TERMINATA LA SGANGHERATA OPERA DI MORALIZZAZIONE, IN APPELLO SIA FATTA DAVVERO GIUSTIZIA, editoriale di Gabriele Majo

24 Lug 2018, 19:00 105 Commenti di

GABRIELE-MAJO-Foto-Franco-Sacc-Archimmagine-007.jpg(Gmajo) – Stangato o graziato? Si chiedeva stamani, nell’occhiello, il quotidiano Libero nell’articolo dedicato alla sentenza di primo grado del WhatsApp Gate. La risposta della Gazzetta dello Sport, in cima al pezzo dell’addetto stampa ombra della Procura Federale Alessandro Catapano, era “Una mezza stangata”, dove il mezza, a mio avviso, era già di troppo, perché quella assestata ieri al Parma è stata una stangata intera, perché non si è mai visto che una squadra condannata per responsabilità oggettiva (di un tentato illecito) si vedesse appioppare da un Tribunale una pena così abnorme, ben 5 punti, solo uno in meno rispetto a quella che avevamo ribattezzato richiesta “hard core” della Procura Federale, la quale ne aveva sparati 6, pensando, come al solito, che ne rimanessero incagliati almeno la metà nel giudizio del TFN, avvezzo a dimezzare il conto presentato dagli 007. Non a caso, nei giorni che ci avevano separato dal verdetto (non mi è ancora chiaro il perché ci sia voluto così tanto tempo per partorire questo mostriciattolo) parlavamo di giustizia vu’ cumprà, appunto perché come nel mercanteggiare coi venditori da spiaggia si dà un taglio cospicuo all’iniziale prezzo indicato, sì da avvicinarsi a quello più equo o giusto. E non si può certo ritenere equo che l’inconsapevole Parma (da applausi il titolo di stamani di Repubblica – “Il Parma punito per l’illecito a sua insaputa” – sormontante l’altrettanto piacevole a leggersi elaborato di Francesco Nani) debba scontare nella massima serie ben 5 punti di squalifica.

Tralasciamo, per un attimo, la circostanza che questi cinque punti possano scomparire dopo l’Appello, hic et nunc sono 5 e su questi ragioniamo: cinque punti non sono mai stati comminati per responsabilità oggettiva e fanno a botte con lo stesso dispositivo che sancisce nero su bianco che quella partita si svolse regolarmente e che il Parma meritò la serie A conquistandola sul campo. E allora, visto che questa “responsabilità oggettiva” ti viene appiccicata addosso in automatico in caso di condanna di un tuo tesserato ai sensi del terribile art.7 CGS, assodato che il Parma non ha alcun altro tipo di responsabilità (se no si sarebbe passati alla responsabilità diretta, ipotesi che come si legge nelle motivazioni, non è stata neppure presa in considerazione) perché non irrogare il minimo della pena che è un solo punticino, senza gli altri 4 fratellini? Altro aspetto che non ho capito bene: se lo sconto a Calaiò – che è l’imputato principale – è stato appunto del 50% (si è passati dai richiesti 4 agli inflitti 2 anni di squalifica, e la pena pecuniaria è passata da 50.000 a 20.000 euro, quindi ancor meno del 50%), perché per il club Crociato che dovrebbe esser colpito solo di striscio si spara dritto al cuore o quasi? Forse per compensare la pietas avuta nel respingere la richiesta in prima istanza della Sacra Inquisizione, alias 2 punti da scontare nella stagione conclusa (ritenuta dal consesso “troppo afflittiva”), e appunto accogliere quasi con formula piena la “subordinata”, decurtando di un solo punto i 6, passando a 5 da scontare nella stagione 2018-19, non si sa bene in base a quale principio giuridico o giurisprudenza. Colleghi più avvezzi alla giustizia sportiva, però, han tentato di spiegarmi che per calcolare il 50% di sconto al Parma non vanno considerati i soli 6 punti della subordinata (e già l’accoglimento della subordinata per loro è uno sconto, e dunque bisogna fare la somma algebrica. Di cosa? Dei 2 punti richiesti per la b, dei 6 per la A – ma non è doppia punizione sommarle entrambe, boh?!? – diviendo per due fa 4 + 1 5 perché la richiesta era subordinata e non di primo grado. Semplice, no? Claro, no? Ehhhh…

Personalmente la sentenza di ieri non mi è piaciuta affatto: ne è testimone una cara collega di Radio Rai che, subito dopo l’uscita del verdetto, mi aveva scritto su WhatsApp: “Evvivaaaaaa. Secondo me meglio non poteva andare”, buscandosi a caldo una risposta un po’ meno da gentleman o galante rispetto ai miei modi abituali con esponenti del gentil sesso di cui poi mi sarei scusato (e reitero pure qui il mio sorry): ma la frase della giornalista era ben lungi dal voler infierire sul mio animo provato (fino in ultimo avevo sperato che passasse il lodo StadioTardini, quello della derubricazione dall’accusa di tentato illecito in semplice slealtà, da noi ritenuta la soluzione più equa), ma solo l’effetto della campagna di stampa “ispirata” dalla P.F. che aveva per giorni fatto sì che sulla stampa nazionale, per radio o in televisione così come nel web si paventasse il pericolo retrocessione, e serie A a rischio strillata a più non posso. Orbene: è vero che per la tipologia di accusa avanzata è prevista una penalizzazione in punti in caso di condanna, ma ritenevo che ogni mente pensante – non di parte, semplicemente neutrale – potesse valutare serenamente la portata di un cazzein, riportando nel giusto alveo la piena straripante, dirompente ed esondante del fiume limaccioso… E invece no. Il TFN ha preferito dar spago ai “pistoleri” avallando e mettendo il timbro sul loro operato. Mi è un po’ parsa la stessa tattica “commerciale” di chi deve lanciare un nuovo prodotto: prima ne faccio sentire l’esigenza (e quindi via a più non posso i titoloni sulla “Serie A a rischio”), poi quando non si può più fare a meno del prodotto ritenuto indispensabile lo lancio, ed ecco perché a Serie A salvata ci sarebbe stato – secondo la malcapitata radiocronista – da esultare, nonostante quella penalizzazione da record (5 punti) passata sotto silenzio come se fosse la cosa più normale…

bargiggia sentenzaAnche sull’annata sportiva in cui va pagato pegno stanno dibattendo in tanti in queste ore, inclusi giuristi: il noto mercatologo di Mediaset Paolo Bargiggia, un tempo capellone ora barbone, ha invece provocato l’onda di risentimento egli indignados gialloblù per via di un articolo apparso sul plurisettimanale on line “Il Primato Nazionale”, quotidiano sovranista, che aveva iniziato a comporre magari anche bene (in effetti gli invidio “lo sgorbio giuridico” e, sia pure da tutt’altro punto di vista, convengo che quella di ieri sia stata una “sentenza all’italiana” “per salvare capra e cavoli”), ma poi, senza che fosse intervenuto alcun esorcista quel diavolo di Zamparini pare si sia impossessato del suo computer per inanellare una serie di tesi atte (che non perdiamo neppure tempo a confutare) a giustificazione di un inaccettabile titolo offensivo: “Tentare di taroccare le partite conviene: la scandalosa sentenza sul Parma”, che porta il distratto, ignaro lettore, non informato sui fatti e che si abbevera solo di titoli ad effetto, a ritenere come se il Parma Calcio – accusato di responsabilità oggettiva – avesse, invece, ordito l’illecito. Ed è gravemente scorretto indurli alla conclusione che sia conveniente taroccare partite, proprio per il semplice fatto che il Parma non ha taroccato una Benedetta Mazza e questo, bontà loro, lo hanno sancito ieri dal TFN…

Zamparini… Zamparini… La reazione scomposta del patron rosanero – diffusa solo in ambito locale, e non ripresa dai nazionali, che ormai evidentemente hanno iniziato a valutarlo – ha trovato eco anche nella nostra comunità in quanto qualche sito di riferimento ha fatto da cassa di risonanza: ma non sarebbe il caso di abbassare il volume del rumore di fondo? Ma sì ne ha sparate di grosse, strampalate ed infamanti, ma lasciamolo nel suo brodo e lo stesso vale per i tanti commentatori che vorrebbero reazioni a questi schiamazzi da cortile. Meglio non adeguarsi e pensare alle cose serie.

