ARIA CONDIZIONATA di Luca Savarese (4^ Puntata) – E la luna bussò… per raccontarci la sua eclissi

29 Lug 2018, 00:00 4 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) – “Si direbbe che persino la luna questa sera si sia affrettata ad osservare questo spettacolo”. Ipse dixit Giovanni XXIII, nel suo celebre “Discorso alla Luna”. Era l’11 ottobre del 1962. La luna, nel frattempo, non ha smesso, un attimo di far guardare in alto, di farci alzare gli occhi, un po’ più in là. Come durante l’ultima eclissi di venerdì sera 27 luglio. Cosa centra la luna col calcio? A parte la lunetta che campeggia al centro, fuori dall’area di rigore. Di solito i grandi campioni sono delle stars, delle stelle. La luna, d’altronde, riflette la luce del sole, aspetta che si faccia buio e ancella premurosa ce ne mostra la fiaccola. La luna è nata per essere discreta. Però cosa sarebbe il cielo senza di lei la notte? Un buio pesto e mesto, una curva senza bandiere sfavillanti. Se fosse un calciatore? Forse un suggeritore, riceve il lavoro di centrocampisti solari e subito lo consegna alle luna sanguinantestelle, veloci punte. Ha fatto davvero un effetto singolare vedere come dalle 21 circa alle 23.45 di venerdì molte persone, sparse qua e là in tutto lo stivale, si siano fermate, alcune anche solo per una manciata di minuti. Via per un attimo le mansioni, via le clausole ed i parametri zero, via i bonus per le presenze. Dai campi e dai cinesini, gli occhi, crediamo anche di molti protagonisti del pallone, si sono rivolti alla luna. Ma non per guardare il dito, ma davvero la luna (sanguinante) e la sua eclissi. L’eclissi, che deriva dal greco e significa “abbandono”, è un fenomeno ottico che si verifica quando l’ombra della Terra oscura del tutto o parzialmente la luna mentre questa è in fase di piena. Avviene un abbandono della visuale classica della luna. Ecco il paradosso: quanti occhi, occhi di ragazzi, di calciatori dai ritiri, di pastori dai loro pascoli notturni, di donne curiose, di nonne smaniose, di bambini, si sono avvicinati al cielo per non perdersi questo piccolo grande abbandono della classica prospettiva lunare. E anche in cielo che via vai: stelle disposte in ogni ordine di posto, aerei e vari scintillii. Pareva il pubblico di una grande finale. Diceva l’ingegnere e filosofo Wittgenstein: “Non pensare, guarda!”. Eh sì, perché ogni tanto il solo pensiero sono due occhi che dribblano la cosalità della realta’ per porsi, in verticale, di fronte alla porta del cielo, aspettando la rete dell’eclissi che colora di rosso la luna. Dicono gli esperti che sia stata la più lunga del secolo. Dicevano gli antichi filosofi che tutto nasceva dalla meraviglia. Quella di quello stupito impero di occhi che due giorni fa ha scelto di godersi questa eclissi. Il -5, Cr7 alla terza e Mauro Icardi alla quarta, per quel nugolo di minuti notturni, silenziosi e misteriosi, sinceramente, hanno potuto attendere… Luca Savarese

Carmina Parma, News

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4 Commenti a “ARIA CONDIZIONATA di Luca Savarese (4^ Puntata) – E la luna bussò… per raccontarci la sua eclissi”

  1. Teresita says:

    Bella la descrizione poetica di Luca Savarese, della Luna come un’ancella!

  2. morosky says:

    Tra poche ore dovrebbe uscire pure la mia eclissi di luna….
    in sovrapposizione con un PIANETA antico …vedrete un eclissi parziale ancora più suggestiva ..!!!

    Aggiornamento ABBONATI …6.755…

  3. ANDREA says:

    Quanto sei peso ed egocentrico….

  4. Luca says:

    Bellissimo articolo!