CASO SPEZIA-PARMA, IL COMUNICATO FIGC (CHIOSATO) CHE ANNUNZIA L’AVVENUTO DEFERIMENTO DI CALAIO’ E DEL PARMA (PER RESPONSABILITA’ OGGETTIVA)

05 Lug 2018, 14:00 16 Commenti di

Preceduto dalla solita perniciosa fuga di notizie (o volontaria anticipazione) – non a caso un trafiletto a proposito era apparso sulle colonne della Gazzetta dello Sport di stamani – è stato pubblicato oggi dalla FIGC il comunicato stampa dell’avvenuto deferimento di Emanuele Calaiò e, per responsabilità oggettiva, del Parma Calcio 1913 (anche se va distinto che tale nota, a parere dei legali di StadioTardini.it, non costituisce una comunicazione diretta alla Società o ad essa sostitutiva) per la nota vicenda dei whatsapp dell’attaccante Crociato al dfiensore spezzino De Col. La superficialità di taluni organi di informazione ha fatto sì che l’informazione non pervenisse corretta soprattutto ai tifosi più distratti, con un conseguente danno di immagine della Società Parma Calcio, che per l’ennesima volta viene sbattuta come un mostro in prima pagina, come se si trattasse di una vicenda nuova rispetto a quella già uscita da alcune settimane, o facendo apparire il club che è coinvolto solo per responsabilità oggettiva, quale fosse il deferito diretto della vicenda (che resta Calaiò),

Questo quotidiano on line, da sempre, ha cercato (ahinoi, invano) di educare i propri lettori a non credere ai complotti: nessuna istituzione, ragionevolmente, ha interesse a penalizzare una Società solida come il Parma, dai capitali italiani ed esteri, per eventualmente favorire altro club terzo interessato, la cui solidità sembra essere a serio rischio anche dopo gli ultimi risvolti giudiziari.

Come abbiamo cercato di spiegare anche nei giorni scorsi, se il Parma andrà a giudizio è perché la Procura Sportiva (che equivale ad una sorta di  Pubblica Accusa o vecchio pubblico ministero dell’antico processo penale) ha ravvisato nei messaggi del cazzein di Calaiò anziché un giocoso scambio con un vecchio compagno (come la leggiamo noi, e in generale chi simpatizza per il Parma), “degli atti diretti ad alterare il regolare svolgimento e il risultato finale” di Spezia-Parma “tentando di ottenere un minor impegno agonistico da parte dei calciatori dello Spezia Calcio Filippo De Col e Claudio Terzi, per assicurare alla propria squadra il risultato favorevole dell’incontro”. E’ evidente che se non ci fosse stata quel tipo di corrispondenza non si sarebbe attivato il meccanismo accusatorio verso il giocatore e per il Parma (per responsabilità oggettiva e non il contrario come un lettore distratto potrebbe evincere da titoli equivoci tipo deferito il Parma e un suo giocatore, che lascia capire quanto il titolista abbia capito di questa vicenda”.

Dunque non c’è niente di nuovo sotto il sole, se non la pubblicazione da parte della FIGC del comunicato stampa del deferimento che fa seguito al precedente avviso di chiusura indagini.

Il lato positivo è che – sempre sia stato ricevuto anche dalla Società, dettaglio che non è di nostra conoscenza – potranno finalmente decorre i 20 gg previsti dall’art. 41 CGS. Lo stesso articolo prevede, tuttavia, in determinati casi che si possano abbreviare i termini.

Questo il comunicato integrale pubblicato sul sito ufficiale della FIGC:

spezia parma figc integrale 

 

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Stadio Tardini

16 Commenti a “CASO SPEZIA-PARMA, IL COMUNICATO FIGC (CHIOSATO) CHE ANNUNZIA L’AVVENUTO DEFERIMENTO DI CALAIO’ E DEL PARMA (PER RESPONSABILITA’ OGGETTIVA)”

  1. reizer84 says:

    #trust the process

  2. PIPPEIN & CAZZEIN says:

    Ora c’è solo uno che decide … il giudice! Questi può interpretare, applicare, valutare, giudicare come cappero gli pare!
    Che vi piaccia o no, quello che pensate voi o credono gli altri (giornalisti, avvocati e tifosi) non conta una mazza!

  3. morosky says:

    Dig chi sla vaghen a thor in tal lago tanganica….

  4. Gabriele says:

    niente di nuovo e anche dal deferimento pare proprio che giudicheranno solo ed esclusivamente sui 3 messaggi in un minuto
    spero che sia resa nota a breve la data dell’udienza e che per quanto concerne la disinformazione che la società inizi davvero a tutelarsi

  5. albano says:

    aria fritta!!!!

  6. massari says:

