Viaggio di sola Andata, di Luca Tegoni / FORSE, CHISSA’…

14 Mag 2018, 00:00 22 Commenti di

(Luca Tegoni) – La signora con gli auricolari rigirava nervosamente il telefono tra le mani, poi si girò con gli occhi sbarrati e mormorò, indifesa, quasi delusa, che avevano fischiato un rigore per il Torino. Pensai: merda! Pensai che non poteva finire così. La guardai per cercare di generare un minimo di solidale conforto in attesa della conclusione dell’evento. Poi Cerci fece quello che non voleva, il Tardini esultò ancora una volta e ci ritrovammo “come nelle favole”, anche se per pochi giorni ancora, a giocare le Coppe europee. Un episodio favorevole e determinante che cambia il destino di una squadra ma anche di una comunità calcistica. Poi ci siamo trovati a giocare nei “campi sportivi” e venerdì potrebbe capitare ancora che, dalle frequenze di una radio, dalla connessione internet ad un sito, arrivi quella voce folle che ci apra la strada per tornare da dove siam caduti.

Poi capita che Dezi faccia, forse, la giocata più importante di tutto il campionato, almeno una, e che Gagliolo non sbagli, portando in vantaggio il Parma. L’azione da cui nasce il goal è successiva ad un’altra in cui Di Gaudio, servito da Ceravolo si infila in area e, dopo il controllo tira con il sinistro verso il palo più lontano, il portiere si lancia e la smanaccia allontanando la traiettoria dalla porta. Un suo compagno la recupera e la rilancia, la difesa del Parma è però brava a recuperare palla che viene consegnata sulla destra, all’altezza dell’area a Dezi. Dezi finta il cross e salta l’uomo rientrando con il pallone sul sinistro, ha spazio sufficiente per avanzare e riportare palla sul destro, guardare la posizione dei compagni e servire, con estrema precisione, la testa di Gagliolo, splendidamente solo, dalla parte opposta dell’area che colpisce con fredda giustezza infilando la palla nell’angolo alto alla destra del portiere, sorpreso prima e avvilito poi.

Già nel primo tempo il Parma aveva avuto tre buone occasioni per andare in vantaggio così come il Bari del resto. La partita è stata in equilibrio fino alla fine, tranne che per il dettaglio del goal di Gagliolo e per il dettaglio dei due pali che il Bari ha centrato. Partita dura nel caldo afoso, sofferta e tesa. Vinta con determinazione.

curva nord dopo parma bari foto chiara bergamaschiUltima di campionato al Tardini, non ci salutiamo nemmeno tra gli spettatori sconosciuti, compagni di un anno intero, chi sospeso su Internet, chi a far calcoli, chi a scappare perché è cominciata tardi ed è finita tardissimo. Eppure, torneremo fra poche settimane o dopo l’estate, ancora non si sa. L’importante è non smettere di sognare “come nelle favole”. I giocatori no, i giocatori devono crederci e basta.

Parma batte Bari uno a zero.

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Stadio Tardini

22 Commenti a “Viaggio di sola Andata, di Luca Tegoni / FORSE, CHISSA’…”

  1. Luca says:

    Il Foggia mi sembra una squadra seria. Prova ne è il fatto che ha continuato a vincere anche quando ormai era fuori da tutto. Speriamo bene per venerdì.

  2. VELENOSO says:

    Col senno di poi
    e specifico
    COL SENNO DI POI
    Senza quella”Stragatta”
    di Frattali
    fatta a Frosinone che ci
    costò il pareggio ora
    avremmo un punto in più
    del Frosinone nonostante
    VERCELLI e i cinque minuti
    di Follia di CESENA.
    Ora bisogna arrivare
    TERZI.
    In teoria da terzi
    potremmo andare in A
    non segnando nemmeno un gol
    ovviamente senza prenderne uno.
    TROPPO IMPORTANTE VINCERE
    A LA SPEZIA.

  3. Gian Marco says:

    Che il Foggia sua una squadra che giochi calcio non lo scopro io ma siccome le squadre che giocano bene le seguo spesso…(Il Parma non ci sarebbe se non fossi stratifoso) posso dire che il Foggia non avendo obbiettivi giocherà ancor meglio.
    Quando doveva vincere per i playoff ha sempre fallito e invece vince quando non ha ansia di risultato.
    Un pareggio e’ nelle corde di una squadra che avrebbe meritato i playoff.(Ci pensiamo per Stroppa)?
    La nostra vittoria necessaria cmq vada a fnire invece sarà più complessa…..ma il sintetico al.eno stavolta non c’e’ e….GILA STA BUONO…OK?

