FAGGIANO: “PARMA SAREBBE LA PIAZZA GIUSTA PER BALOTELLI, MA NON POSSIAMO COMPETERE CON CERTE CIFRE…” (VIDEO)

03 Ago 2018, 12:30 61 Commenti di

(www.parmacalcio1913.com) – Al termine della presentazione di Alessandro Lucarelli come nuovo Club Manager crociato, il Direttore Sportivo del Parma Calcio Daniele Faggiano è rimasto a parlare con i giornalisti riguardo la situazione del mercato crociato.

Ecco le sue parole:

“Sono andato a parlare con agenti di diversi calciatori che ci possono interessare. Dobbiamo fare i passi giusti. Balotelli è un giocatore che in Italia vorrebbero tutti, questa sarebbe la piazza giusta questa per lui, ma non è facilissimo, anzi è quasi impossibile, non possiamo competere con certe cifre. La squadra è incompleta, il primo a saperlo sono io. Partiremo anche da meno cinque: una situazione che deve essere da stimolo per tutti, per chi va in campo e anche per me: ci sono da fare i salti mortali, ma li farò per portare a termine l’obiettivo della salvezza”.

conf0308-18“Sento preoccupazione in giro, ma la situazione è questa: tra ripescaggi e squadre che si devono iscrivere anche le nostre operazioni, ad esempio quelle in uscita, sono bloccate. Avevamo concluso operazioni con una squadra che doveva essere ripescata in B e forse invece non sarà ripescata: ecco che da quel punto di vista siamo fermi. Prima di fare qualche entrata importante dobbiamo toglierci qualche stipendio importante. Inoltre in Italia molti movimenti di mercato si fanno negli ultimi tre giorni, quest’anno la sessione finirà prima, ma non cambia il fatto che è sempre alla fine che si accelerano le operazioni. C’è qualche giocatore che ci hanno richiesto, così come noi abbiamo fatto richieste ad altre squadre, può darsi che si chiuda all’ultimo giorno sperando che io abbassi le richieste, cosa molto improbabile, perché se qualcuno parte io deve prenderne un altro della stessa caratura, se non più forte”.

“Ci manca qualcosa in fase offensiva, ma non è facile. Ora il Parma è rappresentato da questa società, che cerca di non far rivivere momenti bui alla città, sarebbe facile comprare e fare tutti contenti, ma devono tornare in conti: noi non abbiamo un budget stratosferico, ma quello di una società che ha acquistato un centro sportivo e che sta rifondando tutto. Se non prendo un giocatore per il quale mi hanno chiesto un certa cifra devo aspettare sulla riva del fiume, sperando che nessun altro lo acquisti, ma la mia fortuna è che Parma è una piazza gradita ai calciatori e alle società che li vendono”.

conf0308-19“A breve potremmo concludere un’operazione con l’Inter, vediamo come si evolve il tutto. In attacco? Dobbiamo fare molte valutazioni. Galano ha mercato, spero possa fare della nostra rosa, mentre per quanto riguarda Henderson quando il Bari era ancora in vita non potevamo prenderlo; quando poi il club purtroppo è fallito ho chiamato per acquistarlo ma chi lo voleva si era già messo avanti. Non è il Parma di prima, sarebbe facile comprare, ma non dobbiamo fare il passo più lungo della gamba, pensiamo a tenere la categoria, la squadra deve essere competitiva partendo svantaggiata con cinque punti in meno. Grassi? Ci stiamo lavorando per limare il discorso economico, lo seguiamo da molto”.

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA ODIERNA DEL DIRETTORE SPORTIVO DANIELE FAGGIANO

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61 Commenti a “FAGGIANO: “PARMA SAREBBE LA PIAZZA GIUSTA PER BALOTELLI, MA NON POSSIAMO COMPETERE CON CERTE CIFRE…” (VIDEO)”

  1. Luca says:

    Balotelli chiede 5 milioni. Ciaone. Viriamo su Quagliarella.

