CASO SMS SPEZIA-PARMA / QUANDO IL TERRORE E L’IGNORANZA CORRONO SUL WEB…

16 Lug 2018, 12:00 84 Commenti di

GABRIELE-MAJO-Foto-Franco-Sacc-Archimmagine-007.jpg(Gmajo) – Dalle 10 di stamani è tutto un pullulare di notizie (notizie?!?) riguardanti le richieste choc che la Procura Federale avanzerà (o meglio: potrebbe avanzare) domani, martedì 17 Luglio 2018 in occasione dell’udienza per il caso SMS Spezia-Parma, con alla sbarra Emanuele Calaiò (che apprendiamo da Parma Today ha in queste ore lasciato il ritiro di Prato allo Stelvio per prepararsi a raggiungere la Capitale per l’Udienza) accusato di tentato illecito secondo il temibile articolo 7 CGS e di conseguenza il Parma per responsabilità oggettiva. Come acutamente ha osservato il nostro lettore Demo, nello spazio commenti, “è logico che la Procura chiedesse la cosa più pesante! Sono loro ad averci accusato! Devono giustificare il tentato illecito! È la normale prassi… Ricordo che cmq per il Foggia la procura aveva chiesto la retrocessione diretta..che non è stata accolta…!”. Purtroppo la decadenza della professione del giornalista comporta, però, che ci sia chi veicoli anche informazioni palesemente fallaci, come, ad esempio Calcio & Finanza secondo cui ci sono “in arrivo richieste pesanti dal TFN”. Richieste pesanti dal TFN ?!?!? Ovvero dal Tribunale Federale Nazionale? Oh my God: il Tribunale Federale non richiede, decide. E chi richiede è la Procura. E come scrive Demo è logico che per tener su il proprio castello di carte, prima che una folata di calcio e finanzavento lo spazzi, la Procura stessa intenda chiedere il massimo della pena. Poi il TFN, ovverosia la corte presieduta dal prof. Cesare Mastrocola deciderà il da farsi. Come al solito, dunque, ed è ormai almeno la terza volta, stiamo parlando di un bel niente, nonostante i titoli terroristici di Serie A a rischio che tanto piacciono ai titolisti a caccia di un clic in più (o di una copia in più da vendere se trasliamo il ragionamento sulla carta stampata). Di ngiudice mastrocolauovo non c’è nulla, anche se il circo mediatico è stato messo in movimento da un lancio ANSA a proposito delle richieste monstre che gli investigatori federali avrebbero in animo. Purtroppo il “giornalismo” moderno, troppo propenso alla sinteticità e al non spiegare le cose, tende a fare di tutta l’erba un fascio, e così va a finire che Parma e Chievo, chiamati a rispondere di fattispecie del tutto differenti (peraltro con accuse ben più gravi – se saranno provate – per il veneti la cui società non solo è chiamata in causa per responsabilità oggettiva ma anche diretta) sono accomunati nella stessa notizia per cui per entrambe la A è a rischio. Come se due persone fossero ricoverate insieme nella stessa stanza, una per un tumore e l’altra per dei semplici diverticoli, e venissero operate lo stesso giorno! gazprPurtroppo, però, un tifoso già anche troppo vessato, come può essere quello “tipo” del Parma, difficilmente si mette qui a fare tutti questi naturali “distinguo” che intendiamo proporre – e ho scelto di farlo in prima persona, benché da anni come noto abbia “mollato” la scrittura su questo sito – proprio per far capire che, al momento, non c’è nulla di nuovo e di più rispetto a quanto stiamo ripetendo da giorni. E non c’è di che preoccuparsi (in più) benché il primo strillo sia dell’ANSA (di questo dovremmo preoccuparci noi giornalisti, non i tifosi del Parma) e benché l’allarme sia finito sulle pagine on line della Gazzetta di Parma (magari in automatico da qualche service e non “trattato” dalla redazione), benché poi opportunamente ridimensionato. Sempre le solite cinque righe ciclostilate anche dal sito della RAI e lette nelle trasmissioni sportive radiofoniche del lunedì mattina, con un terribile effetto moltiplicatore. Ma sulla scorta di cosa? Di una delle solite anticipazioni della Procura (che ora ha cambiato vettore dalla Gaz-Sport per passare alla più autorevole ANSA)? Le richieste non dovrebbero essere anticipate al cronista amico, ma formulate dinnanzi al Tribunale. Peraltro non so se avrebbe altrettanta cassa di risonanza la richiesta degli avvocati del Parma, che credo possa essere di assoluzione con formula piena. E davanti al giudice, almeno dovrebbe esser così, raisport a rischiosino a prova contraria, accusa e difesa partono alla pari! Ma nella triste era delle fake news ci tocca registrare l’ennesima prova di cialtronaggine di chi dovrebbe essere professionista dell’informazione.
Il Tribunale, dunque, non ha deciso nulla: la Procura Federale richiederà quanto ritiene opportuno, magari anche pene choc, poi se saranno in effetti irrogate lo sancirà appunto il Tribunale. Per inciso: non sarebbe la prima volta che la Procura Federale si vede smontato, in aula di giustizia, un proprio teorema. L’ultimo esempio pochi giorni fa, con protagonisti (indiretti) anche Palermo e Parma): il Parma, dopo le dichiarazioni ritenute offensive della propria reputazione e lesive di arbitri, sistema calcio, etc. etc., da parte di Zamparini aveva fatto un esposto alla Procura Federale. La Procura zampa tfnFederale, accogliendolo, ha di conseguenza deferito lo stesso Zamparini, ma il Tribunale Federale Nazionale ha poi respinto il deferimento, con tanto di noticina di biasimo alla Procura (“Il deferimento, che appare appiattito sulla denuncia della Società Parma Calcio 1913, va pertanto rigettato…”) che non avrebbe aggiunto nulla di più, anzi magari avrebbe pure tolto qualcosa, rispetto alla accurata denunzia del Parma (che però non ha avuto, nei fatti, soddisfazioni, vuoi perché la pratica istruita dalla Procura, cui competeva, non era evidentemente completa, vuoi perché chi ha deciso – il TFN – non ha tenuto in debita considerazione che le dichiarazioni riportate da MediaGol, galassia Gazza.net, ergo Gazzetta dello Sport, hanno un’ampia cassa di risonanza rispetto al Giornale di Sicilia di cui non era stato prodotto (dalla Procura) l’articolo cartaceo, come se nel 2018 venisse più letto un articolo del Giornale di Sicilia che è sì in ambito locale, rispetto a un portale sia pure dedicato al Palermo ma diffuso in tutto il mondo. Sentenza non IMG-20180716-WA0008proprio memorabile, ma comunque non certo appiattita sulle richieste della Procura. Insomma una certa differenza di vedute tra giudice e pubblico ministero resta (per fortuna): ergo non è matematico che se uno chiede l’ergastolo gli venga effettivamente comminato. Si tratta di restare ancorati ai fatti, benché degli incompetenti via etere stiano addirittura parlando in questi minuti di ultimo posto in serie B, ergo serie C: per Dio! Ci sarà pure una differenza tra responsabilità oggettiva (cioè la società non c’entra una Benedetta Mazza) e responsabilità diretta, che appunto prevede un certo tipo di punizione. Non è mai esistito che per responsabilità oggettiva si derogasse dal minimo della pena (che è un punto). Poi quanto possa pesare un semplice punto è un altro discorso. Ma StadioTardini.it resta dell’idea che il “reato” verrà derubricato in semplice “slealtà”, consentendo il “giustizialismo esemplare” dalla magistratura sportiva, ma salvando chi, il Parma, nulla di male ha fatto a proposito della partita Spezia-Parma, così come dedotto dalla stessa Procura Federale che non ha rinviato a giudizio il Parma per responsabilità diretta.
Un’ultima considerazione in merito alla cosiddetta “afflittività”: di norma eventuali punti di penalizzazione dovrebbero esser scontati nella stagione in cui il reato è stato commesso, di conseguenza dovrebbero valere sulla classifica del campionato di serie B (regular season), però abbiamo visto come i 15 punti irrogati al Foggia lo calcio websaranno nella stagione successiva e non in quella passata, come previsto dalle Noif. Peraltro non è emersa alcuna motivazione di questa scelta che ha fatto imbufalire il patron dell’Entella Gozzi (terzo interessato). Insomma vale tutto e il contrario di tutto (e anche questo non sappiamo quanto possa confortare chi, nonostante tutto, vuole credere in una giustizia). E se abbiamo letto nei giorni scorsi, con un sorriso, che Maurizio Zamparini non si aspetta niente dal processo Spezia-Parma perché non crede nella giustizia, il Venezia, come già avevamo scritto nei giorni scorsi, si è insinuato e parteciperà al processo di domani come terzo interessato. Lo scrivono oggi i giornali veneti, il Gazzettino ci dà anche l’orario d’inizio della udienza, le 11: “Il Venezia ha chiesto al Tribunale Federale Nazionale di essere ammesso al processo, istanza accolta tant’è che domani a Roma la società lagunare ascolterà l’evoroggluzione della vicenda che ha quantomeno guastato la gioia parmense dopo il ritorno nel massimo campionato”, si legge sulla edizione di Venezia-Mestre, che riporta questo virgolettato dell’amministratore delegato del club arancioneroverde Andrea Rogg.: “Noi non abbiamo nulla contro il Parma né abbiamo chiesto l’assunzione di provvedimenti nei suoi confronti. Semplicemente riteniamo sia un atto dovuto, nel rispetto dei nsotri finanziatori e anche dei nostri tifosi, vigilare ad esclusiva tutela del Venezia Fc”. Dopo tutto il bailame di oggi, credo più frutto dell’ignoranza che della malafede, c’è da augurarsi che chi domani sarà chiamato a giudicare mantenga lucidità senza farsi in alcun modo influenzare da un clamore sfacciatamente esagerato dato a una faccenda del cazzein… Gabriele Majo

