CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / L’ALLENATORE DOVREBBE GUIDARE (E CORREGGERE) LA SQUADRA ANCHE IN PARTITA, COME FANNO I CONTE E I GATTUSO E UNA VOLTA I MAZZONE E I PUGLIESE…

19 Feb 2018, 13:00 67 Commenti di

gianni barone(Gianni Barone) – Adesso è sin troppo facile sparare a zero contro tutto e contro tutti, mentre ci  si trova di fronte allo stucchevole spettacolo di assunzione collettiva di colpe (come scrivevo in settimana, così, craxianamente: tutti colpevoli, tutti innocenti) e di scuse (di cui la folla incazzata è stufa tanto come degli spettacoli che le provocano) recapitate in mix zone o in tv da non meglio definiti rappresentanti dell’organigramma societario, sconosciuti alle avvenenti conduttrici e ai suoi ospiti, occorre capire se esiste una maniera per uscirne, perché è solo di questo che bisogna parlare. In mezzo un ballo di continue incertezze tecniche, tattiche, societarie e di rapporti. Incerto è avere un presidente ad oltre undicimila km di distanza, incerto è avere chi detiene la maggioranza perennemente assente, incerto è mandare in diretta tv un rappresentante della minoranza delle società, ad esprimere il proprio disappunto e a formulare le proprie scuse verso il popolo dei tifosi, che continuano a chiedere, invano, a mio avviso a carra fatorto, la testa dell’allenatore. Come è incerto il ruolo dell’area tecnica, dell’amministratore delegato che dopo la proclamazione del ritiro lampo, inutile e interrotto, non sono in grado di trovare nuovi argomenti per spiegare il perché di tutta questa situazione poco chiara, ai limiti quasi del dramma (sportivo, s’intende…). Incerta per non dire incertissima è la guida tecnica, che lavora, lavora, ma che non riesce ad ottenere niente in termini di valori e di applicazione di principi di gioco all’interno di una partita. Affermare di continuo che la tattica non conta, oltre ad essere sbagliato è fuorviante, ma come si fa a non capire che quando s’invoca qualche cambio tattico non è solo riferito al sistema di gioco, si tratta di qualcosa di ben più importante. Con la presunzione di voler essere o considerarsi, ad ogni costo formazione non sparagnina, ma votata al gioco propositivo, con la ristrettezza di abiurare un tipo di gioco speculativo, più consono alle nostre latitudini, e con la consapevolezza di avere sempre e comunque la fiducia di squadra e società (sic), quella di minoranza, si è arrivati alla mediocrità di Empoli, IMG-20170605-WA0034perché di mediocrità che occorre discutere, non di altro, quando non si è in grado di trasmettere qualcosa non solo in allenamento, ma anche in partita. Purtroppo D’Aversa appartiene a quella schiera di tecnici, che in omaggio a un tipo di fair play, fuori luogo, vive la partita quasi in silenzio, quasi perché lo spazio alle parole viene dato solo in occasione delle proteste. Quando una squadra è in difficoltà, bisogna seguirla, sorreggerla, guidarla, con forza e con vigore anche durante la gara dalla panchina, un po’ come fanno il suo amico Antonio Conte (che lui ben conosce) o Gennaro Gattuso, tanto per citare due esempi molto vicini e famosi, o come un tempo faceva Carletto Mazzone o addirittura, pochi lo ricorderanno, Oronzo Pugliese, il mago di Turi, il quale lungo il campo per destinazione (allora non esisteva l’area tecnica) seguiva quasi correndo e incitando le sgroppate, dei suoi giocatori lungo la fascia laterale. Non si pretende tanto, ma un po’ di partecipazione in più non guasterebbe. L’allenatore, non va cambiato, non serve farlo, non è possibile farlo, dovrebbe non lavorare ancora di più duramente, come lui stesso ha affermato, ma dovrebbe lavorare meglio sulla tattica, che lui considera sempre ininfluente, e sui principi di gioco in fase di possesso, vista la sterilità offensiva, degli ultimi periodi, e su quella di non possesso (dove sono finite la tante famigerate coperture preventive), visto il rovescio di Empoli, al cospetto di una squadra che ha usato il possesso palla come specchietto per le allodole, per poi colpire, per ben tre volte, in contropiede. Sì, in contropiede, e non ripartenza, usiamo i vanni sartinitermini esatti che si rifanno alla nostra tradizione italianista di catenaccio, che sarebbe bene, che qualche santone o qualche professorino, rispolverasse con maggior continuità per uscire dal tunnel del non gioco, e delle prestazioni, giudicate da tutti vergognose e da dimenticare. (Bravo, ad esempio, parlando di settori giovanili, l’istruttore dei Giovanissimi Professionisti 2004 del Bologna, che la scorsa settimana è riuscito a battere il Parma con uno schieramento a cinque, con tanto di bel libero dietro: reperto storico ormai dimenticato da tutti, ma che fa bene ad insegnare alle nuove leve, sperando he il signor Cioni non resti un esempio isolato).  Per evitare la figura di partite vergognose, occorre non aver vergogna d’impostare il proprio gioco in difesa e con il sano contropiede, lo ripetiamo ancora una volta per rendere chiara la questione a tutti. Perché cosa ha fatto l’Empoli di andreazzoli empoliAURELIO Andreazzoli, fino a qualche tempo fa, solo illustre carneade di staff tecnici importanti con il ruolo di vice o di collaboratore tecnico semplice? Ha capito che presunzione ed integralismo non servono, con umiltà ha chiesto a tutti i suoi giocatori, cose semplici: corsa, inserimenti, movimenti ad allargare e a astringere, ma soprattutto ha chiesto di saper approfittare delle debolezze e degli errori altrui, per colpire in ripartenza (questa ve la concedo, anche perché non ci piacciono le stucchevoli ripetizioni), e poi è riuscito , applicando semplici, ma efficaci principi di gioco, a fare la figura dell’allenatore che cura anche il lato l’estetico tanto da essere definito l’erede designato di Maurizio Sarri, che proprio ad Empoli aveva spiccato il volo verso palcoscenici importanti. Il cambiamento operato dal buon Aurelio, ad Empoli dovrebbe essere da esempio, per molte squadre, PARMA in testa, che mirano ad una rinascita tecnica, ormai doverosa ed indispensabile per non far naufragare ambizioni, seppur minime, in un d'aversa andreazzoliquadro di progetto tecnico da rivedere per evitarne il fallimento definitivo. La società, obtorto collo, non cambierà, per lo meno a breve, la sua guida tecnica, anche perché la squadra ha la possibilità, con due incontri ravvicinati (Venezia in casa e a Salerno), di invertire la tendenza, e di far superare amarezza e delusione in fretta, però oltre alle normali, canoniche e scolastiche esercitazioni, serve una carica maggiore, allenatore in testa, per affrontare le situazioni di gioco, perché, lasciatemelo dire, quando si prende un gol, come il primo segnato dall’Empoli, c’è qualcosa che non quadra anche nella preparazione: ma come si fa, dico io, a farsi sorprendere, su punizione a favore, da un 5 contro 3, dove il terzo era Ciciretti, che aveva battuto male la punizione? Bisognava fare un fallo, ha detto il tecnico, EMPOLI PARMA CICIRETTIallora se così perché non lo ha urlato ai suoi dalla panchina, per evitare di farsi infilare come dei tordi? Quando si hanno in campo tanti trentenni, come nel caso del PARMA, certe ingenuità non sono ammesse e non sono comprensibili. Se si andasse a vedere una partita di Promozione della Langhiranese, che schiera a centrocampo un ’97, un ’98 e un 2000 – tutti non presi in considerazione dalle giovanili del Parma (chissà mai perché?!) – situazioni come quella di EMPOLI, non se ne vedono, perché il ’98 e il ’97 in quei casi il fallo lo hanno fatto e hanno evitato il gol alla propria squadra. Non ci vuol un genio, eppure anche tra i giocatori, purtroppo, la presunzione la fa da padrone. Ora serve dopo le parole, di minoranza, (anche se è preannunziata una giacomo malmesi dopo empoli parmaappendice in Bar Sport di stasera), un bagno di umiltà da parte di tutti: la stagione delle prese di responsabilità parziali (e fini a sé stesse, perché non portano a nulla, in quanto non segue punizione o castigo alcuno) e quella del chiedere scusa ad ogni piè sospinto, sono improrogabilmente terminate, perché non se ne può davvero più. Basta con alibi, scuse: però serve chiarezza per superare le incertezze, servono corse, metaforicamente, alla Oronzo gdp crisiPugliese, al fianco, ipotetico dei giocatori, e serve capire cosa ne pensa di questa situazione chi, dovrebbe comandare, seppur a distanza di migliaia di chilometri. Serve capire anche che la teoria del tutti colpevoli, tutti innocenti (alla “Bettino”), dopo Empoli, non dovrebbe più pagare, inoltre per cortesia allontaniamo le ombre dei vari Mandorlini o Stellone, per carità, si passerebbe dalla padella alla braci, con buona pace di ciocolaté, e gesuiti di turno. Finalmente la parola crisi campeggia, pure in prima, su tutte le pagine che contano, se ne sono accorti tutti, seppur con un lieve  ritardo. Ma tant’è: con il crac Parmalat andò anche peggio… Gianni Barone