  2. Simone T. says:

    Che vuole rimanere alla Samp. Ho come l impressione che l esperienza di Matri dell anno scorso non abbia insegnato nulla

  3. Davfab says:

    Io spero tanto che sti cinesi si tolgano di mezzo e Pizzarotti acquisti la maggioranza della società

    • Alex De Rosa says:

      Non lo farei, in realtà credo che i soldi tirati fuori finora siano SOLO quelli degli industriali di Parma. Il cinese ha i fondi congelati dalla madrepatria.

      • Gabriele Majo says:

        Cerchiamo di non diffondere inesattezze, per favore. Fondi congelati una benedetta mazza. Che siano emerse difficoltà, in questo senso, rispetto a quando l’operazione di cessione della maggioranza era stata partorita è vero, ma nonostante questi contrattempi il gruppo di Lizhang ha onorato tutti gli impegni assunti.

        E’ concettualmente sbagliato, invece, il concetto che si debbano aprire in Cina i cordoni della borsa: una società che può contare su una cinquantina di milioni di ricavi, pur a fronte di uscite importanti, può agevolmente restare in serie A e consolidarsi se guidata con mano ferma, senza farsi prender la mano.

        • Alex De Rosa says:

          Concettualmente hai confermato quanto ho detto, però, Gabriele.

          Sono felicissimo che il nostro Parma possa vivere senza investimenti del presidente e deduco questo dalla tua affermazione che la società ha un bilancio positivo di 50 milioni di euro dal quale può attingere. Questa è una situazione ideale per ogni squadra di calcio.

          Tuttavia, se Lizhang avesse avuto di suo il grano non avrebbe mai avuto difficoltà sin dall’inizio a comprare le quote di maggioranza della società. In Cina funziona così Gabriele, la madrepatria decide gli investimenti e la situazione di difficoltà dei cinesi nel mondo del calcio è confermata anche da Milan ed Inter.

  4. VELENOSO says:

    Adesso si vuole puntare, leggendo
    televideo su MATRI. ????????
    STIAMO SCHERZANDO VERO?
    Riserva delle riserve che più riserva
    non si può nel Sassuolo e titolare da noi?

    Caggiano SMENTISCA.
    Ne va della sua onorabilità..

    Occhio perché tra poco più di 10 giorni
    il mercato finisce e attualmente con gli
    acquisti fatti siamo da
    RETROCESSIONE SI CURA.

  5. Ludovico il Moro says:

    In questo momento provo una tristezza infinita.

    Il tifoso medio non ha ancora capito che i tempi d’oro sono finiti.

    Nonostante la potenza dei 7 soci + cinesi si punterà sempre

    e solo esclusivamente alla SALVEZZA???

    GAME OVER

    • Gabriele Majo says:

      Non comprendo, caro Ludovico, il Game Over.

      E’ corretto che il tifoso Crociato si convinca che i tempi d’oro al momento (sottolineo al momento) non sono replicabili, ma perché porre limiti per il futuro?

      Adesso c’è da consolidarsi. Poi, tra due o tre anni, se le cose andranno bene si potrà iniziare a fare qualche pensierino in più.

      Quindi giusto aiutare a comprendere l’attuale dimensione, ma senza deprimersi per il futuro.

      Le fondamenta sono fondamentali (alla Catalano, come direbbe Ranieri)

      Quindi Game Over una benedetta mazza

      • lorenz says:

        Il game over si è verificato tra il 2014 e il 2015 e ne abbiamo pagato amare conseguenze, adesso il gioco ricomincia

  6. Davfab says:

    Io penso semplicemente,che con questa società non ci si possa permettere di restar stabilmente in A

    • Gabriele Majo says:

      Le rifaccio il ragionamento di stanotte:

      il cammino più difficoltoso è stato quello iniziale, per arrivare all’obiettivo prefissato, ovvero riportare il Parma là dove gli compete.

      Più difficoltoso perché le entrate economiche erano piuttosto scarse rispetto alle pesanti uscite.

      La Serie A, se non ci si lascia prendere la mano, è la categoria che garantisce il maggiore equilibrio economico, senza dover ricorrere alle risorse degli azionisti. Del resto se con 50 milioni di ricavi riesci a spendere di più vuol dire che qualcosa non quaglia. A supporto di questo ragionamento ricordo che per fare la sola serie D i cosiddetti Piocioni hanno gettato sul banco 7 milioni di euro (il doppio abbondante di quanto sta per fare De Laurentiis in una piazza come Bari, dove, con un minimo di entusiasmo i tifosi raggiungono quota 60.000 contro i 10.000 di Parma) così come l’insieme della cifra investita, stando a quanto dichiarato, nel triennio è stato di circa 30 ml.