IMG-20180724-WA0014E la prima di tutte tra le cose serie è l’Appello. Le mie aspettative? Semplice: attendo che sia fatta giustizia. E Giustizia, ormai sono anche noioso a continuare a ripeterlo, significa la revisione del capo di accusa in quella che sarebbe – come diciamo fin dall’inizio della telenovela – la sua più naturale collocazione e cioè la semplice slealtà sportiva. Al di là delle argomentazioni azzecca-garbugliate o azzecca-ingarbugliate del primo round questo non è affatto un caso si illecito, o tentato illecito o come va di moda dire adesso illecito a consumazione anticipata (al Bar Ciukito il gestore Andrea vorrebbe pure lui far pagare in anticipo le consumazioni, ma la clientela, si sa, preferisce farlo dopo, a bianchini terminati…). Terminata l’esigenza moralizzatrice (lo aveva scritto il Corriere della Sera che minzolianamente aveva raccolto nei corridoi dei Palazzi di Giustizia Federale questa impellente necessità) con almeno un Tribunale che desse ragione alla Procura Federale (Catapano aveva ripetuto per radio anche ieri che la finalità degli Sceriffi era appunto questa) ora si spera che il teatrino abbia fine ed entri in gioco un minimo di giustizia che rimetta le cose a posto. Le possibilità ci sono tutte, a cominciare dalla stessa sentenza “Dalle Rive” di pochi mesi fa della stessa CFA. Poi a cosa possa servire che almeno un Tribunale dia ragione a una sentenza poi demolita in secondo grado lo sapran loro… Un procedimento moralizzatore avrebbe dovuto essere anche quello contro il piccolo Chievo (perché andare attorno ai grandi ci si scotta) per il caso di presunte plusvalenze fittizie, ma, secondo le indiscrezioni dell’ultima ora, la probabilità di improcedibilità è elevata. Perché? Perché nel fare i conti han sbagliato di circa una trentina di milioni su 33 o giù di lì causando un vizietto di forma che rende probabile l’annullamento delle richieste. Complimenti. Bella moralizzazione… Gabriele Majo (direttore responsabile di www.stadiotardini.it)

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Autore

Gabriele Majo, 54 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), capo ufficio stampa del Parma Calcio 1913 fino alla stagione 2016/2017, nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

105 Commenti a “TERMINATA LA SGANGHERATA OPERA DI MORALIZZAZIONE, IN APPELLO SIA FATTA DAVVERO GIUSTIZIA, editoriale di Gabriele Majo”

  1. Pasquale says:

    Precisiamo una cosa: le parole di Zamparini non sono state riprese solo in ambito locale, dato che ne hanno scritto Ansa, Gds, Sportmediaset e Sky. I tifosi cercano di difendersi e di difendere il Parma sui social, dalle infamanti accuse, malignità e stronzate dai tifosi delle altre squadre perchè si viene colpiti nell’ orgoglio dopo anni a spalare merda . ONORE AI TIFOSI DEL PARMA.

  2. FORZA PARMA says:

    Bravo Pasquale.
    Io dubito molto si debba essere così silenti in società.
    Il che non vuol dire buttarsi allo stesso livello da cortile dei palermitani.
    Ma poche ed autorevoli e ben ficcanti comunicati ed interviste sono auspicabili nell’era massmediatica !!

    • Gabriele Majo says:

      Il Parma ha pubblicato un repentino comunicato stampa immediatamente dopo l’apprendimento della sentenza; sulle televisioni, poi ripresi da siti e giornali, sono intervenuti l’Amministrato Delegato Luca Carra, che è la massima carica societaria, e il consigliere d’amministrazione e socio di Nuovo Inizio avv, Malmesi esponendo la linea societaria.

      Ribadisco: non serve a niente farsi compatire come altrove. Non porta vantaggi se non raccogliere il plauso del popolino che meglio farebbe anziché attaccarsi a queste quisquilie a considerare i fatti concreti di un sodalizio che rispettando ogni programma, anzi andando al di là di ogni più rosea previsione, ha conquistato tre promozioni in stecca riportando il Parma in Serie A, riacquistando Collecchio e ristrutturando il Tardini spendendo 30 milioni in tre anni. Intanto a Reggio Emilia pochi giorni dopo aver osannato Mike Piazza al Mirabello, i tifosi locali sono stati costretti a celebrare il funerale della loro squadra, a Modena è accaduto pochi mesi prima, più in là a Cesena lo stesso; cancellato anche il Bari e lasciamo perdere le altre che non si iscrivono in B. Questi penso siano fatti più importanti e concreti che non star qui a perdere tempo dando ascolto agli invidiosi o a Zamparini.

  3. vekkia nobiltà says:

    allora domani direttore majo presentazione di una nuova

    maglia….mi auguro davanti ai tifosi crociati e non !!!!

    forsa pàrma

  4. Pasquale says:

    Majo, ricordi a Lex di rispondere al mio post.

  5. Il Linguista says:

    Sulla figura del noto mercatologo ci sarebbero da dire tante cose… tra le tante forse qualcuno forse si ricorda anche la vicenda che vide coinvolto il figlio, giocatore che Chioggia ai tempi della nostra serie D… Lasciamo perdere va… anche se sarebbe bene che i lettori di questa comunità inquadrassero bene il personaggio per capire lo spessore del suo articolo, tranquillamente definibile spazzatura pura.

    • Il Linguista says:

      Errata corrige: della Clodiense

    • Gabriele Majo says:

      Non ricadano sui padri le colpe dei figli…

      (Specie quando quelle dei padri sono già cospicue)

      • Il Linguista says:

        No certo, però episodio indicativo della bella educazione che deve aver ricevuto. A proposito, nella definizione che ha dato del quotidiano on line “il primato nazionale ” l’eufemismo “sovranista” può essere tranquillamente sostituito da “fascista”, in quanto il gruppo a cui fa riferimento la testata tale si dichiara. Giusto per far comprendere ancora meglio ai lettori chi rappresenta questo personaggio che si permette di farci la morale.

        • Gabriele Majo says:

          Il gruppo cui fa riferimento il giornale è Casa Pound, però eviterei di buttarla in politica. Limitiamoci a giudicare i contenuti che ci han toccato, il resto non ci riguarda.

  6. Demo says:

    Majo io penso che il Chievo se becchi un bel -10 in A sempre per continuare il filo moralizzatore!

  7. Demo says:

    Altra domanda: si avrà la data esatta dell udienza/sentenza uno di questi giorni?

