IL SALUTO ALLA STAMPA DI D’AVERSA IN PARTENZA PER IL RITIRO E LA CONFERENZA STAMPA DELL’AD CARRA: “INVESTITI 30 MILIONI NELLA SOCIETA’. SIAMO TRA I POCHI A POTERCI VANTARE DI NON AVERE DEBITI” (VIDEO)

07 Lug 2018, 13:00 32 Commenti di

conf_carra_mister-2(www.parmacalcio1913.com) – La stagione 2018/19 del Parma Calcio è alle porte. Prima di partire per il ritiro di Prato allo Stelvio, dove la squadra si tratterrà per la prima fase della preparazione fino al 21 luglio, l’amministratore delegato Luca Carra e il tecnico Roberto D’Aversa hanno incontrato i giornalisti nella sala stampa del centro tecnico di Collecchio.

Il Mister ha voluto fare un saluto prima della partenza: “Ci tenevo a fare un saluto prima di andare in un ritiro dove partiremo vogliosi di affrontare la nuova stagione. Sono felicissimo di proseguire il rapporto con questa società e questa città: ci possiamo togliere ancora altre soddisfazioni. E ci tenevo anche a salutare i tifosi che sono sicuro ci dimostreranno il loro affetto, come sempre”.

Dopo D’Aversa, la parola è passata a Luca Carra, che ha illustrato piani ed obiettivi delconf_carra_mister-6la nuova stagione. “Stiamo iniziando una nuova stagione, anche se è passato davvero poco da quando stavamo festeggiando un traguardo importante e il tempo è volato via. Ci tenevo a sottolineare alcuni passaggi fondamentali fatti negli ultimi anni a partire da ieri, quando abbiamo saldato l’importo che ci consente di acquisire il centro sportivoDobbiamo attendere il decreto di trasferimento del giudice, entro un mese il Parma diventerà proprietario di questo centro: è un obiettivo che avevamo fin dall’inizio. Il centro sportivo diventerà un asset de Parma e non di una società terza come accaduto in passato: vuol dire dare fondamenta solide al nostro club. Grazie a chi ha permesso questo, sia a soci di maggioranza che ai soci parmigiani, ma anche a tutti coloro che in questo triennio ci hanno permesso di arrivare fin qui. Tre anni fa in questi giorni entravamo qui con i campi bruciati e sigilli negli uffici, oggi stiamo preparando a disputare una stagione di A, non so quanti ci avrebbero messo la mano sul fuoco: il cammino che è stato fatto è stato eccezionale, nessuno prima aveva fatto tre promozioni in tre anni. Ribadisco i miei ringraziamenti a Nuovo Inizio e Ppc, e ovviamente al nuovo azionista di maggioranza che è arrivato più avanti”.

Abbiamo investito circa 30 milioni di euro nella società, l’obiettivo fin da subito era quello di centrare il traguardo che ci eravamo prefissati dal punto di vista sportivo ed economico, perché le serie minori generano soprattutto costi anziché ricavi. L’investimento dimostra che fin da subito abbiamo voluto parlare con i fatti. Questi 30 milioni sono serviti per coprire i costi generati nei tre anni, oggi siamo tra i pochi in Italia a poter dire di non avere debiti. L’obiettivo era fin da subito la Serie A, ora inizia un percorso più complesso, in un campionato sicuramente più difficile. A livello imprenditoriale abbiamo fatto delle valutazioni: stimiamo di poter fare circa 50 milioni di ricavi, stiamo stilando un budget che non preveda perdite reinvestendo questi 50 milioni nella società. Non saranno tutti soldi destinati all’acquisto di calciatori o al mercato, sia chiaro: ci saranno i costi di gestione, gli ingaggi, altre spese e i lavori per lo stadio che stiamo adeguando per la Serie A: anzi, ci scusiamo in anticipo se ci saranno disagi per chi abita attorno al Tardini, ma dobbiamo lavorare per la licenza per l’impianto e per renderlo più confortevole, con altri lavori nei mesi successivi”.

“In questi tre anni abbiamo affrontato campionati tutti diversi tra loro, sembra scontato averli vinti tutti, ma non lo è stato: li conoscevamo poco come realtà, ma anche perché vincere significa ogni anno cambiare, adeguarsi a nuove regole e parametri. Quest’anno bisognerà cominciare ancora tutto dall’inizio, siamo quindi consapevoli che arriviamo nel campionato più difficile, siamo e oggi più che mai dovremo sentirci una neopromossa. Per noi è un “Anno Zero”, dove ci sono saranno 38 battaglie con un unico obiettivo: la salvezza. L’obiettivo per noi deve essere la salvezza, mantenere la A servirebbe a consolidarci: lo stiamo trasmettendo ai giocatori, ma anche ai tifosi. Sappiamo che in A ci sarà qualche sconfitta in più, quindi l’aiuto che ci è stato dato dai tifosi nei momenti più difficili il prossimo anno sarà ancora più determinante. Non diciamo che partiamo sconfitti, ci impegneremo sia negli uffici che in campo, se lavoriamo tutti uniti come club e squadra la salvezza è un obiettivo raggiungibile“.