      Ora: va da sé che agli imprenditori soci del Parma, parlo soprattutto dei Parmigiani che meglio conosco e di cui ero portavoce del programma iniziale, di tornare a dover cacciare della pila per le serie minori, non piaccia proprio. Questo, perché, come dicevo nelle serie minori non c’è possibilità di avere un equilibrio economico. Cosa in Serie A più semplice grazie ai maggiori ricavi, però bisogna esser bravi a non esagerare coi costi. Ghirardi ha iniziato il proprio declino quando ha iniziato a fare la gara su Calisto, non so se mi spiego…

      Ecco dunque dimostrato, spero per l’ultima vola, che questa soccietà si può permettere di restare stabilmente in serie A.

  7. PASQUALE says:

    La conferenza di Faggiano ha chiarito alcuni aspetti fondamentali. Non credo stesse bluffando, perchè più che serio, l’ho visto preoccupato. È pienamente consapevole che siamo la squadra materasso e che serviranno almeno 5 innesti. Il problema sta nel fatto che anche le nostre dirette avversarie godranno del nuovo criterio di ripartizione delle risorse tv, quindi se noi abbiamo 50 milioni, gli altri non stanno messi peggio. La differenza la fa la voglia di mettere mano al portafoglio, tipo la Spal. L ‘ Empoli ci ha distanziato di tanti punti lo scorso anno e bisognerà colmare il gap. Il Frosinone era più forte già lo scorso anno, solo che si sono suicidati . Spal, Chievo (in attesa di penalizzazione), Sassuolo e Cagliari ci sono superiori, considerando che ,tolto il Chievo, i loro proprietari ci stanno mettendo soldi, oltre ad avere una rosa migliore in partenza. È vero che il mercato non è finito ma neanche per le altre è finito, quindi il gap potrebbe ulteriormente aumentare.

    • Gabriele Majo says:

      Ma anche diminuire, (il gap) perché chi ha speso prima non spenderà dopo e viceversa…

      • PASQUALE says:

        Diciamo che, come rosa di partenza, al 1° luglio le più vicine a noi fossero Frosinone ed Empoli, per ovvi motivi, anche se loro erano superiori mentre Spal, Chievo, Sassuolo e Cagliari più o meno nettamente superiori a noi. Se le neopromosse hanno introiti simili, anche se Stirpe ha in più sempre messo mano al portafoglio, è evidente che la forza di investimento quella è , più o meno uguale, fermo restando che loro di partenza erano già superiori. Le altre menzionate, di molto superiori, hanno anche introiti maggiori, per la questione diritti tv e vari, in quanto il loro fatturato si aggira tra i 60 e gli 80 milioni. È vero, il calcio non è matematica, però la nostra strategia è la stessa adottata dalla maggior parte delle neopromesse degli anni scorsi e guarda caso 2 su 3 scendono sempre. Evidentemente i soci avranno valutato i rischi e quindi preferiscono stare in pari con il bilancio a rischio di retrocedere. A meno che non siano autolesionisti, credo che due conti se li saranno fatti quindi male che vada si va in B con un bilancio sano.

        • Gabriele Majo says:

          Se diamo un’occhiata alla storia recente del Parma vediamo che questa certifica come i cosiddetti “piocioni” non siano stati tali, avendo speso (o meglio: investito) parecchio pur di arrivare all’obiettivo. La gestione “biologica” era caratterizzata dal rispetto tassativo del budget e Minotti ce ne aveva messo pure del suo per mantenersi al di sotto dello stesso, per garantirsi risorse per successivi ritocchi; dopo il ribaltone, per forza di cose, i budget iniziali sono stati messi da parte, proprio perché l’impellenza era quella di provarci con tutte le forse a fare il salto di categoria, poi riuscito. Anche nella passata stagione non mi pare siano stati posti grossi limiti di carattere economico alla direzione sportiva che si è vista controfirmare dal Cda ogni operazione, incluse quelle più potenzialmente ponderose dal punto di vista economico. E lo scopo era sempre lo stesso: arrivare ad essere promossi.
          Ora che si è in serie A il gioco diventa più complesso perché se prima la ciliegina sulla torta ti comportava extrabudget sostenibili, in serie A è un attimo esagerrae, perché è vero che ci sono maggiori ricavi, ma anche maggiori spese.
          Comunque proprio la recente storia del Parma fa legittimamente pensare come questa proprietà, se lo dovesse ritenere necessario, non lesinerà risorse eventualmente anche extra budget. Ma pretenderlo è errato perché significherebbe accompagnarla nella stessa via di perdizione intrapresa da altri prima.

