QUI MANUZZI, A VOI STADIOTARDINI di Luca Savarese / OCCHIO AL TREMENDISMO, SEMPRE VIVO, DEL VENEZIA…

05 Set 2017, 02:00 36 Commenti di

Luca SavareseCESENA – nostro servizio – (Luca Savarese) – Stadio Dino Manuzzi, a pochi chilometri c’è il mare. A tanti chilometri quel Cesena che nel 1973, viveva la sua prima stagione di A. Il menù attuale recita Cesena-Venezia, cavalluccio marino contro leoni di san Marco. Passano solo 7 minuti e Pippo Inzaghi fa come faceva Pantani, qui di casa, quando decideva di attaccare in salita: il pirata si toglieva la bandana, Pippo si leva la giacca. E urla ai suoi quando si perdono il cesenate Moncini che per poco, sulla destra, non porta in vantaggio i romagnoli. I ragazzi di Camplone, nelle prime fasi di gioco, fanno girare la palla e le palle a Pippo, che, come quando giocava a far venire il mal di testa alle difese, non riesce a stare fermo un secondo.

cesena veneziaEquilibrio e intensità sembrano darsi appuntamento: il primo perché si vede e si sente soprattutto in mezzo al campo, la seconda la si vive, in quasi tutte le giocate. Partita tosta insomma, e poco adatta ai deboli di cuore. Non è il Venezia che tremare il girone B della Lega Pro 2016-2017 faceva, quello dove i lagunari, proprio un anno fa, era il 16 settembre, capirono, andando a sbancare il Tardini in rimonta, che avrebbero potuto battere chiunque e premere forte sull’acceleratore. Certo Perinetti ha fatto un mercato più abbottonato, molti che tra le gondole e le calli si aspettavano il fuoco d’artificio di Alberto Gilardino, si sono dovuti accontentare del fuocherello di Zigoni. A proposito, Zigo, Giammarco, il figlio di Gianfranco Zigoni, all’alba della ripresa ha la palla più nitida, ma il suo destro è forse troppo morbido e va di un nulla sopra la traversa.

Le due squadre arrivano lì nella zona nevralgica, a ridosso della linea di porta, ma poi l’occasione possibile evapora e buonanotte ai suonatori. “Tanti minuti di quasi nulla” dicono, intanto, i giornalisti di altre testate, nei banchi ordinati e tutti dotati di apposito tavolinetto per il pc dell’impianto romagnolo, addolcito da una luna che fa felici gli amanti, ma non ispira nessuno degli interpreti in campo a buttarla dentro. Sbadigli più dei brividi, ma partita vera, per certi tratti maschia, tanti calci ma anche qualche spunto di calcio capace di creare scompiglio. Forse ai punti, avrebbe vinto il Venezia, che ha però trovato nel secondo tempo un Fulignati in formato extra strong.

Primo punto per il Cesena e secondo per i lagunari. Entrambe le compagini, ancora senza gol, dopo i primi 180 minuti. Il brivido più intenso della serata? Quando Daniele Cacia, arrivato al fotofinish del mercato dall’Ascoli, inizia la vestizione accanto alla panchina, di fronte alla tribuna dei distinti. Tutto lo stadio sembra sbirciare il nuovo 10 del Cesena, chiamato a portarne, sulle spalle esperte, l’attacco. Entra al 20’ della ripresa al posto di un buon Gliozzi (che lo scorso anno punì i crociati al Tardini con la maglia del Sudtirol) e gli undici mila del Manuzzi lo accolgono già con calore.

Non basta una partita a tracciare la radiografia della stagione, ma si ha l’impressione che mentre il Cesena potrà lottare per una tranquilla salvezza, il Venezia, quest’anno, dovrà affidarsi alla seconda navigazione: lo scorso anno il vento gonfiava le vele delle gondole, ora bisognerà andare di remi, con le barche che si hanno a disposizione. Ma questo, in fondo, ad un cacciatore di sfide ed ex amante degli istanti nelle aree piccole, piace parecchio. Uno che non a caso contiene la parola Super sulla carta d’identità “Se a Salerno il pareggio era il risultato più giusto, in questa gara se c’era una squadra che meritava di vincere, bè quella era il Venezia”. Dice poi ai microfoni ed ai taccuini in conferenza stampa. C’è chi ha un parco giocatori luccicante e chi si affida agli occhi felini e volitivi del suo mister. Servirà dosare, amalgamare al meglio i talenti naturali e gli insegnamenti tattici. La gente del Manuzzi a fine gara scema e va a slegare i lucchetti dalle rastrelliere: si torna al mare, si monta in bici. Come faceva Pantani, come richiede la serie B, le cui segnaletiche hanno scritto: pedalare, salire, cercare nuove sfide. Luca Savarese

