ARIA CONDIZIONATA di Luca Savarese (2^ Puntata) – Lilian e Mario: ma non dovevamo vederci più? Interviste immaginarie a Thuram e Stanic

15 Lug 2018, 00:00 9 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) – Il mondiale russo delle sorprese, ha aspettato l’ultima scatoletta a matriosca per far uscire la finale inedita: Francia-Croazia. Ai transalpini è bastata una rete del difensore Umtiti per superare in semifinale il temibile Belgio, i croati invece grazie ad un secondo tempo figlio una remuntada infuocata, hanno spento le velleità di un’Inghilterra che pure era partita bene. Ma Francia-Croazia adesso sarà finale, ma esattamente 20 anni fa fu semifinale. Era il 1998, il Parma era una fucina di campioni che con le nazionali nobilitavano quanto appreso in terra ducale. Quella Francia-Croazia era anche Lilian Thuram, maglia numero 15 e terzino destro di quella selezione allenata da Jacquet contro Mario Stanic, maglia numero 13 ed ala destra della formazione di Blazevic. Mario con i crociati giocò dal 1996 al 2000 totalizzando 78 presenze e 20 gol. Lilian, vestì di gialloblù crociato dal 1996 al 2001, con uno score di 163 presenze ed una rete.

Oggi l’universo crociato li riunisce, li cerca, vuole sapere cosa ne pensano, che sensazioni hanno in vista della finale di domenica, tra la Francia dell’ex difensore e la Croazia della spumeggiante ex ala. Molte testate in giorni diversi li hanno già sottoposti a domande sulla questione. Noi facciamo una cosa diversa, senza fare nessun copia incolla delle risposte (non lo abbiamo mai fatto e non è nel costume delle nostre colonne), proviamo ad imbastire una doppia intervista impossibile, aiutati, dal registratore dell’immaginazione

Lilian, alla vigilia se ti avessero detto Francia in finale, cosa avresti detto?

Sarei stato super contento, avrei fatto una festa ed avrei invitato molta gente”

Mario, se alla vigilia ti avessero detto Croazia in finale, cosa avresti risposto?

Sarei stato sorpreso ma in fin dei conti non troppo perché questa nazionale ha una ingenita capacità di sorprendere e di sovvertire ogni pronostico. Capacità certamente tecnica, ma anche una compattezza oserei dire quasi spirituale”.

Lilian, secondo te qual’è il punto di forza della formazione di Deschamp?

Tutti sono disponibili a quello che Didier chiede e desidera, diversamente dal recente passato non c’è nessuna prima donna. E quando i sorrisi sono più dei mugugni, hai già vinto”.

Mario, qual’è il punto di forza della squadra di Dalic?

Molti nostri ragazzi dispongono di una tecnica individuale mostruosa ma se devono essere umili ci mettono un attimo ad esserlo. Poi Zlatko Dalic è un uomo di grande fede e gli uomini così a volte servono più di una punizione dal limite”.

Lilian, cosa toglieresti alla Croazia?

Modric, sa fare tutto, per certi palloni calibratissimi, mi ricorda Veron, mio compagno nel Parma”

Mario, cosa toglieresti alla Francia?

Più che togliere qualcuno, abbasserei e di molto il volume della velocità di Mbappè, un vero crack, questo ragazzo che ha già dimostrato di avere il presente nei suoi piedi, può avere davvero il futuro nelle sue mani. Poi, mi sembra uno tranquillo”.

Lilian, nel 98 Francia-Croazia fu semifinale e la decise la tua doppietta, che immagine hai di quella gara?

La ricordo sempre con gioia. Quella sera mi accorsi di due cose: che sapevo anche io segnare come una punta e che avremmo vinto noi il mondiale. E questo lo si vede nella scivolata, liberatoria, che feci dopo aver segnato il 2 a 1, mi fermai qualche istante, sulla mia schiena il boato impazzito di Saint Denis, poi mi portai la mano destra al mento, come a dire, ragazzi, sapete che questo è tutto vero e l’ho fatto io?”.