          • PASQUALE says:

            Io non metto in dubbio che siano stati fatti investimenti nei primi tre anni, dico che è estremamente pericoloso pensare di poter competere con questa politica ,almeno il primo anno di serie A, in cui hai una rosa di partenza che è praticamente la peggiore ed un fatturato che è praticamente quello più basso. Ergo, se sei quello con le minori risorse e la peggior rosa e consideriamo la penalizzazione, non sarei tanto fiducioso e convinto della strategia. Poi, lo ripeto, dato che sono loro a metterci i soldi e non sono autolesionisti, è scontato che avranno anche preso in considerazione la possibilità di retrocedere, quindi se continuano su questa strada è perchè andare in B con un bilancio in equilibrio, potendosi liberare facilmente dei giocatori con gli ingaggi maggiori, dato che sono in prestito, è il minore dei mali (per loro) , rispetto a rimetterci altre risorse. O così oppure sono autolesionisti e non penso oppure hanno una stima immensa per Faggiano e D’ Aversa .

          • Gabriele Majo says:

            Non mi trovo d’accordo con la sua analisi per il semplice fatto che lei insiste ad asserire che sarebbe stato messo in preventivo di retrocedere, mentre le assicuro che questa triste possibilità non è stata presa in considerazione (pur nella consapevolezza, ovviamente, che esiste).

            Non mi trovo d’accordo neppure sul fatto che il fatturato possa essere uno dei più bassi, in quanto i proventi da sponsorizzazione del Parma non credo siano inferiori (anzi, direi il contrario) a quelli dei competitors.

            E comunque proprio perché è il primo anno e c’è la necessità di conslidarsi che partire subito spendendo e spandendo può rivelarsi pericoloso.

            Ma come dice lei non si tratta di imprenditori autolesionisti, per cui se sarà ritenuto indispensabile derogare alla corretta regola “tanto incasso, tanto spendo”, non ho dubbi che lo faranno, ma non si può trasformare l’emergenza in normalità.

            E l’eccessiva ambizione è una pessima compagnia (vedi Ghiro, Piazza etc. etc.)

          • Pasquale says:

            Quindi Lei continua ad essere estremamente convinto che il budget per il mercato sia superiore ai 15 dichiarati? Diciamo che sia 20, allora sarebbe altamente pericolo attendere “sulla riva del fiume” ,sperando che scenda il prezzo di Balotelli , perchè potrebbero portarcelo via in un attimo, tipo Vidal, per poi essere costretti gli ultimissimi giorni a prendere quello che passa il convento o a strapagare qualcuno (Ceravolo fu preso praticamente rotto nelle ultime ore, proprio per un tira e molla tra lui , Matri e Pazzini, dopo aver perso Caputo). Considerando che il valore economico va ammortizzato e che finanziariamente si potrebbe chiedere una dilazione e che esiste anche il famoso ” prestito con diritto di riscatto” per spostare all’anno prossimo la spesa, con un budget di 20 milioni si potrebbe prendere lui e raggiungere praticamente tutti i nomi usciti, considerando che molti si libereranno facilmente o in prestito.

          • Gabriele Majo says:

            Io non sono a conoscenza della somma stanziata, però non credo ne siano a conoscenza altri giornalisti che la mettono in circolazione. Ma il numero preciso non conta nulla: conta la consapevolezza che questa società, questa proprietà voglia restare in serie A e per questo ha dato opportuno mandato e risorse (fin da prima della prima sentenza) al proprio braccio armato che è Faggiano.

