ARIA CONDIZIONATA di Luca Savarese (6^ ed ultima puntata) – Parma-Pisa dal sapore del sapere: Giuseppe Verdi “sfida” Galileo Galilei

12 Ago 2018, 00:00 34 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) – Parma-Pisa, se la si legge con le lenti della cultura, è anche la sfida a distanza, ma non troppo, tra Giuseppe Verdi e Galileo Galilei. Si, musica e astronomia, ma non solo, a servizio del ducato e di quella che fu tra le repubbliche marinare. Giocò la sua partita, in termini cronologici il pisano e poi venne, 249 anni dopo, la gara del cigno di Busseto. Piccoli identikit di due grandi mostri sacri del sapere e di tutto lo stivale, non solo di Parma e Pisa. Nome: Galileo. Cognome: Galilei. Nato il: 18 febbraio del 1564 a Pisa. Professione: fisico, astronomo, filosofo. Segno zodiacale: Acquario. Morto: l’8 gennaio del 1642, ad Arcetri, in provincia di Firenze. Nome: Giuseppe. Cognome: Verdi. Nato il: 10 ottobre del 1813 a Roncole di Busseto in provincia di Parma. Professione: compositore. Segno zodiacale: Bilancia. Morto: il 27 gennaio 1901 a Milano. Il pisano progettò e costruì il primo telescopio e poi, ecco forse il suo gol più importante: lo puntò al cielo. Intuizione che non valse i tre punti ma quattro scoperte: GanimedeCallistoEuropa ed Io. Ecco i quattro satelliti di Giove, ecco che allora Copernico e la sua teoria eliocentrica elaborata nel 1543 non avevano poi così tanto torto. Piccolo problema: la Chiesa dell’epoca lo squalificò, costringendolo ad abiurare. Ma lui nel suo cuore era convinto dei suoi lavori: “Se Aristotele fosse vivo adesso, darebbe ragione a me e non agli aristotelici”. Mica male anche la carriera del maestro Verdi. Fu uno dei maggiori operisti della storia. Anche i suoi, gol, d’antologia: L’Aida,che ebbe la sua prima rappresentazione al Cairo nel 1871 (e che ogni qual volta i crociati scendono sul campo casalingo risuona a gran voce dalle casse dello stadio) La Messa da Requiem nel 1874, L’Otello nel 1887, il Falstaff nel 1893. Amava spesso dire: “L’artista deve piegare se stesso alla sua propria ispirazione, e se possiede un vero talento, nessuno sa e conosce meglio di lui ciò che gli è più confacente. Io dovrei comporre con profonda confidenza una materia che mi fa bollire il sangue, anche se essa fosse condannata da tutti gli altri artisti come anti-musicale”. Però, che tipi coraggiosi Galileo e Giuseppe. Quando avevano la parma pisapalla tra i piedi, pardon il fuoco vivo delle loro idee, nessun difensore riusciva, davvero, a fermarli. Certo hanno sofferto, mica solo scoperte e melodie ma anche giorni amari, insomma, il genio li ha si nobilitati ma senza risparmiarli dalle umane vicissitudini. Anche per questo, ancora più grandi, ancora più campioni. Oggi nella prima gara ufficiale della stagione al Tardini, con i battiti del cuore tornati regolari dopo la buona sentenza dell’8 agosto, il debutto in Coppa Italia tra Parma e Pisa, non saranno in campo, ma chissà che in due seggiolini, lassù, magari non troppo distanti l’uno dall’altro, Galilei non punti il suo cannocchiale sul prato dell’Ennio, e Verdi non componga qualcosa. Ragazzi, Parma-Pisa è anche la loro sfida. Luca Savarese

Carmina Parma, News

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34 Commenti a “ARIA CONDIZIONATA di Luca Savarese (6^ ed ultima puntata) – Parma-Pisa dal sapore del sapere: Giuseppe Verdi “sfida” Galileo Galilei”

  1. Luca says:

    Si sa se il nostro Facebook la mostra?

    • Stadio Tardini says:

      La diretta radiofonica è garantita dalla sola Radio Bruno Toscana repereibile, supponiamo, anche sul web

      Curiosamente non Radio Bruno canale di Parma…

      Non sono previste drette Tv né Facebook o sul web per questione di diritti

  2. Teresita says:

    Forti Galilei e Verdi dai seggiolini….We are Parma!..

  3. Luca says:

    Non siamo riusciti a prendere un giocatore che uno, stasera giochiamo contro il Pisa ma siamo noi che sembriamo una squadra di C…. cinesi pagliacci!!!

    • Stadio Tardini says:

      Stasera, poi, Ti aspettiamo dopo la partita

      • Luca P. says:

        Eccoci a stasera…quindi? ..è inutile mettere la testa sotto alla sabbia, qui non siamo all’altezza, c’è poco da fare. Urge intervenire pesantemente sul mercato e forse nn solo: anche l’allenatore ha dato segni di.squilibrio psichico che ha toccato l’apice con Biabiany e Baraye a formare la catena in fascia. Ma li avete visti? …ad oggi siamo impresentabili anche per il torneo di Carzeto.

      • Luca says:

        Direttore con rispetto se questo è quello che la società ha potuto fare rimpiango non essere rimasto in b…. secondo faremo ridere l’italia

    • marco says:

      Vedrai che questa settimana ne arriveranno almeno 5

  4. Davide says:

    Ien mi d’i cinès ien di piòc

  5. mauro says:

    povero davide che pena mi fai!!!!

  6. Pencroff says:

    Topic da chiudere, solo insulti “gratis” da parte di sfigati

  7. Davide says:

    A te at pies la squèdra? E at conos al Granada?

