CARMINA PARMA di Luca Savarese / FATTORE C COME CERRI E CERAVOLO, MA CONTINUA IL SINGHIOZZO CROCIATO

12 Feb 2018, 00:00 16 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) – Grifoni e Crociati, quante cose vengono in mente! Quel gol di Giunti che fece malissimo al Parma in una domenica pomeriggio in un Tardini di tanti anni fa, stagione 96-97. Poi fa venire in mente il minimo comune denominatore, Hide Nakata, oggi esploratore per le strade del mondo, ieri chierichetto di molte felici omelie perugine prima e parmigiane poi. Ti fa venire in mente soprattutto Alberto Cerri, il ragazzone che con gli Allievi del Parma faceva così tanti gol da aggregarlo anzi tempo in Primavera e farlo poi esordire in A nel cuore di un Parma-Pescara del 30 marzo 2013 ( dove esordì, nelle fila pescaresi, il figlio di Eusebio, Federico Di Francesco, oggi al Bologna). Ha fatto tanta strada nella provincia del pallone, nel frattempo, Alberto, classe 96, e poi il destino, quell’assistente sempre attento, lo riporta a Parma, si, ma da avversario e, come ogni film da batticuore, ci torna lasciando il segno, che poi per un attaccante, è il gol. Quante cose vengono in mente quando Cerri trova il gol, che porta avanti il Perugia. Una su tutte: il Parma di queste ultime settimane è sonnecchiante: sembra uno di quegli animali che non ne vogliono sapere di svegliarsi dal letargo. Le occasioni ci sono, è vero, ma nessuna di queste ha la cattiveria giusta per bucare la porta perugina. “Ai punti avrebbe vinto il Parma”, a fine primo tempo sentenzia Antonello Brughini, inviato di giornata al Tardini per “Tutto il calcio”, voce che ci racconta, al solito, le gesta oltre che dei grifoni perugini delle fere ternane. Nel secondo tempo cambia qualcosa, ma proprio per il Perugia. La formazione di Breda interpreta la gara come una possibile scossa. Certo non impallina di gol il Parma come all’andata quando sulla panchina sedeva ancora il sopracitato Federico Giunti. Sente che il Tardini può essere il teatro giusto nel quale poter trovare quel nuovo slancio vitale. C’è questo nel beffardo colpo di testa di Cerri. Il Parma è stato punto dal suo ex bambino d’oro. Reagisce la D’Aversa band, getta il cuore oltre l’ostacolo, si rimbocca le maniche e riossigena le idee. Il pareggio è l’ancora che serve alla barca Crociata. La getta, dalla prua della barca, il marinaio rigore ceravolo perugia parmaFabio Ceravolo. Pareggia i conti, su rigore, secondo gol consecutivo, questa volta utile, dopo il pareggio illusorio di sabato scorso in quel di Brescia. Nota positiva: il Parma dopo il pari non si è perso come sabato al Rigamonti, dove venne trafitto dal colpo vincente di Ernesto Torregrossa. Nota dolente: il Parma in casa non riesce a condurre in porto la vittoria, specialità che ultimamente, tra le mura amiche, gli risultava familiare. Un punto, è meglio di zero,d’accordo, ma così il Parma ,con questo singhiozzo, vede sfilacciarsi le prime posizioni. E, la trasferta di Empoli, al prossimo turno, non è certo una gara semplice. I ragazzi di Andreazzoli sono ad oggi l’avversario in grado di trarre gol e rendimento, da ogni situazione. Insomma, l’ancora gettata di oggi bisogna toglierla, dare tanto olio di gomito ai remi e mettersi a vivere la traversata. In fondo, e’ nelle acque tempestose, che si riconoscono i veri comandanti. Luca Savarese

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16 Commenti a “CARMINA PARMA di Luca Savarese / FATTORE C COME CERRI E CERAVOLO, MA CONTINUA IL SINGHIOZZO CROCIATO”

  1. albano says:

    se non si è cambiato mister dopo ieri penso che anche una sconfitta ad empoli non porti tale conseguenza ( a meno che non sia con almeno 3 goal di scarto ovvero figuraccia).
    se ci sarà sconfitta contenuta è chiaro che l’ obbiettivo sono i play off e quindi bisognerà impostare il resto della stagione in modo diverso.
    il ritiro dovrebbe postare le seguenti novità:
    Lucarelli ha dato molto e da qualche partita inizia ad avere segni di cedimento (del resto ad inizio stagione era immaginabile un suo utilizzo inferiore ovvero in caso di squalifiche ,infortuni, o a partita in corso per puntellare il risultato). pertanto Di Cesare o Sierralta dovrebbero sostituirlo nella formazione almeno iniziale.
    in attacco considerando che il 4-3-3 è inattaccabile come fede si dovrebbe cercare l’ intesa fra i prossimi titolari Da Cruz Ceravolo Ciciretti che visto il non gioco espresso dovranno arrangiarsi a fare partita loro 3 da soli.
    centrocampo rimane forse il settore dove c è più confusione nella testa di D’ Aversa. considerando sempre il 4-3-3 inflessibile io punterei sempre su Munari Scavone. probabile che inserisca Vacca che non saprei se meglio di Scozzarella. avrà modo di valutarli.

    secondo me come scritto da uno di voi, buona parte dei giocatori non vogliono più il mister. la società ha però smentito. vedremo intanto se il ritiro farà cambiare qualcosa.