  8. Gabriele says:

    volevo chiederti cosa ne pensi di un paio di passaggi della sentenza. Sulla questione penalizzazione il tribunale prima premette che deve essere afflittiva poi precisa che comunque per loro stagione in corso è quella 18-19.. al di là che tutta la sentenza è motivata in modo diciamo inqualificabile, credi che, come sostiene ad esempio l avv di cintio, abbiamo scritto afflittiva sottointendendo che 1 punto in b non lo sarebbe? A me spaventa il passaggio sul concetto di stagione in corso perché potrebbe essere la procura / Palermo a contestarlo..
    Ultima cosa: non ti sembra strano oltre che di cattivo gusto che venga ripresa la posizione di ceravolo? Per lui tutto archiviato ma si allude maliziosamente al telefono senza due nulla sui messaggi che sono stati comunque recuperati e sono innocui.. questo é stato parecchio strumentalizzato da alcuni media. Più in generale come temevo tra incapacità e malafede (bargiggia rappresentato bene dal suo barbone) siamo stati sputtanati alla grande, figuriamo persino come quelli graziati

    • Gabriele Majo says:

      In effetti sulla questione della stagione in cui scontare la penalizzazione, che era uno dei punti di maggiore curiosità del tanto atteso dispositivo, il TFN mi ha dato l’impressione di arrampicarsi sugli specchi. A parte che sul discorso della afflittività (la cui interpretazione è via via cambiata nel tempo) bisogna anche intendersi: in questo senso, se al Parma andava comminato il minimo della pena (ergo un punto), il TFN avrebbe dovuto comminare un punto solo, se poi questo non risultava afflittivo (per via della differenza reti favorevole al Parma a parità di punti col Palermo) pazienza, nel senso che non è equo infliggere una punizione maggiore rispetto al reato contestato (cioè ad esempio i 2 punti, per quale ragione, infatti, si sarebbe dovuto superare il minimo della pena?) solo perché così può risultare afflittiva. L’afflizione deve essere subordinata al quantum. Così come è una aberrazione la differenziazione tra i 2 e i 6 punti a seconda della stagione in cui scontarla. Bargiggia parlerebbe di “sgorbio giuridico”…
      Inoltre il TFN mi è parso “bipolare” perché da una parte riconosce che togliere la A conquistata sul campo sarebbe troppo afflittivo (di qui la non accoglienza della prima istanza, cioè i 2 punti di penalizzazione), ma dall’altra infligge una ena monstre di 5 punti in serie A davvero inusitata. E se fosse una compensazione per la clemenza precedente sarebbe peggio ancora.
      Condivido la tua preoccupazione per la estemporanea spiegazione sul fatto che i punti di penalizzazione devono essere scontati nella stagione 2018-19, specie se messa in correlazione con la prima richiesta non accolta. Però l’assunto potrebbe creare un precedente (conta, cioè, l’anno di celebrazione del processo), anche se le Noif mi pare prevedano che debbano esser scontati nella stagione di svolgimento del misfatto).
      Il Palermo potrebbe far leva su questo punto, ma non essendoci presente (salvo sorprese) l’avvocato della Procura, vincitrice assoluta del Primo Grado e quindi già appagata, il Parma può essere relativamente tranquillo.
      Sono pienamente d’accordo sulla tua analisi della questione cellulare perso da Ceravolo. Al di là che capisco il disappunto che gli inquirenti possano aver provato, però è altrettanto da asilo nido la stoccata gratuita messa nero su bianco nella sentenza a mo’ di vendetta. Ceravolo è uscito dalla vicenda perché la posizione è stata stralciata dalla stessa PF che non lo ha deferito al contrario di Calaiò e del Parma per responsabilità oggettiva. Per non deferirlo, evidentemente, non avranno trovato riscontri nell’esame del terminale superstite, cioè quello di Masi. Se dunque “Picasso” non ha commesso nulla di male, al di là dello sputtanamento già ricevuto gratuitamente durante la fase istruttoria, perché metterlo alla berlina in una sentenza di un processo che non lo vedeva imputato? Peraltro quell’inciso nulla toglieva e nulla aggiungeva alla spiegazione della vicenda giudiziaria. Pertanto la cosa è stata di pessimo gusto, un po’ come quando ai tempi di Calciopoli venne data in pasto alla stampa la famosa faccenda del rifiuto della D’amico al viaggio aereo con Moggi Jr. Che ci azzeccava? Nulla. Ma anche in quel caso si trattava di sputtanare un po’.
      A parte che ho trovato maliziosa anche la giustificazione dello sconto dei due anni a Calaiò per non avere avuto precedenti, nonostante le vicende dei club nei quali aveva militato: sarà dietrologia, ma mi pare si ravvisi un certo accanimento nei confronti di un ex Siena, per una vicenda con coinvolto nel messaggino un tesserato Spezia ex Siena, peraltro condannato.
      Sul fatto di essere sputtanati preciso solo uno spiacevole effetto collaterale di questa storia: complici anche le quotidiane esternazioni di Zamparini (anche per vicende delle stagioni passate) il Parma rischia di passare su tutti i campi come un miracolato, graziato, raccomandato, quando, al contrario, di vessazioni ne ha subite parecchie, non ultima quella di questa punizione oltremodo esagerata dei 5 punti che spero la Corte d’Appello possa cancellare.

      • Stefano says:

        Questa sentenza di primo grado è fuor di dubbio uno “sgorbio giuridico”, per dirla alla Bargigia. Però mi fa anche pensare che abbiano attentamente soppesato le parole in modo da :
        1) Dare piena soddisfazione alla procura.
        2) Dare appigli legali al Palermo per il ricorso.
        3) Evitare casini enormi derivanti da una eventuale retrocessione del Parma.

        Poi beh, stendiamo un velo pietoso su De col e Terzi che improvvisamente non sono più amici di Calaiò (oh evidentemente lo spirito crociato della procura avrà contagiato anche loro)

        • Stefano says:

          P.s. Qualcuno sa se le sentenze della Corte di Giustizia del Coni fanno giurisprudenza (come la Cassazione nel tribunale ordinario, per intenderci) ?

          Grazie.

      • Gabriele says:

        Grazie mille come sempre. Eh non l’ho davanti ma anche io ricordo che la norma faccia esplicito riferimento alla stagione in cui è stato commesso il fatto.
        @Stefano al di là che c’è stato un “rimpasto” che ha portato alla sostituzione dell’alta corte con il collegio di garanzia non vedo perchè non dovrebbero fare giurisprudenza

    • massari says:

      In merito alla sentenza penso che non ci siano interpretazioni, il giudice ha solo indicato che utilizzare le lettere h – i – l- m), del comma 1 all’ art. 18 erano troppo afflittive perché andavano ad intaccare la stagione scorsa che per lui era terminata in modo regolare e quindi sceglie la lettera g) come sanzione,

      riporto il testo della sentenza dove ne parla

      …. “- e, ciò non di meno, considerata la necessità di calibrare le conseguenze della stessa, in materia di illecito sportivo come previste dall’art. 18, comma 1, lett. g – h – i – l – m) del CGS, questo Tribunale ritiene che la penalizzazione riferita alla classifica del campionato di Serie B appena conclusosi, oltre che estremamente afflittiva per la Società Parma Calcio, si porrebbe anche in aperto contrasto con lo stesso principio di afflittività previsto dall’art. 18, comma 1,
      lett. g) del CGS.” ……..

      in quanto la lettera g) parla di stagione in corso e per le NOIF la stagione in corso è definita dall’ art. 47 punto 1 – La stagione sportiva federale ha inizio il 1° luglio e termina il 30 giugno dell’anno successivo.

      Riporto il testo della sanzione dove descrive il punto scelto.