            Poi va da sé che, rispetto a un anno fa, il livello di warning è superiore perché un conto è impegnarsi per 5 milioni, un conto per 50 e come aumentano i ricavi in serie A, parimenti aumentano anche le spese… Le occasioni devono essere appunto tali: in ultima analisi Balotelli potrebbe anche esserlo se il suo cartellino si rivalutasse alla fine dell’anno, ma nel malaugurato caso, visto quel che costa a livello di ingaggio, le cose dovessero non funzionare si sarebbero buttate nel capirone risorse vitali, magari perdendo l’obiettivo primario il che si tradurrebbe in un danno incalcolabile. Ecco, l’imprenditore buon padre di famiglia, o semplicemente non fesso, deve ponderare questo, ricordando sempre che può bastare un solo affare importante andato male per crearti casini a lungo nel tempo.

            Non solo: se si decidesse di fare la “pazzia” subito – in deroga al principio “tanto incasso, tanto spendo”, ergo “gestione virtuosa” – anche andasse bene, poi ci sarebbe la pretesa dopo pochi mesi di replicarla, giocando ulteriormente d’azzardo… E il gioco d’azzardo è una patologia…

      • reizer84 says:

        io risentendo nuovamente la conferenza di Faggiano non l’ho per nulla visto preoccupato, anzi, mi ha dato l’impressione di avere tutto sotto controllo. secondo me anche quando ha accennato che i colpi si faranno alla fine, come ogni anno, mi è sembrato di percepire dalla sua voce la consapevolezza di avere già per le mani quello che serve alla squadra.
        potrò anche sbagliarmi ma anche quando dice che è consapevole che alla squadra manca qualcosa lo sta dicendo sicuro che sa già come sistemarla altrimenti avrebbe detto che già così eravamo apposto per la salvezza.

        • Gabriele Majo says:

          Grazie per la testimonianza, appunto come scrivevo poco fa lo scandalo è negli occhi di chi guarda… Ma vale anche il ragionamento contrario: ognuno di noi dalle stesse parole arriva alla conclusione che preferisce.

          Onestamente non ho assistito, per motivi di lavoro, alla conferenza, né ho avuto modo di vedere la video registrazione, pur avendo letto le trascrizioni a cura dell’ufficio stampa del Parma che abbiamo riproposto pari pari sulle colonne di StadioTardini.it, quindi al momento non sono in grado di interpretare dalla mimica e dal tono di voce qualcosa di diverso rispetto alla trascrizione. Però conta molto la “percezione” individuale di ognuno.

          Ad esempio Davide e soci pensano che Faggiano si stesse lamentando di non avere soldi, perché lui e quelli che la pensano come lui vedono “piocioni” quegli imprenditori che hanno speso, a mio avviso anche troppo, nelle stagioni precedenti; io, invece, interpreto le sue parole in linea con gli obiettivi societari di costruire una squadra che si debba salvare, senza sognare calciatori da parte sinistra della classifica. Poi, però, sapendo lui per primo che per occasioni speciali potrebbero esserci eccezioni ecco che si studia il caso Balotelli, per esser pronto, nel caso, ad assestare la zampata, ma alle condizioni che vorrà lui o alle quali potrà lui, senza cedere alle richieste oggettivamente fuori portata dell’entourage del giocatore che proprio qui potrebbe rivalorizzarsi.

  8. Davfab says:

    Allora perché il caro Fagiano dichiara di aver un budget inadeguato ?Comunque signor Majo, può spiegarmi come fra qualche anno , come da lei dichiarato, si possa alzare l’asticella, puntando a qualcosa in più rispetto ad una risicata salvezza ?

    • Gabriele Majo says:

      Perché Nostro Signore a fare il mondo ci ha messo 7 giorni, e come canta l’un po’ blasfemo Guccini, gli è pure venuto un po’ schiacciato ai poli…

      Fuori di metafora: occorre gettare solide basi che servano a garantire a questo territorio – già anche troppo vessato dalle serie A precedenti (debiti coi fornitori a gogò con pesanti ricadute su indotto) – che non si ripetano deleterie esperienze del passato e che vediamo così comuni anche in territori a noi molto vicini.

