RASSEGNA STAMPA RAGIONATA di Gianni Barone: “QUELLA GUERRA SANTA MORALIZZATRICE DELLA PROCURA FEDERALE…”

18 Lug 2018, 15:00 95 Commenti di

gianni barone(Gianni Barone) – Il Day After il day after sulla stampa quotidiana: la sensazione è quella purtroppo ormai consueta di una generalizzata superficialità nel trattare gli argomenti senza calarsi in profondità per capire e di conseguenza spiegare al lettore, per la verità non sempre predisposto a capire, e che si lascia abbagliare dai titoli roboanti (pardon Buffon per il plagio) – vedi Corriere dello Sport-Stadio:  “Il Parma in B”, quasi fosse un annunzio, e poi sotto: “Il Palermo spera”, miei cari quelle di ieri sono solo richieste, non è una sentenza, e il Parma è ancora in A!!! – o che ascolta spizzichi e bocconi imprecisi servizi televisivi: a questo proposito è letteralmente uno scandalo, quand’ero più giovane avrei urlato un NON SOPPORTO, che perfino al TG1 delle 13.30 di ieri, martedì 17 Luglio 2018, si sia tirato di nuovo in ballo – a udienza già conclusa e che come tutti quanti dovremmo sapere non lo vedeva protagonista – il nome di Fabio Ceravolo connesso al caso Parma dal quale è uscito indenne, quel caso Parma che di nuovo ha puntato la (dis)attenzione delle masse italiche sulla squadra di pallone della nostra città, ingiustamente infangata per una combine che non ha combinato e che non la vede sul banco degli imputati se non per responsabilità oggettiva a proposito di una corbelleria (mi perdoni il IMG-20180717-WA0033 (1)plagio, stavolta, il Direttore Majo, che mi ha sospeso l’esecutività in questo periodo di emergenza riprendendo ad interim il timone, ma con la promessa di ritirarsi nelle retrovie appena il caso sarà concluso) di un proprio tesserato che ora, per quella bravata, la Sacra Inquisizione vorrebbe punito con ben quattro anni (o quattro anni e mezzo, questo ancora non l’ho capito perché le fonti divergono: secondo la Gazzetta di Parma ci sarebbero sei mesi in più di pena rispetto a quanto scrivono altrove) di squalifica che manco erano stati richiesti per Masiello, come una vignetta whatsappata (non da Calaiò) ieri ben rimarcava. Non vorrei dilungarmi oltre nel preambolo anche perché il Direttore mi ha impartito come tema la Rassegna Ragionata e io, da fedele Vice, non posso che ottemperare, compito in classe che peraltro svolgo volentieri poiché doveroso il day after del Day After. A parte che Day After di che cosa? Del dibattimento, non certo della sentenza che ieri abbiamo appreso dall’Avv. Chiacchio, sentito dai cronisti in uscita dal Tfn, potrebbe arrivare la prossima settimana. A questo proposito segnalo quanto puntualizza la Gazzetta di Parma che, a Roma, aveva un proprio inviato, il mio quasi coetaneo Carlo Brugnoli, da un anno vice capo servizio sport del quotidiano locale, ma che da quando era venuto giù dai monti (Borgotaro, VideoTaro o RtA o come cavolo si chiamava o chiama oggi) si era sempre occupato dapprima nella Tv confindustriale e poi proprio sul cor sport parma in bquotidiano di cronaca (con importante incarico al desk) e quindi avvezzo a trattare di questi argomenti più di chi suole incartare le veline di calciomercato. Da uno dei pezzi dello stakanovista Brugnoli – non quello portante, bensì quello in taglio basso circolare tra le pagine 40 e 41) troviamo, meglio spiegate da Chiacchio, le motivazioni per cui, a suo dire, l’anelato responso arriverà solo nei prossimi giorni: “Ed è proprio sui tempi della sentenza di primo grado che l’avvocato Chiacchio si lancia in una previsione: «Penso che all’inizio o a metà della prossima settimana potrebbe arrivare il verdetto. I tempi tecnici dicono che il tribunale ha dieci giorni per decidere ma non credo che se li prenderà tutti».” Attingiamo ora, dal gaz prpezzo principale, le argomentazioni portate avanti dalla Procura Federale durante il procedimento che, per dirla con Brugnoli, sono stati “120 minuti di vera e propria «autopsia» sui messaggi whatsapp di Calaiò inviati all’amico-collega De Col dello Spezia qualche giorno prima dell’ultima partita di campionato al Picco”.  «Una prova, di per sé, del tentativo dell’attaccante crociato di falsare l’esito dell’incontro», è stato l’incipit di Gioacchino Tornatore, procuratore federale aggiunto. «Il tenore letterale del messaggio – è la tesi dell’accusa – rimanda in modo univoco alla partita che si sarebbe svolta dopo 3 giorni». E, sempre per la Procura federale, «non si può parlare di interpretazione scherzosa perchè il significato di quelle parole è evidente anche nell’interpretazione dei diretti interessati e cioè i giocatori dello Spezia, De Col e Terzi». Tesi, secondo Tornatore, avvalorata dal fatto che lo stesso Terzi durante la sua deposizione ha dichiarato: «Ho pensato che Calaiò fosse impazzito». E proprio sulla percezione del tentativo di illecito da parte dei destinatari dei messaggi si è giocato uno snodo importante del processo.” La presunta pazzia di Calaiò secondo Terzi (dichiarata dal policeman) è un fatto nuovo rispetto a quanto ci era risultato fino ad oggi: secondo quanto avevamo raccolto, calaiò durante udienza foto da gazzetta di parmainfatti, sui verbali dovrebbero aver appuntato come i primi a scagionare l?Arciere fossero stati proprio i suoi ex compagni che avevano rimarcato come anche in allenamento egli fosse un “piangina” lamentoso per i loro interventi da difensori non proprio delicati. Va bene che si trattava di un processo per carte (cioè a colpi di memorie difensive ed accusatorie), ma se non convocabili dalle parti lo stesso Tribunale, nonostante la fretta, avrebbe potuto ordinare la presenza di De Col e Terzi per ascoltare direttamente dalla loro voce che no, non è stato affatto un tentativo di combinare la partita o di ridurre il proprio impegno sul campo. La nostra redazione ieri ha cercato di offrire un mix significativo tra le varie dirette testuali in arrivo dall’aula di Via Campania a Roma: dall’attenta lettura delle stesse avevamo trovato pochi spunti dell’arringa di Paolo Rodella a sostegno di Calaiò: Brugnoli l’ha definita “appassionata” e questo ne è uno stralcio: «La Procura ha esagerato, avrebbe dovuto evitare di arrivare a questo processo. La segnalazione dei messaggi da parte di De Col è stata indotta dalla minaccia della società Spezia calcio di prendere seri provvedimenti nei confronti di suoi tesserati che non avessero avvertito i dirigenti dell’arrivo di qualsiasi messaggio da parte di calciatori delle squadre contro le quali si dovevano giocare le ultime due partite di campionato. Ma il tono scherzoso è evidente e gli emoticon affettuosi e sorridenti sono lì a dimostrarlo». Tornando all’ Avv. Chiacchio, invece, Brugnoli, aggiungendo un po’ di avv chiacchio foto gaz parmacolore ai foschi chiaroscuri della vicenda, ci ha spiegato che “è stato uomo di sport prima che di legge. Ha giocato a calcio a buoni livelli e alla fine della carriera si è specializzato in diritto sportivo. Non uno di primo pelo, insomma, ma un professionista che frequenta da anni le aule della Procura e del tribunale federale”.  E un punto fermo della sua arringa è stato quello della responsabilità oggettiva: «Certo che la responsabilità oggettiva esiste ma non in casi come questo. E’ un concetto abbastanza indefinito e per questo penso che in certe situazioni debba trovare dei limiti. In casi come quello del Parma sicuramente un limite ci deve essere ed è quello che abbiamo esplicitato al tribunale». Riportando, dalla Giurisprudenza, alcuni classici esempi quelli di Poggibonsi e Paganese “coinvolte anni fa in un caso di combine. In quella circostanza la penalizzazione fu, per entrambe, di 1 punto. «Per questo – ha ribadito Chiacchio – mi sembrano spropositate le richieste della Procura nei confronti del Parma e di Calaiò perché stiamo parlando di una vicenda ben più grave di quella che si discute oggi». Infine troviamo interessante, nella grafica con le richieste delle parti, una nota importante: “Le norme Figc stabiliscono, ai fini della giustizia sportiva, che con l’inizio della nuova stagione agonistica, dal 1º luglio, la classifica dei campionati è tab richieste gazz parma«congelata» sulla regular season, senza cioè considerare i play-off per la promozione. E’ in base a questo principio che l’eventuale sanzione di due punti al Parma sarebbe da considerare afflittiva: non comporterebbe infatti la necessità (peraltro impraticabile allo stato attuale) di far rigiocare i play-off.”