  8. Davide says:

    Comunque io Cassano lo prenderei. Visto che nessuno mette in soldo almeno lui è gratis ed è meglio di Baraye e quel mezzo giocatore di Da Cruz.

  9. Davfab says:

    Leggete l’articolo del Corriere dello sport, quello sul pagellone del calciomercato delle squadre di A,si parla di budget inesistente per quanto riguarda il Parma…..a voi le conclusioni

    • Pencroff says:

      Le conclusioni sono che potete recarvi in quel sito

    • Siberianhusky says:

      Alla fine del mercato mancano diversi giorni. I giornali sportivi, visto che in Italia lo spazio dedicato al calcio e’ abnorme rispetto agli altri sport, devono sfornare articoli a tutto spiano e la qualità ne risente. Possono benissimo scrivere che il budget del Parma sia inesistente, ma sarebbe deontologicamente dovuto produrre le fonti…basta saper leggere e far di conto per afferrare che con i proventi delle pay-tv i soldi per fare mercato ci sono. La società ha centrato tre promozioni consecutive e penso meriti più fiducia del Corriere Dello Sport…

    • Rikman says:

      Questo la dice lunga sulla qualità del giornale, dare le pagelle al mercato ad una settimana dalla fine……… giudichiamo una cena dalla mise en place

  10. chicco.p says:

    Davide & company ma perché non andata a tifare x i Mai una gioia?

  11. Douglas says:

    https://www.tuttomercatoweb.com/parma/?action=read&idnet=cGFybWFsaXZlLmNvbS0xNDEzNjQ

    Si …sono stanchi ….. iguale …. dobbiamo vinciare il partido e basta …
    Forza parma

  12. Davide says:

    Beh non ci voleva il Corriere dello sport per capirlo se a 5 giorni dalla chiusura del mercato abbiamo acquistato il solo Stulac da una formazione di serie B oltre a tre svincolati ultra 35 e uno con problemi di idoneità sportiva. Speriamo aumentino gli abbonamenti almeno si rimpinguano un po’ le case vuote.

    • Lupo says:

      Tu l’hai fatto?

    • LG says:

      I conti cosi come le pagelle si fanno alla fine, nessuna squadra che lotta x la salvezza ha fatto una campagna acquisti importante. Con Grassi (firma attesa o domani o martedì), una punta (Lapadula o Matri?) ed un difensore (Rispoli?) avremmo un organico da salvezza.
      Sempre e solo forza Parma

      • PASQUALE says:

        Cioè, secondo te, qualora riuscissimo a prendere Grassi (sempre se non lo prenda l’ Empoli, ormai esperto a comprare in 24 h giocatori che il Parma tratta da 2 mesi), Matri ( ex giocatore di serie A che fa la panchina al SASSUOLO) e Rispoli (buon terzino che di certo non può spostare gli equilibri) , saremmo da salvezza? Qui ci vuole l’ Esercito della Salvezza, in soccorso per i prossimi 9 mesi.

  13. PASQUALE says:

    Ho appena letto l’articolo del corriere dello sport e vedo che qui qualcuno mi ha anticipato. Che dire, è la sacrosanta verità. Non mi sarei mai aspettato una cosa simile. A 5 giorni dalla fine, servirebbero almeno 5 giocatori in grado di farci fare il salto di qualità ma è oggettivamente impossibile che vengano presi, per motivi di budget e tempistiche. Ci sono ottime possibilità di retrocedere, speriamo di farlo in maniera dignitosa e che poi questi cinesi si tolgano dalle palle. Guardate i risultati del Granada e del Lifan: la squadra spagnola è retrocessa con loro e non riesce ad essere competitiva in seconda divisione mentre la squadra cinese è penultima nel complicatissimo campionato nazionale.

  14. Davide says:

    Finalmente uno oggettivo che non si limita a slogan tipo sempre forza Parma o abbiamo fatto tre promozioni. Oggi si deve ragionare del presente. Ed il presente dice che siamo amoiamente inadeguati per lottare per la salvezza. E che la pseudo proprietà cinese a parte una serata al Tardini con due luci non ha fatto nulla di nulla. Io sono molto preoccupato non tanto di salvarci che è quasi impossibile. Ma di evitare almeno figure alla Benevento. E siamo ben peggio. Davvero non ha senso questo atteggiamento. L’Empoli povero e senza soldi in 24 ore fa quello che noi non facciamo in tre mesi.

    • lorenz says:

      L’Empoli ha preso tre pappine dal Cittadella, il Frosinone due dall’Alto Adige…ma non era così forti e pronti per il campionato? Non avevano fatto un mercato superiore al nostro? Ormai leggere i tuoi commenti che poi si rivelano delle pestate supreme è diventato normale e benaugante, continua ti prego, tanto non ci becchi mai!

  15. Davide says:

    Comunque fare una figura da piocioni davanti a tutta Italia e farsi dare dei senza soldi dai giornali e l’ultimo posto sul mercato non è un bel biglietto da visita. Il cinese senza soldi se ne sta in Cina e se ne frega ma per i nostri qui non è una gran figura. Spero si stiano pentendo della scelta del primo accattone che ha bussato alla loro porta.

  16. Giacomo says:

    Davide L’UPI alè drè a penser all’aeroporto, alla Tibre e il mail
    etar chel Pèrma…

  17. Davide says:

    L’UPI al so bèn. Anca al centro commerciale c’le dre gnir su dalle Fiere. Ma al cinès???

  18. Giacomo says:

    Vai su Wikipedia..😁