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

84 Commenti a “CASO SMS SPEZIA-PARMA / QUANDO IL TERRORE E L’IGNORANZA CORRONO SUL WEB…”

  1. luca il lucano says:

    soliti gufi questa è la verità

  2. Pietro says:

    Intanto la merda ce la facciamo addosso comunque. Io rimango pessimista. Grazie Arciere!

  3. jdm says:

    Majo, inchiesta sul cazzein deferimento del cazzein verdetto del cazzein ?

  4. Demo says:

    Majo la ringrazio per avermi citato e soprattutto sono molto sollevato dalla sua sensazione di derubricazione,la vedo anche io nella stessa maniera. Nessun sito o Ansa che sia poteva titolare “Il Parma chiede il proscioglimento”!…avrebbe fatto poca notizia rispetto “La procura chiede pesanti penalizzazioni ” (cmq strano,pensavo che chi ci accusasse,ovvero la Procura chiedesse il proscioglimento!!!)
    Tecnicamente poi mi sembra impossibile la penalizzazione in B..in quanto non avremmo il diritto di giocare eventuali playoff? Sarebbe un macello insomma..per questo il Tribunale (su accuse certe e ben più gravi) non ha accolto la pena afflittiva per il Foggia..semplicemente per evitare ulteriore macello (per questo non hanno specificato il motivo a parer mio).

  5. jdm says:

    poi intendiamoci Majo chi parla di indiscrezioni trapelate dove il procuratore chiedera’ sanzioni pesanti e afflittive sono suoi colleghi ,giocatevela a birra e salsicce

  6. lorenz says:

    Le risate che ci faremo saranno ancora più grasse e i signori che scrivono sul quel sitaccio incommentabile riceveranno le mail di complimenti per l’ottimo lavoro svolto e quelle di ringraziamento dei tifosi crociati. A parte che, leggendo i commenti di alcuni sedicenti tifosi del Parma, sembra che un esito negativo sarebbe di loro gradimento per potere sfogare la loro frustrazione.

    • PRINCESS says:

      RICORDI LORENZ?