. Supponiamo che per questo motivo, dunque, sia stata respinta come “inammissibile” la richiesta di insinuarsi quale terzo interessato del Venezia ed accolta, invece, quella del Palermo. Capiamo le dietrologie dei tifosi che vedono dietro la Procura l’ombra inquietante di Zamparini, ma a tutto c’è una logica. parma shock gaz sportO per lo meno le cose debbono essere fatte con logica. Per esempio – e qui passiamo alla Gazzetta dello Sport (su una nota piazza virtuale stamani si attendevano che lo specialista Alessandro Catapano, The Vox della Procura, avesse già anticipazioni sulla sentenza, ironizzando che non fosse Vox anche del Tribunale Federale…) non è passata inosservata la richiesta piuttosto inusuale di una “pena” in subordine. Scrive Catapano: “Per la prima volta nel lessico e nei meccanismi del processo sportivo sbarca la richiesta <subordinata>. Accade al termine della requisitoria d’accusa, quando il sostituto procuratore Gioacchino Tornatore chiede ai giudici del Tribunale federale nazionale di irrogare per il Parma la sanzione di due punti di penalizzazione da scontare nel campionato 2017-18 o, in <via subordinata> sei punti nella prossima stagione. Là per là, la duplice richiesta della Procura suscita qualche perplessità, se non altro per la sorpresa. Poi, si capisce qual è il motivo comprensibile di una scelta su cui il Procuratore Pecoraro si è confrontato a lungo con la sua squadra. Facilitare l’emissione di una sentenza di colpevolezza, anche se di fatto meno afflittiva, ma che mantenga intatto il monito che i pm sportivi vogliono dare al mondo del calcio: certe cose non si fanno, nemmeno per leggerezza”. Il nostro Majo, nello spazio commenti, è da un po’ che lancia l’allarme: c’è aria di voler punire uno per educare tutti, ed è per quello che, fin da tempi non sospetti, egli ci dice che il povero Arciere si buscherà almeno 6 mesi di squalifica, dal nostro direttore ritenuti sufficienti per quella cor sera a a rischioricerca di “esemplarità”, ma che sono ben distanti dalla richiesta monstre (per dirla alla Majo, io butto lì un horror) di 4 anni o 4 e mezzo invocati dall’Inquisizione. E se Catapano scrive che la Procura Federale, con questa richiesta vuol facilitare una sentenza di colpevolezza c’è da crederci, visto come ne è addentro, ma nello stesso tempo c’è da rabbrividire per i metodi da vu’ cumpra? che ne stanno alla base: chiedendo 6 per ottenere 2! Di questa “guerra santa moralizzatrice”, parla a chiare lettere Carlos Passerini sul Corriere della Sera: “Comunque vada a finire – qualunque epilogo avranno guerra santa corseracioè i tre gradi di giudizio che da qui a un mese dovranno stabilire le sorti di Chievo e Parma, A o B – quella dell’inflessibile procura federale somiglia molto e sempre più a una guerra santa, <un’opera moralizzatrice contro certi vecchi costumi>, come ha efficacemente sintetizzato più d’uno nei palazzi del calcio”. Non penso sia casuale che le due udienze – pur diversissime tra loro – fossero state calendarizzate per la stessa giornata, ovverosia martedì 17 (seguente il venerdì 13), se i due casi dovranno servire per moralizzare. Lo scopo di accomunare due situazioni diversissime – Parma e Chievo oltre ad essere state prima l’una e poi l’altra la squadra simpatia degli anni 90 e 2000, hanno in comune i soli colori gialloblù – era già stato raggiunto con le solite perniciose infiltrazioni stampa della vigilia, che anticipavano le richieste hard (e hard core) dei Nuovi Moralizzatori per entrambe le situazioni da risolvere una volta per tutta, le plusvalenze e le combine. Ma quali combine, Santo Dio! Lo scopo sarà anche nobile, ma non ci si può servire delle sciagurate chattate private di un calciatore, peraltro non avvezzo ai social, per far sì che la piaga della partite comprate o tuttosport filo direttovendute sia debellata! Eppure c’è chi ci casca:  da quella stessa Torino dello scudo spaziale del Parma Xavier Jacobelli (seguitissima pagina del Filo Diretto di oggi in pratica tutta dedicata a questa vicenda), Maurizio Crosetti scrive, invece, su Repubblica un pistolotto moralizzatore in cui afferma: “c’è ancora chi vine accusato di provare a truccare le partite (su Whatsapp!)”, di fatto anticipando il suo giudizio di colpevolezza, come se fosse vero che Calaiò volesse accomodare la gara! Intendiamoci: è lodevole tentare di debellare le piaghe, ma c’è modo e modo di farlo e sapendole identificare! Perfino il terzo interessato Zamparini ha avuto modo di criticare le richieste (favorevolissime per il Palermo qualora fossero confermate, in prima istanza, dal Tribunale) della Procura: “<Richieste anacronistiche, sono sconcertato>. il -2 richiesto dalla Procura Federale ai danni del Parma – scrive stamani Il Giornale di Sicilia – non entusiasma Zamparini, a dispetto di quello che potrebbe essere l’esito della classifica qualora il Tribunale dovesse confermare tali misure. Il motivo è semplice: <Se è vero e viene accertato il tentativo di illecito nella partita giocata contro lo Spezia, come minimo avrebbero dovuto richiedere la revoca dei tre punti ottenuti in quella gara. Qualcosa di strano lì è successo, prova ne è quel rigore calciato in curva. La classifica, senza quei tre punti, porterebbe noi in serie A>.” Interrompiamo un attimo la trascrizione dell’articolo siglato BEGI da Sappada per evidenziare come per la prima volta venga tirato in ballo, a mezzo stampa, Gilardino autore del famoso rigore fallito 2 mesi fa, ma che per la stessa Procura Federale, presente in gran massa dopo la comunicazione dello Spezia al Picco, aveva già abbondantemente scagionato. Del resto Il Violinista come i suoi compagni pro zamparini giornale di siciliatempore sapevano bene che quella gara aveva richiamato diversi investigatori, per cui nessuno di loro avrebbe rischiato di far cavolate proprio sotto i loro occhi… “Stessa cosa se i punti tolti agli emiliani dovessero essere due, come richiesto dai procuratori, ma per Zamparini rimane una pena troppo lieve: <Il messaggio di Calaiò non è pro domo sua, bensì pro Parma. La società è interessata direttamente da quello scambio di sms, la responsabilità non è oggettiva. Questa è responsabilità diretta>”. Il je accuse  zampariniano è qui oltremodo pesante e passibile, per l’ennesima volta, di deferimento a seguito di esposto del Parma (purché poi la Procura Federale non appiattisca troppo il deferimento sulla segnalazione Crociata come aveva fatto poco tempo fa, vedendoselo poi respingere per questa motivazione ed altre pure piuttosto risibili o preoccupanti dal TFN, consolante riprova che tra i due organismi non è che ci sia poi grande feeling) o di querela tramite la giustizia zamparini by la duchessaordinaria, assodato che dopo lunghissime ed accurate indagini, la Procura Federale ha escluso il coinvolgimento diretto del Parma. Poi, intendiamoci, il ragionamento zampariniano di togliere 3 punti filerebbe anche se, appunto, fosse stata ravvisata una sorta di incarico da parte del club al giocatore di invocare clemenza agli avversari, ma assodato – e sancito dagli investigatori – che così non è e non c’è responsabilità diretta, lo “Zampa” deve accontentarsi – e mi pare già anche troppo – della sola responsabilità oggettiva, che pure, gli potrebbe dare, extra-campo, la promozione, nel minuto in cui il TFN confermasse la richiesta principale e non subordinata della PF. Ripigliamo il Giornale di Sicilia e procediamo con lo Zamparini-pensiero in merito alla inusuale richiesta in subordine: “<Non comprendo il meno sei nel prossimo campionato: non è strano, è preoccupante. Se dovesse andar male per noi faremo ricorso. Se dai una giammarva calcioscommessepenalizzazione è perché c’è una colpa da parte della società e a quel punto vanno tolti i punti di Spezia-Parma. Questa è la nostra posizione e lotteremo durissimo su questo, anche se in realtà ho poca fiducia nella giustizia sportiva>”. Qualcuno, magari l’Avv. Giammarva (anziché a propria volta sparare ca***te tipo quelle di pochi giorni fa sul Calcioscommesse, altro premeditato modo di aizzare la Procura Federale contro la vittima sacrificale Calaiò) dovrebbe spiegargli che il processo che si sta celebrando vede il Parma coinvolto solo per responsabilità oggettiva e non diretta, come  lui piacerebbe, e quindi gli sta andando fin troppo bene così. Del resto – manifestando una certa bipolarità di pensiero nelle menti guidanti il club siciliano – Giammarva, al contrario di Zamparini, ha apprezzato il dibattimento di ieri: “E’ stata un’udienza ben articolata, la Procura federale ha fatto un ottimo lavoro e il Tribunale è molto attento a tutto, motivo per il quale abbiamo massima fiducia”. Una volta si chiamava captatio benevolentiae… Comunque, metiv d’acordi… Gianni Barone