“Le plusvalenze? Noi non abbiamo mai considerato ricavi da player trading per ovvi motivi, avevamo poche poche possibilità di farlo, ma non lo consideriamo neanche quest’anno, se ci saranno cessioni saranno soldi in più rispetto al budget. Il deferimento? Nulla di nuovo rispetto alla chiusura delle indagini, sapevamo già ci sarebbe stato il deferimento, avremmo preferito fosse arrivato un po’ prima, devono passare 10 giorni liberi fino alla prima udienza, ma non è cambiato nulla rispetto a quel che sapevamo, l’impianto accusatorio è sempre lo stesso. All’inizio la questione dell’indagine ha un po’ influito sulla campagna abbonamenti, ma solo i primi due giorni, poi con l’apertura al Tardini abbiamo ripreso a fare molte più nuove tessere, fino a 400 al giorno questa settimana. Sull’impostazione della squadra influisce un po’, nella per me incomprensibile ipotesi che ci possa essere una penalizzazione sulla classifica dello scorso anno dobbiamo valutare le eventuali conseguenze di fare la B non la A con una rosa di un certo tipo, ma per quanto ci riguarda è incomprensibile che esista già un processo sulla base di quei tre sms, abbiamo letto gli atti, non c’è altro rispetto a quel che è stato pubblicato sui giornali e rispetto a quel che si vede oggi nel nostro calcio mi pare si stia parlando del nulla. Onestamente non riesco a immaginarmi una stagione diversa da quella della serie A per il Parma”

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DELL’AD LIUCA CARRA 

A COLLECCHIO GLI ULTIMI TEST PRIMA DELLA PARTENZA PER IL RITIRO

(www.parmacalcio1913.com) – Il Parma Calcio, questa mattina, sui campi del Centro Sportivo di Collecchio ha concluso l’attività di inizio preparazione dedicata a visite e test.

Tutti i giocatori sono stati sottoposti ai test atletici da parte dello staff specializzato del Centro Ricerche Mapei, che dalla sede di Olgiate Olona si è spostato nel quartier generale del club crociato con il proprio laboratorio mobile.

Sono state svolte prove che hanno monitorato le qualità fisiologiche di ogni atleta: il test Mognoni, per verificare la funzionalità del meccanismo aerobico e l’High-Intensity Intermittent Test (HIT) per stimare la capacità di sostenere un lavoro intermittente ad alta intensità dal punto di vista metabolico.

Sono state anche misurate la forza e la potenza degli arti inferiori con salto su una pedana dinamometrica e si è quantificata la capacità di sopportare muscolarmente esercizi di cambi di direzione intensi e ripetuti tramite la determinazione della funzionalità neuromuscolare periferica delle gambe.

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  1. Davide says:

    Finalmente mi sono chiare le cose. Stanno allestendo una rosa cross category ovvero adatta alla B ed eventualmente ad una faticosissima A (…non partiamo sconfitti cit. se uno lo dice vuol dire che si sente già tale). Ecco spiegati gli acquisti fatti, le cessioni non fatte ed i nomi che circolano.
    Bastava essere chiari.

  2. Davide says:

    Comunque la vedo male molto. Il paradosso è che nel momento che avrebbe dovuto essere di massima espansione ed euforia ci troviamo in questa situazione per colpa di un tesserato di 40 anni che si è dimostrato meno accorto di un Marquez o di un Adriano e con una società che tira il freno a mano sperando di salvarsi con Da Cruz, Vacca e Di Cesare.
    Rinnovato l’abbonamento stacco la spina e fino al 19 agosto voglio staccarmi da questa tristezza. Comunque le parole di Carra sono inquietanti. Lascia chiaramente trasparire non sicurezza ma timore. Andare alla guerra con Paperino è come andare in Corea del Nord con un fucile a tappi.