News

Autore

The author didnt add any Information to his profile yet

36 Commenti a “QUI MANUZZI, A VOI STADIOTARDINI di Luca Savarese / OCCHIO AL TREMENDISMO, SEMPRE VIVO, DEL VENEZIA…”

  1. Luca says:

    Tacopina continua a fare un sacco di proclami, però non mi pare abbia cacciato molti soldi per il Venezia. Si sta comportando come a Bologna.

  2. gianluca barazzoni says:

    forza parma viciami ancora tutti tifosi vicino i ragazzi del parmahttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  3. RISPETTO says:

    Ieri ha TV PARMA non sono stati molto ottimisti sul buon esito della chiusura della trattativa cinese….Se per caso decadesse cose succederebbe????

  4. Davide says:

    Come dico da giugno, Tacopina non è riuscito quest’anno a fare pervenire a Perinetti sghei tramite il tour Sicilia/USA e come a Bologna si sgonfierà tutto nel giro di un biennio. Pippone non ha avuto offerte a parte l’Albania sennò sarebbe fuggito e lo stesso Perinetti è notevolmente passo. Non rilascia proclami e mi sembra parecchio depresso.

  5. Davide says:

    Cmq guardate quel personaggio con pelata, codino grigio e orecchino che accompagna sempre Cellino ed era a fianco a lui a Brescia in tribuna…

  6. Alessio says:

    Avevo già espresso una mia ipotesi al riguardo tempo addietro: direi che i 10-11 milioni che sono arrivati in casa (in cassa) – fonte sotto mentite spoglie è la stessa società di viale partigiani d’italia – non torneranno di certo più indietro. Forse arriveranno gli altri 4-5 che mancano, ma, visto il veto del governo cinese agli investimenti nel calcio, probabilmente saranno gli ultimi.
    Cosa succede dunque? Che i cinesi potrebbero restare in minoranza, mentre i magnifici sette ritrovarsi in mano, a fine stagione, finanziata dai cinesi, una società in serie A di cui sarebbero i padroni.
    Certo se le cose non andassero bene, cioè se non ci fosse la promozione, per i sette soci sarebbeero cavoli amari, visti i contratti lunghi e onerosi stipulati da Faggiano e il posticipo di pagamento dei cartellini… Ma se le cose andassero bene avrebbro in mano un club di A, con i relativi ricchi proventi dei diritti tv da Sky, quindi senza dover fare chissà quali investimenti. Ragione in più per dire Forza Parma
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  7. jdm says:

    meno male che fra un po riaprono gli asili infantili cosi’ ai da fare

  8. jdm says:

    ai in onore di rispetto ahahhahah

  9. Domenico says:

    Il problema caro Alessio che i soldi non sono ancora arrivati.
    Il famoso transfer arriverà a mezzo piccione viaggiatore
    ad ottobre. (Forse)….

    • Alessio says:

      Ti sbagli amico, basta che fai due chiacchiere con qualche insider e vedrai che ti confermeranno l’arrivo di gran parte del quantitativo. Appunto circa 11 milioni. Cosa che qualche altro insider molto ben informato ha scritto anche su parmafans.

      Quindi il problema non è presente, ma semmai futuro… Se, come scrivevo prima, il Parma salirà i nostri magnifici sette avranno in regalo (dai cinesi) una squadra di serie A. Con i ricchi diritti televisivi di Sky, vedrai che se anche non sono imprenditori calcistici li diventano…

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • idm says:

      capito Domenico ? fai due “chiacchere ” con gli insider ,e intanto che ci sei lancia i coriandoli, siamo a carnevale .

      poi magari e’ uno che vota sto qua ahahhahah

    • Alessio says:

      Cambia confidenti. Trovali che sappiano le cose davvero e che non siano i soliti spara-merda, quelli che l’UPI…
      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  10. morosky says:

    dabon ? an l’aris mei cardù !!

  11. Domenico says:

    Certo che se fai due chiacchiere con l’impiegatino di turno,

    hai certe risposte…

    Se fossero arrivati ci sarebbe già un presidente…

    Diciamo che hanno emesso dei gran pagherò…

    Novembre è alle porte….