      Posso essere sincero? Se fossi un esterno e leggessi quel messaggio non mi sembrerebbe tanto innocuo o goliardico

      • lorenz says:

        Certo che lo ricordo, ma era inserito nel contesto di un discorso e sono ancora convinto del concetto. Il giudice che dovrà prendere una decisione ed emettere la sentenza dovrà farlo esclusivamente sulla base del testo di quei messaggi, quindi tutto è basato sulla lettura, l’interpretazione e di quali erano le intenzioni di chi li ha scritti. Se vogliamo dire la verità a noi sembrano scherzosi e forse lo sono ma, se mi permetti, a qualcuno possono fare sorgere dei dubbi. Poi si baserà anche su altre valutazioni e la difesa avrà studiato una strategia per toglierci dalle sabbie mobili ma quei messaggi sono veramente sibillini se letti da terzi, senza pregiudizi. Io sono abbastanza fiducioso e speriamo che l’intepretazione sia benevola.

  7. jdm says:

    nel lavandino livoroso adesso pendono dalle sue labbra,bella gente

  8. Luca says:

    Stanno creando il clima per farci condannare. Poche storie.

    • Alessandro Dondi says:

      Vedasi il mio commento di sotto: le condanne e le assoluzioni maturano sulla base di un dibattimento processuale fatto di prove e riscontri non sul “clima” peraltro ad arte creato da chi? Da Zamparini? Dal fantasma formaggino? Suvvia, è ora che in Italia si cresca piantandola di fare della dietrologia ad ogni vicenda giudiziaria, creando l’immagine del potere occulto che fa soccombere i perseguitati. Domani ci sarà un collegio (o un giudice monocratico, questo non lo so ma poco cambia) giudicante chiamato ad analizzare i fatti e a prendere le proprie decisioni in coerenza con le leggi sportive, decisioni che potranno o meno essere in linea con le richieste della Procura Federale, la quale in maniera pienamente legittima chiederà che vengano irrogate sanzioni in linea con le accuse formulate nei deferimenti, circostanza perfettamente logica e conseguente. Certo che le notizie urlate di stamane non aiutano la corretta divulgazione al pubblico, che di fatti appare legittimamente disorientato nella gran parte. Quello che non è accettabile a mio avviso è il disorientamento nel lettore di Stadiotardini il quale, sempre che abbia letto con attenzione l’articolo che qui commentiamo, dovrebbe avere un quadro esatto della situazione.

      • VELENOSO says:

        Caro Dondi certo siamo innocentissimi.
        Il 100 % dei giudici capaci d’intendere e di volere assolveranno il Parma è non potrebbe che essere così.
        La cosa mi sembra di un’evidenza ciclonica ma se venissimo condannati non pensi che ci sia corruzione?
        Non pensi che per condannare un innocente
        l’unico.modo per farlo sia la corruzione?
        Altro che pipen e cazzien….
        Se non pensi così preparati…..

  9. SavoMilosevic says:

    aspettiamo domani..

    FORSA \+/ PERMA

  10. Alex De Rosa says:

    Non fanno un processo per nulla Majo, ci rispediscono dritti dritti in Serie B. Che poi abbiano ragione o meno e un altro discorso, sicuramente ci sono dietro mosse di palazzo per far fare la Serie A ad altre squadre ed il Parma sta senza soldi grazie al cinese quindi non ha nemeno il peso finanziario per farsi rispettare.

    • Gabriele Majo says:

      Buongiorno Signor Alex,

      pur essendo rimasto choccato, qualche anno fa, da una sentenza che mi riguardava suonata da un giudice con la chitarra, cerco di mantenere sempre fiducia nelle istituzioni e nella giustizia, pur non avendo gli occhi foderati di prosciutto e pur sapendo come purtroppo sovente vanno le cose in questo mondo, specie in quello del calcio.

      Sulla razionalità e sulla obiettività, anni fa, avevo costruito la credibilità di questo sito, trovando infine ragione (riconosciutami anche da chi mi aveva assai avversato per anni e non sempre con colpi al di sopra della cintura). Da parte mia, anche stavolta, ho cercato di non fare le previsioni del tempo (anche perché negli ultimi anni non ci si azzecca poi più di tanto…) ma di valutare in maniera fredda ed equilibrata gli argomenti in mano alla Procura Federale, pur sommandoli a questioni che dovrebbero rimanere extra giudiziali, ma che possano influenzare i giudici che restano degli essere umani. Da questo esame scaturisce la mia convinzione – che attenzione bene non vale un fico secco, del resto come quella dei tanti che al contrario vedono il Parma già in serie B o addirittura in serie C – secondo cui per gli elementi emersi, la giurisprudenza e le normative in vigore il reato sportivo commesso da Emanuele Calaiò dovrebbe essere declassato dal tentato illecito a semplice slealtà sportiva, che non comporta penalità in punti per la squadra non essendo prevista la responsabilità oggettiva. Considerato il “giustizialismo imperante” non mi aspetto una assoluzione con formula piena proprio perché il giudice sportivo potrebbe essere attratto dalla voglia di dare una sentenza esemplare (come pare gli chieda la Procura) sì da colpire uno per educare tutti. E appunto correggendo il capo d’imputazione questo potrebbe accadere.
      Non credo, invece, alla presunte manovre di Palazzo per premiare questo o quello. Zamparini, ad esempio, non mi pare più molto agguerrito sul pezzo, forse perché sono nel frattempo emerse rogne più grandi (non ancora a livello sportivo) a cui pensare. E quindi anche se c’è chi crede che qualcuno stia facendo di tutto per una rappresentanza di un club dell’Italia meridionale-insulare in serie A, io razionalmente non la penso così. Del resto come penso che al Palazzo possa far più comodo avere un club solido e quadrato come il Parma. E qui, dopo lungo preambolo, mi riaggancio alle Sue considerazioni finali: mi spieghi come si può permettere di dire che il Parma sta senza soldi grazie al cinese. Ma mi scusi? In che film? Il Parma ha speso 30 milioni negli ultimi 3 anni, per lo meno 15 (se non 18) dei quali da parte del socio di maggioranza dagli occhi a mandorla. Nel capitale sociale sono rimasti e sta facendo la loro parte alla grande i soci fondatori che sono tra i più importanti imprenditori espressione del territorio. I fatti parlano di tre promozioni tre conquistate sul campo grazie anche alle risorse profuse dai proprietari. Sarebbe ora che il tifoso del Parma la smettesse, per primo, di piangersi addosso, e che valutasse con obiettività i fatti, senza fasciarsi la testa e soprattutto evitando di scrivere gravi inesattezze.

      • jdm says:

        caspita addirittura 18 ,lo sanno che non era una tantum giusto ?