  2. VELENOSO says:

    Senza cuore
    Senza palle
    Senza dignità
    Senza voglia
    Senza amore
    Senza anima
    Senza vergogna
    Senza rispetto
    Senza pudore
    Senza motivazioni
    Senza gamba
    Senza umiltà
    Senza intensità
    Senza vigore
    Senza scusanti
    Senza corsa
    Senza niente

    Questo è il PARMA CALCIO 1913 che fa ridere l’Italia
    Reggio ride con la pancia in mano
    Reggio si sbronza dalla felicità

    Senza società
    Senza allenatore
    Senza presidente
    Senza vicepresidente
    Senza direttore sportivo
    Senza programmi
    Senza idee
    Senza attributi
    Senza trasparenza

    Ora capisco perché CRESPO è fuggito
    È fuggito perché……. ha capito
    Ho capito……. perché è fuggito

  3. VELENOSO says:

    Ieri LUCARELLI peggiore in campo
    Cerri scappava da tutte le parti
    DI CESARE sempre tra i migliori
    MA……..SEMPRE IN PANCHINA.
    ARRIDATECI DI CESARE
    Lucarelli in ospizio.

    D’Aversa
    non vede
    non sente
    ma parla in conferenza stampa
    dicendo minchiate su minchiate

    Calajo inguardabile
    Quando lo vedi giocare ti viene voglia
    di uscire dallo stadio e scalciare le piante
    che incontri lungo la strada
    Una larva umana, un paracarro
    Non sta in piedi, gioca all’ala
    invece di fare il centravanti.
    Se la prende perche’ non gli
    passano la palla ma se la passano a lui
    la ciabatta in curva.
    Tutti lo sanno ed ebitano di dargli la palla.

  4. luca il lucano says:

    ad Empoli sarà CAPUTmundi!!! e senza scavone squalificato lasciamo perdere…

  5. Tio says:

    Lucarelli non può giocare titolare. D’Aversa lo fa giocare solo perchè (visto che non abbiamo un gioco) è l’unico dei difensori che può impostare (..e questo la dice tutta).
    Insigne è tornato nella sua. Al max può fare 10 min a fine partita. Nelle ultime partite è stato impresentabile.
    Calaio non può giocare titolare. Deve partire Ceravolo dall’inizio e poi quando non ne ha più, deve giocare Da Cruz centravanti.
    Sabato sera finirà (si spera) l’agonia e forse riprenderemo a vedere un minimo di gioco anche se ormai la serie A c’è la sognamo. Che tristezza.

  6. Davide says:

    Vorrei solo capire come mai Faggiano non si è ancora reso conto che più la mena con la fòla che siamo una neopromossa (per mascherare le sue gravissime responsabilità ed errori nella campgna acquisti estiva ed in quella invernale), più la gente si incazza. Caro Faggiano menala fin che vuoi,ma qui non siamo a Trapani, Empoli, Chiavari o Città di Castello o Lanciano. Scanòt!Quanto a Paperino Carra..beh direi è inutile anche ascoltarlo. Ha il contratto in scadenza il 30/06/2018 e ripete a macchinetta quello che Faggiano gi ha detto di dire…per il resto è ovvio che entrambi cercano di pararsi il c.., volevo dire le terga. Siamo esattamente nella stessa situazione del 2016 con i biologici quando per cacciare Apolloni si è dovuto usare il diserbante anche per gli altri.

  7. lukfur says:

    Faggiano: “tutti dobbiamo dare di più” ma chi deve dare di più??? che in campo scendono lui e Carra??? Chi gioca? Pizzarotti e Ferrari???
    In una società ognuno ha competenze e responsabilità e le responsabilità se la squadra gioca male e non fa punti sono del tecnico… punto
    Ilk fatto di dire siamo tutti responsabili, significa che nessuno è responsabile!!! bello scaricabarile….
    I veri svernatori spallati e non motivate sino Proprio Faggiano DAversa e Carra….
    DAversa prima della partita aveva detto che I giocatori avevano capito gli errori fatti, ieri dopo la partita ha detto che c’è stato impegno ed intensità… ma allora perchè abbiamo rischiato di perdere 2 a 0? Perchè abbiamo fatto uno squaliido pareggio acciuffato per fortuna solo per un fallo ingenuo quanto inutile di un giovanotto del Perugia?
    Ormai pure I giocatori si sono accorti che DAversa non vale nulla! e che con lui non si va da nessuna parte! E sono loro che adesso non lo vogliono più….
    I giocatori ci tengono a vincere e salire in serie A. ne sono convinto… vogliono solo liberarsi e liberarci di lui