      …. a mente dell’art. 18, comma 1, lett. g) del CGS, la penalizzazione va operata con riferimento alla stagione
      sportiva in corso e, solo ove si appalesi inefficace, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva successiva, di talché, dovendosi individuare la stagione sportiva in corso in quella 1° luglio 2018/30giugno 2019….

  9. VELENOSO says:

    Ma Majo non si rende conto che Calajo” ha scritto soltanto
    a quello che considerava un suo amico invece era solo.un
    falso amico, UN NOVELLO GIUDA
    “NON ROMPERMI IL CAZZO?”
    perché gira e rigira ha detto solo questo
    Ma vi rendete conto che la slealta’ sportiva
    sarebbe addirittura un’ingiustizia?
    Invece siamo stati puniti come se la società
    fosse implicata non per responsabilità oggettiva
    ma per RESPONSABILITÀ DIRETTA.
    Ma Cracchio si rende conto che
    HA FALLITO ALLA GRANDE?
    Come mai non si è dimesso?
    Se al suo posto c’ero io, son certo
    finiva diversamente.
    CRACCHIO mi ha veramente deluso
    e mi ha deluso.pure la società
    che biblicamente porge sempre
    l’altra guancia
    SUBENDO
    SUBENDO
    SUBENDO e poi ancora
    SUBENDO.

  10. Luca says:

    Immagino che ora non si manderanno più SMS tra ex compagni di squadra, vero? Si doveva prendere un capro espiatorio e darlo in pasto all’opinione pubblica. Tanto a Parma non si arrabbia mai nessuno.

  11. VELENOSO says:

    Zamparini ha detto che GILARDINO.ha sbagliato il rigore contro il Parma è lo ha fatto apposta perché doveva agevolare il Parma
    SE FOSSI IN GILARDINO LO DENUNCEREI.

  12. il cinese says:

    PARLIAMOCI CHIARO NON CI HANNO MANDATO IN SERIE B SOLO PERCHE’ NON SONO RIUSCITI A RISOLVERE IL REBUS DEI PLAY OFF SE NO CARO MAJO LA BEATA MAZZA LA VEDEVA ……. speriamo che il giudice di secondo grado non sia un americano e trovi la soluzione se no beata mazza ………..questa e la realta’ nuda cruda con i due punti il massimo che potevano darci per responsabilita’ oggettiva andava in serie A il palermo cio che volevano ma aime per zamparini il parma da quarto aveva diritto ripetoDITITTO A DISPUTARE I PLAY OFF f e questo gudice e procura lo sapevano non hanno trovato la soluzione !!! e allora di comunqe accorDo il procuratore a fornito l ASSIST e il giudice ha insaccato ecco perche’ e nato lo sgorbio giuridico se no parma in b palermo in A Il PROBLEMA DEL GIUDICE E PROCURA ERA CHE I PLAY OFF rigiocabili tanto piu che le squadre avevano iniziato il calcio mercato !! e come pena massima della responsabilita’ oggettiva non esiste la retrocessione ma la penalizzazione e i play off il parma doveva farla .PER EVIATRE IL BLOCCO DEL CAMPIONATO DI A prpio adesso che arriva ronaldo ecc non avevano soluzioni . Ultimo chiarimento tutti i ritardi che ad alcuni sembrano incomprensivi in realta’ quelli erano a ns favore perche’ anche loro facevano fatica a spiegare al palermo perche’ la pena andasse sul prossimo campionato per ui hanno atteso oltre il 30 giugno a chiusura stagione aginistica e aspetteranno oltre il 16 agosto a terminare tutto …………fine tutto frutto della mia fantasia

  13. Manuel parma says:

    Iniziamo a riparlare di campo?? :) Io ho un quesito che mi pongo dall attimo in cui ne ho avuta notizia. E dal momento che qui si parla di calcio e non solo di tribunali sarebbe bello esporre anche a voi il dubbio. Ma secondo voi (senza poleniche) ciciretti è veramente un giocatore da A? Può davvero fare la differenza secondo voi? Non so onestamente se considerarlo un ottimo acquisto o un giocatore mediocre.

    • Gabriele says:

      A parere mio è un giocatore da serie a, anche discreto, come valore e qualità. Poi però bisogna vedere quanto reggono i muscoli che sembrano un po fragili e .. quanto pensi al campo piuttosto che ai locali

  14. Alex De Rosa says:

    Esattamente, lasciamo calmare le acque ed il “pittoresco” presidente del Palermo. Sono convinto che in appello ci toglieranno altri 2-3 punti di penalizzazione e a campionato iniziato azzereranno il totale. Ciò non toglie che è ora di togliere il freno a mano dal mercato. Spero arrivino Dimarco, Grassi e Ciciretti questa settimana. A Biabiany preferisco Galano ma considerato che probabilmente se ne andranno Baraye e Siligardi probabilmente prenderemo entrambi. Una grande rivoluzione ma ne abbiamo bisogno per mantenere la A.

  15. Sandro says:

    Direttore una domanda, come mai la società non ha ancora ufficializzato gli arrivi di Dimarco, Sierralta, Galano e Ciciretti sul proprio sito??? Come ha fatto per Rigoni Alves Sepe gobbi e Stulac???

    • Demo says:

      Ciciretti ha firmato ieri e oggi credo sarà ufficiale, galano si sta aspettando l ufficialità dello svincolo di tutti i giocatori del Bari. .mentre per dimarco e sierralta (che a differenza di dimarco non ha giocato nessuna amichevole e non lo davano infortunato ) non ne ho idea..

    • Gabriele Majo says:

      I tempi delle ufficializzazioni attraverso un sito ufficiale sono più lunghi rispetto alle comunicazioni di movimenti di mercato perché vanno rispettate fino un fondo tutte le burocrazie che ci sono (firme contrattuali, depositi dei contratti, accordi con club, procuratori etc etc).
      Al di là di questa casistica generale non posso darle una risposta più dettagliata perché lo spazio di libertà che mi sono preso, per spirito di servizio x dialogare con i tifosi attraverso Stadiotardini.it è la sola vicenda processuale; peraltro non conosco i motivi non essendo una materia che tratto al momento. Sorry

      • jdm says:

        vero ,ormai le ufficializzazioni si fanno su Instagram con foto di una certa classe ,rido

    • Stefano says:

      Dimarco credo sia legato a Biabiany (nel bilancio dell’Inter al 30 giugno sono iscritte le cessioni di Biabiany e dimarco in un unica operazione, almeno così ho capito..). Su Sierralta boh..

  16. Demo says:

    Toto prima giornata domani: milan-parma! La seconda parma-Cagliari! Direttore Majo partecipa a questo giochino?

  17. VELENOSO says:

    Per chi non lo sapesse siamo in Italia.
    5 punti di penalizzazione a Calajo’ per
    aver detto un innocuo
    NON ROMPERMI IL CAZZO.
    Siamo in Italia.per chi non lo sapesse
    VIVA IL.BEL PAESE

    • Stefano says:

      Mi piace che calaio’ parta a -5. Giocherà in Polonia vista la temperatura. E aggiusterà pure il c…. Calaio’ è stato o sempre molto chiacchierato e per tante situazioni. Questa è solo la redde rationem.

  18. Gaio1974 says:

    Pensiamo al mercato, al momento siamo la squadra messa peggio, occorrono rinforzi urgenti, almeno per giocarsi la salvezza.
    E ne serve più di uno, centrocampo e attacco non sono da serie A.
    E va bè l’esperienza, ma stiamo mettendo su il distaccamento della geriatria del Maggiore…
    Ciciretti? Tutto da verificare.

    ps: e lasciamo lì di parlare di Zamparini, le drè falìr e sa che per lui si sta mettendo male.

