CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / IL MERCATO E’ FINITO, ANDATE IN PACE

01 Feb 2018, 18:00 22 Commenti di

gianni-barone.jpg(Gianni Barone) – Adesso che è stata decretata la fine della liturgia del mercato di gennaio, lo possiamo dire: il PARMA ha cercato di essere protagonista dello stesso fino all’epilogo, riuscendo a piazzare colpi importanti all’inizio e nella fase centrale, ma nel finale allo sprint, gli è mancato il colpo di reni vincente per piazzare gli affari, in entrata e in uscita, dell’ultima ora, che avrebbero avuto un fascino particolare presso la, a tornate alterne, esigente, tifoseria. Infatti nessuno credeva al direttore Faggiano, quando in occasione delle presentazioni di Vacca, Ciciretti e Gazzola, dichiarava lo stop alle operazioni in entrata, come molti pensavano (speravano?) che all’ultimo respiro qualcosa di clamoroso sarebbe accaduto, invece tutti quei giocatori che sin dall’inizio della sessione dovevano partire sono rimasti a sorpresa tra lo stupore generale, complice la difficoltà di trovare acquirenti disposti a sobbarcarsi l’onere di ingaggi importanti e decisamente considerevoli per la categoria. E fin qui ci siamo: ora, dopo l’enfasi di qualche giorno fa, occorre ripartire da morosky faggianoquello che è restato della rosa. Di pregio, non vi sono dubbi. Frutto di ulteriori investimenti, per scalare le posizioni di classifica anche alla luce dell’ultima brillante affermazione in campionato. Quindi, senza botti finali, qualcuno ha storto il naso, qualcuno ha detto meno male che chi che se ne doveva andare a rinforzare una concorrente ha pensato bene di continuare la sua avventura in maglia crociata, qualcun altro ancora si chiede cosa mai succederà, nelle prossime gare, quando il tecnico dovrà scegliere i tre giocatori dell’attacco titolare e di fatto ne dovrà escludere ben 6 , quasi tutti di buona qualità o di nome. E’ inutile pensare che di sicuro ci sentiremo dire le solite cose: la rosa è ampia e di qualità e che è meglio avere l’imbarazzo della scelta che non averlo. D’accordo: ma i mugugni ci saranno o no, quando tutti e 9 saranno disponibili e in forma al cento per cento? Il quesito è già di attualità e di sicuro non sarà risolto a breve, ma quello che rimane è l’impressione emanuele calaiò parma novara dopo golche se nel mercato è difficile acquistare, di sicuro ancora più difficoltoso vendere a certe condizioni, e se ci si è trovati in questa situazione non è certo per mancanze o demeriti di chi opera; sta di fatto, comunque, che un tale patrimonio e una tale abbondanza, vanno gestiti e amministrati con tanto buon senso, tanta abilità, nella speranza che la situazione non imploda, nel qual caso, occorrerà ricorrere a qualche provvidenziale rescissione di contratto, non vi sono dubbi, che dovrà essere così, sempre se la cosa sarà possibile grazie anche ad una massiccia dose di buona sorte, di sicuro necessaria in casi di questo genere. Ecco che alla luce di tutto ciò, chi sperava in un cambio di modulo (sic), potrà certamente rimanere deluso, in quanto con tre giocatori per i tre ruoli dell’attacco, in organico, d'aversa vigilia parma novaracercare o sperare in cambiamenti tattici, risulta impossibile. Quindi l’aspetto tattico, di cui si è discusso tanto, nelle ultime settimane, dovrà limitarsi alle solite logiche di interpretazione e di atteggiamento da tenersi in campo, in presenza di un copione unico e difficilmente modificabile. Così tutti i  nipotini  di non so chi, che si riempiono la bocca di paroloni attinti da manuali e lezioni di tattica collettiva, e sui principi di gioco, se ne dovranno stare fuori, da che cosa lasciamo a voi immaginare. Un mercato in tono minore così è stato definito, anche se, a livello di serie B, di operazioni ve ne sono state, infatti tranne qualche rara eccezione, tutti hanno cercato di cambiare qualcosa sia fra le squadre di vertice, che tra quelle di