    Non capisco tutto questo pessimismo su un atto che dal 20 giugno scorso si sapeva che prima o poi sarebbe arrivato.
    Un’altra cosa che non mi spiego è questa voglia di accorciare i tempi del processo, più alla lunga va e meno rischi corre il Parma.
    Posso capire che per una società neopromossa un’indagine in corso, in un momento delicato come quello della creazione della squadra per il campionato, non sia gradita, ma quando è stata chiesta l’affiliazione alla FIGC, si sapeva già come veniva gestito il calcio, soprattutto in Italia, quindi non mi spiego questa meraviglia su procedure, tempi e modi che credo erano ben conosciuti.
    Mi è sempre stato detto di distinguere i fatti dai commenti/opinioni, i commenti/opinioni, belli o brutti che siano, non hanno nessun riscontro sulla realtà dei fatti.
    In sintesi i fatti sono:
    – Un tesserato del Parma ha mandato dei messaggi, prima della partita ad un giocatore della squadra avversaria;
    – La società avversaria venuta a conoscenza dei messaggi ha interpellato la Procura Federale;
    – La Procura Federale è obbligata a svolgere indagini;
    – Il Procuratore Federale terminate le indagini può decidere di archiviarle o di mandare a giudizio gli interessati, la procura ha deciso di deferire Calaio per tentato illecito ed il Parma per responsabilità oggettiva;
    – Il procuratore Federale comunica il deferimento al Tribunale Federale, che fisserà la data del dibattimento, ed ai soggetti coinvolti.
    Ad oggi questi sono i fatti, tra questi ci sono anche fatti che come riporta l’articolo non sono proprio deontologici, come le soffiate fatte ad alcuni organi di informazione e proprio su queste soffiate credo, questa è ovviamente la mia opinione, che il Parma non rischi nulla, un noto giornale sportivo ben imbeccato anticipa l’indagine, lo stesso giornale in edicola il 17 giugno anticipa l’archiviazione del caso, il 18 giugno un noto presidente dopo aver perso la finale play off minaccia tutto e tutti chiedendo gli atti dell’indagine della partita Spezia-Parma, il 20 giugno lo stesso giornale anticipa che la Procura ha deciso per il deferimento ed anticipa il testo della conclusione delle indagini, con conseguente comunicato del Parma di sdegno per non essere ancora stato informato.
    Ho una certa età e posso immaginare cosa sia successo tra la soffiata del 17 e quella del 20, deferire una persona ed una società comporta un processo sportivo ma sicuramente si legano le mani a chi voglia creare confusione per interessi personali rivolgendosi eventualmente ai tribunali ordinari, alla luce anche di quello che è successo nei giorni seguenti allo stesso soggetto, per questo motivo sono ottimista sull’esito di questo processo.
    Il Parma si è iscritto al campionato di serie A ed è quello che vedremo.

  7. Gian Marco says:

    In justice we trust !
    Se finisce tutto come deve finire , al culmine della speranza altrui di veder crollare la nostra società una volta di più, ciò non può che farci godere e festeggiare in piazza un’altra volta sbeffeggiando il sistema , dalla FIGC alla rosa e via discorrendo per far capire la topica mondiale del non voler difenderci non per partito preso , ma solo perché uno e’ innocente finché non viene dimostrato il contrario. (Esentato tuttosport e Jacobelli che invece andrebbero inneggiati per un credo di innocenza rimarchevole).
    Continuiamo ad occuparci di mercato, di serie A, più ci vedono giù, più si tirano su !(gli altri …)
    Forza Parma

  8. VELENOSO says:

    Oggi su SKY TG 24 l”‘annunciatore aveva detto che in seguito al deferimento per illecito sportivo il Parma ERA IN B.
    Mi sono sentito gelare.
    Ma vi rendete conto?

  9. Francesco says:

    Seconda gazzetta.it l’udienza è prevista per il 17 luglio.. vedremo; io rimango convinto che la serie A , anche con una condanna , non sia a rischio .

  10. Pencroff says:

    In justice we trast, but I prefear orange juIce (could of course)

  11. Pasquale says:

    In un sistema giudiziario normale, non ci sarebbe dovuto neanche essere il deferimento per responsabilità oggettiva e per questo non vedo il motivo del vostro ottimismo. In Italia abbiamo avuto una lega pro con alcune squadre fallite durante la stagione, alla faccia dei controlli e di “mai più casi Parma”. In serie B abbiamo avuto il Bari penalizzato , il Foggia condannato per illecito amministrativo, il Cesena praticamente fallito ed in ultimo il Palermo che , in un paese normale, con una giustizia imparziale, dovrebbe subire un processo sportivo, civile e penale, alla luce delle intercettazioni e delle mail ,che non hanno fatto altro che confermare quello che era facilmente intuibile e che ,guarda caso, io ,come altri, abbiamo sostenuto anche in questo forum, molto prima dello scoop, ossia la palese situazione di una squadra piena di debiti, che necessita di una risalita in serie A per non fallire (in una delle intercettazioni , viene esplicitamente detto che serve la serie A per sopravvivere). Che poi ci siano buone possibilità che, come si evince dalle intercettazioni, la loro situazione finanziaria sia anche peggiore, per via delle prodezze gestionali compiute dai commercialisti, è solo un’ulteriore conferma. Che poi Miccichè, a capo della Lega, sia palermitano, fratello dell’ex vice presidente del Palermo ed amico di Zamparini, beh è solo un dato oggettivo, mica supposizioni maligne, oh. È anche vero che bisogna saper farsi valere in queste situazioni, ed il Zampa è sicuramente avanti anni luce ai nostri tranquilli azionisti (quello è uno con i controcoglioni, sotto alcuni punti di vista, requisito necessario per rappresentare una città come Palermo). Infine, giusto perchè devo essere obiettivo su tutto, nulla toglie al fatto che se Calaiò avesse avuto, non dico troppo, ma l’ intelligenza di un Labrador, non ci saremmo trovati in questa situazione del cazzein. Gente così va messa alla porta, perché può creare danni in qualsiasi momento.

  12. Luca says:

    Bene! Ora elmetto in testa e salviamo la Serie A.

  13. LucaB says:

    e speriamo che il 17 porti fortuna…

  14. lukfur says:

    che il deferimento sarebbe arrivato la si sapeva, pertanto meglio così.
    Adesso ben venga l’udienza, così mettiamo la parola fine a questa farsa.
    Ma quale serie A da salvare, per cortesia….

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