IL COLUMNIST / IDENTIFICO IN MISTER D’AVERSA IL PRINCIPALE ARTEFICE DELLE RECENTI MIRABOLANTI IMPRESE CROCIATE: IL PROLUNGAMENTO DEL SUO CONTRATTO E’ SACROSANTO E INCONTESTABILE

21 Nov 2017, 22:00 9 Commenti di

russo 1(Luca Russo) – È vero che il cavallo buono si vede a lunga corsa, mica all’inizio. Così, le grandi squadre, o perlomeno quelle che a fine anno centrano grandi obiettivi, raramente partono a razzo. E se lo fanno, a metà strada si sgonfiano, prima di riprendere vigore e giungere allo striscione dell’ultimo chilometro con un vantaggio comunque significativo sulle avversarie. Il Parma fin qui ammirato è squadra del primo tipo. Dopo una partenza che definire così così è parecchio riduttivo, nelle ultime cinque partite per ben quattro volte è ritornato a casa a mani piene. Il bilancio a poco più di un terzo di campionato ci racconta di una formazione al comando della d'aversa parma ascoliclassifica in coabitazione col Bari, dal rendimento eccezionale in trasferta (4V 1P 2S, per un totale di 13 punti) e non altrettanto performante, ma comunque ben oltre la sufficienza, tra le mura domestiche (4V 1P 3S, per un totale di 13 punti). I meriti andrebbero equamente divisi tra giocatori, allenatore (e relativo staff tecnico) e società. Ma per una volta, e non è la prima, mi svincolo dalla logica del politically correct e identifico nel mister il principale artefice delle recenti mirabolanti imprese Crociate. Del resto, al timone di grandi equipaggi occorrono grandi condottieri. E D’Aversa sta dimostrando di averne la stoffa, perché quando all’alba della stagione è mancata la continuità di risultati, non si è lasciato prendere sciarpata curva nord ascoli parmadall’ansia né dallo sconforto, consapevole del fatto che il lavoro sul fondo effettuato in estate prima o poi avrebbe dato i suoi frutti. Allo stesso modo, adesso, nonostante abbia la possibilità di cavalcare l’onda magica degli ultimi straordinari risultati, sta evitando accuratamente di farsi contagiare dall’entusiasmo generale. tifo crociato stadio artemio franchi finale lega pro parma alessandriaMi ricorda Massimiliano Allegri, se non dal punto di vista tecnico, almeno da quello della gestione. Della depressione e della felicità. Materia nella quale, dopo l’evoluzione della passata stagione e gli sviluppi dell’annata in corso, si è guadagnato una laurea honoris causa. Ritorneranno i periodi di secca. E poi di nuovo quelli di piena. Affronteremo gli uni e gli altri con la sostenibile leggerezza tipica delle grandi squadre, grazie a D’Aversa. È soprattutto per questo che la società non poteva compiere scelta migliore che l’esercitare l’opzione per prolungare il matrimonio col tecnico nativo di Stoccarda fino a giugno 2019. Un prolungamento sacrosanto e incontestabile. Luca Russo

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9 Commenti a “IL COLUMNIST / IDENTIFICO IN MISTER D’AVERSA IL PRINCIPALE ARTEFICE DELLE RECENTI MIRABOLANTI IMPRESE CROCIATE: IL PROLUNGAMENTO DEL SUO CONTRATTO E’ SACROSANTO E INCONTESTABILE”

  1. Luca says:

    Ma è ufficiale? Boh…io non lo leggo da nessuna parte.

  2. morosky says:

    Diciamo che da oltre un mese a questa parte ha cambiato qualcosa:

    GAGLIOLO a sinistra è la mossa + importante ed azzeccata;

    INSIGNE è lievitato in modo esponenziale e, da pistapocci come lo avevo ribattezzato nelle prime 7/8 partite, ha contribuito, con la sua crescita, di gioco, di gamba e di gol, ad aiutare la squadra in fase offensiva ma, pure in aiuto quando c’è da coprire dietro…;
    BARILLA’-SCAVONE ..la loro alternanza non ha mai sminuito il ruolo, uno o l’altro hanno sempre dato corsa, spinta e immutato agonismo..
    MAZZOCCHI…grande crescita, maturazione e consapevolezza del ruolo, se impara a crossare ed a gestire la fascia, oltre al fatto di avere sempre molto spazio e libertà davanti, almeno fino a metà campo …potrebbe diventare GIOCATORE VERO ED IMPORTANTE …

