CARMINA PARMA, di Luca Savarese / DOPO L’ASSOLO DI GAGLIOLO SOTTO CON L’ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO. COME UNA NOVELLA DI VERGA, ANZI MEGLIO

13 Mag 2018, 00:00 2 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) – Il Parma ritrova il sapore, il respiro ed i punti della vittoria. Dopo il passo falso di Cesena, la D’Aversa band rialza subito la testa e lo fa di testa, con quella di Gagliolo, più veloce della difesa del Bari a capire un cross di Dezi proveniente dalla destra e a spingerlo alle spalle di Micai. Non era facile dopo l’ordalia di Cesena e quella doppia mazzata finale, rialzarsi, resettare tutto, lasciarselo alle spalle e rimettersi sotto, in casa e per giunta contro il Bari, non proprio un signor nessuno. Il Parma nel primo tempo è partito un po’ contratto, certo il caldo la faceva da padrona. Erano i galletti infatti ad avere più possesso e ad imbastire più trame, diverse però sbilenche, molte senza esito davvero cattivo. Floro Flores e compani non ripetevano certo le giocate improvvise e picaresche viste nell’ultimo impegno vittorioso contro il Perugia al San Nicola. Fabio Grosso, nella sua testa chissà quante volte avrà rivissuto quel rigore tutto azzurro di Berlino 2006, in maglietta a maniche corte, si è fatto sentire ma i suoi, quando potevano, non hanno sentito la chiamata del gol. L’ha invece sentita eccome Gagliolo, non nuovo quest’anno a compiti da goleador nel secondo tempo, capitalizzando una razzia corale del Parma sulla mancina barese. I galletti se nel primo tempo hanno tenuto di più la palla, nella ripresa non sono stati a guardare, andando vicinissimi al pari: due le volte più clamorose: la traversa dello scozzese Henderson, il colpo di testa a due passi di Frattali del brasiliano Nenè. Il Parma ha gestito la pepita d’oro del vantaggio, non andando a perdere preziose energie, non ripetendo l’harakiri del Manuzzi, dove la zona Cesarini divenne improvvisamente e la zona Cesenarini… “Nelle difficoltà la squadra quest’anno ha sempre reagito. Era importante, dopo Cesena, l’aspetto mentale, il risultato, considerando che avevamo 8 assenze, è ancora più importante. Ma complimenti anche al Bari”. Dice mister D’Aversa a Sky. Finisce la gara in campo, comincia il confronto a distanza, tra Parma e Frosinone,attraverso i due allenatori chiamati in causa ai microfoni. “Adesso, abbiamo questa possibilità venerdì, dobbiamo cercare di vincere e di fare il nostro lavoro”. Prosegue il D’Aversa pensiero. “Roberto, quante percentuali dai a Moreno Longo?” Gli chiedono. “riccardo gagliolo bariGli do il 100 per cento..Vedremo, comunque dopo Cesena abbiamo avuto una reazione importante”. Risposta di Longo: “In questi tranelli non ci casco…Dovremo solo essere bravi a battere il Foggia. Oggi abbiamo fatto solo un passo avanti. Dobbiamo mantenere i piedi per terra ed essere molto lucidi, per il momento no che abbiamo passato, abbiamo avuto la forza di reagire, e questa è una soddisfazione”. Anche le parole, adesso, non si possono più sprecare. Misurino in campo, misurino fuori. Duelli tattici prima, duelli dialettici poi. In attesa dell’Ultima giornata. Quella di Verga terminava con una morte suicida. Quella di venerdì terminerà con una vita. In serie A. Luca Savarese

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2 Commenti a “CARMINA PARMA, di Luca Savarese / DOPO L’ASSOLO DI GAGLIOLO SOTTO CON L’ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO. COME UNA NOVELLA DI VERGA, ANZI MEGLIO”

  1. Luca says:

    Il Foggia mi sembra una squadra seria. Chissà che venerdì…

  2. Pencroff says:

    Infatti, non ho mai visto il Foggia ridere…