  19. jdm says:

    smoke in your eyes

  20. Pasquale says:

    Ho appena letto la risposta di lex ad un mio precedente post. Se ho capito bene, nel fare appello, il Palermo può chiedere solo ciò che rientra tra le richieste della procura ed in questo caso che venga accolta la pena afflittiva ma ,dato che la procura probabilmente rinuncia, equivale ad accettazione della sentenza di chi accusa, ergo accusa soddisfatta, quindi è improbabile che venga smentito l’operato del primo grado. Scampato il secondo grado, è fatta perché poi inizia il campionato e non credo venga bloccato.

  21. FORZA PARMA says:

    cit. Majo: “Sul fatto di essere sputtanati preciso solo uno spiacevole effetto collaterale di questa storia: complici anche le quotidiane esternazioni di Zamparini (anche per vicende delle stagioni passate) il Parma rischia di passare su tutti i campi come un miracolato, graziato, raccomandato, quando, al contrario, di vessazioni ne ha subite parecchie, non ultima quella di questa punizione oltremodo esagerata dei 5 punti che spero la Corte d’Appello possa cancellare.”

    Veda la società se
    A) l’immagine pubblica (o la reputazione pubblica) sia da considerarsi poco, o abbastanza o molto importante
    B) se la linea adottata dalla società di “low profile”, ed i contenuti e i toni comunicati, siano stati risposta adeguata. Per me no.

  22. FORZA PARMA says:

    rif. intervento de Il Cinese delle 23:12

    per me la tua ricostruzione è, purtroppo, molto plausibile

  23. Ludovico il Moro says:

    Buongiorno direttore,

    un uno dei suoi post. “puntualizzava sui giornalai della mazzetta”

    A chi si riferiva?

    • Gabriele Majo says:

      Per mazzetta dei giornali si intendono quelli acquistati o consegnati la mattina ai vari redattori.
      Niente a che vedere con mazzette intese come bustatelle

  24. BEL BOMBE' says:

    Caro Direttore,
    Lei si impegna a spiegarci concetti che sappiamo e con cui siamo d’accordo. Il problema però è che la stessa cosa andrebbe fatta da qualcuno, con grande capacità di convincimento, con i giusti argomenti e con lo stesso suo impegno nelle dovute sedi.
    Io non giudico l’operato in questo caso specifico essendo io al di fuori dei fatti ma so bene per esperienza che di solito se l’avvocato o lo staff di avvocati che ti difendono non è adeguato si perdono anche cause già vinte. Non ha senso recriminare o lamentare ingiustizie quando ci si affida a chi non è in grado di farsi sentire con i dovuti modi ed argomenti, con un’assoluta credibilità nelle sedi opportune.
    Se ci si sente defraudati dal giudice è perchè qualcuno non ci ha opportunamente difesi.

    P.S.: Stia tranquillo Direttore. Sono convinto che lo staff legale del Parma saprà rimediare in appello ottenendo uno sconto sulla penalizzazione.

  25. LucaB says:

    Ma come si fa a vantarsi di voler tenere il pareggio di bilancio e fare una campagna acquisti da neopromossa???

    Una volta si spendeva per prendere dei giovani forti e guadagnavi su quando li rivendevi qualche anno dopo?

    Ma abbiamo un presidente che sgancia meno dei magnifici 7?

    • BEL BOMBE' says:

      Bisogna spiegare a Faggiano che i giocatori anziani (cioè quelli prossimi ai 40 anni) non ce la fanno più! E’ per quello che li trova a paramento zero. Per favore qualcuno glielo dica!!!!

  26. Douglas says:

    “Oggi la presentazione delle nuove maglie 2018/19”
    A che ora ? e dove si puo vedere ?
    Grazie

  27. Davide says:

    Stamattina sulla rudorola Rosa l’amico di Piovani Schianchi dice che il bagget per il mercato è di 13 milioni, scarso quanto un piatto di riso nelle campagne cinesi e che la borsa della Dasport è più chiusa della Muraglia, con ciò confermando le indiscrezioni da tempo circolate in merito. A questo punto però venendo la cosa dal NEMICO del Parma Schianchi, unico a vedere le fatture quietanziate dal Maiale bresciano (Schianchi che gongolava anche per il -5, mentre è felice per la sentenza TAS favorevole al suo Milan), sono finalmente tranquillo. Vuol dire che lo spilorcio cinese in realtà ci sorprenderà con fuochi d’artificio e che aprirà la borsa più di un emiro del Q8.

  28. Angioldo says:

    Credo che la “giustizia sportiva” abbia fatto melina in modo siano trascorsi i tempi per annullare la promozione del Parma (che comunque avrebbe avuto accesso ai playoff) Ci sarebbe stato tutto il tempo per un pronunciamento prima della disputa degli stessi visto anche la settimana di ritardo dovuta all’affaire Bari. Ovvio che è una sentenza che comunque vada lascerà strascichi e danni all’immagine. Credo che la sintesi di tutto sia nascosta tra le righe di una dichiarazione di Capitan Lucarelli riguardo gli scambi di sms durante la stagione tra avversari ed ex colleghi…..chi fa finta di ignorare queste situazioni è doppiamente in malafede.Ciao Gabriele sono tornato a seguirti volentieri!!

    • Gabriele Majo says:

      Ciao Angioldo, ben ritrovato su StadioTardini, è sempre un piacere leggere i tuoi contributi. Anche se nel caso specifico non sottoscrivo pienamente, in quanto non credo che la melina della “giustizia sportiva” (belle le virgolette…) fosse volontaria ed atta a far trascorrere i tempi per annullare la promozione del Parma. Fosse stato così l’Avvocato Chiacchio avrebbe evitato il polemico battibecco in udienza a proposito dei ritardi con cui si è imbastito il tutto.

      Comunque, al di là dei dettagli, non perdiamo mai il punto di vista principale che è quello sul quale focalizzarci, perché è meglio guardare quanto è bella la luna (sanguinante) piuttosto che il dito che la indica… (anche nel caso dell’eclissi di venerdì prox)…

      E il punto focale è che – con buona pace degli intendimenti moralizzatori della Procura Federale, ratificati dal Tribunale Federale Nazionale, e con buona pace pure dell’illustre avvocato Mattia Grassani (di cui il Palermo è abituale cliente) – che quello commesso da Emanuele Calaiò non è un tentato illecito ma una semplice slealtà sportiva. E dalla Corte Federale di Appello è lecito attendersi il riconoscimento di questo, e non una scontistica di punti che è assurdo erogare come penalità a un club che lo stesso TFN ha scritto nero su bianco aver concluso in modo regolare il campionato, conquistando sul campo la serie A”

      A presto,

      Gabriele

  29. Demo says:

    Majo cosa diceva l intervista di chiacchio di oggi sulla gazzetta di parma?