  3. Pasquale says:

    Monte ingaggi tra i 25 e 30 lordi. Budget mercato in circa 15 . Il resto sono altri costi. Mentre gli ingaggi lordi hanno anche una manifestazione finanziaria totale, i cartellini vanno ammortizzati, quindi l’impatto economico sarebbe di 3 -4 + Gli attuali ammortamenti che credo siano molto bassi, diciamo altri 4 per stare larghi + i costi dei prestiti. Senza una mano degli azionisti, ci sarà pure il pareggio di bilancio ma non vedo prospettive di crescita, considerando che con la salvezza, il fatturato è sempre quello.

  4. Davide says:

    Lo stesso Paolo Grossi sulla Rudarola in un articolo davvero dimesso rispetto all’entusiamo che dovrebbe essereci al primo giorno di ritiro del ritorno in Serie A ammette un “baggect” scarso e personaggi alla Sepe e Stulac poco competitivi richiamando i tifosi alla fiducia… quando si richiama alla fiducia è come quando si richiama il corazon… di solito si è messi male. Caro cinese se ti piace il giocattolo caccia del grano o qui tra 10
    mesi si ripassa dal via e si torna ad incontrare Cellino e Giancaspro.

  5. artemio says:

    certo che d’aversa poteva essere più sintetico…

  6. Davide says:

    Poi può essere benissimo che si punti all’altalena in stile Setti. Il Verona dello scorso anno era comunque ben meglio del Parma attuale ed è volato in B dritto filato.

  7. L’Amerikano says:

    Più passa il tempo, più mi convinco che molti tifosi del Parma non hanno capito NULLA dalla lezione di Ghirardi.
    Forse questo nuovo inizio è stato troppo dolce.
    Qualche anno di Lega Pro avrebbe eliminato molte scorie e insegnato a molti ad apprezzare quello che si ha.
    Che è tantissimo, soprattutto considerato lo stato di salute del nostro calcio. Sono 3 anni che ci si lamenta di qualunque cosa. Continuiamo cosi’ che un giorno questa società cosi’ schifata oggi, verrà parecchio rimpianta.

    • lorenz says:

      Tranquillo sono sempre i soliti 4 o 5 squallidi personaggi che appena possono scatenano la loro saccenza senza avere capito un caxxo della situazione. Come al solito faranno le loro meritate figure di merda e continueranno ad abbaiare le loro critiche cervellotiche e poi…festeggeranno vittorie e promozioni come i tifosi veri. Non ragioniam di lor ma guarda e passa…diceva un famoso tifoso fiorentino di qualche secolo fa.

  8. Benni says:

    Con questa squadra b quasi sicura

  9. LucaB says:

    Sema specie forse e meglio fare la b con questa spinta..

  10. Tommaso Pinto says:

    Adesso si spiega il mercato non all’altezza e la squadra poco competitiva per la A perché parliamoci chiaro con questa rosa e con i nomi che si fanno solo un miracolo ci salverà, la verità è che stanno creando una via di mezzo tra A e B perché nonostante la finta sicurezza che mostrano in realtà si teme seriamente la B e questa è una rosa ottima per la B.

  11. Pencroff says:

    “Paperino” ha fatto filotto D-A. Gastone avrebbe fatto meglio?
    Qua qua

  12. Pencroff says:

    Se poi tu attribuisci la “colpa” ad un messaggino temo tu non abbia eventualmente capito un’h

  13. Lucia B says:

    Il dato più interessante della conferenza stampa al di là delle cifre date dal sig. Carra, è che i cinesi anche quest’anno non avranno nessun uomo di fiducia all’interno del Parma e dei suoi meccanismi decisionali, cosa molto strana in qualsiasi “società di diritto”.
    Per spiegarlo in maniera semplice, mi sembra molto strano che abbiano versato 18 milioni in conto capitale senza decidere neanche chi sarà “il giardiniere di Collecchiello”. 😀😀

    • jdm says:

      30 meno 18 =12 diviso 7 = 1715000 ,dimmi te se uno ci puo’ lasciare 1715000 euro l’anno per il pubblico spasso di 10000 persone ,speriamo non se lo chieda anche il padre di 4 figli prediletti ,alla faccia della paghetta

  14. Davide says:

    Lo hanno detto oggi che stanno facendo una rosa via di mezzo tra A e B infatti ora è tutto chiaro. Ovvio che con Calaiò, Da Cruz e Ceravolo non puoi nemmeno sperare di salvarti. Basta vedere il mercato della Spal o del Cagliari. O dello stesso Frosinone che almeno un portiere serio lo ha preso.

  15. Pasquale says:

    Questa conferenza è meno incoraggiante di quando vai dall’ urologo e ti dice di abbassare i pantaloni e girarti.