    • Alessio says:

      E chi ha parlato di impiegatini?

      Ci sono insospettabili smanettoni che la sanno lunga in viale partigiani d’italia. Che non hanno segreti per nessuno.

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  12. jdm says:

    su questo non ci piove ,c’e’ pieno di smanettoni sullo stradone,come arriva la celere si dileguano

  13. LucaB says:

    Ancora quella cozza di Schianchi??

  14. Vekkia Nobiltà says:

    Evviva il carnevale ke NON fa male !!!! avanti con il business

    Avanti con il retail ke la crisi è passata così dice qualcuno !!!!

    Tutti al NovemberPork etor ke ciainaciao su là

  15. Davide says:

    Qualcuno seriamente mi spiega perchè Piovani ha preso Schianchi come ospite fisso?
    Gli porta un piatto di anolini?

  16. Davide says:

    Luca hai visto il nostro amico LUGARESI?Sta ancora godendo per i soldini rubati ai creditori sulla vendita DEFREL?

  17. Simone T. says:

    Non ho visto TV Parma e non lo guarderò mai, ma immagino che tale bomba l abbia lanciata il buon Schianchi e per tanto non merita neanche di essere presa in considerazione.anzi se l avesse veramente lanciata lui direi che non esistono problemi di sorta

  18. Davide says:

    Schianchi è incazzato perchè siamo in B lui godeva quando eravamo in D e godrebbe con un pazzo di fronte a un altro tracollo

  19. LG says:

    Il vantaggio del modello di governance adottato dal Parma è la presenza di tre distinte categorie di proprietari (cinesi, imprenditori parmigiani ed azionariato diffuso) che consente un controllo incrociato sulle scelte gestionali ed una salvaguardia nel caso una parte venisse meno x diversi motivi. Ad oggi la maggioranza del capitale è ancora in mano agli imprenditori locali (che hanno ottenuto risultati eccellenti sul piano sportivo, essendo estremamente convinto che è molto più difficile essere promossi dalla C alla B che dalla B alla A).
    Se si farà il closing con i cinesi benissimo, giudicheremo il loro operato consci che in caso di problemi ci sono gli altri soci. Non dovessero comprare la maggioranza del capitale, tanto meglio restiamo così come siamo. Dove sta’ il problema?
    Sempre e solo forza Parma

    • jdm says:

      per me le categorie ,come le chiami tu,di proprietari sono due.
      ppc non e’ proprietario di un emerito cazzo e conta come il due di bastoni quando c’e’ briscola denari.

      che a tuttoggi il 60% sia ancora dei 7 mi pare acclarato salvo notule.

      per ultimo il problema ci sara’ eccome ma da giugno del prossimo anno

  20. Robin Hood says:

    Dove sta il problema LG?

    Semplicemente uno: la moneta.

    Se la parmigianità (contraddistinti come i salvatori della patria)

    dopo poco più di due anni ha deciso di vendere…

    è solo per un motivo….non aprire il portafoglio.

    Auguriamoci che i cinesi abbiano l’intenzione di farlo…

    • LG says:

      Per quanto è stata delineata l’operazione i soci parmigiani non vendono le loro quote ma restano azionisti (quindi non incassano un euro) agevolando l’ingresso di un nuovo socio che porterà risorse finanziarie fresche x la società e non per i soci.
      Se il nuovo socio per qualsiasi motivo non dovesse avere le risorse per portare avanti il progetto, i soci parmigiani riprenderanno gioco forza il controllo della società come oggi.
      La società era generatrice di perdite molto più in D e C che quest’anno o addirittura in futuro se dovesse andare in A per ovi motivi correlati all’incasso dei diritti televisivi.
      Dunque se hanno guidato la società in D e C perché non dovrebbero farlo in A con molti più ricavi assicurati?

  21. pietro says:

    Ma fatemi capire sta squadra il faggianone la allestita con dei paghero! Ma ho i miei dubbi.ne riparleremo a nadel. Comunque sempre forza PARMA a svidoma domeca coi barsan, Loro si che hanno un signor “PRESIDENTE” aibooooo!!

  22. pencroff says:

    consesso di economisti di rango, miga ragioner!

Commenta o rispondi (ricorda il numero di verifica)

http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_scratch.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_rose.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_smile.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_whistle3.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yes.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cry.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_mail.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_sad.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_unsure.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wink.gif