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95 Commenti a “RASSEGNA STAMPA RAGIONATA di Gianni Barone: “QUELLA GUERRA SANTA MORALIZZATRICE DELLA PROCURA FEDERALE…””

  1. PASQUALE says:

    Quel buon uomo di Giammarva “È stata sicuramente una sorpresa la seconda sanzione proposta dall’accusa. Il patron Maurizio Zamparini ha ragione perché avere richiesto in subordine una penalizzazione non assolutamente afflittiva, perché da scontare eventualmente in Serie A, non è proporzionato al danno che è stato fatto a tutto il campionato e a tutto il sistema. Non dimentichiamoci che i messaggi di Calaiò hanno possibilmente modificato il risultato di una partita, con ricadute nella classifica di Serie B e quindi di Serie A, nonché argomento ancora più importante, il calcioscommesse. La Giustizia sportiva dovrebbe dare un segnale forte di rigore per non trovarsi nuovamente ‘domani’ a doversi occupare di questi strani eventi (vedi Frosinone e Parma). Ribadisco che, a mio parere, dovrebbe essere più rigorosa in modo tale da fare rispettare le regole e costringere le varie società, direttamente o indirettamente, a non commettere più illeciti sportivi che sono veramente deprecabili soprattutto dal punto di vista sociale e sociologico. Non è corretto che i giovani vedano tutto questo e pensino che tutto è facile e che ogni cosa si possa ottenere con delle scorciatoie”. E DA PARMA MUTI.

    • Gabriele Majo says:

      Fatti, non parole.

      E mo’ basta perché stiamo diventando antichi: le ho già spiegato almeno tre volte che non si va da nessuna parte stracciandosi le vesti. Lasci pure che Giammarva spari le sue cartucce (o cavolate).

      • Nicola says:

        Anche oggi Zamparini sta sparando contro il Parma!!!!
        Secondo me sta tirando troppo la corda!!!!

        • STEFANO says:

          Zamparini è un uomo pieno di debiti, coi conti personali pignorati e sequestrati ( come Giammarva del resto), deve soldi a profusione alle banche e Equitalia e non vuole tirare fuori soldi per il Palermo. Ha solo questa soluzione. Lasciatelo stare.

    • Siberianhusky says:

      Zamparini e Giammarva sono con l’acqua alla gola, sono parole dettate dalla disperazione con le quali cercano di calmare la tifoseria. Fa bene la dirigenza del Parma a non replicare a questi ragionamenti sconclusionati di chi sta subendo indagini dalla magistratura ordinaria, con tanto di intercettazioni che non lasciano spazio ad equivoci

  2. desperate housewife says:

    … gli moralizzerei i pantaloni a Calaiò … per cominciare …

    • Andrea says:

      Condivido pienamente!
      Non ci si presenta in un’aula di giustizia (sportiva) con quei pantaloni!
      La società non potrebbe intervenire anche sull’adeguatezza dei pantaloni? :-)
      La stagione scorsa Ciciretti; Questa Calaiò…
      :-)

  3. Demo says:

    Majo mi risponde gentilmente ad una domanda? Ma se venisse il parma penalizzato di 2-3 punti in serie A vorrebbe cmq dire che il Tribunale conferma l’accusa di illecito sportivo..ho capito bene? Solo in caso di proscioglimento o di derubricazione a slealtà il Parma non avrebbe conseguenze in termini di punti ma solo una squalifica (più lieve) per Calaiò..no?

    • Gabriele Majo says:

      Claro: se il Parma venisse condannato a 2 o 3 punti di penalizzazione in Serie A vorrebbe dire che il Tribunale Federale Nazionale riterrebbe la società crociata oggettivamente responsabile per il comportamento del proprio tesserato atto ad alterare il risultato di Spezia-Parma (cioè tentato illecito sportivo).

      Se il “reato” venisse derubricato da tentato illecito a slealtà il Parma al massimo potrebbe venire multato, dal momento che la responsabilità oggettiva per questo articolo del CGS non prevede punti di penalizzazione. Anche in caso di derubricazione la pena per Calaiò potrebbe comunque non essere leggera (anche se certo non lo sproposito richiesto, in maniera inaudita, ieri, dalla Procura Federale).

      • Demo says:

        E secondo lei in caso di penalizzazione di 2-3 punti in serie A il Parma farebbe ricorso oppure per evitare lungaggini andrebbe bene così?

        • Gabriele Majo says:

          Non ho la minima idea, ma per come la oenso personalmente io la farei. Come risposto ad altri trovo indecente che da Parma arrivino segnali verso chi deve decidere che ci potrebbe anche star bene la penalizzazione. Le news non dicono così, chiaro, ma se una notizia che parte da Parma anticipa che la decisione è già stata presa e che il Parma resterà in A con qualche punto di penalizzazione, chi deve decidere in queste ore col bilancino del farmacista cosa può pensare? Che a Parma accettano la penalizzazione! Un abominio! (Ribadisco: opinione personale di Gmajo)

          • Demo says:

            Quindi? Mi sta allarmando Majo! Visto che lavora in società avvisi chi di dovere di evitare di far correre queste voci controproducenti!

          • Gabriele Majo says:

            Dubito fortemente che il Parma possa alimentare queste indiscrezioni che non so dove possano nascere e come possano avere origine. In ogni caso quanto da lei suggerito non rientra tra le mie competenze, ma immagino che si attiverà chi di dovere se ritenuto opportuno.
            Il mio warning è: attenzione è un clamoroso autogol far capire che ci può star bene una penalizzazione in A. So anch’io che sarebbe forse il minore dei mali. Ma resterebbe un male pesante. Peraltro chi fino all’altro giorno si lamentava del mercato e che vedeva il parma in b partendo da zero, gli starebbe bene, invece, partire da -2?
            È un obbrobrio.
            Parma in A, senza penalizzazioni!