  16. Siberianhusky says:

    Il Parma ha appena stabilito un record assoluto conquistando la terza promozione consecutiva. I conti sono a posto. Il mercato e’ alla fase iniziale e qualsiasi giudizio e’ prematuro.
    Le critiche mi sembrano fuori luogo

  17. Luca says:

    La società è sana e seria. Piena fiducia in loro.

  18. Pietro says:

    Sono d’accordissimo sul fatto di non fare il passo più lungo della gamba, quello che mi lascia perplesso sono le dichiarazioni di Carra in merito al fatto di dover costruire una squadra che possa andare bene sia per la A che, tocchiamoci tutti insieme, per la B. Così tanto sicuri di vincere la causa non lo sono, mi sembra. Vai Arciere, mitico, Parma ti ringrazia per questa estate di merda!

  19. L’Amerikano says:

    Caro Pietro,
    Ma chi ha mai detto di stare allestendo una squadra “che possa andare bene sia per la serie A che per la serie B”?
    Nessuno! Si riguardi video conferenza di Carra o la trascrizione delle sue parole sul sito ufficiale. Non c’e’ nulla del genere.
    Tra la superficialità di giornalisti dei vari “sitini” che riportano le parole in modo inesatto per uscire più in fretta e la malafede dei soliti 5 o 6 spalmamerda che si attivano immediatamente sui vari siti e social per dare più risonanza possibile alla “cattiva notizia” di turno, non se ne può veramente più.
    Visto che quest’anno per raggiungere l’obiettivo fondamentale della salvezza c’è bisogno di un ambiente unito, spero davvero che la moneta buona scacci quella cattiva. Ossia che le migliaia di tifosi “normali”, che sostengono la squadra e sono contenti del cammino fatto in questi anni – pur non lesindando le dovute critiche se e quando necessarie – inizino a replicare e a zittire quella decina di professionisti del lamento via internet , che dopo 3 anni di “fuoco amico” hanno davvero distrutto gli zebedei.

  20. Aldo says:

    Io mi chiedo se non va bene questa società, possiamo fare cambio con quella della reggia…. Tipo (Mike Piazza). Ma basta a lamentarsi

  21. Pietro says:

    Caro L’ Amerikano,
    riporto fedelmente:
    ‘Sull’impostazione della squadra influisce un po’, nella per me incomprensibile ipotesi che ci possa essere una penalizzazione sulla classifica dello scorso anno dobbiamo valutare le eventuali conseguenze di fare la B non la A con una rosa di un certo tipo’. Io mi sarei aspettato: ‘facciamo la A al cento per cento’. Altro che spalmamerda.

    Cordialmente

  22. morosky says:

    E’ molto bello leggere tutte queste entusiasmanti ed ottimistiche previ-sensazioni : qualche tempo fa avrei fatto ferro e fuoco attirandomi contro le ire di tanti ..oggi sorrido, nemmeno sornione, sorrido perché..il futuro non lo si decide il 7 luglio…con la partenza per il ritiro con i seguenti atleti ( elenco rilevato dal sito ParmaCalcio):

    Baraye, Barillà,
    Calaiò, Ceravolo,
    Da Cruz, Dezi, Di Gaudio, Dini, Dimarco*,
    Frattali, Frediani,
    Gagliolo, Galuppini, Gazzola, Giorno, Golfo,
    Iacoponi,
    Matino,
    Saporetti, Scaglia, Scavone, Scozzarella, Siligardi, Simonetti, Stulac.

    Valerio Di Cesare (infezione alle vie urinarie) si aggregherà ai compagni nei prossimi giorni
    ( e la privacy circa la diagnosi ??)
    e le foto dei prelievi con infermiere senza camice ???

    *Federico Dimarco è partito con la squadra in attesa dell’ufficialità del suo trasferimento

    praticamente, metà di costoro starà il tempo utile per trovare squadra e sistemazione adeguata ..
    nel frattempo arriveranno :

    PORTIERE
    2 CENTRALI DIFENSIVI OLTRE A UN PAIO DI ESTERNI
    2 CENTROCAMPISTI
    2 ATTACCANTI

    ne vogliamo parlare verso il 20 luglio ?
    POST …..processo, fine ritiro, ….???

    POI, GIUSTO PER ULTIMO, ARRIVERA’ IL PEZZO FORTE …
    MAGARI LO PRESENTANO LA SERA DELLA …prima … DELLA SQUADRA….A PARMA ..
    dove sarà?

    Stadio ?
    Pilotta ?
    Ducale ?