Mario, nel 98 la semifinale tra Croazia e Francia la risolse Lilian, che con te e come te giocò nel Parma. Per fortuna che domenica non ci sarà…Lo vuoi salutare

Il gol di Davor Suker immediato, ci fece credere di essere subito più forti di loro e paradossalmente ci tolse la giusta tensione. Non mi capacito ancora come Lilian fu in grado di segnare quella doppietta, probabilmente aveva ripassato bene Crespo in uno dei nostri allenamenti col Parma…Certo, lo saluto molto volentieri, ma tra poco, in campo, nessuna amicizia…”

Lilian, vuoi salutare Mario e sei contento che il Parma è di nuovo in serie A?

Ciao Mario ma stai attento, di ai tuoi connazionali di fare i bravi oggi… Avete già fatto tanto fin qui…Si il mio Parma, squadra che seguo sempre con grande simpatia ed affetto, meritava il suo unico teatro, la serie A.”.

Mario, per te cosa significa il Parma di nuovo in A?

Significa provare a ripetere una storia che già noi avevamo provato a scrivere: certo la realtà è diversa, non ci sono più i grossi nomi, ma passo dopo passo credo che si possa aprire un ciclo se non vincente comunque interessante”.

Le risposte di Thuram e Stanic liberamente create dall’autore. In fondo, una volta le interviste impossibili andavano per la maggiore, perché non riproporla proprio prima di una finale impossibile?

Carmina Parma, News

Autore

The author didnt add any Information to his profile yet

9 Commenti a “ARIA CONDIZIONATA di Luca Savarese (2^ Puntata) – Lilian e Mario: ma non dovevamo vederci più? Interviste immaginarie a Thuram e Stanic”

  1. morosky says:

    Buongiorno, non c’entra nulla con l’articolo ma..
    QUOTA ABBONATI al 14/luglio ( i francesi potranno, eventualmente, festeggiare con un giorno di ritardo la presa della “pastiglia” )

    ….5.602….a meno due giorni dal SMS process farsa DAY

    niente da aggiungere se non che:
    se il buon GIORNO si vede dal MATINO …

    unica cosa sulla quale non sono d’accordo: va bene portare tutti in ritiro ( una decina di persone che se ne andranno a giocare altrove, B, C o D ..non saprei …)
    MA FARLI GIOCARE SEPPUR SE AMICHEVOLI…NO: e se si infortunassero seriamente ??
    ti rimangono in casa a far cosa ???

    moro

  2. morosky says:

    Guardatevi la finale di calcio mondiale : divertitevi, rilassatevi, non pensate né al Parma né al processo, prendetevi due-tre gg di ferie ..
    ci sentiremo mercoledì, in Serie A, senza strascichi di sorta, potremo annunciare altri acquisti importanti, daremo un colpo alle polemiche, voci, zizzannie, mandarinate, calunnie, sbrajamenti a squarciagola…
    poi, se non gli starà bene, facciano appelli, corsi, ricorsi e tutto quello che vogliono ma …NOI NON CI SAREMO, NOI NON CI SAREMO ( nomadi )

    ci vediamo in Serie A…tal dig mi…
    sonia o an sonia miga al Profeta ?

    moro

  3. VELENOSO says:

    Sono in Francia ma….FORZA CROAZIA.
    A me la Francia sta.sul cazzo.

  4. jdm says:

    liberte’ egalite’ pret a porter

  5. Davide says:

    Stanic potremmo tesserarlo penso sia svincolato

  6. jdm says:

    vuole troppo poi ha chiesto ze maria

  7. Davide says:

    Mi stupisce che non abbiano ancora pensato a Ghezzal. Mi dicono faccia l’osservatore ma con un paio di settimane di allenamenti potrebbe essere l’esterno che cerchiamo e compreso nel prezzo potrebbe anche segnalarci qualche giovane algerino.