  4. Gabriele says:

    Zamparini è analfabeta e chi pubblica le sue dichiarazioni dovrebbe metterlo ben in evidenza: 1 se è un tentativo è chiaro che non viene messo in discussione il risultato di spezia – parma 2 la differenza tra responsabilità diretta o indiretta non sta nel fatto se il vantaggio è per calaiò o per il parma bensi se la condotta è compiuta da un dirigente oppure no..
    Putroppo ci avere i soldi non esclude di essere stupidi e fino a quando ci saranno presidenti cosi non meravoigliamoci di inchieste e fallimenti.
    Al di là di queste considerazioni (di pancia) su questo bell’articolo (un piacere leggere chi ragiona e spiega non le dietrologie) non sono d’accordo sul passaggio in cui afferma che per le regole federali non contano i playoff ma la classifica finale.. probabilmente sbaglio ma non la interpreto come riferibile al caso del parma, in cui, proprio per la peculiarità dei playoff, 2 punti equivarrebbero a 13 punti.. altro che afflittiva..
    I nostri amici della procura invece di dormire avrebbero dovuto fare come nel caso del bari, ossia, ritenendo aplicabile una penalizzazione, decidere prima dei playoff in modo da consentire al parma di prendervi parte. La tempistica della segnalazione lo consentiva per cui se i giudici dovessero impazzire pure loro e penalizzarci non può che essere per la prossima serie a
    Noi abbiamo ovviamente particolarmente a cuore la vicenda e quindi da fastidio ancor di piu ma mi pare evidente l’incapacità diffusa di spiegare ai lettori certe dinamiche. Fossi Ceravolo farei una querela al giorno..

  5. VELENOSO says:

    Ho sentito le farneticazioni GIAMMARVA.
    Non ho parole
    Sono allibito.
    Ascoltate l’intervista ma
    portatevi un secchio per vomitare.

  6. VELENOSO says:

    Scusatemi ma la slealta’ sportiva cos’è
    Forse inviare gli auguri di buon
    compleanno a un giocatore
    che si conosce e si deve incontrare la domenica dopo?
    Sembra di essere ai tempi di HITLER
    e Calajo’ è trattato come un ebreo.
    Lo schifo e’ che non ha fatto proprio
    niente se non aver scazzeggiato
    Ohibò che schifo il calcio italiano.

  7. Lukfur says:

    Qui dicono che la serie A sarebbe salva con pene morbide

    https://m.tuttomercatoweb.com/parma/?action=read&idnet=cGFybWFsaXZlLmNvbS0xNDAxNDY

    • Gabriele Majo says:

      Preciso sempre di rispondere a titolo personale e non come dipendente del Parma, esprimendo una mia opinione che non vincola in alcun modo il club.
      Per me è controproducente e un puro autogol che si veicoli DA PARMA il messaggio che, pur di salvare la serie A, ci sta bene la penalizzazione. Col cavolo: noi non abbiamo fatto niente, non siamo colpevoli di niente e non ci deve star bene alcun tipo di penalizzazione. Non scherziamo!
      La notizia, per quanto mi consta, non ha alcun fondamento e trovo raccapricciante che da Parma arrivino verso la capitale messaggi di questo tipo proprio nelle ore in cui il nostro destino deve essere decsio magari con sentenze più politiche che sui fatti.

      • Demo says:

        Bé dice che il Tribunale si fa condizionare da TV Parma?…mi sembra eccessivo..anche se non so da dove arrivino queste indiscrezioni..

        • Gabriele Majo says:

          Di fatto le ho risposto nell’altro commento. Io non dico che i giudici si fanno condizionare da tv parma, ma è un,pessimo segnale che da parma si faccia loro capire che ci sta bene tutto pur dibrestare in A. col cavolo. Il Parma non ha fatto niente, deve restare in A senza alcuna penalizzazione. Pensiero personale di Gmajo

          • Demo says:

            Condivido a metà..per il Parma hanno già parlato gli avvocati chiedendo l’assoluzione..e sicuramente domani arriveranno altre indiscrezioni prima della sentenza da Parma..da Palermo..da Verona..da Crotone..se si facessero condizionare da tutte queste voci sarebbe un bel macello

          • Gabriele Majo says:

            Non va sottovalutata la cosa! Gli altri hanno tutto da guadagnarci. Noi solo da perderci!
            E se arriva il bislacco messaggio che in questa piazza, che già ha accettato civilmente un declassamento in D, accetterebbe di buon grado una penalizzazione è semplicemente deleterio. Tutti gli altri ambiscono alla nostra serie A e noi non dobbiamo far niente per regalargliela!

          • Demo says:

            Concordo in toto! Metta allora la pulce a chi di dovere in società o almeno lo segnali visto l’importanza anche se non è nelle sue competenze.

          • Pasquale says:

            D’accordo con Lei, anche se due cose sono da sottolineare: la prima è che l’indiscrezione parla di decisione del tribunale, no che il Parma non faccia poi ricorso per farsi togliere anche la penalizzazione, quindi non si dice che il Parma accetti la sentenza. Seconda cosa, ormai sono attendibili solo le esclusive della rosea, il resto è gossip.

          • Gabriele Majo says:

            Assurdo cercare clic visual lettori o spettatori sulla pelle del Parma.

          • Gabriele Majo says:

            E dei suoi tifosi…

    • Alex Bedino says:

      Abbiamo imparato che nel nostro paese stare zitti non aiuta nessuno, specialmente se innocenti. Meglio fare la voce grossa e farsi rispettare per tenerci quello che ci siamo guadagnati sul campo.

  8. Luca says:

    Il Giornale di Sicilia è da denuncia penale. Ma cosa ne sapeva il Parma di quello che Calaiò scriveva in privato? Doveva controllarlo come la Stasi? Pazzesco che alcuni siano giornalisti.

    • Gabriele Majo says:

      Guarda che Il Giornale di Sicilia ha riportato le opinioni (piuttosto discutibili) di Zamparini…

    • Alex Bedino says:

      Infatti è assurdo che una società debba controllare i propri tesserati stile Grande Fratello. Viviamo in una società libera, non è la Lega Nord Coreana.

  9. Demo says:

    Majo per la prima volta la sento allarmato e questo non mi piace! È dovuto solo alla questore di tv parma o ha brutte sensazioni e niente più derubricazione come sosteneva dall’inizio?

    • Gabriele Majo says:

      Non è che sia allarmato, solo infastidito perché mi pare che alle volte non ci sia la consapevolezza di certe complicanze che possono emergere dalle nostre azioni.
      Resto convinto che la soluzione più razionale di questo caso sia la derubricazione e mi pare assurdo che con leggerezza ci si possa accontentare di salvare la categoria da penalizzati

      • Demo says:

        Ma questa “leggerezza” è rappresentata solo da TV Parma..non ho visto altri articoli da parma o nazionali che parlano di decisione già presa..e soprattutto non penso che dal tribunale siano con la tv accesa su tv parma.. resta il fatto che cmq concordo con lei,è inutile sbilanciarsi accontentandosi… sarebbe controproducente! Ma per fortuna l avv chiacchio ha fatto ben capire chi si punta all assoluzione totale!

        • Gabriele Majo says:

          Preciso che con “leggerezze” non mi riferivo solo al servizio di Tv Parma (peraltro con condizionali e forse profusi a gogò) ma anche ad altro.

          E comunque è stato ripreso e per certi versi anche amplificato dal circuito TMW e Parma Live

          • Demo says:

            Altro?ovvero? Cmq ripeto siccome io non posso segnalarlo spero l abbia gia fatto lei con chi di dovere in società vista la giusta intuizione.

  10. Von model says:

    La mia paura anche se non fondata,ma a “pelle”, che il.Parma anche se non dovesse avere la penalizzazione ,come spero e auspico,fara un campionato da salita del Mortitolo,con arbitraggi a senso unico ed ” ambigui”,la salvezza dovremo strapparla con denti ed unghie,

    • LG says:

      Oggi l’interesse della serie A è di avere quanto più possibile società serie e sane dal punto di vista economico e patrimoniale come è il Parma ed evitare casini.
      Sempre e solo forza Parma

  11. Alex Bedino says:

    Perfettamente d’accordo col direttore. Il Parma è completamente innocente e se qualcuno va punito quel qualcuno è il calciatore Calaiò, anche se colpevole solamente di ingenuità.

    Il Parma calcio è una delle poche società in regola dal punto di vista dei bilanci e non ha nessuna responsabilità in questa disgraziata vicenda.