  4. Lukfur says:

    Caro Velenoso, purtroppo non funzionano così I play off.
    Ho letto che da quest’anno non conta il piazzamento nella regular season, ma I gol in trasferta valgono doppio. In caso di parità, supplementary e poi in caso rigori. Pertanto almeno ai rigori…. le partite bisogna vincerle

  5. albano says:

    noi pensiamo a vincere poi vedremo.

    per l’ altra gara di buono c è :
    -discreta rivalità fra le tifoserie
    -il Foggia e l’ allenatore paiono gente a posto, e la squadra gioca bene e pare abbastanza in forma
    -il Foggia dovrebbe vendicare la sconfitta dell’ andata
    -il Frosinone dovrebbe avere un po’ di pressione tipo ansia da risultato visto che i play off lo scorso anno gli sono andati male
    nell’ ultima giornata mi aspettavo un pari ad Entella per statistica (visto anche Inter Sassuolo), quindi voglio credere che il risultato a sorpresa sarà il pari venerdì : dai che finisce 2-2

    di non buono:
    -il Frosinone non molla davvero mai e spesso a portato a casa il risultato negli ultimi minuti
    -la rosa del Frosinone è più completa
    -il sindaco che vorrebbe giocare solo con i tifosi suoi (uscite in stile Zamparini) e un po’ di pressione forse la sta mettendo a chi arbitrerà

    poi si sono liberati di Vacca quindi saranno un po’ riconoscenti…
    scherzi a parte Forza Ragazzi!!

  6. Spinoza says:

    Non diciamo cose fuorvianti dalla realtà: per chi arriva terzo in pratica basterebbero quattro pareggi tra semifinale e finale. Non ci sono né supplementari ne rigori. La cosa diversa dagli ultimi anni è che tra terza e quarta se c’erano quindici punti di differenza sarebbe stata promozione diretta ma ovviamente non è il caso di quest’anno.

  7. albano says:

    PLAYOFF

    La prima e la seconda classificata salgono direttamente in Serie A, la terza viene definita mediante la disputa di playoff che si giocano se fra la terza e la quarta non ci sono più di nove punti di distacco e fra le squadre (fino a un massimo di sei) comprese all’interno di un perimetro di 14 punti dalla terza.

    Turno preliminare

    La gara è di solo andata fra la 6a e la 7a e fra la 5a e l’8a e prevede, in caso di parità dopo 90 minuti, la disputa dei tempi supplementari. In caso di ulteriore parità non si disputano i calci di rigore ma vince la squadra meglio classificata.

    Semifinali

    La 3a classificata gioca una gara di andata e ritorno, quest’ultima in casa, contro la vincente fra la 6a e la 7a. Idem fra la 4a e la vincente fra la 5a e l’8a. In caso di parità di punteggio dopo 180’ si tiene conto della differenza reti nelle due partite, in caso di ulteriore parità si qualifica per la finale la squadra meglio posizionata in classifica (non si disputano quindi i tempi supplementari).

    Finale

    Le vincenti delle semifinali disputano gare di andata e ritorno, quest’ultima in casa della meglio classificata in campionato. In caso di parità di punteggio dopo 180’ si tiene conto della differenza reti nelle due partite, in caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra meglio posizionata in classifica al termine del campionato. Solo nel caso in cui le due squadre avessero terminato il campionato con lo stesso punteggio in classifica la gara di ritorno prevede anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore

  8. VELENOSO says:

    At capì Lukfur?
    ( Hai capito Lukfur?”

  9. Lukfur says:

    Vero, in caso di parità conta il miglior piazzamento nella regula season:

    http://www.legab.it/il-regolamento-dei-playoff-e-dei-playout-della-serie-b-conte-it/

  10. Jdm says:

    Tegoni dacci un taglio col coretto di gigidag,sfigatissimo e che nessuno canta più dopo vercellihttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

    • Stadio Tardini says:

      I titoli sono fatti dalla redazione, non dagli autiori.
      Quindi Tegoni è scagionato, anche perché all’interno del suo articolo non c’è traccia del motivetto in questione.
      Ma da un pramzàn dal sas sarebbe lecito attendersi di non esser così scaramantico…

      • jdm says:

        mo che bala,da un pramzan dal sas come te mi sarei aspettato un …quella volta che segno’ turella http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

    • lorenz says:

      beh si vede che non eri a Cesena! è stato cantato almeno dieci volte con intensità stellare…

  11. jdm says:

    c’e’ poco da specificare ,continua a cantarla ad intensita’ stellare ,perché in tv non si sentiva un cazzo

  12. Pencroff says:

    Hai girato la manopola “volume” del tuo Ultravox?

  13. Gaio1974 says:

    Toh, Velenoso (alias je suis calaiò/Ceravolo/Di Gaudio/Pelè/ lalu/c’letor ha imparato il dialetto.
    Sit pront a montèr inssìmma al caret di coj cà vensa? O a smònter ala svelta da col ed coj cà perda.
    Parchè a jò visst ca capita de spess con ti…

    ps: ho cambiato idea anche io. Se andiamo in serie A con questo allenatore mi faccio biondo (ps: a sòn plè cme na bala da bowling).