    • Gabriele Majo says:

      Avvocato Chiacchio, quali
      sono i punti che contesta?
      «Le pene comminate, sia per
      la società che per il giocatore,
      sono decisamente eccessive.
      Credo oggi, ancor più di prima,
      che il tentato illecito non
      ci sia stato così come non si
      identifica, nel caso specifico,
      la responsabilità oggettiva
      del Parma».
      Temevate il verdetto più disastroso,
      ovvero la penalizzazione
      del Parma in serie B
      e quindi la retrocessione?
      «Abbiamo sempre creduto
      che quella fosse una richiesta
      inammissibile anche perchè,
      e questo è stato uno dei nostri
      punti di forza, in quel caso il
      Parma avrebbe avuto diritto
      a disputare i play-off. Lo ripeto,
      è stato un elemento importantissimo
      ai fini della decisione
      finale».
      Il Parma e Calaiò hanno già
      annunciato che ricorreranno
      in appello. Ma si aspettano
      anche le mosse della
      Procura e del Palermo che è
      stato ammesso al processo
      come controinteressato.
      «Mi stupirei molto se la Procura
      federale presentasse ricorso
      visto che la pena subordinata
      richiesta per il
      Parma è stata accolta quasi in
      toto dal tribunale. Se l’accusa
      non si appellerà, ci troveremmo
      in secondo grado con due
      sole parti, il Parma e il Palermo».
      La società siciliana si troverebbe
      quindi ad affrontare
      un dibattimento senza la
      presenza dell’organo inquisitorio.
      A suo avviso questo
      può essere un handicap per
      il Palermo?
      «Credo di sì. Facendo il parallelo
      con il processo ordinario,
      sarebbe come se la
      parte civile si presentasse in
      secondo grado senza la presenza
      del pubblico ministero
      » .
      Su che elementi baserete il
      ricorso per quanto riguarda
      il Parma?

      «Sicuramente chiederemo
      che il reato venga derubricato
      da tentato illecito sportivo
      a slealtà sportiva. C’è il precedente
      Napoli-Giannello
      che ha fatto scuola. Il calciatore
      venne condannato in
      primo grado per tentato illecito
      mentre alla società
      vennero comminati due punti
      di penalizzazione. In appello
      quella sentenza venne
      completamente ribaltata e al
      Napoli venne inflitta un’ammenda».
      Quali saranno i tempi dell
      ‘a p p el l o?

      «L’udienza dovrebbe essere
      fissata fra il 4 e il 10 agosto e la
      sentenza arriverà il giorno
      stesso già accompagnata dal
      d i s p o s i t ivo » .
      Dunque, dopo questo primo
      grado possiamo dire che
      non è soddisfatto ma fiducioso
      in vista dell’appello?

      «Possiamo dirlo».

  30. lorenz says:

    Per il chievo nulla di fatto, improcedibilità, condannato il Cesena a -15 e Lugaresi 2 anni. Continuano a ribadire il concetto che la stagione in corso è quella 2018-2019

    • lorenz says:

      Volevo aggiungere che la penalizzazione al Cesena di -15 per un proossimo ed impossibile campionato segna un altro smacco all’Entella che non può sperare nella riammissione in Serie B.

  31. Davide says:

    Il Chievo ha sicuramente avuto una difesa migliore della nostra, pur essendogli stati contestati fatti gravissimi e non scemenze di pippein l’ha sfangata.

    • lorenz says:

      Se la procura avesse audito Campedelli come da procedura anche il Chievo avrebbe preso i suoi – 15 per cui…

    • Gabriele Majo says:

      Te Davide devi sempre vedere merda nel tuo giardino (perdona il francesismo), mentre profumati i prati altrui…

      Allora: senza entrare nei meriti delle difese di Parma e Chievo in due differenti processi, i veronesi hanno ottenuto che il procedimento non procedesse per quanto li riguardava, di fatto andando a spostare in avanti il problema che non è cancellato, ma solo rimandato, in quanto ritengo fortemente probabile che la Procura Federale reimbastirà il proprio procedimento, magari evitando i vizi di forma, e ottenendo come risultato lo stesso che ha portato a casa nell’altra metà stavolta (ovvero i -15).

      Non è quindi una questione di bravura o meno dei legali: peraltro anche l’Avv. Chiacchio conosce certi escamotage (come quello utilizzato dalla difesa del Chievo), ma nel caso specifico si scontravano con la precisa volontà del Parma di arrivare quanto prima possibile alla fine dei vari procedimenti. Il Chievo, evidentemente, ha una strategia differente: ha incassato in pratica un rinvio, ma non certo una assoluzione per non aver commesso il fatto. E figurarsi se i moralizzatori intendono fermarsi a questo punto…

      • VELENOSO says:

        Ma DIRETTORE non si arrampichi sugli specchi.
        Per una frase scritta in un SMS in cui Calajo esortava Terzi a a non rompergli IL cazzo cioè a non farlo incazzare Cracchio non è riuscito a smontare un accusa che a definire ridicola è poca cosa per cui ha ragione Davide, la difesa è stata inufficiente e maldestra.
        Ma se per Terzi il non rompere il cazzo è tentativo d’illecito, Terzi HA MANIA DI PERSECUZIONE. si faccia per questo vedere da un buon psichiatra.
        Lei la metta come vuole ma con Cracchio la difesa è stata scadente e con lui all’appello la vedo non grigia ma nero carbone

  32. Davide says:

    E siamo noi ad oggi i soli ad averla presa nelle reni ed a partire a -5. Grazie Pecoraro. Auguro al Napoli di quel pidocchio di De Laurentiiiiiis per cui tifi ed al bollito e molto invecchiato (mo mama al pèr mè non) ex Carletto il peggio.

  33. LucaB says:

    Non avevo dubbi che solo il Parma la prendesse nel Low Profile…

    • Gabriele Majo says:

      Bisogna avere orizzonti ampi. Magari il Parma inizierà il prossimo campionato di serie A a quota 0 tanto come il Chievo che ha gettato in avanti il pallone spostando i termimi, ma l’esito del processo che sicuramente la Procura Federale reimbastirà (magari evitando i vizi di forma di stavolta, che distratti! E poi vorrebbero moralizzare…) non credo si discosterà da quanto sancito nell’odierna sentenza per l’altro (defunto) club coinvolto

  34. Stefano says:

    Sbaglio o l’improcedibilità a carico del Chievo ci aiuta e non poco…
    Se apriranno un nuovo processo e i punti da scontare saranno in questo campionato alla prima giornata potremmo già essere penultimi…

    • Gabriele Majo says:

      Non proprio alla prima giornata, considerati i tempi. Però, evidentemente, l’improcedibilità non è un’assoluzione, o se la è è temporanea nell’atteaa che venga imbastito, stavolta con procedure corrette, un nuovo processo, il cui esito finale potrebbe essere in fotocopia quanto sancito in questa occasione per l’altro co-imputato. La penalizzazione, poi, potrebbe esser, al solito, ridotta in secondo grado, quindi con una partecipante al campionato di serie A che parte alla pari degli altri (incluso il Parma se, come è facile che accada, il reato di tentato illecito, abonimio giuridico, sarà correttamente derubricato in semplice slealtà) poi cammin facendo gli saran tolti 15 punti e poi 8 (tabella scontistica commisurata al Foggia)…

  35. Davide says:

    Gozzi dovrebbe farsi aiutare dal suo sodale nigeriano Volpi, che pochi km più in là controlla telefonini a gogò.
    Ma l’esperto di calcio mercato di Casa Pound Bargiggia è amico e collega di Schianchi?

  36. Davide says:

    Grassani va dal barbèr e lesà lè ad dir dal casedi a Catapano.
    Direttore Le faccio una domanda. Ma Catapano, oltre a vivere rimestando il rudo della procura, è anche l’ufficio stampa della corte di appello o possiamo stare sereni di esserci levati dalle palle questo siftone?