      • Alex De Rosa says:

        Grazie per la dettagliata risposta Gabriele. La tua penna e sempre piacevole da leggere e fa piacere avere un punto di vista ricco di esperienza come il tuo.

        Per la parte del processo mi trovi d’accordo, anche se le ultime azioni della Procura non fanno che farci disperare.

        Invece per quanto riguarda il cinese e un dato di fatto che gli imprenditori da tale paese sono senza soldi a causa delle azioni intraprese dalla madrepatria che di fatto sta sfiduciando gli investimenti nel mondo del calcio (vedi Inter e Milan). Il Parma non e diverso e come stai anche tu affermando i soldi tirati fuori finora sono solo quelli degli industriali che ci hanno salvato dai bassifondi del calcio italiano. Acquisti come Gobbi e Sepe sono la conferma di questo ragionamento, il Parma sta facendo mercato con il saldo positivo degli anni passati e non grazie a finanziamenti del nostro sugardaddy cinese.

  11. LucaB says:

    Come si fa ad essere ottimisti coi nostri precedenti?

    Ad esempio…
    https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2014/05/20/perche-il-parma-non-e-andato-in-europa-centrano-lirpef-e-una-licenza-u/21276/

    Oppure…
    https://www.ilpost.it/2015/06/22/parma-fallimento-serie-d/

    Quando altri in condizioni ben peggiori sono stati trattati diversamente?

    • Il Linguista says:

      Per quel che riguarda la licenza UEFA l’anno seguente al Genoa fu riservato lo stesso trattamento… quanto al fallimento… beh peggio di noi non so proprio cosa ci potesse essere…

    • Alessandro Dondi says:

      E’ in simili circostanze che mi dolgo di non avere il tempo necessario, causa le mutate contingenze lavorative e personali, per intervenire con assiduità nel dibattito. La disinformazione la sta facendo da padrone, la notizia “urlata” prevale sulla riflessione ragionata e documentata. Come sempre in questi casi l’amico Gabriele interviene con stile e precisione da professionista, cercando di fare la necessaria didattica al lettore. Non è una missione semplice, il post di LucaB, non me ne voglia, lo testimonia in modo palese: non ha alcun senso paragonare l’attuale vicenda con il caso della Licenza UEFA, con annesso ricorso del Parma (perchè poi la vicenda processuale era tutta incentrata sul ricorso del Parma avverso la mancata concessione della Licenza e non su un “rinvio a giudizio” della procura federale giacchè la mancata concessione della Licenza era frutto di una legittima decisione unilterale della commissione preposta e non di un dibattimento processuale) è solamente distorsivo e fuorviante. Lasciamo perdere il fallimento poi, che centra ancora meno di niente. Basti guardare i titoli di stampa odierni: LA REGGIANA E’ FALLITA, RIPARTE DALLA D. Ma di cosa stiamo parlando? Anche qui di inesattezze colossali: per quanto mi consta i Piazza hanno comunicato di non voler procedere con il ricorso avverso l’esclusione dalla C decretata se non erro dalla Covisoc, decisione che senza dubbio produrrà la mancata iscrizione della società per il prossimo campionato di C ma che di certo non significa che oggi la Reggiana sia stata dichiarata fallita, circostanza che rientrà nelle potestà del tribunale, dopo richiesta formulata dai diretti interessati o dalla procura e dopo adeguato dibattimento. Uguale l’iscrizione alla serie D, altro passaggio che si suppone conseguente ma che di certo non si concretizzerò oggi. Per quanto mi riguarda siamo nel pieno di una tempesta causata dalla disinformazione dei media (non so quanto voluta eventualmente per ragioni di audience) di certo ampiamente alimentata dalla tifoseria.

      • Anna Fanerani says:

        Alessandro,
        volevo complimentarmi con lei: mi ha proprio colpito lo sa?
        In un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Lei va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato.
        Nel leggerla ci si diverte imparando.

        Ossequi
        Anna

  12. LucaB says:

    Comunque Piazza è democratico 2 squadre emiliane ‘toccate’ da lui 2 serie D…http://www.parmadaily.it/319966/la-reggiana-verso-il-fallimento-ripartira-dalla-serie-d/

  13. il cinese says:

    SE ZAMPARINI NON SI ASPETTA NULLA DAL PROCESSO IO MI PREOCCUPO HA L ARIA DI UNA CHE HA GIA’ FINITO IL LAVORO E SA GIA IL VERDETTO !!!!!!!!!! quando mai non urla e strpita zamparini ? e’ la calma dei forti di quelli che sanno che ha gia vinto

  14. Ludovico il Moro says:

    Ma chissenefrega della Reggiana….
    avete sempre i soliti argomenti……
    LucaB quanti anni hai? 3 o 10?

    Ma cosa vuoi che succeda….sanzione per il Parma e squalifica
    per al semo ad Calaiò.

    Immagino già le facce di quelle dell’UPI a dover sborsare
    20 mila eurini….

  15. il cinese says:

    alla fine della fiera la conclusione dell articolessa bella e variegata cosa e’ che tutto e’ possibile quello che riipeto da giorni in italia le leggi non sono fatte chiare ma ambigue cosi da lasciare al giudice le mani libere !!!!!!!!! alla fine contera’ e sappiamo chi e’ chi ha piu potere (micicche) chi e piu introdotto a roma (zamparini e stato consigliere svariate volte di lega ) chi porta piu visibilita’ chi ha rapporti migliori con i media ( ecco per cui innutile stuupirci fosse il contrario nessuno lo avrebbe scritto oggi quelle due righe ) chi ha piazze piu importanti eccc il guiudice decidera in base a quello lasciamo perdere e non io non voglio pensarci o credere che ci possono essere anche atti di corruzione ci ballono 40ml di eur …..(in italia e una piaga la corruzione e’ ovunque questo spero sia risaputo o lo negate anche per ciffre minime ). Insomma di motivi per non star tranquilli ce ne certo il buon senso direbbe multa al parma squalifica a ‘per slealta’ ma la gustizia sportiva esiste ? vi ricordo che molte volte sono stati puniti societa e giocatori che poi nella legge civile e penale sono sati assolti per dire che fanno cio che volgiono ………..