media e bassa classifica. Il PALERMO capolista ha inseguito fino in fondo un attaccante, Di CARMINE del Perugia e Calaiò, le opzioni, riamaste inevase, Il PARMA ceravolostesso, non neghiamolo, nei desideri dei tifosi, e della società, non sappiamo se anche del tecnico, ha cercato, di arrivare al grande attaccante senza riuscire nell’impresa. Ora che i giochi sono fatti, vien da chiedersi: ma ne valeva la pena sacrificare uno come Calaiò per arrivare a mister chissà chi dalla serie A, solo per il gusto di affermare e di convincersi, che sarebbe necessario farlo per giungere al traguardo della promozione? Non vi bastano, verrebbe da rispondere, i tre centravanti, che sono in organico, tutti, si badi bene, con caratteristiche differenti, per centrare l’obiettivo, o per lo meno per tentare di farlo ? E non parliamo poi, della fascia destra, con la presenza di tre mancini, tutti ben dotati tecnicamente, e per concludere quella sinistra, parliamo sempre dell’attacco pizzarotti digaudioovviamente, dove forse il dualismo Di GAUDIO, BARAYE risulta più facilmente gestibile sul piano tecnico e sul piano delle scelte. Le certezze mancano anche a centrocampo, visto che fino all’ultimo si è inseguito, secondo le cronache dell’ultimo giorno, un giocatore come Rigoni del Genoa, che ha un identikit preciso. mezzala di corsa di nerbo, capace d’inserirsi in zona d’attacco per cercare il gol o per lo meno la conclusione. Sarà cosi perché chi è stato acquistato in estate, per interpretare in un determinato modo il ruolo di intermedio (come dicono quelli bravi), ha deluso le aspettative al punto che l’allenatormanuel-scavone-brescia-parma-primaverae è dovuto ricorrere al centrocampo titolare dello scorso campionato, (Munari, Scavone, Scozzarella) per avere risposte precise in termini di equilibrio e di apporto fattivo alla fase offensiva. Ora, l’unica novità è rappresentata da VACCA, grintoso ed euclideo al tempo stesso, ma l’incognita Dezi va risolta al pari della piena adattabilità di Barillà, rimasto in organico, nonostante le ripetute e sicure voci di partenza. A questo punto, beata abbondanza, da risolvere e per risolve gli enigmi di un gioco che sembra dover essere sicuramente migliorato, al di la dei moduli, a prescindere da tutto ciò ed essi connesso, tanto si sa non basta far giocare bene o tentare di farlo per ottenere risultati, conferme e consensi, emblematico il caso di Pochesci, esonerato dalla Ternana, ad opera del patron dell’UNICUSANO, non per demeriti tecnici, o per mancanza di gioco dato alla squadra, ma per tutt’altro, anche se ci sfugge di preciso, quale sia la colpa di uno che invece di fare ilpochesci buon padre di famiglia abbia scelto la strada del personaggio da ogni costo, sempre secondo il giudizio del patron di cui sopra.  Esce di scena il buon Pochesci, lasciandoci le solite frasi da effetto del tipo “ I tifosi unici veri in un mondo di falsi”, e come dargli torto, oppure “Mi avete fatto sognare, gioire, piangere, ridere” beato lui, o infine “ Un tazeglio vicini gabriele majoifoso in più, un allenatore in meno perché non esistono solo i risultati”…  Fino ad un certo punto Mister, perché proprio quando viene a mancare un altro grande allenatore, del calcio, che non era per niente personaggio, Vicini, molti si domandano ancora: -Ma come abbiamo fatto a non vincere i mondiali del 90 a casa nostra? – La risposta è: non certo per colpa di Vicini che coi suoi giocatori era sempre stato un buon padre di famiglia  e non un personaggio. E allora come la mettiamo?  Cosa bisogna essere? Ma soprattutto chi giocherà titolare tra Ciciretti, Insigne e Siligardi? E Da Cruz ? Meglio al centro o a sinistra? Ed infine potranno mai giocare insieme giocare Calaiò e Ceravolo con alle spalle un fantasista? Quale? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Meno male. Ma basterà tutto ciò? Di sicuro sarà solo questione di uomini e non tattica… Gianni Barone