  8. Davide says:

    Ovvio come dicevo sopra Faggiano (Paperino Carra non consideriamolo nemmeno) sta cercamdo di arrampicarsi su specchi unti di olio per parararsi le terga dopo due sessioni di mercato completamente cannate (Dezi, Siligardi, mancato arrivo di Caputo e Matri, i vari Giorno, Lescano etc., Ceravolo preso rotto, Ciciretti preso mezzo rotto, etc.) e quindi cerca di gettare fumo. Tutti colpevoli..nessun colpevole..ovvio!

  9. Davide says:

    rendiamoci conto che Siligardi (scandaolso) e Dezi (ma ci fa o ci è) dovevano essere due fondamenta della squadra..non aggiungo altro..

  10. lukfur says:

    Il Milan ha cambiato allenatore ed è risorto, Il Crotone ha cambiato allenatore ed è risorto, Empoli, Novara e Cesena hanno cambiato allenatore e sono risorte, Perugia, Ascoli, Virtus Entella Salernitana hanno cambiato e giocano meglio…. Sono tutti scostumati???? oppure cambiare quando ti rendi conto che la ruota è bucata serve???

  11. giorgio massari says:

    IL NUOVO VOLTO DEL PARMA CALCIO.

    SE FOSSI IN D’AVERSA………..mi dimetterei subito, per pudore verso il popolo crociato, ma si sa i soldi……..

    Mi sono messo nei panni di D’Aversa, un personaggio di altri tempi.
    Mi fa impressione interpretarlo, è uno strano gioco di specchi.
    Il vecchio e il nuovo.
    Il vecchio D’Aversa, senza un briciolo di sana fantasia, con il suo gioco all’italiana, difesa, palla lunga alla viva il parroco, e poi più nulla.Incapacità totale di guidare un gruppo forte, con personaggi carismatici.
    Il nuovo visto ieri pomeriggio, con i due nuovi acquisti, di cui uno appena rimesso in piedi a tempo di record dai sanitari del Parma (complimenti davvero!), e l’altro un extraterrestre che ha idee di gioco che sono una favola, fondamentale tassativo costruire una squadra attorno a loro.
    E qui casca l’asino come si sul dire: pensare che il mister cambi pelle fa ridere i polli, cioè noi tifosi, impossibile cambiare modulo per lui e uomini. E’ in competa amnesia calcistica.

    Cosa occorre?
    Il portiere Frattali è giusto, se concentrato
    il centrale , Di Michele, una sicurezza
    il centrocampista,Scozzarella talento che va sempre motivato
    l’interditore, Vacca, una tigre
    la punta Ceravolo, una belva.
    Questa la spina dorsale della squadra, non ci piove, è chiaro a tutti? Attorno costruire la squadra forte e compatta,
    Così si va alla grande.

    Siamo ai saluti:

    ADIOS D’AVERSA,
    BYE BYE FAGGIANO.

    Specchio delle mie brame chi è la più bella del reame?
    PARMA chiaro?

  12. Luca says:

    Giocare il 4-3-3 senza nessun regista è da pazzi. Infatti ieri è stata la peggior partita stagionale dal punto di vista tecnico. Bisognava giocare con il 4-2-3-1.

  13. Luca il lucano says:

    Ieri era 3-4-3 e nel finale disperato 4-2-4

  14. Davide says:

    Faggiano ha sbagliato tutto. Dezi, Siligardi, Barillà, il mancato arrivo di Caputo e Matri, Ceravolo rotto, Ciciretti fuori condizione e mezzo rotto, la mancata cessione di Calaiò, per non parlare dei vari Giorno, Galuppini., Lescano, il mancato arrivo di un esterno basso sinistro, etc. A gennaio ha perseverato per non ammettere umilmente di aver cannato e questi sono i risultati.

  15. lukfur says:

    LasciereI Faggiano in un secondo momento. I giocatori acquistati sono ottimi, a dire di tutti gli esperti…. è DAversa che non li fa rendere a dovere, e talvolta anche la preparazione atletica sembra lasciare a desiderare (anche qui il responsabile è DAversa).
    Il suo non gioco, I suoi non schemi rendono brocchi tutti…
    E se ne sono resi conto… si vede in campo che ormai I giocatori non lo rispettano e non l ovogliono più….