    Negare la Serie A al Parma e promuovere il Palermo è ridicolo visto anche il recente deferimento di Zamparini. Sarebbe un ulteriore sputo in faccia alla reputazione del nostro calcio che oramai è ridotta ad un lumicino.

  12. Gaio1974 says:

    Il pessimismo cresce… ancora una volta temo che pagheremo per tutti.
    Io di questi giudici qua mi fido poco, o per nulla. Loro sono parte di un sistema e fanno ciò che viene detto loro di fare. La sentenza sembra già scritta.
    Vigliacca 2 volte: se mi togli 2 punti allora mi fai fare ancora i play-off… chiaramente impossibile.
    Non posso che sperare… ma chi visse sperando…

    • Gabriele Majo says:

      Onde evitare confusione chiarisco che la moda imperante, adesso, è quella dei due punti in meno, ma in serie A, come si evince da quanto scrivono e dicono da ieri alcuni anche da Parma.
      Io penso, pur con tutti i dubbi che questo mondo un po’ cosi fa venire, che almeno le sentenze, a differenza delle richieste horror (perdonami il plagio Gianni) della Procura, non possano essere anticipate, né essere già decise ma non dette per presunte motivazioni tecniche. Siamo al solito punto. Nulla è deciso, può essere possibile che come improvvidamente dicono la a sia salva ma con una lieve penalizzazione (appunto i 2 punti di cui sopra) ma possibile non vuol dire sarà così e comunque resterebbe uno scandalo perché il Parma è completamente innocente ed esente da colpe. Non ci si può accontentare del male minore. E soprattutto va evitato di “suggerirlo”.

  13. morosky says:

    abbòNATI …abbonati AL 18/07: 5.826..

    Scommetto che non vanno bene nemmeno

    RIGONI e GALANO …( c’è Scaglia, in ritiro, che lo sta ancora cercando dal 06 agosto del 2017 ….( 2 gol in Coppa italia !!! )

  14. Ciccio7 says:

    Concordo pienamente con quanto scritto dal direttore! Non bisogna in alcun modo far passare il messaggio che al Parma va bene prendere qualche punto di penalità nel prossimo campionato!! È proprio quello che vuole la procura…lo sapevano benissimo tutti che sarebbe stato impensabile togliere la serie A al Parma…e con questo terrorismo psicologico adesso in molti (anche su questo sito)dicono di potersi accontentare della penalità minima… col cavolo! Già sarà un campionato durissimo e affrontarlo con una penalità sarebbe devastante per una squadra che già ha subito ingiustamente danni di immagine e di mercato visto che tante trattative non posso essere concluse a causa di questo ABOMINIO DI INGIUSTIZIA SPORTIVA!

  15. Lucab says:

    Intanto… oggi è il D-Day +2 .

    Il campionato del Parma 2017 2018 in serie B è ancora in corso.

    Mancano 28 giorni alla fine del calciomercato e ad oggi siamo a 0 acquisti per la serie A

    • Gabriele Majo says:

      Egregio, serie B una cippa.
      Il Parma è (e resterà) in serie A

      • Demo says:

        Majo parliamo di cose serie..due domande : una volta arrivata la sentenza (positiva chiaramente ) le Banche daranno il via libera per i crediti alla società per i diritti TV o dovranno aspettare tutti i gradi di giudizio?

        La prima di campionato sarà fuori o in casa?

        • Gabriele Majo says:

          Demo, non mi metta in difficoltà: già mi sono preso la libertà – vista l’emergenza – di star qui a dialogare dell’incredibile caso giudiziario dell’estate, se poi, però, mi metto pure a discettare di altro la cosa potrebbe non risultare apprezzata dai miei datori di lavoro…

          Al di là di questa premessa, utile ad arginare il mio provvisorio territorio d’azione su StadioTardini.it, onestamente non saprei come rispondere ai due quesiti se non con delle mie valutazioni opinabili (e non certezze), per cui penso aspettino i vari gradi di giudizio, anche se una assoluzione piena in primo grado potrebbe indubbiamente incoarggiare; per quanto concerne la prima fuori casa credo che sia stata domandata, il fatto gli è però che diversi club pare abbiano esposto la medesima necessità: Dio, la nostra è molto reale (basta fare un salto all’Ennio a vedere) e da neo-promossa credo vantiamo maggiori diritti dovendo adeguare parecchio l’impianto.

  16. massari says:

    Mi piace questa azione moralizzatrice come sostiene la procura, anche se mi viene qualche dubbio che queste azioni valgano per tutte le squadre allo stesso modo.
    Leggevo quello che scherzosamente ha detto Bruno Alves sul permesso, ottenuto dalla madre di Ronaldo, di poterlo prendere a calci, ora mi immagino Ronaldo a maggio del prossimo anno quando, incontrerà al Tardini il Parma con la sua squadra in lotta per il campionato ed in semifinale di Champions (cosa molto improbabile), manderà un messaggio a Bruno Alves del tenore “bruno não quebre o pau,, . especialmente pela amizade que temos”, vorrei proprio vedere l’azione moralizzatrice della Procura nel chiedere 4 anni e mezzo al giocatore e la penalizzazione della sua squadra, sarà ma non ci credo molto.

  17. morosky says:

    Lor ien pu furob …i sal disen a vosza …e poi i magnen i pizzini cme feva bernardo P.

    i nen miga nasù ier a Toren ..
    ien di professionista par chil robi chi…
    i gan la scola dal capo stassion ..Don Lucky Lucio

  18. VELENOSO says:

    Vorrei fare una domanda a Majo
    Come mai come si dice è stato fatto un’utopsia sui cazzein interrogando come se fosse un criminale Calajo’ mentre gli autori dei messaggi, nemmeno son stati convocati?
    Sembra che uno di loro abbia detto
    ” Al ricevimento del cazzien ho pensato che Calajo’ fosse impazzito”
    È vero?
    Una ragione in.piu per convocato.
    Che “cari” amici ha Calajo’
    Grazie Direttore per la risposta che son certo mi darà.
    Grazie

    • Gabriele Majo says:

      I calciatori dello Spezia, del resto come Calaiò e Ceravolo, sono stati ascoltati, direi “torchiati” durante la fase istruttoria, dalla quale, come noto, la Belva è uscita indenne, mentre è rimasto incagliato il solo Arciere, il quale, da imputato, aveva diritto ad esporre le proprie dichiarazioni spontanee.
      Ora: la procedura di un processo sportivo è molto light rispetto a un processo dinnanzi alla magistratura ordinaria, del resto i tempi sono molto serrati: l’altro giorno si è celebrato un processo per memorie, ma il giudice, immagino, se avesse voluto saperne di più o qualora avesse avuto dei dubbi prima di ritirarsi per deliberare, credo avrebbe potuto ascoltare personalmente quali testi gli spezzini. Or bene: ogni parte tira l’acqua al proprio mulino, per cui delle dichiarazioni verbalizzate la Procura ha addotto quelle che più facevano al caso loro, al loro teorema, per cui la frase – di dubbia interpretazione – “Credevo che Calaiò fosse impazzito” che sinceramente non so se fosse agli atti, ma immagino di sì, perché non credo arrivino fino a falsificare le prove, anche se a dimenticarsele pare di sì… I nostri, viceversa, potrebbero aver fatto leva (non ero presente non so se sia andata così, e le ricostruzioni sono abbastanza frammentarie) sul fatto che gli stessi spezzini non ritenevano quella di Calaiò una proposta indecente, ergo non voleva mettere in atto azioni atte ad alterare il risultato di Spezia-Parma.
      Sempre per evitare crucifige immeritati, ci tengo a ricordare come De Col e Masi non avevano spontaneamente denunziato Calaiò e Ceravolo per gli SMS ricevuti, ma avevano ottemperato alla rigorosa disposizione dello Spezia che prima delle ultime due gare (qui pare ci sia un po’ di contraddizione perché secondo qualcuno sarebbe stato solo prima della gara col Parma tralasciando la precedente con l’Avellino) ha imposto ai propri tesserati di segnalare al team manager ogni messaggio ricevuto da calciatori delle squadre che avrebbero poi affrontato. I messaggi di Ceravaolo la stessa Procura ha capito fossero di natura personale tra famiglie amiche per un dipinto che “Picasso” avrebbe poi donato alla figlia dello spezzino, ed è abbastanza assurdo che perfino il giorno dopo il processo il TG 1 lo abbia menzionato tra gli autori della presunta combine, a dimostrazione non già della malafede, ma della cialtronaggine ed ignoranza di confeziona servizi senza sapere di cosa parla. Roba piuttosto grave giacchè stiamo parlando del telegiornale della rete ammiraglia del servizio pubblico. Ma la stessa leggerezza, purtroppo, è comune a tanti un po’ in tante direzioni, non consci delle conseguenze che parole e azioni hanno sul prossimo o su terzi.
      Cordialmente
      Gmajo

    • Douglas says:

      ” A. Siamo una neopromossa, faremo un mercato che possa portarci quanto prima alla salvezza”. … D. Faggiano

      e dopo la salvezza .. Ci Vediamo …
      Recordate le mie parole

  19. albano says:

    la sentenza (che deve essere giusta quindi positiva) penso arrivi domani pomeriggio.
    così la gazzetta rosa può vendere un 30% in più nel week end.
    per il prossimo fine settimana poi toccherà al Chievo.