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67 Commenti a “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / L’ALLENATORE DOVREBBE GUIDARE (E CORREGGERE) LA SQUADRA ANCHE IN PARTITA, COME FANNO I CONTE E I GATTUSO E UNA VOLTA I MAZZONE E I PUGLIESE…”

  1. VELEMOSO says:

    D’Aversa più che correggere la squadra amplifica i loro difetti.

    • lukfur says:

      Il principale responsabile è DAversa. I giocatori sono esperti e buoni, ma lui li fa giocare ad minchiam. senza schemi senza movimenti.
      Chissa perchè I giocatori sono I primi a non voler più il mister????

    • VELENODO says:

      Allora non.prendiamoci in giro.
      Faggiano ha preso fior di giocatori A DETTA DEGLI ADDETTI AI LAVORI E NON SOLO che in altre squadre brillerebbero come stelle luminose nel firmamento per una ragione molto semplice.
      Non hanno D’Aversa
      Ripeto e sottolineo
      NON HANNO D’AVERSA

      È lui
      che non li sa mettere in campo
      È lui
      che non li carica
      È lui
      che non sa correggere i loro difetti
      È lui
      che mon sa valorizzare i loro pregi
      È lui
      che non da gioco alla squadra
      È lui
      CHE STA IMBROCCHENDO TUTTI.

      Faggiano è bravo ma,se tu regali una,Ferrari a uno che non sa guidare e ovvio che poi vai a sbattere contro un muro.
      La colpa è di chi ha regalato la Ferrari o di chi l’ha guidata?