  16. Simone T. says:

    Quanto ottimismo ragas… Prima di venire in questo sito c’è da toccarsi i maroni… Che tristezza

  17. il cinese says:

    ultima cosa concordo con luca e’ l aria che non e’ bella e il fatto che zamparini sia stato assolto dopo tutte le illazioni sulla societa’ parma calcio e’ un altro segnale tangibile lo stesso majo asserisce che forse li la procura ha fatto un lavoro con sufficenza e si da peso al giornale di sicialia ebbene il giudice manco una multa a zamparini almeno come principio come esempio manco quello si e sentito in dovere di dare !!!!! ci siamo capiti che aria tira e parlaimoci chiari li i giudici sono una ghenga tutti sulla stessa linea che poi alle volte sono anche procuratori insomma li da che parte stanno lo hanno gia fatto capire la cosa e assurda

  18. Douglas says:

    All these negative people are chupando el culo del situazione ..
    Dico Io ….due coglioni…no piangi adosso …. you are giving more publicisitiy for our nemici …. you are falling in the trap of the cry babies here…. faccendo segas secchi in la aria …
    Be fucking strong and believe brothers in la Grandeza di Parma Calcio ..
    Amen
    Douglas

  19. VELENOSO says:

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif
    Questa è una,sentenza già scritta.
    Il Palermo è l’unica squadra della,Sicilia
    Se non va in A fallisce per cui?
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

  20. VELENOSO says:

    Se veniamo condannati e su questo non ci piove
    perché purtroppo lo saremo anche se siamo
    INNOCENTISSIMI
    sara’ lampante che chi avrà emesso la eentenza si
    SARÀ FATTO CORROMPERE
    perché un giudice sano di mente
    non può far retrocedere una squadra per
    “il nulla”
    Responsabilità oggettiva?
    Al di là degli SMS di puro stampo cazzeggiante questo sarebbe potuto accadere trent’anni fa ma con la tecnologia attuale ditemi voi in pieno 2018 come il Parma avrebbe potuto evitare che Calajo’ mandasse quel messaggio anche per via della privacy.
    A questo punto se un giocatore a fine carriera vuol farla pagare alla società dove giocavper sgarbi che pensa di aver subito, basta mandare un SMS prima dell’ultima gara di campionato a qualche giocatore della squadra avversaria….e zac la società viene retrocessa.
    Poi vi dico un’altra cosa, dandoci due punti da,scontare nel vecchio campionato è come se di punti di penalizzazione c’è ne dessero 28
    Infatti due punti o ventotto sarebbe la,stessa cosa infatti non potremmo fare i play off per cui è come se avessimo finito il campionato un punto sopra ai play aut.
    La società quando sarà sicuramente condannata deve fermare i campionati.
    COSTI QUEL CHE COSTI.
    La giustizia ordinaria dovrà fare il suo corso.
    MEGLIO RITORNARE IN D fermando i campionati che rimanere in B derisi e umiliati nonostante il Parma sia
    INNOCENTISSIMO.
    È una sentenza già scritta.
    DA TEMPO
    Ecco perché avevo consigliato i sali
    Nessuno se lo aspetta ma
    la serie B è un atto dovuto alla mafia.
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

    • Douglas says:

      Caro Vele …
      Te dico lascia stare….. managgia … no llega esta discurso niun lado …
      Te raccomando { come mi piace ) mangia un buon bouillabaisse
      Domani vediamo …stai forti ……
      Parma ‘e forte …no dai piu’ cibo a los negativos ….

      • VELENOSO says:

        Caro Duglas domani ti accorgerai
        cos’e il calcio in Italia.
        È marcio e puzza di fogna.
        Noi siamo come un cigno.
        Onesti e puliti ma un cigno
        in una porcilaia è come un
        pesce fuor d’acqua e non ci
        può stare.
        i maiali olo divorano o lo cacciano via.
        Noi verremo divorati.
        Io col calcio ho chiuso se va
        come purtroppo andrà

    • Marco says:

      1 – Hai rotto le palle;

      2 – Sono passati TRE anni e non hai ancora imparato che Calaiò si scrive con la I, non con la J. Con la I;

      3 – Hai rotto le palle.

      • VELENOSO says:

        In parole opere ti ho rotto il cazzein….
        Guarda che potrebbero arrestati..
        Io Calajo’ lo scrivo come cazzein mi.pare.

      • Douglas says:

        Velenoso,,, se scrive Douglas con il o no senza…
        Ricordi bene Rocco Marciano…
        Un Uomo Nobile ,,, in piedi fino il finale é vince… con Testa , coglioni…
        Perche,,,, iguale che Parma,,,,che ha ragione
        Forza Parma

  21. VELENOSO says:

    In tempi non sospetti, vi avevo detto
    che FROSINONE PARMA avrebbe segnato il nostro destino.
    Se vinceva il Palermo non saremmo nemmeno stati deferiti invece cosi, vincendo il Frosinone nonostante il Palermo e Zamparini siano indagati dalla finanza per fatti mille volte più gravi di tre scoppiettanti e cazzeggianti sms
    andrà in A mentre noi in B.
    ci hanno fatto rifare lo stadio
    Ci hanno fatto sabotare il mercato
    Ci hanno smerdato e con la
    condanna lo saremo ancora di più
    e allora
    SAPETE CHE VI DICO.
    Io questo calcio lo voglio
    togliere dalla mia vita.
    NON MI MERITA
    Quando la società mi
    restituirà i soldi dell’abbonamento
    li userò in altro modo.
    Verrò solo se il Parma adira’ le vie legali con
    LA GIUSTIZIA ORDINARIA fermando i campionati
    e sarò fiero se poi farà la,SERIE D
    almeno li tutto era pulito.
    Preparatevi gente preparatevi.
    Siamo un pacco succulento di ghiande da
    dare in pasto ai maiali
    e in serie A che è una porcilaia
    i maiali abbondano.
    Andate in farmacia, datemi ascolto
    prendete i sali per non svenire domani
    quando nella pubblica piazza verrà
    decapitato un innocente.
    Tutti sanno che è innocente
    stampa tv giudici ma verrà
    condannato.
    “Il palazzo” vuole così.
    Le farmacie chiudono alle 19

    • lorenz says:

      Stadio Tardini vi prego fermatelo, non è più solo grafomane ma delirio allo stato puro.