    Credo, infine, che, quando saranno al 100% DEZI, SILIGARDI e pure DI GAUDIO…avremo quasi il top ( mancano ancora DI CESARE e CERAVOLO …scusa se è …TANTO !!!!!! )

    pure un pizzico di buona sorte è tornato a sorriderci..la cosa non guasta !!

    moro

    • Douglas says:

      Análisis impecabile Mauro 👍👌👏👏👏

    • Siberianhusky says:

      Nelle ultime partite c’è stata più efficacia in fase difensiva, Gagliolo sulla sinistra ha sempre giocato bene. Bisogna ammettere che abbiamo avuto diversi episodi favorevoli, l’unico negativo è stato l’errore di Frattali a Frosinone. Non ci si può sempre però basare unicamente sul contropiede perché lasciando per troppo tempo l’iniziativa agli avversari si rischia di avere molto affollamento in area di rigore. Rimpalli ed interpretazioni arbitrali sono un terno al lotto, meglio non rischiare. Per questo occorre pressare il portatore di palla disturbando l’impostazione dell’azione sul nascere. Con un po’ più di aggressività qualche sconfitta poteva davvero essere evitata

  3. Gabriele says:

    Nel fare come sempre nel post fallimento una celebrazione in perfetto stile settorecrociato è stato omesso di specificare l’unica cosa che si sta chiedendo la gente, ossia se il prolungamento è legato ad aver centrato il traguardo serie b (e quindi scattato automaticamente) oppure è frutto di una scelta della società. In quest’ultimo caso ci si chiede se abbia scelto faggiano e, in caso affermativo, se si debba quindi dare per scontato un prolungamento anche del ds anche perchè altrimenti sarebbe abbastanza paradossale affidarsi a lui.
    Detto questo mi fa molto piacere che abbia rinnovato

  4. morosky says:

    Mi permetto di rispondere io Sig.Gabriele:
    ovviamente è il solo pensiero di LUCA RUSSO, il suo soggettivo modo di vedere le cose;

    da ciò che è ho interpretato io, sembra che sia stata una clausola tra le parti ( già stabilità a giugno ), proprio a fronte della promozione del campionato scorso: quindi, i vertici societari
    ( immagino pure con il beneplacito di Faggiano ) hanno ratificato la clausola e ,di conseguenza, il prolungamento per tutto l ostaff tecnico.

    La questione del D.S. Faggiano ( in scadenza pure lui al 30/06/2017 ) credo che sia rimasta in provvisorio stand by, forse nessuno ha fretta di un rinnovo adesso, l’interessato meno di tutti in quanto, da ciò che ho capito io, è lui che vuole scegliere le sue destinazioni, i tempi ed i modi ( lunghezza dei contratti ed importi compresi )..
    io vedo rosa …dopo lo staff, sono convinto che rinnoverà pure Big Daniele sempre che la nuova maggioranza non voglia limitarlo nè mettergli paletti ( sbaglio Direttore ??? ?
    ..
    a questo proposito mi riallaccio al discorso dell’altro giorno: sono pienamente convinto che 10 mesi fa, gennaio 2017, sia stato lui, di sua spontanea scelta e volontà….LASCIARE IL MEDESIMO INCARICO IN QUEL DI PALERMO…
    forse aveva nasato lo straccio ?
    forse sentiva puzza di un bruciato pregresso nel quale egli non c’entrava nulla ??? ( ricordo che era a Trapani )
    tutti pensieri personali ma….non penso di esserci andato lontano ..

    Daniele FAGGIANO sceglie e decide lui la propria collocazione ..questo mi è parso chiaro da subito …
    magari mi sbaglio ..o forse no !!!
    moro

  5. Gabriele says:

    Grazie Moroni, non è che che non rispetti il pensiero altrui, evidenziavo l’omissione sull’unico cosa di cui aveva senso disquisire, ossia se sia stata una scelta o un “bonus” maturato e quindi un “obbligo”. Mi è parsa quindi piu un apologia che un pensiero e non sono molto stupito perchè dopo il celeberrimo “miglietta al centro del progetto” non c’è piu nulla di cui stupirsi in tal senso.
    Beh Faggiano coi media ha sempre sottolineato di essersi dimesso da Palermo di sua volontà, detto questo non so se sia nella posizione di poter scegliere dove andare, è un dirigente preparato ma anche lui non è infallibile e qui è sicuramente stato messo nelle condizioni di poter fare un buon lavoro/mercato.

  6. Pencroff says:

    Basta dò partidi persi (sperema ed no oh ragas!) e D”Aversa al torna un bidò da esonerer tra al primo ed al second temp.
    La Donna è mobile, ma il “vero” tifoso lo è ancor di più