      L’e uniche due colpa che faccio a Faggiano sono
      1)Caputo. È vero D’Aversa è stato tradito da Caputo ma se Faggiano prima di accordarsi con il calciatore si fosse accordato con la società forse Caputo sarebbe stato nostro.
      Il presidente loro si è incazzato di questa mancanza di rispetto e non ce l’ha più dato per ripicca
      Col senno di poi sotto D’Aversa anche Caputo si sarebbe imbrocchito e sarebbe una larva in campo come tutti gli altri
      2) La seconda colpa che faccio a Faggiano è di aver preso Vacca un acquisto inutile, mai visto nel Parma un centrocampista più scarso senza voglia, senza cuore, senza palle senza tutto
      Quei soldi tenendo Corapi potevamo spenderli per esonerare l’allenatore CAUSA ASSOLUTA DI TUTTI I MALI DELPARMA visto che lui non ha il pudore di dimettersi.

      Avessimo Ronaldo scommettete che sotto D’Aversa con i suoi svhema con il suo non gioco.ora contesteremmo anche lui miglior giocatore del pianeta?

  2. giorgio massari says:

    Caro Gianni,
    E’ UNO SPETTACOLO INDECENTE, VEDERE GIOCARE IL PARMA CALCIO.
    Hai un bel dire di cambiare modulo e riuscire a leggere la partita che è in corso.
    1- Bisogna avere la capacità di capire casa sta accadendo e porre i rimedi,
    2- Avere le idee chiare su come impostare la gara,
    3- Imporre il proprio gioco agli avversari, incutendo loro timore,
    4- Confrontarsi con un Direttore Tecnico, che noi non abbiamo,
    5 – La nancanza di personalità del nostro allenatore è
    evidentissima.
    PER ESSERE PRECISI E CHIARI, LA VITA E’ FATTA DI SCELTE PRECISE.
    Se si vuole trovare rimedio a questa soluzione il modo c’è, è sufficente che i 7, prendano una decisione in comune, chiamino la Cina e espongano la loro idea.
    Non penso che i figli del sol levante siano fessi, credo che ascoltino, e lascino intervenire i nostri super eroi.

    L’UTILITA’ DELLA VITA E’ PARLARE. CAPIRE, E AGIRE.
    Per far qualcosa che è utile e buono alla città, ai tifosi, e a quelli sparsi in tutta l’Italia.
    A chi di noi non piacerebbe essere sorpreso e felice di avere una gran bella squadra che onora la maglia con il bel gioco e ti permette di essere sereno, e che fa cantare tutto lo stadio?
    Perchè tu Parma se vinci, noi cantiamo,
    se perdi qui piangono tutti…..
    Alla prossima lagna…certo chi vive sperando……..

    • VELENOSO says:

      Morosky ti sto aspettando al varco.
      Mi aspetto molto dal tuo prossimo articolo.
      Voglio vedere come hai preso la sconfitta vergognosa e umiliante di Empoli tu che vedi sempre il bicchiere mezzo pieno.
      Sono curioso di sapere.come hai digerito questo tradimento non solo dei giocatori ma anche della società che ha confermato contro la volontà dei tifosi una nullità in panchina
      Una società che mira alla serie A non.puo’ non avere i soldi per sostituire un allenatore, al limite c’è Apolloni ancora sotto paga dal Parma per finire la stagione.
      Peggio di D’Aversa non farà di certo anzi io sono quasi certo che con.il parco giocatori che ora ha potremmo addrittura con lui in panchina mirare ai play off invecedei.play aut con D’Aversa

      Il bicchiere ora non è neanche mezzo vuoto.
      È VUOTO.
      ADDIRITTURA ASCIUTTO.

      Ora rischiamo un tracollo
      Rischiamo a breve la C.
      IL GIOCO SI FA DURO.
      È il momento dei duri e non dei leccaculi.
      È il momento di tirar fuori le palle
      Ovviamente se uno le ha altrimenti
      come non detto.

      • giorgio massari says:

        Ma il Moro, si è defilato o l’hanno messo sotto censura, per essere passato dalla parte del popolino che è contro il mister?

        MI SONO MESSO NEI PANNI DEL MIO AMICO D’AVERSA.
        Cosa mi aspetterà all’ingresso in campo venerdì sera al Tardini?
        Che la gente mi vomiti addosso montagne di impropri e di insulti, citando sempre la mamma.
        La mia decisione sarebbe di andare avanti come se nulla fosse, perchè i danè, sono sempre i danè, e un anno e mezzo di contratto mica me lo mangio.
        CI VUOLE CORAGGIO PER FARE QUESTO LAVORO, INCOSCIENZA, PELO SULLO STOMACO E SPALARE STERCO TUTTI I GIORNI,TUTTO IL GIORNO.
        MA NE VALE LA PENA, I DANE’, SONO SEMPRE DANE’, ALLA FACCIA DI TUTTI I TIFOSI, E LA CITTA’ INTERA.
        Mi arrenderò solo se mi cacciano.

        Questa è una storia di angoli e spigoli, ed è una settimana di apparente purgatorio, perchè la decisione è ormai nell’aria.
        Pagano sempre i soliti noti, i veri colpevoli se ne stanno al calduccio in un angolo, in attesa che il temporale passi.

        IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I MIEI DENIGRATORI.http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  3. ci sono cerchiobottisti says:

    allontaniamo le ombre dei vari madorlini e stellone e da’ dei cicoolate’ ai poveri tifosi il popolino …..bravo ognuno ha le sue opinioni ma se poi legge il suo pezzo forse cambia idea !!!!! ma legga i suoi pezzi come fa a dire all inizio di non essere favorevole all esonero di d aversa salvo poi sparare (come fa da un pezzo ) a salve scusi ma quando uno dice che l allenatore durante la partita non riesce a guidare la squadra!! o quando dice che non cambia mai lo schema!!! e che sono innutili gli integralismi o parla di incertezze tecniche !!! quando dice serve una carica maggiore allenatore in testa !!! oppure scrive in un ballo di incertezze tecniche !! o scrive che affermare (riferito a d aversa ) che la tattica non conta , oltre che sbagliato e fuorviante !!!!!!!! come non si fa a capire che quando si invoca un cambio tattico non e’ solo riferito al sistema di gioco ma si tratta di qualcosa di piu !!!!!!!!! guardi che questo lo ha scritto lei potrei continuare perche’ ci sono altri belli spunti e critiche …….ma poi afferma all inizio di essere contrario all esonero di d aversa e alla fine fa ironia su mandorlini e stellone dio ce ne liberi di queste ombre ………DA RIMANERE SCONCERTATI abbia pazienza ma un allenatore che ha tutti i pregi che lei ha spiattelato deve rimanere deve essere confermato ? le sembra poco quello che ha elencato ? sia chiaro senza critica ognuno e’ libero di scrivere cio che vuole ma …….mi lasci esprimere lo sconcerto x la sua conclusione dopo le sue belle tesi

    • jdm says:

      giustamente gli da da scrivere piu’ uno come d’aversa

      sai che palle decantare le vittorie che son capaci tutti

      • jdm says:

        non e’ che uno si riguarda parma e provercelli e dice ohibo’ ,siamo mica matti che ti dicono di andare a scrivere per la reggiana i soliti 5-6 diversamente intellettuali del web

  4. lukfur says:

    Egregio sig. Barone, ma come si fa a continuare con questo allenatore, la cui incapacità e mediocrità è ormai conclamata? Certo ci sono altri responsabili e problem, ma intanto cominciamo a risolverne uno, prendendo un buon tecnico che sappia impostare già da ora la stagione prossima.
    Sono strettamente contrario al tutti colpevoli…nessuno colpevole, avendo sollevato il principio qualche giorno prima dell’uscita del suo articolo in cui evidenziava il principio craxiano….
    Una società ha organigrammi e ruoli precisi, dove le responsabilità sono ben precise e delineate.
    Occorre che la proprietà, assieme al management, esamini accuratamente, chi ha sbagliato, gli errori commessi, le responsabilità.
    Lo deve fare velocemente, e altrettanto velocemente reagire ed applicare le contromisure e le azioni correttive (prevenire è una utopia in italia, pur avendo io stesso sottolineato già a settembre che così non si andava da nessuna parte!).
    Così si tira solo a campare… a mettere la testa sotto la sabbia per evitare di prendere atto che IL PROGETTO PARMA di Carra Faggiano e DAversa è fallito miseramente…
    Ne sono prova I risultati delle squadre giovanili (under 17 e primavera 2 all’ultimo prosto nei loro gironi).
    Continuando a non guardare in faccia la realtà non è serio, e non porta da nessuna parte.
    Bisogna inserire immediatamente ai massimi livelli manager competenti, che ne capiscano di calcio… un direttore tecnio, un direttore sportive competente (che parli almento l’italiano) ed un tecnico preparato (Prandelli, Guidolin o Mihailovic).
    Riguardo l’ultimo scorcio del suo articolo, quando parla di possibile riscossa con Salernitana e Venerzia…. ma cosa crede possa cambiare?
    Si potrebbero anche fare 4 punti, magari per fortuna, ma si allungherebbe solo l’agonia.
    Non si può costruire una Ferrari di formula 1 e Darla in mano a guidatori della domenica.
    GUARDARE IN FACCIA LA REALTA’ E REAGIRE SUBITO!!!!

  5. lukfur says:

    Il mio pensiero è che la proprietà (sia di minoranza che di maggioranza) non dorme, anzi, e non è fessa….
    Ha ormai già capito da tempo che questo progetto è fallito da tempo, ed ha già deciso cosa fare. A giugno tabula rasa, DS, AD, mister.
    Sono dell’idea che già accordi e pre-contratti già ci siano per costruire in maniera più professionale il future del Parma Calcio 1913. Rimane ora il problema di come gestire il resto della stagione e portarla a termine nel modo meno umiliante possibile.
    Non credo che il problema siano I play off, disputarli senza avere una chance di vincerli è inutile. Rimane solo da impostare l’anno prossimo, questa stagione è già andata ed impossibile da recuparare, senza perdere troppo la faccia quest’anno ed evitare cocenti umiliazioni come Empoli

  6. Davide says:

    Ma è ovvio che è nell’interesse di Paperino e Faggiano lasciare le cose come stanno, anzi mi chido come mai non abbiano ancora detto che siamo una neopromossa (slogan devastante) e che siamo in liena con gli obiettivi societari. Me lo aspetto stasera nella cucina di Piovani.

  7. albano says:

    paiono evidenti gli insuccessi del mister e i problemi di spogliatoi con lo stesso.

    a meno di mettere fuori 7-10 giocatori che probabilmente non lo seguono non comprendo come si possa continuare con lui (ragione o torto che abbia a livello di schemi, motivazioni etc etc).

    pare non chiaro l’ assenza di una decisione della società nel cambio, a meno che ieri non ci sia stato un “miracolo” e un patto di pace fra tutti gli attori. mah!

  8. Basta. says:

    Noi dovremmo pensare ai giocatori messi a disposizione di un allenatore inesperto, senza carattere e carisma ,che si lascia comandare dai propri giocatori e ,forse, presuntuoso pensando che il suo credo calcistico sia il verbo. A parte la difesa siamo una squadra senza centrocampisti (con le palle) e veri attaccanti (non rotti e validi, forse, per il prossimo anno). Mi piacerebbe che una persona , non di parte e valida nel campo calcistico, potesse fare un resoconto sui costi( dare e avere) e utilità delle tre campagne acquisti fatte dal Sig. Faggiano . MI chiedo se, chi ha ingaggiato I suddetti signori, abbia veramente fatto un affare per la società Parma. SEMPRE FORZA PARMA.

