CARMINA PARMA di Luca Savarese / LA CREMONESE TESSE(R) LA SUA TELA VINCENTE, MA IL PARMA LE REGALA IL SECONDO TEMPO

21 Gen 2018, 00:00 10 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) -Vicine geograficamente, vicine in classifica, 33 punti il Parma 32 la Cremonese, vicine nel desiderio, da neopromosse, di scrivere nuovi brividi, nella parte alta della classifica. Crociati che partono col piglio giusto, Di Gaudio va via sulla destra, sulla trequarti lascia partire un tiro, destro a giro, marchio di fabbrica, palla poco fuori dai pali del kosovaro Ujkani. Passano dieci minuti e la Cremonese si fa pericolosa con Pesce, tiro potente che sbatte fuori dalla porta di Frattali. Due minuti più tardi il Parma segna, ma il gol è irregolare. Bello, però, il modo con cui si era giunti alla rete, triangolo stretto tra Calaiò, al rientro dopo due mesi, Dezi e Insigne. Le parole per descrivere il primo tempo? Intensità ed equilibrio, brave le due squadre ad annullarsi a vicenda. Insomma lotta dura senza paura. E per interrompere le ficcanti manovre bisogna anche ricorrere al fallo. Nasca di Bari prende la targa di Almici e Gagliolo. Non si passa, né da una parte né dall’altra e quando non bastano i lottatori sono i portieri chiamati a fare gli eroi, come fa Frattali che spedisce in angolo un tiro secco dello sgusciante Cavion. Partita tignosa, da garra argentina. La ripresa inizia cremonese parma CARMINAcome si era aperta la gara:con un tiro griffato Di Gaudio, anche l’esito è uguale a quello del primo tempo: nulla di fatto. Davanti le palle arrivano, ma sia Insigne che Calaiò non hanno gli occhi della tigre. Non una tigre, ma quando prende palla sembra essere un felino è Paulinho. Di Cesare, per fermarlo, deve ricorrere ad un fallaccio nel cerchio di centrocampo. Castrovilli per Piccolo è la mossa di Tesser per cercare la via della freschezza. Baraye per Di Gaudio è  la risposta di D’Aversa. La Cremonese, tuttavia, è più brava del Parma a prendere in mano la gara, a tirare con frequenza, a non far respirare il Parma. Ci prova in tutti i modi l’undici di Tesser: tiro di Cavion, poi Gagliolo per togliere le castagne dal fuoco quasi quasi cucina un autogol, poi Paulinho va di testa, Castrovilli a giro, Frattali non può nemmeno pensare, ma si fa trovare sempre non pronto ma prontissimo. Al Parma oltre alle idee manca l’aria. Dai e dai i grigiorossi arrivano e con pieno merito al loro obiettivo, il gol. E’ Cavion a realizzarlo con un facile tap-in. Il Parma nel secondo tempo non è sceso in campo, lasciando ogni iniziativa ai lombardi che invece non hanno smesso un attimo di in(Tesser)e la loro tela fatta di un gioco fitto, così talmente semplice e così potentemente redditizio. E così va in archivio la prima di ritorno, con risultato uguale all’andata ma con tre punti che adesso finiscono sotto il Torrazzo. Il Parma i botti li ha fatti nel mercato ma nella ripresa la Cremonese, zitta zitta e’ riuscita ad accendere il suo fuocherello d’artificio. Gli basta per battere il Parma, superarlo in graduatoria e inaugurare un girone di ritorno all’insegna delle sorprese. Crociati che devono recitare il mea culpa. Certo non ha giocato ancora nessuno dei nuovi innesti:  può arrivare anche CR7 ma se poi si buttano via i secondi tempi come ieri, davvero non si avanza di un centimetro… Luca Savarese

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10 Commenti a “CARMINA PARMA di Luca Savarese / LA CREMONESE TESSE(R) LA SUA TELA VINCENTE, MA IL PARMA LE REGALA IL SECONDO TEMPO”

  1. Nome says:

    Quello che sconcerta di più è che questa squadra non da mai l’impressione di poter segnare un gol. Ieri sembrava di guardare un film dal finale scontato. D’Aversa dice che è un problema di atteggiamento e di voglia di vincere? Se è così è grave perché significa che si è sbagliato due volte: 1) a scegliere i giocatori e 2) a non saperli motivare.

  2. VELENOSO says:

    Dopo lunga riflessione
    sono giunto a una conclusione

    Se volete gioco con D’Aversa
    state buoni, è una partita persa

    Non si segna nemmeno con la biro
    In partita non facciamo neanche un tiro

    Si prendono campioni
    ma con lui diventano bidoni

    Guidolin aspetta in fondo alla via
    Ti prego D’Aversa vai via

    Te ne saremo sempre grati
    e con noi perfino i frati

    Anche il Vescovo non ti vuole piu’
    Se non vai ti ha promesso a Belzebu’

    • jdm says:

      un poeta,

      volendo ci sta anche …dio Bo
      Tre alettine
      dai piedi aguzzi,
      un verde praticello,
      un esiguo torello: dio Bo,
      un mister fesso.
      Microscopico cervello, è vero,
      lanciano da nulla, ma però…
      c’è sempre disopra una stella,
      una grande, magnifica stella,
      che protegge il fesso…
      occhieggia col sedere del fesso
      di dio Bo.
      Una stella innamorata?
      Chi sa
      se nemmeno ce l’ha
      un grande parma’.

  3. luca il lucano says:

    puoi vincere la partita con i singoli o le circostanze ma alla lunga senza gioco,intensità,carattere i limiti escono fuori tutti.Vivarini grande allenatore che ad empoli dodo 4 pareggi è stato mandato via,noi con d’aversa nelle ultime 6 gare 5 pareggi e 1 sconfitta con 1 solo gol fatto e 2 subiti.
    BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  4. VELENOSO says:

    Abbiamo solo due punti sulla nona in classifica
    in parole povere ancora due punti persi
    e saremo fuori dai play off.
    D’Aversa ha dimostrato tutti i suoi limiti.
    Non riesce a giocare con sole due punte.
    ne vuole sempre tre.
    Ieri tiri in porta zero.
    Continua così paisa’.

  5. VELENOSO says:

    L’ultimo gol d’Insigne?
    CORREVA L’ANNO…….
    L’ultimo gol di Baraye?
    CORREVA L’ANNO……….
    L’ultimo gol di Calaiò?
    CORREVA L’ANNO………
    L’ultimo gil di Siligardi?
    CORREVA L’ANNO…..
    L’ultimo gol di Di Gaudio?
    CORREVA L’ANNO……
    L’ ultima cazzata di D’Aversa?
    IERI.

  6. Pencroff says:

    Eh no veh Jdm, eccesso di autostima, la rima “se nemmeno ce l’ha il grande parmà” non va proprio, le tireda c’me la foyeda imbusida.
    Sei colpevole di autorima forzosa

    • jdm says:

      cal scuse ve ,donca tuti i polen avergla la licensa poetiche e mi co sonie al fiol ed la schifosa ?

      • Pencroff says:

        Mo ghe mel s’at pol Nanì.
        Che pò, le licensa sì ma poetiche miga csì tant.
        At salut

  7. Luca says:

    Siamo discreti solo se possiamo giocatore in contropiede. Se invece tentiamo di impostare la gara siamo lenti, prevedibili e sterili. Poi vedo anche un grosso problema di condizione fisica durante questo campionato. Crolliamo prontamente dopo i primi minuti a tutta.