  20. Lukfur says:

    Il nostro stesso avvocato difensore Chiacchio ha sottolineato come gli stessi giocatori dello Spezia al ricevere i messaggi di Calaiò non abbiamo minimamente pensato ad un illecito ma ad uno scherzo… fatto sta che non hanno denunciato nulla… ma i messaggi sino usciti più di un mese dopo solo su richiesta della società spezina…. quindi dove è l’illecito? Se uno volesse combinare qualcosa di illegale non credo proprio scriva messaggi… o quantomeno non con pippein cazzein e le faccine…. per cortesia!!!! Che mondo è se non si può neanche più scherzare????

    • Gabriele Majo says:

      No, LukFur, attenzione: le cose non sono andate come scrive lei.

      I messaggini ricevuti 4 giorni prima della partita Spezia-Parma sono stati immediatamente segnalati (come da disposizione del club ligure) al team manager dello Spezia che ha fatto una immediata comunicazione (non denuncia, come rimarcato dall’Avv. Chiacchio in udienza) alla Procura Federale, la quale, presente in gran numero al Picco ha certificato e verbalizzato che le cose sul campo (con buona pace di Zamparini e dei maligni che hanno infangato Gilardino che ha sbagliato un rigore) sono filate via in modo liscio e regolare. Del resto gli spezzini sapevano di essere osservati dalla procura.

      Quindi non è lo Spezia ad avere inviato un mese dopo i messaggini come asserisce lei: piuttosto – e anche qui l’Avv. Chiacchio si è fatto sentire durante il procedimento, punzecchiando gli investigatori… – è stata la Procura a sonnecchiare, mentre se c’era sentore di qualcosa di serio avrebbe potuto intervenire prima e non abbondantemente dopo la fine dei play off (come han fatto per il Bari che, anche in questo caso tardi, quando fecero spostare la batteria degli spareggi)

  21. Lukfur says:

    A me viene in mente la mitica Sora Lella nel film Bianco Rosso e Verdone… Quando pronuncia la frase ” ho in nipote così fregnone che no distingue neanche una sorca da una mutanda” . Abbiamo pertanto in PM (pecoraro) che non distingue un illecito da una battuta…. quello da squalificare a vita sarebbe proprio lui… un PM serio avrebbe archiviato subito… al primo pippein…. senza neanche arrivare al cazzein…. tempo perso per discutere di aria fritta… i problemi del calcio italiano sono ben altri…. Chievo Foggia Bari Cesena Reggiana Palermo…. tutte squadre che sono passate per la serie A e che ora… Se la passano male….

  22. Lukfur says:

    Egregio dr. Mano, lei che é sempre attento e preciso come pochi da queste parti, nel caso di pieno proscioglimento del Parma (Come sono convinto alla fine sarà in quanto credo ancora nella giustizia ed in una magistratura sana) potrà la società chiedere o danni per essere stata coi volta in una caccia alle streghe dai contenuti ridicoli? Campagna abbonamenti e mercato a rilento… sponsor poco convinti…. danni di immagine…. vi sono secondo lei i margini per una causa milionaria contro la procura sportiva?

    • Gabriele Majo says:

      Su questo punto non posso pronunciarmi non sapendo quali intenzioni possa avere in merito la Società

      • Lukfur says:

        E chiaro che sarà la società a valutare…. io volevo solo sapere la sua personale opinione ed una valutazione teorica sulla possibilità di chiedere i danni

  23. Ludovico il Moro says:

    Ma basta con sta storia……siete pesanti come un uscio….

    Il Parma se verrà penalizzato, sarà di un solo punto.

    E’ meglio pensare al calcio mercato.

    Quando partono gli acquisti? quelli veri….?

    • Gabriele Majo says:

      NO, NO E POI ANCORA NO!!!

      Il Parma non deve essere penalizzato di alcun punto. Chiaro?!?

      Il Parma non ha fatto niente e dunque non può essere accettata impunemente la penalizzazione anche di un solo punto! Il male minore resta un male.

      Quindi lasciamo perdere l’oppio dei popoli del calciomercato e teniamo dritte le antenne, anche considerando che un punto potrebbe essere assai afflittivo. (Il Parma è in A grazie a un autogol di un frusinate che ha consentito al Parma di prevalere per un solo gol di differenza sui laziali… E se fa differenza un gol pensi un punto.

      Quindi basta con questa insostenibile leggerezza di blaterare di un punto o due di penalizzazione. Parma deve rifiutare il castighino che non merita

      • jdm says:

        Majo seriamente ,visto il livello a cui e’ arrivata la vicenda pensi veramente che un collega di pecoraro che magari lavora nella stanza di fianco sconfessi in maniera totale appunto un collega anzi due ? visto che la richiesta e’ stata fatta da un secondo in base alle considerazioni del primo ? ma dai ,lavorano tutti per la stessa bottega ,per quello che bisogna pensare al male minore ,altro che

        • Gabriele Majo says:

          Non sono colleghi, gli uni indagano, gli altri giudicano come nella giustizia ordinaria.
          A parte che lavorare vicino non significa doversi godere x forza…
          Cmq sono stati smentiti spesso e in ogni caso vige il principio vu cumpra, lo stesso che fa farneticare e dire che è già decisa la a con penalizzazione (come se fosse un piacevole regalo)!

          • jdm says:

            gli uni indagano sulla scrivania di fronte degli altri ,lo sai benissimo

          • Gabriele Majo says:

            Il mio vicino di ufficio potrebbe starmi sugli zebedei. Assio, so anch’io che i giudici sono esseri umani come noi, quindi suscettibili di simpatie o antipatie, amicizie o inimicizie; epperò come il medico deve essere professionale di fronte al malato, così mi aspetto che lo sia anche il giudice, sportivo o meno che sia. Comunque di richieste non accolte è piena la giurisprudenza: e questa fattispecie ha tutta la caratteristica per aggiungersi alla casistica

          • jdm says:

            ripeto visto che le indagini erano risibili e basate su delle sciocchezze quindi le avrebbero archiviate ,il deferimento doveva essere una sciocchezza le richieste in primo grado sarebbero state una sciocchezza ,co femia adesa continuiamo a dire che e’ una sciocchezza o sarebbe meglio sperare nella richiesta in “subordine” del procuratore ? no perché qui a continuare a menarla con la sciocchezza mi sa che la prendiamo nello sciocchino

          • Gabriele Majo says:

            Nelle ultime ore ho ribadito la mia convinzione (sottolineo per l’ennesima volta: personale) che non ci si debba assolutamente accontentare di salvare la serie A con penalizzazione, non già perché quella di Calaiò sia solo una sciocchezzuola, ma perché non ci sono prove per considerare la suddetta un tentativo di illecito. Quindi io non spero affatto che venga accolta la richiesta in subordine (forse non so se avete presente cosa voglia dire un handicap di 6 punti ridotti a 3 o 2 o 1 visto che bisogna fare i vu cumpra) io dico che per questa fattispecie la sentenza più equa sarebbe relativa alla semplice slealtà sportiva. Le pene debbono essere commisurate ai reati commessi. (E provati).