  9. VELENOSO says:

    ARIDATECI APOLLONI
    Perché non ammettere che Apollo nei confronti di D’Aversa è
    UN MAESTRO?

  10. VELENOSO says:

    APOLLONI è stato cacciato dal Parma
    come una bestia rognosa per
    MOLTO
    MOLTO
    MOLTO
    MOLTO
    MOLTO.
    MOLTO…..meno di quello che sta combinando D’Aversa.
    Meditate gente meditate.
    Ora preferireste sulla panchina del Parma
    D’Aversa o Apolloni se non poteste avere.altri?
    Vi ricordate Di Francesco esonerato dal Sassuolo e poi dopo l’esperienza di Malesani ( 5 sconfittecsu 5 i giocatori si erano ammutinati) richiamato al Sassuolo a furor di popoloe poi…….ora è alla Roma e lotta per la Champion
    Meditate gemte meditate.
    Apolloni non costerebbe niente

    • albano says:

      rimettere Apolloni sarebbe un dramma (nel senso del mestiere, stipendio etc) per qualche figura. quindi giusto o sbagliato che sia non lo faranno mai!
      impossibile.

    • Alfredo says:

      D’Aversa sarà un allenatore non all’altezza senz’altro ma Apolloni non è un allenatore,le’ un bon ragas e basta

  11. Davide says:

    avranno esaurito le miniere di guano nella provincia di XING

  12. Ludovico il Moro says:

    Questa sera nel salotto di Piovanone ci sarà “Malmessi”
    la punta di diamante dell’UPI.
    Sicuramente sarà una trasmissione all’insegna del rilassamento
    terapeutico…si si…Piovanone proporrà nuove terapie antistress
    da seguire presso le terme di Monticelli.

    Mentre a Calcio e Calcio Ampollini col maglioncino fucsia,
    ci farà conoscere in anteprima la vita privata del presidente
    del Parma Calcio: Jiang Lizhang.
    Un reportage fotografico su “vita” e “miracoli” del
    GRANDE PRESIDENTE che ama Parma e i suoi anolini….

  13. Gabriele says:

    Io mi meraviglio di come si possa continuare a far andare il giradischi su d’aversa che è chiaro non abbia piu la situazione in mano, le partite del 2018 purtoppo hanno attestato qualcosa di molto peggio ossia che il progetto tecnico è stato sbagliato in toto.
    Qualcuno si meraviglia pure che facciano una riunione o un cda quello che è ma meno male che lo fanno (sempre se è vero), al di là che cambiare tutto lo staff non è una piccola cosa (vedi scorso bilancio) io spero proprio che allarghino l’analisi a tutto quanto perchè il problema non è essere fuori dalla lotta promozione a febbraio ma avere sputtanato (non mi viene un termine piu adeguato) un sacco di soldi solo per far ingrassare giocatori dirigenti e procuratori perchè il parma di questi investimenti non se n’è fatto praticamente niente.
    Non abbiamo fatto ne una squadra all’altezza per quest’anno ne seminato qualcosa per il futuro ci saranno inevitabilmente strascichi pesanti anche in quest’ottica perchè le mezze seghe che abbiamo preso sono vecchie guadagnano una follia
    Giocatori che puntano a guadagnare bene e vivacchiare vanno da procuratori in cerca di una bella commissione e Faggiano è in buoni rapporti con tutti questi, poi caso strano appena deve andare da un presidente tutto di un pezzo fa di tutto per non darti il giocatore e lo cede altrove, chissà perchè
    Qua ora leggo bisogna guidare la squadra durante la partita ma basta guardare vacca e cosa vuoi guidare dovresti entrare a dargli 2 calci nel culo su
    Poi ormai non si puo far altro che cambairlo l’allenatore, ma bisogna scegliere bene perchè o prendi qualcuno con cui iniziare a ricostruire (difficile gran nomi non ce ne sono) oppure ti limiti ad un profilo consapevole di fare da traghettatore,altrimenti poi l’anno prossimo siamo al punto di adesso tipo con colomba
    I peggiori sono i dirigenti e i giocatori, d’aversa paga a caro prezzo l’inesperienza di non saper tener testa a un gruppo di lavativi, oltre a concetti troppo rigidi, tipico di chi inizia la professione.
    Ci vorrebbe un ritiro di quelli alla gaucci altro che collecchio
    Faggiano che si vanta di essersi dimesso da palermo faccia altrettanto qui, ha portato solo dei costi e gente che da il voltastomaco, senza contare quei 5-6 disgraziati che manda in prestito alle squadre alla canna del gas

  14. Davide says:

    Avanti con D’Aversa..decisione presa udite udite da Paolo Piva (PPC- piccoli piocioni crociati) e Gandolfi (titolare di cosa l’1%?). E’ come se alla Juve una decisione vitale per una stagione la prendesse Balocco (quello dei biscotti – tra gli sonsor minori della Rubentus) e un tifoso palermitano con 10 azioni.

  15. Luca says:

    L’ha scritto bene l’autore: D’Aversa manca di grinta e personalità, quindi come potrebbe correggere il tiro?