      • VELENOSO says:

        Zamparini non parla più.
        Non vi sembra strano?
        Gli conviene star zitto
        Gli hanno consigliato così
        Lui sa già che sarà in A.
        Domani direte tutti
        “VELENOSO ancora
        una volta ci ha beccato…”
        E io rispondo
        “PURTROPPO…..”
        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_mail.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

  22. luca tegoni says:

    Articolo esaustivo e dirimente Direttore!
    Forza Chiacchio!
    (di la verità che non vedi l’ora di scrivere un articolo per citare Una Benedetta Mazza)

  23. Ludovico il Moro says:

    Ben tornato direttore….un silenzio terrificante in questi anni
    senza di lei….

    • Gabriele Majo says:

      Grazie, ma è stata solo un’ “una tantum” vista l’eccezionalità del momento. Quindi è meglio se non scrivo…

      In ogni caso debbo ringraziare il vice direttore esecutivo Gianni Barone che, a propria volta, ha proposto qui su Stadio Tardini importanti e chiare riflessioni a sua firma su questa vicenda, e anzi mi scuso con lui se, per questa volta, ho ripreso in mano la stilografica…

  24. VELENOSO says:

    Chiacchio ci aveva tranquillizzato
    aveva detto che non c’era da preoccuparsi.
    DOMANI SI GIOCA LA CARRIERA

  25. luca tegoni says:

    Che buio in questo giorno di vigilia! Che pesantezza l’aria gonfia di merda che si sofferma, come di Damocle la spada, su Parma. Fino ad ora la pioggia ha riversato acqua in abbondanza sulle nostre strade le ha sporcate le ha ostruite ma poi tutto è defluito, piccoli, o grandi, ingombri lasciati, per poi ripartire.
    Ma quell’aria gonfia di merda continua incombente ad affliggerci con i suoi miasmi. Sembrano tanti venti raccolti in un punto strategico soffiati da sprovveduti, invidiosi, inesperti, malevoli mosconi coprofagi.
    Ma il Parma non è carogna, non è cibo per avvoltoi o sciacalli e tutto questo si dissolverà permanendo solo il ricordo come dopo un brutto incubo. Un monito, un avere imparato come. Il Parma sarà più forte. Venghino abbonati, venghino e rinnovino! Venghino calciatori nuovi e firmino! Si riparte!

  26. BEL BOMBE' says:

    Io me ne frego di quel che viene scritto sul web o sulla carta di giornale. A me interessa solo quel che scriverà domani il prof. Mastrocola. Stiamo a vedere cosa ci propinerà la giustizia sportiva italiota. Fossimo la Juve sarei tranquillo ma …

    • VELENOSO says:

      Anche se tu fossi il Palermo caro bel bombe, potresti stare tranquillo ma sei “PURTROPPO” nel Parma 1913 con i bilanci a posto, con persone di un serio spaventoso e impressionante e appunto perché sei serio DAI FASTIDIO a chi vuole rubare e potrebbe denunciarti se venisse a conoscenza delle tue associazioni a delinquere.
      Domani la,sentenza di colpevolezza (???????????????) sarà sicura al 100% e allora freghiamoci di tutto e fermiamo i campionati.
      Che ci facciamo noi in questo mercato?
      Tifosi stupendi società seria, centro sportivo fantastico.
      Facciamogliela pagare al palazzo scoperchiando i loro barili di pus e denunciamoli con.la giustizia ordinaria.
      Alla sera guardandoci allo specchio, credetemi saremo fieri di essere tifosi parmigiani.

  27. Douglas says:

    Bravo Luca Tegoni….
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  28. VELENOSO says:

    Ma in un paese dove girano più tangenti di biciclette quegli SMS che non dicono proprio niente sono un offesa agli italiani chiunque essi siano e alla giustizia italiana che fa vomitare
    Si colpisce con una multa salata chi regala un gelato a un disabile e non si punisce chi evade milioni portandoli in Svizzera, chi ricicla soldi, chi gonfia i bilanci, chi manipola i campionati.
    NOI SIAMO COME QUEL DISABILE
    Io mi vergogno di tutta la giustizia italiana e di questa giustizia che di sportivo non ha proprio niente, mi vergogno come un ladro colto in flagranza di reato di essere italiano dove la corruzione è di casa.
    Se io posso avere 40 milioni che non mi aspettano. se anche ne spendo 10 per fare in modo di averli rubandoli a noi (… e mi fermo qui) alla fine me ne rimangono sempre trenta e la SERIE A.
    Ecco perché il nostro destino è già scritto.
    La corruzione nel calcio è evidente e se domani saremo condannati sarà evidente che chi ci ha giudicato era corrotto.
    Qualcuno anche di fronte all’evidenza pensando di vivere in un mondo di favole non lo penserà ma sarà così al 100%.
    Mi vergogno DI ESSERE ITALIANO

  29. LG says:

    L’ottimismo è il sale della vita diceva un tale… deve esserci tanta gente con la pressione alta.
    Entro la fine della settimana sapremo, calma e aspettiamo serenamente il giudizio che non potrà che essere totale assoluzione per il club.
    In caso contrario ci preoccuperemo ma adesso non ha senso…
    Sempre e solo forza Parma

  30. Pietro says:

    Luca Tegoni, tengo a mente tutto e aspetto fiducioso la sentenza. Passo e chiudo.

  31. febbredacalcio says:

    A proposito di ignoranza e fake news…
    Sentito nell’edizione del TG3 di questa sera, edizione nazionale :
    il Parma rischia la serie A per una presunta combine, coinvolti Ceravolo e Calaiò.