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22 Commenti a “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / IL MERCATO E’ FINITO, ANDATE IN PACE”

  1. VELENOSO says:

    Non vorrei essere nei panni di D:Aversa se non dovesse vincere a Brescia in casa del Ghiro……

  2. Gabriele says:

    Occhio che le diranno i conti si fanno alla fine.
    Ottima disamina, forse un po generosa ma condivisibile. Giusto esprimersi ora perchè poi sul risultato finale influisce il rendimento di giocatori e staff tecnico. Speriamo che l’abbondanza, di per se positiva, si riesca a gestire non solo come mugugni ma anche nel lavoro quotidiano.
    Quindi l’intermedio è la mezzala? mah non l’ho mai capito bene

  3. Pietro.P. says:

    Secondo me con questi giocatori il mister non può più sbagliare, pochi bali . ed ora la parola al campo. dai che andema in A. FORZA CROCIATI.

  4. VELENOSO says:

    Ora D’Aversa ha tutto ciò che vuole, ora non ha più alibi.
    A Brescia per vincere.

  5. luca tegoni says:

    Nardi, Frattali, Gazzola, Iacoponi, Di Cesare, Gagliolo, Scozzarella, Munari, Scavone, Dezi, Barillà, Vacca, Siligardi, Insigne, Ciciretti, Baraye, Calaiò, Ceravolo, Di GAudio,
    Così sono 19 Over escluso Lucarelli che è bandiera. Poi ci sarebbe Frediani che va per i 24.
    La lista giocatori non prevede solo 18 over 23, oltre la bandiera?
    qualcuno conosce bene la norma? Grazie

  6. Stadio Tardini says:

    Perché Gazzola è giocatore bandiera

    Ogni club può averne al max due

    Nel Parma, appunto, Lucarelli e Gazzola

    • morosky says:

      Corretta precisazione ma, Roberto INISGNE, 1994, è da considerare UNDER ..

      quindi sono

      17 over
      7 under
      2 bandiera

      per un totale di 26 , togliendo un portiere rimarrebbero
      2 giocatori per ruolo e 3 ulteriori atleti ….
      i 3 attaccanti in surplus …

      • morosky says:

        INSIGNE …dislessia veloce

        • lorenz says:

          credo che per essere under sia necessario essere nati dopo il primo gennaio 1996

          • morosky says:

            Preciso che, proprio dall’anno scorso hanno elevato l’eta’ under ai 23 anni..quidi …
            era dopo il 1 gennaio 94

            ci hanno beccato bene …soprattutto Mazzocchi 1995,, poi Frediani Insigne ..e tutti gli altri giovani a seguire…96 e 97 ovviamente

    • luca tegoni says:

      Buon per Stadio Tardini che c’è la conferma del notaio Morosky. http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif
      Quindi, se uno non ha mai giocato in prima squadra ma ha fatto le giovanili, dopo 14/15 anni può essere considerato Bandiera? Comunque visto che anche Insigne non ha ancora compiuto 24 anni il problema non si pone.
      Grazie ad ambedue per la risposta
      Saluti

  7. luca il lucano says:

    4-3-3 fisso che piaccia o no ,ma davanti oltrel’abbondanza ci saranno malcontenti soprattutto nelle giornate in cui non si vincerà. speriamo bene ma 27 sono tanti anche nella partitella 11 contro 11, 6 giocatori rimarranno fuori…
    SERIE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    senza SE senza MA….

  8. VELENOSO says:

    Se andiamo
    a Brescia per
    pareggiare
    PERDIAMO
    DI BRUTTO
    Se andiamo
    a Brescia per
    vincere
    VINCIAMO
    DI SICURO
    Cremona
    docet.
    Dobbiamo
    vendicare
    l’andata.
    GHIRARDI
    gufera’
    Una ragione
    in più per
    VINCERE

  9. Davide says:

    Ma Ciciretti as pòl saver cò gal?

    • Nobiltà Crociata says:

      Deve ambientarsi e vedere i luoghi della parpagliahahahah

      Poi forse comincierà ad allenarsi con calma e diligenza

      Almeno è quello ke mi risulta e NON solo ki vivrà vedrà

    • Gabriele says:

      Problema muscolare, non lo posso sapere ma dal lavoro che fa in allenamento mi aspetto vada in panchina col perugia

  10. albano says:

    quindi confermati portiere, difesa e centrocampo utilizzati contro Novara.
    a brescia davanti D’ Aversa a sorpresa partirà così

    Da Cruz
    Calaio’ (secondo tempo Ceravolo)
    Siligardi (secondo tempo Insigne)

    ultima sostituzione entra Di Gaudio per da Cruz se non ha ancora 90 minuti oppure centrocampista x altro centrocampista (dentro Vacca o Dezi)

    • morosky says:

      Si, non sarebbe male l’idea….ma non credo che faccia partire Da Cruz dal 1° minuto, il mister è sempre molto cauto e, a parte Gazzola e Frattali ( l’anno scorso ) il suo iter, circa i nuovi, è farli partire dalle comode poltroncine della “panchina”:
      a me non dispiacerebbe vederlo subito ma …presumo che partirà Di Gaudio …dall’altra parte non saprei …Siligardi o Insigne …chi starà meglio…certo che se va in forma giusta il mio pupillo….LUCA SILIGARDI ….questo è buono davvero e, per la Serie B, è quasi un lusso ….credimi !!
      NON E’ SICURAMENTE l’ombra di se stesso visto nel girone d’andata….questo te lo metto per iscritto…
      morosky

      il notaio è mio cugino ….ah ah ah

  11. Douglas says:

    In 25 ore Calcio Giocato
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  12. VELENOSO says:

    Di Gaudio
    Insigne
    Baraye
    Silingardi
    Dovranno fare i miracoli per fregare il posto da titolare a DA CRUZ e
    CICIRETTI quindi llavoro lavoro e lavoro per qursti

  13. VELENOSO says:

    Silingardi prima della partita co il Novarac& era
    IL PEGGIOR GIOCATORE DEL PARMA di quest’anno
    Poi giocando dal primo minuto poi ……
    Poi come nelle favole il bruco
    si e’ trasformato in
    farfalla.
    MIRACOLO o
    FUOCO DI PAGLIA?
    Caro il mio Siligardi
    Hai l’ultimo treno da prendere
    E un treno della notte.
    L’ultimo.
    Se io fossi in te farei una partita
    tutto cuore
    tutta grinta
    Darei il 130%

  14. Luca says:

    Ciciretti

    Da Cruz Ceravolo (Calaiò)

    La vedo come la soluzione più logica.