          • jdm says:

            e secondo te scrivere a uno e di dirlo all’altro di non rompere il cazzo nella partita cosa sarebbe ?

          • Gabriele Majo says:

            Come è abbondantemente emerso dalle indagini Calaiò, noto piangina anche in allenamento durante i quali si è sovente lamentato degli interventi da duri difensori di De Col e Terzi, intendeva che non gli rompessero il cazzein in quel senso. Peraltro una partita non si vende né si compra pietendo clemenza, che al massimo è slealtà sportiva. La fattispecie dell’illecito è tutt’altra e la Procura si è già ricoperta di ridicolo per questo. Ci si augura non li vogliano seguire anche i colleghi della porta accanto.

            Comunque le tue argomentazioni le lascerei ai tifosi del Palermo: non rubargliele. O adesso che non c’è più la Reggiana ti sei messo a tifare per il club di Zampa? (emoticon sorridente)

          • jdm says:

            e lasciamo stare” per l’amicizia che ci lega” se no a ghe da crider

            quindi per l’amicizia che ci lega lasciateci passare che tanto

          • Gabriele Majo says:

            Idem come sopra (o sotto)

      • VELENOSO says:

        NEANCHE DI MEZZO PUNTO
        Il Parma in questa storia centra come i cavoli a merenda.
        Ma Ludovico il Moro, ascolta.
        Se tu sei uno studente e vai a studiare a,Roma e prendi in affitto con un altro studente una stanzetta per poter soggiornare, se questo ragazzo che dorme solo con te, una notte esce si ubriaca e ammazza una donna, questo va sicuramente in galera.
        L’assurdo è che vieni arrestato pure tu che niente sapevi di lui.
        Ecco il Parma in questa storia centra come quel ragazzo che mentre il suo compagno di stanza ammazzava lui se ne stava a dormire per cui
        NEMMENO UN QUARTO DI PUNTO DI PENALIZZAZIONE PER IL PARMA SE SOLO C’È UNA PICCOLISSIMA GIUSTIZIA SPORTIVA.
        Se danno di penalizzazione un punto al Parma
        io nonostante ho l’abbonamento lascio questo calcio marcio

    • Ciccio7 says:

      Ti sembra poco?? In un campionato di serie A dove ci giocheremo la salvezza finì all’ultima giornata,anche un solo punto può fare la differenza! E poi prendere anche solo un punto vorrà dire confermato il tentato illecito e 4 anni al giocatore….ti sembra giusto??

    • Lukfur says:

      Il Parma non ha fatto nulla…. pertanto nulla deve avere di penalizzazione…. come innocente è pure Calaiò… colpevole solo di aver scherzato…. al massimo un paio di giornate di squalifica a lui per aver fatto un Po troppo il pirla quando un giocatore esperto e navigato come lui poteva stare zitto prima di una partita

  24. Aldo says:

    Se viene Galano è un top acquisto, grande faggiano

  25. VELENOSO says:

    Bravo direttore cosi mi piaci.
    Quest’anno sei molto cambiato.
    Dai notizie precise.
    E’ un peccato perderti dopo questo tsunami.
    Tu sei.l’anima di questo sito.
    Io penso che se il Parma prende un solo punto di penalizzazione è sconfitta per.il calcio.italianoe sconfitta per il Parma.
    IP Parma,È IMMACOLATO
    Ed ora rivolgo una domanda a Majo sicuro che mi risponderà.
    Cosa avrebbe potuto fare il Parma per evitare che Calajo’ cazzeggiante con quegli SMS?
    C’e la legge sulla privacy e poi se anche la società avesse voluto vedere quegli SMS ( che però nemmeno sapeva che li avesse mandati) e Calajo’ avesse acconsentito, poteva avere un altro cellulare con un altro numero……
    Ma la condanna richiesta è da RESPONSABILITÀ DIRETTA.
    Serie B quest’anno o serie B l’anno prossimo.
    Qui bisogna chiedere i danni fatti alla societa’
    DANNI MILIONARI
    Grazie Direttore

  26. Ludovico il Moro says:

    Direttore la sento un po’ turbato….

    non è da lei….soffre di emicrania????

    • Gabriele Majo says:

      Non sono turbato. Fisicamente sto p
      da Dio , analisi del sangue perfette e mai patito di emicrania.
      Solo provo fastidio per la leggerezza con cui si provocano danni ad altri

      • Demo says:

        Fa sempre riferimento alle voci che da parma parlano di decisione già presa con la penalizzazione in A?

  27. il cinese says:

    i duri e puri che con condizionali a gogo’ insistono a dire che il parma e’ innocente e non acceterebbero penalizzazioni pur sapendo e avendo cisto che a fare i duri e puri si viene sempre puniti di piu’ dovrebbero capire che nelle segrete stanze gli avvocati da tempo hanno spiegato alla propieta’ che rischiavamo molto molto …avrete tutti notati i visi tesi e preoccupati dei dirigenti neppure la forza di fare un comunicato rassicurante ai tifosi nulla ……per cui e’ chiaro che la propieta’ che e’ pragmatica e’ a lavorato rtanto per ottenere la penalita’ ma rimanendo in serie A probabilmente non dico d accordo ma non contrara ( se no il giornalista sarebbe stato licenziato )ha lasciato veicolare la loro soddisfazione per la permanenza in serie A con penalita’ magari dimezzata in secondo grado . (faccio notare nel cda della gazzetta di parma e tv parma ci sono 3 dei soci del parma calcio difficile pensare che non sapesser o che un giornalista abbia fatto tutto da solo senza chiedere o avere dei ok da qualcuno di peso o direttore o propieta’ mio parere naturalmente uso condizionale come majo IL PARMA e’ innocento per i tifosi , per in buon senso e anche per la giustizia civile e penale e anche per me ma signori la responsabilita’ oggetiva non l hanno inventata adesso per il parma ma c e da sempre ( norma supida ma c e ) il parma lo sapeva e anche calio’ da sempre una penalizzazione viene data altroi che duro e puro ….c’e ed esite e va rispettata. Avete coraggio a dire che era uno scherzo su dai in ogni caso e’ ambiguo uno che non tifa parma lo interpreta sicuramente come un mmessaggio del tipo ” non picchiate troppo non impegnatevi dillo anche a terzi ” per cui come dire dillo anhe agli altri di non rompere ….se ne accorto anche calio che era pericoloso e poteva essere considerato tentato illecito infatti dopo ma dopo ha scritto e’ uno scherzo …….un po come se io tento di corrompere uno se poi non riesco gli dico ma stavo scherzando tutto come prima ……….siate realisti va bene cosi l abbiamo sfangata se ci danno la serie A e la nostra fortuna e che ci sono i play off che non si possono rigliocare se no col cavolo ve la davano …….ultima cosa al duro e puro ci ballano 55 MILIONI DI EURO E QUINDI MOTIVI PER NON ESSERE DURI E PURI in serie a bcchiamo 40 piu 15 nelle peggiore delle ipotesi di paracadute totale 55 ml chi se ne frega di 3 -4 punti di penalizzazione comperi un giocatore forte in piu e sei a posto alla faccia dei duri puri e piagnoni e perdenti la propieta’ del parma e fatta da gente esperta industriali veri mica da perdenti per fortuna

    • Gabriele Majo says:

      Le replico per punti, per semplicità, anche se dubito serva a qualcosa, visto che lei ha già la verità in tasca.