    • Gabriele Majo says:

      Ringrazio per questa segnalazione Febbredacalcio: purtroppo è l’ennesima conferma che non ci troviamo di fronte a un fenomeno di malafede, ma semplicemente di crassa ignoranza. Inaccettabile, intendiamoci. Ma quando si continua a coinvolgere il già “prosciolto” Ceravolo, uscito di scena (o sceneggiata) per decisione della stessa Procura Federale, si ha la prova che non c’è un disegno del Palazzo dell’informazione (meglio: della disinformazione) ai danni del Parma. E solo il trionfo della cialtroneria che dovrebbe far indignare chiunque è iscritto all’Ordine dei Giornalisti. Se non si sanno le cose è inutile far da intermediatori ai telespettatori o ai lettori. Ed è grave che questo sia accaduto attraverso una televisione del servizio pubblico, dove, peraltro, non ci sono dei poveri cronisti sottopagati.
      L’occasione ci consente di ricordare come il sistema malato avesse consentito, poche settimane fa, che lo stesso Ceravolo passasse per indagato per sei o sette lunghe ore, per via di una delle solite perniciose anticipazioni della Gazzetta dello Sport (che evidentemente non aveva capito quanto bofonchiato dalla fonte interna alla procura Sportiva, o forse questa si era spiegata male, fatto sta che da questo misunderstunding uscì un papocchio con prima vittima la stessa Belva) prima che il più diffuso quotidiano italiano correggesse, on line, la notizia sbagliata diffusa alcune ore prima. Anche a La Spezia, dopo che era stata stralciata la posizione di Ceravolo, ci fu il giornale locale che colpevolmente insistette a ritenere tra i rinviati a giudizio il Pittore, trascinato in questa storiaccia, come abbiamo raccontato l’altro giorno, per la passione per l’arte del dipingere.

  32. Pencroff says:

    E allora cerca di essere francese senza rompere i coglioni a noi vissuti tra i borghi antichi, rumorosi e olezzanti. Il carretto passava e l’uomo vendeva gelati (e ceci d’inverno…)

  33. Luca says:

    Scusate, una cosa che non mi è chiara: ma domani ci sono solo le richieste della procura o ci sarà già anche la sentenza di primo grado? E in questo caso, si sanno più o meno gli orari dell’una e dell’altra.

    Già che ci sono avrei un’altra domanda a costo di essere ripetitivo e magari tirar fuori argomenti di cui si è già discusso ma ai quali non ho ancora sentito una risposta chiara. Nella malaugurata ipotesi di penalizzazione di 1 o 2 punti (ma anche 6 o 7 o 8) nella stagione passata, per quale razza di motivo dovrebbe salire il Palermo? Noi non avremmo il sacrosanto diritto (che sia poi impossibile da applicare nel concreto lo so benissimo ma è un altro paio di maniche) di chiedere di rigiocare i playoff? Posto che spero con tutto il cuore che questo non avvenga.

    • Demo says:

      Domani ci sarà la richiesta della Procura ma soprattutto anche la difesa del Parma finalmente! Alle 11 ci sarà l’udienza (il chievo alle 15) e in tarda serata,ma molto più probabilmente mercoledì arriverà la sentenza di primo grado.
      Concordo anche io che nel caso di pena afflittiva ci spetterebbe giocare i playoff ma a parer mio per evitare macelli allucinanti ci faranno scontare l eventuale penalità nel prossimo campionato ( così come successo al Foggia ).

    • Gabriele Majo says:

      Domani si celebra il processo, per cui si sentono le parti. La decisione potrebbe arrivare al termine dell’udienza, così come potrebbe arrivare successivamente qualora il collegio necessitasse di maggior tempo per decidere. (Secondo i rumors che ci sono in giro prevarebbe questa seconda ipotesi, ma onestamente non so su che fondamento si basi, sicché per me c’è un 50% di possibilità in un senso o nell’altro).

      Non è matematico, in caso di penalizzazione, che abbia accesso in serie A il Palermo. Peraltro se il punto di penalizzazione fosse uno solo (e non si capisce per quale motivo dovrebbero essere di più, dal momento che sarebbe iniquo infliggere un punto in più del minimo che è appunto un punto) il Parma – tenendo presente la classifica della regular season (a parere di diversi legali l’unica che farebbe testo, per via della impossibibilità di rigiocare i play off) – sarebbe ancora davanti ai siciliani per via della classifica avulsa (scontri diretti, l’ultimo dei quali deciso dalla tripletta di Calaiò, particolare per gli smemorati). Peraltro, proprio per via della complicanza play off è di difficile previsione cosa possa accadere in caso di penalizzazione. Penalizzazione che comunque non può essere di 6-7-8 o più punti per il semplice fatto che il Parma non è coinvolto per responsabilità diretta, bensì oggettiva, cosa che in un network nazionale che oggi si batteva in C non han tenuto presente (sempre perché alla cialtronaggine non c’è mai fine).
      Al di là del cuore restiamo convinti soprattutto con la ragione restiamo convinti che il Tribunale smonti il teorema della Procura per quanto concerne l’accusa di tentato illecito che, a nostro avviso, è facile possa venire ridotta a semplice “slealtà”, fattispecie che non prevede punti di penalizzazione per la responsabilità oggettiva della Società.
      Cordialemnte
      Gmajo

      • Demo says:

        Majo chi ci sarà del Parma a Roma come dirigente? Solo Carra? Ma poi parlano solo gli avvocati oppure possono esserci altre testimonianze o dichiarazioni spontanee tipo quella di Calaiò?

        • Gabriele Majo says:

          Non saprei con precisione chi, ma sentivo dire di una rappresentanza piuttosto qualificata anche numericamente. Attori principali credo resteranno i legali, ma si tratta di un vero e proprio dibattimento

          • Demo says:

            Majo ma la slealtà sportiva nel concreto in cosa corrisponde? C’è un esempio precedente di giocatori puniti per slealta’?

          • Gabriele Majo says:

            Non conosco la casistica giurisprudenziale al riguardo: il mio ragionamento sul declassamento del “reato” si basa sul fatto che se si vuole proprio leggere le innocenti chattatine di Calaiò come un tentativo di captatio benevolentiae di De Col & C. al massimo si potrebbe configurare appunto una “slealtà sportiva”. Del resto secondo le indiscrezioni della Gazzetta dello Sport (a firma del bene informato – dalla stessa Procura Federale – Catapano) non tutto il pool investigativo si era trovato d’accordo sulla indicazione del più grave reato (tentato illecito) anziché quello più leggero (appunto la slealtà). Così come non ci fu l’unanimità sull’optare per il deferimento in luogo della archiviazione. Proprio a fronte di questi particolari trovo abbastanza ridicole i proclami filtrati oggi via Ansa di richieste pesanti per il Parma che – ricordiamo per l’ennesima volta – è deferito pe responsabilità oggettiva (e non diretta)

      • VELENOSO says:

        Gentile Di Majo ma se ci dessero 2 punti di penalizzazione saremmo dietro al Palermo e non potendo fare i play off sarebbe come se ci dessero 28 punti di penalizzazione un punto sopra ai play aut
        E poi se ci danno due punti di penalizzazione perché farceli scontare nel campionato di B è non quello di A visto che,abbiamo già fatto gli abbonamenti per la A,
        rifallatto lo stadio per la A, lavori ingenti anche come spese tra VAR ingresso e posti a sedere oltre al mercato in prospettiva serie A?
        Ovvio che se ci penalizzano facendoci scontare la penalizzazione in serie B sarebbe lampante che ci sia una palese discordanza tra i punti dati al Foggia da scontare nel prossimo campionato di B e,quelli che ci verrebbero dati a noi non da scontare nel nuovo campionato di A ma in quello di B
        In questo caso sarebbe matematico il cercare di agevolare il Palermo è la corruzione dei giudici sarebbe palese.
        Non per essere pessimisti ma. domani non
        abbiamo scampo.
        La mafia colpirà domani il Parma in modo mortale.
        Spero che a sentenza avvenuta il Parma faccia una causa civile e penale alla federazione.
        Senza paura.
        Quegli SMS sono una gogliardata.
        Ma,se,quegli SMS hanno dato al Parma la responsabilità oggettiva la slealta’ sportiva cos’è?
        Mandare forse gli auguri di Natale a un amico calciatore prima di una partita?
        CHE SCHIFO DIRETTORE.

  34. Mr.7 says:

    se succede qualcosa al parma e al chievo non ripescano nessuno fanno la serie A a 18 squadre.

  35. Pasquale says:

    Se domani succede quello che credo già deciso , fossi gli azionisti manderei a cagare tutti e non sprecherei più un euro per alimentare un sistema malato sotto tutti i punti di vista. Anzi farei un sondaggio con i tifosi per chiedere loro un parere sul ritirare la squadra. Parma è diventata un bersaglio negli ultimi anni. Il silenzio di Zamparini mi preoccupa, ha detto che non ha legami con il palazzo, mettendo le mani avanti ( e Miccichè dietro), mentre il suo collaboratore vedrebbe dei benefici per il sistema con una squadra del sud in A.

  36. Pencroff says:

    Oopss, mi riferivo a Velenoso, mica al Direktor!

  37. VELENOSO says:

    Zamparini tace perché sa già tutto.
    Io non RITIREREI la squadra dal campionato perché la cosa sarebbe gradita al palazzo.
    Farei invece una causa civile e penale per i milioni di danni che ci sono stati arrecati alla federazione e FERMANDO DI CONSEGUENZA I CAMPIONATI DI A è di B.
    Un giudice non corrotto non penalizzerebbe mai il Parma per una cazzata del genere.
    SE LO FA E ‘ CORROTTO

  38. vonmodel says:

    Un ptoverbio spagnolo fice dove senti il rumore dell acqua,trovi anche il. Fiume,concordo che e scorrettodare in anticipo le richieste che fara’il giudice,ma e snche vero che vox populi….se voltiamo lo sguardo sl vissuto,snche perche no slla cronaca nera,le avvisaglieerano fondate,speriamo non dia il cado del.parma e mi suguro mantenga la A che stranerita,compkimenti per l.articolo

  39. vonmodel says:

    In effetti il.silenzio di zamparini fa pensare….

    • LG says:

      Zamparini tace xché sa di non avere speranze di salire in A altrimenti non avrebbe già venduto LaGumina e Coronado per fare cassa. Interessante invece la posizione del Venezia in quanto potrebbe giocare a nostro favore quale potenziale minaccia di impugnare il tutto (in caso remotissimo di penalizzazione) e chiedere di rigiocare i play off, cosa ovviamente impossibile il che x non bloccare tutto potrebbe spingere il giudice a far scontare la penalità nel campionato di A.
      Inoltre sono convinto che avendo tutti gli elementi già a disposizione se vi era la concreta possibilità di dare penalizzazioni lo avrebbero fatto prima dei play off (vedi Bari) visto che c’era tutto il tempo.
      Quello che è successo è dare una lezione paventando la retrocessione al fine di educare i giocatori ad un uso più responsabile di social e messaggi.
      Sempre e solo forza Parma

  40. Demo says:

    Io per natura non sono ottimista però nel 2013 Gianello (difeso proprio dall’avvocato Chiacchio) venne inizialmente squalificato per 3 anni per tentato illecito con 2 punti di penalizzazione per il Napoli per responsabilità oggettiva.sentenza confermata pure dal tribunale ma capovolta in appello in quanto venne derubricata in slealtà sportiva con solo un anno di squalifica per Gianello e nessuna penalizzazione per il Napoli!
    Ma soprattutto in quel caso si parlò davvero di combine e ci furono intercettazioni pesanti ma in appello divenne semplice slealtà! Quindi sta roba di Calaiò in confronto è semplicemente una cazzein..per questo fanno bene a puntare al proscioglimento!

  41. SavoMilosevic says:

    ciao ragazzi, ve la butto lì.

    oggi processo al Parma.
    ma non solo.
    infatti c’è anche il CHIEVO.

    anche se trattasi di situazioni ben distinte, il fatto che ci sia una società inguaiata come il Chievo è per noi, forse, un vantaggio.

    ossia,
    a chi sostiene che il palazzo preferisca in serie A una piazza come Palermo piuttosto che le piccole, ecco, l’agnello sacrificale potrebbe essere la società clivense e quindi noi uscirne defilati con una multina.

    senza Chievo invece….

    certo che l’assoluzione di Zamparini fà dubitare sia un mondo un pò sporco…

    io l’ho buttata lì..
    sperando lascino il PARMA dove merita di stAre.

    incrociamo le dita.

    Savo

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • lorenz says:

      Premesso che io non credo al complottismo e alle sentenze scritte secondo convenienza altrimenti saremmo dei partecipanti a un enorme Truman Show, in caso di retrocessione del Chievo (improbabile ma non impossibile) sarebbe riammesso il Crotone e non il Palermo, per cui…

  42. Pencroff says:

    Ma che cazzo è ‘sta società “clivense”? mai sentita, parlate come mangiate va’ là..

  43. pencroff says:

    fa cagare come “labronico”, non mi interessa la fonte