    • Siberianhusky says:

      A D’Aversa grinta e personalità non mancano, le aveva anche da giocatore. Il suo attuale limite, vista la limitata esperienza in panchina, è la gestione del gruppo, che unisce ad una scarsa elasticità sul piano tattico.
      Se un giocatore applica degli schemi ed un metodo di gioco senza credere in quello che fa i presupposti sono due:
      A) Gli si sta chiedendo qualcosa che non è capace di fare
      B) Ha avuto la prova ripetuta che facendolo non si hanno risultati
      A quel punto un allenatore esperto rivede le strategie, e lo fa senza esitare. Il suo compito è fare punti e valorizzare i giocatori accrescendo il patrimonio della società. La sua filosofia calcistica passa in secondo piano

  16. Pierluigi Farnese says:

    Il vero obbiettivo della società e di noi tifosi dovrebbe essere non tanto la promozione in serie A ne i playoff ma bensì l’ammodernamento o rifacimento dello stadio Ennio Tardini nel più breve tempo possibile. Copertura delle curve, rifacimento deli distinti, apertura del piazzale davanti allo stadio. Invece che perdere tempo come tifosi a fantasticare su giocatori strapagati chiediamo alla società che investa i soldi su quello che è il suo vero patrimonio ovvero i suoi tifosi. Spingiamo la società a questo passo necessario per ogni società che abbia ambizioni per il futuro.

    • Nicola.V says:

      Pierluigi Farnese,
      PAROLE SANTE……

    • Jdm says:

      Par na squadreta ed serie b ? Co sit fora ?

    • Nobiltà Crociata says:

      Netor col rifacimento….mo va da pepen cle tèrdi dai là

      • jdm says:

        no ma lilu’ le un spetacol,le dre’ penser al rifacimento ahahahah

        • Pierluigi Farnese says:

          Buon pomeriggio, il vostro problema è che siete tifosi da tastiera o da sky sul divano. A chi ancora piace il calcio vero piace andare allo stadio. Il Tardini per quanto meraviglioso è al momento inadeguato ad una società gloriosa come il Parma e meriterebbe essere sistemato. Se qualcuno ha dubbi sul fatto che investire sulle strutture porti a risultati anche a livello sportivo ha qualche problema di comprensione logica. Basta guardare ai campionati/squadre che fuori dall’italia hanno utilizzato questo tipo di politica e ai loro risultati. Forse non c’è neanche bisogno di guardare troppo fuori dal bel paese. Dal 2011 anno di inaugurazione dello juventus stadium i bianconeri sono ininterrottamente campioni d’italia. Lo stadio di proprietà è il fattore più importante in un modello vincente e SOSTENIBILE di società calcistica. Grazie e buona giornata.

  17. VELENOSO says:

    Allora adesso vi faccio ragionare
    perché vedo che molti di voi
    non ragionano.

    Appurato che si voglia sostituire D’Aversa vi faccio presente questo. Se dovessimo perdere in casa 28-0 con il. Venezia D’Aversa rimane per il semplice fatto che al mercoledi successivo c’è d’andare in casa della Salernitana e non ci sarebbe il tempo materiale per cambiare gioco mentalità e schemi di gioco.
    Poi giochiamo al mercoledì con.la Salernitana ed anche se a Salerno perdessimo 28-0 rimane ancora D’Aversa per il semplice fatto che al sabato succesivo viene al Tardini il Palermo e quindi anche in questo cado non c’e il tempo materiale per cambiare qualcosa.

    Ecco dalla. partita col Palermo in poi cioè dal 3 di marzo, D’AVERSA potrà essere esonerato ma verrà al suo posto solo qualcuno che salverà la categoria perche andare ai pkay off con D’Aversa è pura utopia.
    L’allenatore che verrà sarà qualcuno capace di traghettare l’Armata fino a fine campionato e quello sara’ APOLLONI anche perché essendo esonerato già viene pagato dalla societa.
    Poi a gougno si farà tabula rasa.

    METTETEVI BENE IN TESTA, MEMORIZZATE A FUOCO CHE LA SOCIETA’ NON CAMBIERÀ MAI D’AVERSA per quest’anno con l’allenatore che verrà per il prossimo campionato in quanto uno bravo non prende mai una squadra oltre metà campionato con giocatori presi da altri che molto probabilmente non sono consoni e adatti ai suoi nuovi schemi quindi l’unico allenatore che potrebbe venire al Parma al posto di D’Aversa è solo e unicamente APOLLONI
    FICCATEVELO BENE IN TESTA.

    Quindi ora DOVETE DECIDERE SOLO SU DUE NOMI
    D’AVERSA o
    APOLLONI.
    Se scegliete Apolloni vedrete che farà senz’altro meglio di D’Aversa, se invece scegliete ancora D’Aversa, smettetela di lamentarvi e siate seri e non bambocci.
    Se preferite D’Aversa ad Apolloni non lamentatevi piu’
    Terremo Apolloni fino alla fine del campionato e poi se non saranno play off si fara’ piazza pulita sempre che si riesca a salvare la categoria altrimenti il prossimo anno in C preparatevi perché D’AVERSA rimarrà anche se sugli spalti lo fischieranno in pochi essendo le curve e le tribune semideserte
    Quindi appurato che un altro allenatore prima della fine del campionato non arrivera’ mai decidete se accettate
    D’Aversa o
    Apolloni.