      1. Che nelle segrete stanze gli avvocati abbiano spiegato alla proprietà che rischiavano molto lo asserisce lei. E non si sa in base a cosa, al di là del suo nick name da occhi a mandorla. Avvocati neutrali e non di parte hanno sempre bollato la questione come una quisquilia. Le richieste hard della procura sono per meglio mercanteggiare una pena, come candidamente ammesso dal portavoce official degli 007 federali Catapano che nell’articolo dell’altro giorno ci ha spiattellato questo segreto da lui raccattato nelle solite chiacchierate con loro. Certo che scriverlo sulla GdS non so quale tipo di favore possa avergli fatto: non credo sia edificante far trapelare il messaggio del voler comunque far punire una società, magari consci della totale innocenza della medesima
      2. La società non è che non abbia la forza di fare comunicati: semplicemente non li fa perché non è nelle proprie corde far dispute da cortile con le altre comari. E per me fa bene.
      3. Le facce preoccupate le avrà viste lei. Io no.
      4. Che la proprietà pragmatica abbia veicolato a media amici la propria soddisfazione per il mantenimento della serie a con penalizzazione lo dice lei. A me non risulta. Ma se lo dice lei… Poi è logico che salvare 40 milioni faccia piacere pur se la corsa ad ostacoli a seguire si arricchisce di handicap. Ma se sono così contenti perché poco prima dice di averli visti preoccupati. Sarebbe più consono se li avesse visti brindare…
      5. Il giornalista di Tv Parma che tra mille condizionali ha ipotizzato che il verdetto era già stato preso è coordinatore della redazione, quindi al vertice della gerenza (il pari grado non mi risultava in servizio, e sopra ha solo il direttore Brambilla, il quale si è sperticato in editoriali innocentisti non solo sulla Gazzetta ma anche sul Cor Sport). Non solo: egli è anche corrispondente dell’Ansa, la medesima agenzia che alla vigilia aveva anticipato la volontà della Procura Federale di richieste monstre il giorno dopo. Orbene: tale giornalista potrebbe avere fatto due chiacchiere coi colleghi magari giunti alla stessa conclusione di molti di noi circa gli 007 vu cumpra che sparano 6 punti di penalizzazione e poi son contenti se ne ottengono 2. Ma da qui ad asserire che tutto è già scritto e combinato ce ne passa. Io voglio credere nella giustizia e nel diritto: mi rifiuto di credere che si patteggino così le pene, specie per gli innocenti.
      6. Gli imprenditori soci del Parma Calcio presenti anche nel Cda del Gruppo Gazzetta non hanno tempo di star lì a dar veline o controllare cosa fanno i giornalisti liberissimi di esprimersi – giustamente – come ne hanno voglia. Peraltro se ci fosse il controllo di cui sopra in questi anni, forse, non avremmo collezionato corbellerie.
      7. La punizione deve essere commisurata al reato commesso: e in casi anche più gravi di responsabilità oggettiva sono stati irrogati 1 o max 2 punti di penalizzazione. I 6 sono fuori da ogni logica, se non quella di sperare di ottenerne almeno due.
      8. Appunto perché esiste la responsabilità oggettiva e appunto perché in tanti la ritengono obsoleta o comunque ingiusta un giudice di buon senso dovrebbe arrivare alla stessa conclusione alla quale sono arrivato io da tempo: il reato va declassato a semplice slealtà sportiva, che consentirebbe lo stesso una sentenza esemplare per il calciatore (anche se 4 anni è una richiesta che non sta né in cielo, né in terra: chiedere a Masiello perché) salvando il club. Se no se il Parma è ritenuto colpevole di qualcosa si tirino fuori gli attribuiti e gli si dia la responsabilità diretta. Ovviamente provandola.
      9. Calaiò ha chiarito nel giro di poco tempo che stava scherzando attraverso una quarta chattata, che però non è stata curiosamente inserita nel fascicolo.
      10. 3 punti di penalizzazione o 6 sarebbero cazzi amari, mi perdoni l’espressione poco pura, e non basterebbe certo un giocatore buono in più per rimediare l’handicap

  28. Ciccio7 says:

    Volevo chiedere al direttore Majo un mio dubbio…perché la procura chiede una pena afflittiva alla società Parma? Mi spiego…io procura considero calaio’ colpevole di tentato illecito e voglio che sia condannato…pena minima 4 anni di squalifica. Ok…ma la società Parma? Viene comunque condannata per responsabilità oggettiva pena minima-1…quindi se chiunque dotato di cervello comprende che la società non ha colpe perché la procura non ha chiesto il minimo della pena cioè-1 e invece vuole una pena afflittiva? Io mi do’ 3 possibilità…
    1 la procura considera la società Parma consapevole della tentata combina e vuole fargliela pagare (in questo caso ci troviamo di fronte a persone senza cervello)
    2 vogliono dare in messaggio a tutte le società sul controllo dei tesserati (gran cavolata perché ovviamente le società non possono controllare la vita sociale dei giocatori)
    3 la procura è in malafede e pur sapendo della estraneità della società vuole colpirla per scopi che forse non sapremo mai.
    La ringrazio per la risposta

    • il cinese says:

      CICCIO 7 non e” necessario scomodare il direttore( almeno tu non lo hai chiamato dottore ) il disocrso e’ sempolice ed e’ la ns fortuna i PLAY OFF nel caso ci dessero la prima soluzone il parma comunque avrebbe diritto dei play off e sarebbe un casino infernale tutti i cmpionati bloccati ………..ronaldo scappa in inghilterra ecc a parte gli scherzi quello e’ il motivo il procuratore lo sa e allora ha dato le due possibilita’ molto ben accetta dalla propieta del parma che poi in 3 gradi domminueranno i punti a poco piu di 2-3 almeno speriamo che il giudice accetti qyesta soluzione ma mai dire gatto …….

      • Gabriele Majo says:

        Lei si chiama il cinese quindi probabilmente ne sa più di me sul piacere o meno che abbia la società parma calcio di subire la penalizzazione pur di salvare la serie A.
        Io ragiono con la mia testa e trovo ciò un abominio a fronte del fatto che il Parma calcio non ha commesso reati tali da esser punito con una penalizzazione paragonabile a chi ha avuto in passato responsabilità diretta in illeciti.

        • lorenz says:

          …e intanto il Foggia da una retrocessione richiesta ai 15 punti nel primo grado è arrivato a -8 in appello, oltre a parecchi sgravi di pena ai dirigenti. Altro grosso smacco per la procura…

          • Gabriele Majo says:

            Non so, in realtà, quanto possa essere davvero uno smacco per la Procura Federale: abbiamo notato come la loro tattica sia quella dei vu cumprà: chiedo 1000 per ottenere 10…

        • Demo says:

          Direttore probabile che la sentenza arrivi domani?
          Cmq ha notato quante se ne stanno dicendo chievo e crotone tramite i comunicati?

          • Gabriele Majo says:

            Non so se il giorno giusto sarà domani (che poi è ormai oggi): speriamo di sì perché non se ne può più…

            La lotta dei comunicati non l’ho vista perché ho avuto una giornata particolarmente impegnativa in trasferta, per cui mi scuso con Lei e con altri se non sono stato tempestivo nelle risposte. La mia opinione resta sempre la solita: sono contrario a questa tipologia di piazzate e non vince chi alza i più la voce, segno di debolezza e non certo di forza. Purtroppo, però, nel calcio siamo abituati male e anche in questo spazio commenti c’è chi gode i toni alti. Per me restano controproducenti…

        • Demo says:

          Sono andate giù pesanti chievo e crotone con comunicati duri dove si accusano a vicenda minacciando azioni legali. Ho fatto cenno a questo perché a parer mio il caso chievo è molto più complesso del nostro e magari questo ci può favorire. Oggi esce la nostra sentenza e lunedì quella del Chievo a parer mio. .non usciranno insieme.

  29. Pencroff says:

    Pensate un po’ se le stesse accuse di slealtá venissero mosse al pugilato, sport nel quale è normalissimo cercare di impressionare l’avversario prima che i pugni comincino mettendo a posto tutto

  30. Demo says:

    http://m.parmalive.com/editoriale/parma-innocente-anche-una-minima-penalizzazione-in-a-sarebbe-una-mezza-sconfitta-che-eurogol-chiacchio-140208

    direi ottimo articolo e soprattutto botta e risposta del nostro avvocato che nessuno aveva ancora dato molta rilevanza ma che è molto importante. Che ne pensa Majo?

  31. Pencroff says:

    Figa, siete insistenti c’me putè visiè. Che do bali, ed anca ti Jdm, sempor a bofer sul fog. Fat un pasag ed collutorio