    • Gabriele Majo says:

      Credo che abbia ottimi uffici con la Procura, meno con i Tribunali.
      Ogni volta che scrive dà sempre la sensazione di riportare i desiderata della Procura

  37. Davide says:

    Beh non ne avrebbe bisogno visto che Pecoraro ama esternare…così come Grassani dipendente occulto di Zamparini con tutto il lavoro che gli porta. Spero lo paghi però e non faccia con Grassani quello che che abitualmente con l’Erario.

  38. Mr.Rom. says:

    Facciamo un ragionamento per assurdo: Un calciatore a fine carriera decide penalizzare la propria squadra (per favorire quella di qualcun’altro) e decide di mandare un messaggio compromettente. Chi riceve il messaggio non dovrebbe per prima cosa avvisare oltre la procura la società del suddetto calciatore per permettere alla stessa di prendere posizione e tutelarsi dal danno che il proprio tesserrato possa creare?
    non esiste questo dovere da parte della procura o di chi denuncia ?

    • LG says:

      Il ragionamento è corretto il problema è che la responsabilità oggettiva è un abominio che non esiste in nessun ordinamento giuridico infatti il Parma è parte lesa che non dovrebbe essere penalizzato ma bensì indennizzato.
      Comunque io amo il calcio in quanto sport e il continuare parlare di processi o vicende extra calcistiche in senso stretto mi fa venire l’orticaria.
      Mi sono abbonato il primo giorno utile e non vedo l’ora di assistere alla prima gara ufficiale in serie A.
      Sempre e solo forza Parma

  39. PASQUALE says:

    Anche oggi si legge ovunque delle dichiarazioni giornaliere di Zamparini e del suo portaborse. Questo vuole proprio ripianare il bilancio a spese del Parma. Speriamo che in Appello , Chiacchio abbia la meglio, dato il primo round è andato pienamente alla procura e questa volta avranno una controparte ancora più agguerrita. Ho il terrore che venga data pena afflittiva, in quanto se riconosci l’illecito , ti tiri la zappa sui piedi se poi sbagli la pena.

  40. Aldo says:

    Direttore grande professionista e grande persona, grazie per tutte le risposte che ci dai con calma. ragazzi un po di ottimismo l’anno prossimo siamo in A e faremo un bel campionato come i ultimi 3. Come noi nessuno mAi. forza ParmAAA

    • Gabriele Majo says:

      Grazie per queste parole molto appaganti, Aldo.

      Mi sono (ri)messo a disposizione della “comunità crociata” per cercare di aiutarla a farsi un’idea precisa sfrondando nel marasma mediatico correlato alla vicenda del WhatsApp Gate.

      E’ chiaro che le mie opinioni, come quelle di tutti quanti, valgono fino lì perché non ho la verità rivelata e non posso entrare in anticipo nella mente di chi dovrà emettere il prossimo verdetto.

      La ricetta è sempre quella del passato: cercare di fare un po’ di sana opera di divulgazione, ricordando sempre che non esiste una sola verità e che soprattutto la verità processuale sovente differisce dalla realtà dei fatti.

      Detto questo rimango convinto che la sentenza più equa sarebbe connessa a una derubricazione del reato da tentato illecito a slealtà sportiva. E non reputo accettabile neppure un solo punto di penalizzazione

      Cordialmente

      Gmajo

  41. Davide says:

    Zamparini ed il genero o suocero o cugino o non so cosa di Borsellino Giammarva, sono alla canna del gas e come tutti i moribondi cercano ogni mezzo lecito o illecito per sfangarla. Per loro il fallimento sarebbe catastrofico, avendo la procura di Palermo dimostrato ben altra verve rispetto ad esempio la procura di Parma nei confronti del Suino e dei suoi sodali.
    Nemmeno io penso ottengano qualcosa, però il solo gettarci merda adosso ogni 12 ore è un danno che sarebbe da interrompere…

  42. Demo says:

    Majo le chiedo una cosa importante: dalla sentenza;,emessa lunedì intorno alle 12, devono passare 48 ore per i ricorsi..quindi oltre a noi e zampa sa per caso se la Procura l’ha presentato? Soprattutto doveva avvenire entro le 12 di oggi o lè 24 sempre di oggi?

    • Gabriele Majo says:

      Non sono al corrente sull’orario preciso però propenderei per le 24.

      Neppure sono al corrente delle mosse della Procura, ma sarei alquanto stupito si opponesse ad una richiesta – sia pure in subordine – accolta pressoché per intero…

  43. VELENOSO says:

    Il gatto miagola
    Il cane abbaia
    L’uccellino cinguetta
    Il lupo ulula
    il Parma….BELA.

  44. Davide says:

    Dopo Bargiggia ecco sotto un altro fallito che vive di eleomosine e ospitate in Radio locali e Tv a spararci letame addosso. Benvenuto Di Gennaro, un altro ignorante che non si è preso manco la briga di documentarsi.

    • Gabriele Majo says:

      Bargiggia oggi ha cercato di aggiustare il tiro cinguettando che non ce l’aveva col Parma ma con la Procura Federale…

      • Il Linguista says:

        Bel vizio italiano quello di sparare la minchiata e poi correggerei il tiro…

        • Gabriele Majo says:

          Posto che il titolista non è di solito l’autore dell’articolo bensì uno della redazione, il titolo che sormontava la rubrica di Bargiggia reclama vendetta, prendiamo pure atto del pentimento e del chiarimento che oggetto di suoi strali era la Procura e non il sodalizio Crociato, ma quel “Tentare di taroccare le partite conviene: la scandalosa sentenza sul Parma” sottintende che ci fosse stata da parte del Parma la volontà di taroccare la partita (ergo responsabilità diretta), mentre è abbastanza evidente a tutti quanto già penalizzante sia la responsabilità oggettiva, francobollo che inconsapevolmente ti viene appiccicato addosso in automatico.
          Poi è libero il dibattito e uno può anche credere che si tenti di aggiustare una partita a suon di pippein e cazzein – il buon senso e l’equilibrio a me conducono in altra direzione – però in questo caso – aggratis – è stato messo in cattiva luce il Parma…

  45. Ciccio7 says:

    Propongo di sostituire cacchio con il direttore majo che mi sembra molto più preparato ed agguerrito del vero avvocato!!

    • Gabriele Majo says:

      Non esageriamo, dai…

      Chiacchio è uno dei più quotati avvocati di diritto allo sport, in diretta competizione con Grassani (che assiste sovente il Palermo)

  46. Angioldo says:

    Anche Antonio Di Gennaro ex centrocampista del Verona di Bagnoli, oggi si schiera con i colpevolista ed invoca penalizzazioni più importanti per il Parma. Segnatevelo per quando verrà a Parmaa commentare le partite …… credo per la Rai dalla prossima stagione.

    • Siberianhusky says:

      Me lo ricordo giocare malissimo e con lentezza esasperante ai mondiali dell’86. Si vede che pensa che Calaio’ abbia scritto sotto dettatura di questo o quel dirigente del Parma, non avendo capito nulla della sentenza

  47. Davide says:

    Di Gennaro rientra in quella schiera di poveracci ex calciatori anni 80/90 (soprattutto i nazionali 86) che non hanno guadagnato abbastanza soldi in carriera per vivere di rendita e non sono riusciti a combinare nulla una volta appese le scarpette al chiodo. Campano di ospitate in radio locali, disposti a parlare di tutto, dal caso Bari, alle plusvalenze del Chievo (senza manco sapere cosa sia una plusvalenza), da Calaiò a Cr7, dalla legionella al Gran premio di Germania. Tutto con imbarazzante superficialità pur di prendere i 500 euro dell’intervista. Oggi il poveretto avrà pensato fosse meglio sparare a zero su di noi sperando in un paio di ospitate in qualche talk show di Palermo o forse sperando in un posto di lavoro come cassiere in qualche supermercato MZ. Sinceramente con Di Gennaro non riesco nemmeno ad incazzarmi, mi fa un gran pena.