    ED ORA IL FILOSOFO VELENODO
    Se tu hai fame e vai dal droghiere e chiedi del culatello ma questo è
    finito. chiedi del prosciutto ma anche questo è finito chiedi del salame ma anche questob è finito, ti devi accontentare di quello che è rimasto e cioè della pancetta altrimenti esci fiero di non aver accettato quello che il droghiere ti proponeva ma che tu non hai accettato ma esci ancora con la fame
    Sta a te accontentarti mangiando male o non mangiando per niente
    Non so se rendo l’idea

    • Nicola.V says:

      VELENOSO SEI PESO!!!!!
      MAMMA
      MIA CHE ROBA!!! SCRIVI DEI POEMI….. CHE RASAA ED DO BALI…
      BRUTO CAAA…

  18. Davide says:

    Stasera Malmesi da Piovani. E’ come se alla Juve in un momento delicatissimo invece di Agnelli o Marotta tutta la comunicazione del club fosse affidata a Assia Grazioli (carneade del cda bianconero rubentino). Questa la dice lunga sullo spessore di Paperino Carra che da bravo Paperino viene chiuso in casa all’Evolo con Qui Quo Qua e non mandato in giro a fare dannni.

  19. Pencroff says:

    Cazzate fatte in casa o compere?

  20. Davide says:

    Comunque se Paolo Grossi si spinge a scrivere quello che ha scritto c’è poco da stare a fare della filosofia. C’è solo da toccarsi e sperare che le miniere di guano di Lizang non siano come i bonifici di Taci e Manenti.

  21. Davide M says:

    Pierluigi Farnese idea faraonica…..che sicuramente
    quello che conta dei 7 ci ha fatto un pensierino….
    Ma di Collecchiello????
    Nessuna notizia????
    Ennesima “ASTA FANTASMA?????”

  22. Davide says:

    Piazza al ciapa l’afit!

  23. tommasone says:

    Secondo me ha scritto giusto Gabriele. Anch’io scrissi un idea simile.
    D’aversa è colpevole ma forse ancora di più il Faggiano.
    Ma che cavolo di mercato abbiamo fatto??? siamo seri…Cannato in estate e folgorante a Gennaio…
    Per il prossimo anno la vedo male

  24. Davide says:

    Malmesi è stato imbarazzante

  25. VERDI GIUSEPPE says:

    DOPO AVER SENTITO LA SOCIETA’ A BAR SPORT OVVERO MELMESI HO DECISO NON VADO PUU’ ALLA STADIO TEMPO PERSO MALMENSI E’ LO SPECHIO DELLA SOCIETA’ MAMMA MIA …………..quello di calcio non sa nulla penso che sia il punto piu basso della storia del parma calcio ma in che mani siamo ?

    • Gabriele says:

      Ma cosa volevate che dicesse è una richiesta di aiuto, Guido Angiolini non era un tecnico ma è stato un buon presidente, che poi non si sa se ne capisca o meno, io in 5 minuti di tv non posso dirlo.
      Se non parlano vi lamentate se viene qualcuno non va bene, molto più apprezzabile mettere la faccia e chiedere sostegno che fare come faggiano che dezi gioca male perché era abituato a sinistra e cagate di questo tipo. Probabilmente sono più arrabbiati di noi chi poteva prevedere un tracollo del gente hanno investito anche a gennaio per fare bene
      Poi se uno vuole stare a casa è libero di farlo qua ci siamo sempre distinti per essere in tanti contro le squadre di paese e in pochi quando c e da prenderle

  26. Pencroff says:

    Chilù al nin Sa c’me mi.

  27. Davide says:

    Malmesi va dal barbèr

  28. Davide says:

    E Ciciretti ancora fermo per problemi muscolari…complimenti Faggiano

    • VELENOSO says:

      Beh Davide cosa ti aspettavi.
      Forse non sai che è l’ARMATA
      è un ospedale da campo ambulante?
      Forse non sai che il nostro scopo
      in cadetteria è fare
      LA CROCEROSSA per
      smarcire le squadre.
      Da noi solo infortunati, squalificati
      raccomandati dal VESCOVO spompati
      svernatori seriali, e bidoni.
      Questi vanno fischiati dalla CURVA NORD
      al termine della partita insieme al mister
      se non vincono, in modo aberrante.
      Si dovranno sentire i fischi fino a
      SALSOMAGGIORE visto che io
      sciopero e non vado allo stadio.
      Speriamo che la curva non diventi
      NUOVAMENTE RIMBAMBITA.

  29. Domenico says:

    Questa sera inaspettatamente e con netto anticipo ho sentito
    Il Santo Rosario Mariano, a Malmesi gli mancava solo il rosario
    in mano. Arrivati al Salve Regina…Piovani si è inchinato per ricevere la benedizione….
    Mamma mia….mai così in basso…una tristezza infinita.

  30. Pencroff says:

    Estrema unzione?

  31. paolo says:

    NON MANDATE PIU IN TV MALMESI e’ unoi spettacolo indecente ………..poi cosa ha detto il ulla il vero motivo che tutti sanno che e’ il segreto di pulcinella perche’ non hanno mandato via d aversa lo sappiamo tutti ormai l hanno capito tutti !!!!!!!! cosa vanno in tv a raccontarci il rosario ? ma se era cosi arrabiato malmesi domenica il lunedi va tutto bene ? allenatore ok ma dai su

  32. pinco says:

    speriamo che i 7 se ne vadano al piu presto ………dopo aver preso l rea di collecchio si tirino fuori dalle palle perche’ ormai sono una zavorra non l avte ancora capito

  33. Davide says:

    Malmesi è ridicolo. Sabato va a Sky e dice che è una vergogna etc. Lunedì sera nel salotto ovattato di Piovani dice invece che va tutto bene e che saremo stupiti (????) dalla partita col Venezia. Metat d’acordi nanò! Ripeto se luomo forte della società è lui siamo già morti. Strano che il Faggio e il suo socio Paperino non siano venuti fuori con la fòla della neoprossa..se la saranno tenuta dopo la sconfitta col Venezia o forse temono il linciaggio.

