Viaggio di sola Andata, di Luca Tegoni / Calaiò prossimo marcatore non era un azzardo…

13 Nov 2017, 14:00 4 Commenti di

(Luca Tegoni) – Poco prima del 40esimo del secondo tempo Dezi subisce un fallo nella propria metà campo. Si riparte a squadre schierate, il Parma in attacco e il Cittadella in difesa. Giro palla del Parma che cerca un varco, “con calma”, suggerisce la telecronista Brunelli, solitamente inaccessibile. Improvvisamente, Insigne si accentra partendo da destra, Dezi lo vede e gli serve la palla sulla corsa, l’esterno controlla bene e supera il difensore che resta indietro, si propone per lo scambio Calaiò che a ridosso dell’area di rigore riceve palla e la ritorna a Insigne, nel frattempo Di Gaudio resta largo e guadagna spazio, Insigne lo raggiunge con una palla calibrata per entrare in area, l’esterno sinistro fa pochi passi verso il fondo e passa la palla a Calaiò che, con un movimento da centravanti, finalmente, lascia il marcatore dietro qualche spanna, allunga il sinistro e porta nuovamente il Parma in vantaggio. Azione di rara bellezza, peccato che gli highlights non la mostrino per intero e francamente non si capisce perché mostrino i primi trenta secondi di ingresso in campo che non interessano a nessuno.

A memoria direi che è il primo goal segnato non da calcio piazzato o in contropiede. Forse qualche cosa si muove. Nel primo tempo il Parma parte abbastanza male e il Cittadella è pericoloso in almeno due occasioni con Schenetti e Litteri. Poi il Parma comincia a guadagnare campo e riesce più di una volta ad andare al tiro con pericolosità con Baraye, Insigne e Gagliolo. Intorno al 40esimo, come succederà poi nel secondo tempo, Munari riconquista la palla sulla trequarti difensiva, la lascia a Scozzarella che allunga il passo e dopo una breve corsa passa la palla a Baraye all’altezza del centrocampo. Baraye controlla la palla poi, in torsione, lasciandosi cadere per avere lo spazio necessario per calciare, lancia Insigne sulla destra che ha spazio davanti, anche Calaiò al centro accompagna l’azione finchè Insigne, ormai dentro l’area passa la palla al compagno che, all’altezza del dischetto del rigore, colpisce di piatto sinistro e mette la palla a fil di palo sulla destra del portiere Alfonso (buon portiere). Parma in vantaggio con una bellissima azione di contropiede. Il primo tempo si conclude con il Parma in vantaggio con merito.

Il Parma ha cercato di rifare la stessa partita che ha dato le recenti vittorie, quindi più aggressivo e propositivo con Insegne e Baraye sempre pronti a cercare di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Ha subito un po’ l’attacco del Cittadella che aveva in Schenetti, soprattutto per la posizione che riusciva a guadagnare sulla trequarti d’attacco, il giocatore meno marcabile e più pericoloso.

calaio prox marcatoreDurante l’intervallo la pubblicità di un’agenzia di scommesse dava a dieci il goal di Calaiò, quello che sarebbe stato il secondo. Così è stato. Moltiplica per dieci, fortunato giocatore d’azzardo!

Il Parma entra molto bene in campo e sfiora il goal con Insigne in due nitide occasioni durante le quali, soprattutto nella seconda, il portiere è veramente bravo. Poi il Cittadella cerca il pareggio con maggiore aggressività e riesce a pareggiare su rigore. Poco prima della mezzora, Schenetti entra in area da destra, Barillà pone il proprio corpo come ostacolo e l’arbitro fischia. Iori pareggia.

Il Parma non perde lucidità. Dopo poco il Cittadella a centrocampo sbaglia il controllo della palla e Calaiò se ne impossessa. Il difensore perde cinque metri nello spazio di tre, una lentezza veramente rara e Calaiò lo supera, davanti ha spazio e quindi il centrale del Cittadella lo prende con un braccio per farlo cadere. L’arbitro estrae il rosso. Cittadella con un uomo in meno a dieci minuti dal termine.

Dopo succede quanto già descritto in apertura. Insigne ha anche il tempo di sbagliare due occasioni particolarmente propizie sul finire di partita. Partita vinta con merito anche senza aver dominato. Finalmente un Calaiò abbastanza centravanti e, soprattutto, con una grandissima forma fisica.

O il Parma riesce a giocare con aggressività costante per prendere le difese in contropiede oppure farà sempre molta fatica. Visto che il sistema di gioco è immodificabile deve necessariamente migliorare la qualità delle giocate, per rapidità d’esecuzione e precisione. La costruzione del secondo goal è un punto di partenza, nel senso che il Parma lo può fare.

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4 Commenti a “Viaggio di sola Andata, di Luca Tegoni / Calaiò prossimo marcatore non era un azzardo…”

  1. Nobiltà Crociata says:

    Nella vita ci vuole tutto anke il gnaù nel scommettere

    Se poi si vince grazie alle reti del Siculo ancora meglio

  2. Luca says:

    Ieri nei primi 10 minuti del secondo tempo ho visto il miglior Parma dell’anno. Visto che quando si aggredisce alti una squadra tutto diventa più facile?

  3. Max says:

    Scusate, ma perchè uno che ha scommesso all’intervallo Calaiò come prossimo marcatore, avrebbe dovuto vincere? Se non erro prima di Calaiò ha segnato Iori su rigore