  23. morosky says:

    Comincio io a sfrondare ( senza CUORE ) i nominativi di coloro che non verranno ritenuti utili al progetto SERIE A ??

    nessun problema …i fatti non sono opinioni …ed i fatti dicono che, PER LA SERIE A….i seguenti, sicuramente, non verranno confermati ( SENZA OFFESA PER NESSUNO, è SOLO UN GIUDIZIO TECNICO del tutto personale ):

    BARAYE
    DINI ( a meno che non faccia il quarto ?? )
    FREDIANI
    GALUPPINI, GIORNO, GOLFO
    MATINO
    SAPORETTI, SCAGLIA, SIMONETTI

    già sono 10 gli elementi da inserire in luogo di questi, poi, ovviamente, saranno altri, titolari in Serie B, che dovranno partire per altre destinazioni, necessitando la rosa di un gruppo pronto, solido ed esperto per affrontare la categoria superiore .!!

  24. morosky says:

    Io fatico a parlare di soldi, budget, impegni finanziari, plusvalenze …non saremo i primi della classe e, secondo me, non saremo nemmeno gli ultimi, anche se , appena arrivati ..
    neo neo neo PROMOSSI …TRE NEO..miga poc

    beh, anche giustamente, ora devo darci un taglio nel menarla con le 3 promozioni …il giochino è finito..lo abbiamo fatto PER PRIMI, UNICI IN ITALIA e SARA’ IL NS GRANDE RECORD NONCHE’ FIORE ALL’ OCCHIELLO …

    ripeto, tranquillo e sereno,
    bisogna lasciar finire la campagna acquisti,

    si deve uscire INDENNI DAL PROCESSO ALLA TORTA FRITTA, dove le emoticons..faccine birichine ..stanno prendendo in giro tutti quanti noi…( loro compresi )
    ..

    vediamo queste prime 3 amichevoli, vediamo con la gemellata SAMP, poi il torNEo del 4 agosto ..c’ è il SASSUOLO …

    vi rammento, ricordatevi che …dalla Coppa italia bisogna uscire subito ( correggese, piacenza, bari …do you remember ? )

    in questo caso non vinceremo il campionato ( scusa juve, stavo scherzando ) …ma CI SALVEREMO AD APRILE ….
    40 PONT …tal dig mi

    moro

  25. Pietro says:

    Ci sto a fare la A con Baraye e Frediano ,basta che ci togliamo dalle palle questa merda di processo.

  26. Gabriele says:

    Fa piacere che siano ancora vivi alcuni personaggi, quelli della questua dei tifosi che pagano al posto dei soci (30 milioni in 3 anni) e del marciremo in lega pro (promozione diretta)
    Per fortuna lo spazio commenti non rappresenta il pensiero comune altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi, anche se, come detto da chi mi ha preceduto, qualche altro anno di categorie inferiori sarebbe stato utile a qualcuno.
    La società sta facendo la cosa più sensata, non è questione di avere paura ma di basarsi sulla realtà che è quella di una serie a sub iudice. Sempre comoda fare i froci col culo degli altri ma basterebbe aver letto L articolo dell altro giorno di jacobelli per sapere che attualmente non puoi andare in banca a farti anticipare i soldi dei diritti tv perché non te li danno. Quel poco che si è fatto è perché qualcuno dei “piocioni” ha dato proprie garanzie quindi invece che lamentarsi e scrivere minchiate bisognerebbe perlomeno avere pazienza che siamo al 7 luglio.
    Se le cose andranno come devono andare magari arriva qualche giocatore un po’ più interessante.
    Ma forse non è neppure questione di pazienza perché qua non esiste il saper affrontare un campionato per salvarsi a fatica, qua si va in tanti in campagna poi quando si rischia di prendere 3o4 gol si sta a casa, sempre stato così.
    Non si può pretendere una proprietà che aggiunga 10 milioni tutti gli anni, quest anno si fa con quello che c è evidentemente ed è anche giusto così perché per avere un futuro bisogna sapersi autofinanziare, L aiuto della proprietà deve essere L eccezione. Andremo in b? Vedremo

  27. Pencroff says:

    Appunto, vedremo. Per ora le Cassandre debbono essere schiacciate. La situazione è delicata e non c’è bisogno di gente pavida e frustrata che soffia con alito pesante e puzzolente. Giratevi di lá

  28. Davfab says:

    Meglio la B con la gli imprenditori locali, una serie A mantenuta stabilmente, non è più nelle possibilità di una squadra come il Parma. Forse in futuro se arriva un imprenditore che abbia voglia di investire sul serio, ma stento a crederci….

  29. Pencroff says:

    Ma investire cosa? Avanti, dammi un presunto “ritorno”di un investimento nel calcio

  30. Pencroff says:

    Se, mettiamo, Dallara ha investito 10, quanto vantaggio può avere?