  34. jdm says:

    Moro in do sit ,sei piu’ attonito o percosso ,muto lo sei gia’

    • morosky says:

      Uscirà il mio articolo tra poco …

      percosso no
      attonito no
      muto s…solo su questo articolo …
      nel mio ho fatto coming out circa come la penso ….che è un pò la racccolta di tutte le magagne che tutti vedono e scrivono …

      allenatore
      giocatori
      faggiano
      società

      ognuno per le proprie colpe e responsabilità…

      • VELENOSO says:

        MOROSKY aspetto con impazienza il tuo articolo.
        Ancora una volta il tuo bicchiere sarà come da consuetudine consolidata nel tempo mezzo pieno mentre in realta
        IL BICCHIERE NON SOLO È MEZZO VUOTO MA È ADDIRITTURA ASCIUTTO.
        Ti chiedo solo una cosa
        NON FARE LO SCIACQUINO
        Non fare il cioccolatino
        Tira fuori le palle e……scatena l’inferno.
        Il gioco ora si fa duro……

  35. Ludovico il Moro says:

    Ma il fantomatico coordinatore che doveva arrivare dalla Cina
    si è fermato a Roma a far visita al Papa?

    • Stadio Tardini says:

      Proprio ieri sera, durante Bar Sport (http://www.tvparma.it/Video/bar-sport-2017—2018/22a-puntata-7) l’ex V.P. e ora membro cda Malmesi ne ha parlato:
      Ecco la trascrizione dalla Gazzetta di Parma di oggi:
      «A parte il fatto che stasera il nostro ad Luca Carra è a cena con un emissario del presidente Zhang, con loro ci sentiamo quotidianamente e finora non c’è stata una decisione che non sia stata condivisa».
      Detto “emissario” dovrebbe essere appunto il coordinatore organizzativo designato dalla Desports

    • massari says:

      Paul Smith citato ieri da Malmesi, credo sia la stessa persona già accostata alla società Link International Sports ltd., proprietaria del 60% del Parma, lo scorso agosto quando insieme a Tony Adams, collaboratore di Jiang Lizhang, vennero accostati all’acquisto del Crystal Palace.
      Paul Smith è stato responsabile business di società come IMG e squadre calcistiche come Manchester Utd. e Chelsea.
      Come figura professionale per una società che non ha un progetto mi pare una contraddzione, però il Parma possiede dei tifosi molto più svegli di qualsiasi altra squadra.

  36. rossi says:

    bhe allora se non c’e stata una decisione non condivisa dai cimesi c e da preoccuparsi magari speravamo che fosse solo la parte parmigiana che non capiva di calcio invece cosi ci tolgono ogni speranza per il futuro

  37. rossi says:

    i calciatori fanno quello che vogliono la societa’ e’ inesistemnte vanno a napoli avanti e indietro (dezi vacca insigne ) , a milano (ciciretti)ecc tutto tranne che pensare al parma nessuno li controlla o dice nulla (la domenica pero si vede ) la societa’ e’ debole li manda in ritiro e dopo 2 giorni molla tutto anzi li portano a mangiare l ciccia !!! e poi dico ma avete visto malmesi che carica puo’ dare ? se entra lui nello spogliatoio li carica macche’? li sgonfia totolament o si mettono a dire il rosario o si toccano i bali

  38. VELENOSO says:

    Nel mercato invernale abbiamo speso una firtuna ma ci siamo indeboliti.

  39. VELENOSO says:

    Vacca nel SALSOMAGGIORE che gioca in eccellenza con giocatori che hanno fame e vincono partite imposdibili,
    FAREBBE LA RISERVA.
    Nel Parma gioca titolare.
    INCREDIBILE
    I CENTROCAMPISTI DEL SALSOMAGGIORE SONO PIÙ FORTI DEI CENTROCAMPISTI DEL PARMA Dezi Barlla’ Barilla’

  40. Ludovico il Moro says:

    Grazie dell’informazione.

    «il nostro ad Luca Carra è a cena con un emissario del presidente Zhang, con loro ci sentiamo quotidianamente e finora non c’è stata una decisione che non sia stata condivisa».

    immagino la serata:

    davanti ad un piatto fumante di 蒸餛飩 (ravioli al vapore),
    che hanno una leggera somiglianza alla dentiera di Scala,
    e una bottiglia di grappa di rosa, il nostro amato Carra e
    l’emissario pianificano strategie.

    Mi sembra di assistere alla 365′ puntata del: Il segreto.

  41. VELENOSO says:

    FAGGIANO SE HAI UN BRICILOO DI DIGNITÀ DIMETTITI
    Hai portato a peso d’oro PATACCHE facendoli passare per gioielli
    Cicicetti
    Vacca
    Gazzola e
    Da Cruz.

    D’AVERSA SE HAI UN BRICIOLO DI DIGNITA DIMETTITI
    Sei in confusione totale, scommetto che non sai nemmeno
    di essere al mondo

    MALMESI COMPANY E SOCIETÀ
    State veramente facendo s
    il male del Parma. mancano LE PALLE in modo imbarazzante, in ritiro decidono i calciatori se farlo o no, per l’esonero di D’Aversa decidono loro e poi in campo sono mollo e balordi
    Ma non vi vergognate della vostra mollezza.”?

    IORI e curva Nord
    Ma non siete ancora stanchi di prenderla ogni sabato in quel posto?
    Siete indubbiamente masochisti
    Tifosi che accettano tutto sono
    RIMBAMBITI.

  42. vonmodel says:

    Mazzone sndava in panchina in tuta,era un valore sggiunto.salvezze miracolose,obtorto collo von asvoli e lecce ,alla gine portava a casa la pagnotta,un grande