  48. Davide says:

    “Detto questo rimango convinto che la sentenza più equa sarebbe connessa a una derubricazione del reato da tentato illecito a slealtà sportiva. E non reputo accettabile neppure un solo punto di penalizzazione”

    Concordo in pieno il Suo pensiero. E se ci possono essere opinioni diverse sulla “generosità” dei borselli e sulla lunghezza delle braccia su una cosa penso dobbiamo essere tutti concordi, ovvero la pulizia totale dell’operato della società.
    Ergo facciamoci valere.

  49. Ludovico il Moro says:

    Mi chiedo Direttore ma questa sua acidità
    nei confronti della carta stampata e non,
    da dove salta fuori?

    Attenzione sta cadendo nel tranello…stia attento….

    • Gabriele Majo says:

      La cialtronaggine mi dava fastidio (ed ero noto per le mie bacchettate) anche anni fa. Non sto cadendo in alcun tranello.

      Purtroppo certi comportamenti rovinano una categoria già in ampia di decadenza di suo

  50. VELENOSO says:

    Chiacchio sarà anche uno dei più grandi avvocati di diritto sportivo ma in questo processo finora CHIACCHIO sta dimostrando di non esserlo.
    PER NIENTE.
    Mi ha fortemente deluso.
    Qualunque sentenza al di fuori del totale proscioglimento o della slealta’ sportiva sarebbe per lui un
    COLOSSALE FLOP.
    Sono certo Direttore chiese ci fosse stato lei al suo posto , saremmo stati prosciolti

  51. Mr.Rom. says:

    Direttore ne approfitto per farle una domanda già precedentemente scritta in passato: i lavori di ammodernamento delllo stadio Tardini sono completati? ossia sono terminati con la riseggiolatura e con il rifacimento del manto di gioco oppure verranno fatti ulteriori lavori? le scale verranno pitturrate di Blu e sopratutto verrà installato um maxi schermo nuovo con replays della/e partite come in tutti gli stadi moderni d’europa? sono dettagli ma le grandi società curano anche i particolari più piccoli.

    • Gabriele Majo says:

      Non posso dettagliare troppo in quanto esco dal seminato (come noto da anni non scrivevo su StadioTardini per via del mio concomitante status di dipendente del Parma e mi sono liberamente preso questa licenza di passare di nuovo un po’ di tempo a dialogare con Voi solo perché il momento è particolare e, immodestamente, credevo di poter essere utile alla Comunità Crociata per meglio districarsi tra i garbugli del WhatsApp Gate) visto che non sono l’Urp del Parma. Però, per quanto a mia conoscenza, i lavori quelli erano: seggiolini nuovi di pacca (non credo ci saranno inserti blù, ma solo color zabaglione come qualcuno di voi aveva scritto nel nostro spazio commenti), manto completamente rifatto col sistema antigelo, credo facciano pure qualcosa per aumentare luminosità lampioni, il maxi schermo sarà sostituito. Oltre a questo, cosa poco reclamizzata, ma prima ancora del conseguimento della serie A erano stati investiti anche dei bei soldini per il rifacimento della copertura della Tribuna Centrale Petitot, scongiurando nuove infiltrazioni d’acqua. Comunque un bell’investimento che completa quello superiore ai 3 ml per il Centro Sportivo di Collecchio
      Cordialmente
      Gmajo

  52. Daniele P. says:

    Bentornato Direttore, torniamo indietro di 3 anni con le opere di divulgazione speriamo l’esito ci sorrida anche se con il senno del poi ci sorrise anche allora (ma non lo potevamo sapere)!

    • Gabriele Majo says:

      Ben ritrovato Daniele, eh io sono sempre quello delle emergenze, nella normalità non sono di moda… Mi fa piacere che venga apprezzato il nostro impegno “divulgativo”, caratteristica specifica di StadioTardini appunto da allora…

  53. Antonio says:

    Direttore, rileggendo le sentenze del TF ultime (Foggia, Parma, e anche Cesena perchè se il Chievo non è stato di fatto processato il Cesena invece si e la condanna in termini di punti è stata posticipata alla nuova stagione anche se non la disputereanno mai) mi pare piuttosto evidente che per “stagione in corso” lo stesso TF intenda al di la di ogni ragionevole dubbio quella 1 luglio 2018 – 30 giugno 2019 e che quella passata terminata il 30 giugno 2018 sia stata di fatto “sigillata”. Aldilà del fatto primario, ossia che quei messaggi non meritavano non una pena ma neppure un deferimento a mio parere, mi sembra però importante per “salvaguardare” la A conseguita sul campo questo fatto. Che ne pensa?

    • Gabriele Majo says:

      Buongiorno Antonio e grazie per i suoi commenti ben ponderati che aiutano le riflessioni: la indico ad altri lettori come esempio di corretto uso di questo spazio.
      Avendo da subito sostenuto che le chattate di Calaiò meritassero (al massimo) l’applicazione dell’art.1 CGS e cioè la slealtà sportiva, e che non si trattasse affatto di illecito (ART. 7, lasciamo perdere se solo tentato o come si dice ora consumato in anticipo) non mi sono molto discostato da questa mia opinione, nonostante le legnate incassate sia con la richiesta hard core della Sacra Inquisizione, sia del primo verdetto in giudizio.
      Per questo motivo non mi sono mai fatto attrarre dal dibattito sui punti di penalità di altri che magari venerdì sera anziché guardare la luna sanguinante in eclissi si beeranno di osservare attentamente il proprio dito indice…
      Da vecchio cronista curioso, però, ho notato anch’io la costruzione di una sorta di “nuova giurisprudenza” da parte del TFN che nelle ultime sentenze (Foggia, Parma, Cesena) ha sempre ribadito (magari ogni volta aggiungendo come giustificazione un pezzettino nuovo) che la stagione in cui scontare la pena è quella del dibattimento e non quella in cui si è consumato il reato. Per “comodità”, probabilmente, è forse più giusto così, in modo tale che non si creano ulteriori problemi e si mette la parola fine ai verdetti della stagione conclusa. Dall’altro lato, però, si lasciano aperti numerosi fronti critici che ora non sto qui ad elencare. Va aggiunto che la passata giurisprudenza aveva inteso l’articolo del codice al riguardo (che comunque si presta ad interpretazioni e non dà una indicazione chiara e precisa) in modo contrario, applicando la penalizzazione alla stagione del reato. Va da sé che questa nouvelle vogue ci sia comunque favorevole, perché è meglio una penalizzazione da scontare in A che non esser ricacciati in B, ovviamente. Ma, e qui mi ricollego al mio pensiero iniziale, sia chiaro che il Parma non dovrà scontare penalizzazioni in alcuna stagione perché quello di Calaiò non è affatto un illecito sportivo e si spera che – cessata l’opera moralizzatrice della Procura Federale in solido col TFN – si possa fare davvero giustizia mettendo le cose a posto, riconoscendo a Calaiò la semplice slealtà sportiva e scagionando il Parma che come annotato in sentenza dagli stessi giudici ha conquistato regolarmente sul campo la serie A.
      Cordialmente
      Gmajo