      Una volta che le basi saranno solide, magari ci si potrà riflettere, ma adesso come adesso è meglio far quagliare l’equilibrio senza troppi voli pindarici.

      Faggiano non mi pare abbia dichiarato che il budget sia inadeguato in generale, è inadeguato per eventuali pretese di Europa League, Champions League o Scudetto, ovvero per prendere calciatori di quella taglia come potrebbe essere, ad esempio, un Balotelli. Ma già il fatto stesso che stai pensando di prenderlo, se non ancora provando, penso sia un segnale di ambizioni e potenzialità. Ma se la proprietà in partenza abdica alla propria dichiarat mission di volersi salvare e consolidare poi è un attimo rischiare di percorrere strade già percorse in precedenza, prima di tutto per eccesso di ambizioni e voglia di emulare chi c’era prima…

  9. Gabriele says:

    Al di là di qualche frase di circostanza ha fatto chiarezza e questo è apprezzabile.
    Nell’evidenziare le spese importanti che erodono il budget attuale, da collecchio a tutto ciò che era stato azzerato, poteva anche aggiungere quelle in eccesso dello scorso anno, non c’è nulla di male altrimenti sembra che sia tutto riconducibile alla proprietà ma in passato non è stato sicuramente attento ai cento euro. Fa invece piacere che abbia interrotto le spese per i vari lescano galuppini giorno etc, che ancora cerchiamo di capire a cosa siano serviti
    A me non piace come lavora ma sono curioso di vedere la squadra completa

    • artemio says:

      Per me poteva evitare di arrampicarsi sugli specchi tirando a mano l’acquiso del centro sportivo o i lavori del tardini che non hanno limitato il suo budjet , era dalla serie d che avevano previsto di comprarlo

      • DavideO says:

        E se era previsto dalla serie D vuol dire che non l’hanno pagato?
        Anche se era previsto in precedenza i soldi vanno tirati fuori e più soldi vengono tirati fuori per altre cose e meno sono disponibili per il mercato. A me non sembra un arrampicarsi sugli specchi.
        Semplicemente ha cercato di spiegare come stanno le cose, però al va mäi ben nienta.

        • artemio says:

          A me va bene tutto, ma miga i bali…

          L’acquisto del centro sportivo col budjet non c’entra un cazzo

        • Gabriele Majo says:

          Che non vada mai bene niente è sacrosanto, visto come ferve il dibattito su qualsiasi tema.

          La torta è di circa 50 milioni, non esiste, però, solo il calcio-mercato, ma appunto la normale gestione o la gestione straordinaria, se per tale possiamo considerare, ad esempio, il Centro Sportivo di Collecchio per altro a suo tempo programmato

    • Siberianhusky says:

      L’acquisto di giocatori dalle serie inferiori fa parte di una ben precisa strategia. Se dimostreranno di valere sanno che potrebbero essere presi in considerazione per completare la rosa del Parma e non va trascurato che possono diventare ottime pedine di scambio per arrivare a giovani interessanti.

  10. Davfab says:

    Signor Majo lei pensa che in futuro , una delle più facoltose imprese parmigiane,come la Pizzarotti & C. S.p.A, possa acquisire la maggioranza del nostro club ?

  11. Davide says:

    Resta che un Ds che dichiara in conferenza stampa che il budget è basso (e non dubito delle sue parole) non è un segnale incoraggiante e in assoluto deprime. Infatti tutti gli addetti ai lavori ci mettono ultimi. Sinceramente anche la strategia comunicatuva la capisco poco. Carra va dire che va bene la responsabilità oggettiva questo che il budget è misero. Metiamoci anche le ceneri in testa e un cilicio.

    • Gabriele Majo says:

      “Lo scandalo è negli occhi di chi guarda”… Intendo dire: molti di noi – mi ci infilo anch’io che sono un ultrà della derubricazione e vedo col fumo negli occhi la sola riduzione della penalizzazione – leggono nelle dichiarazioni dei vari oratori un po’ quello che vogliono…
      Io, per esempio, non ho il minimo dubbio nel pensare che Faggiano non intendesse parlare di budget basso in generale, ma di budget basso per permettersi operazioni d’alto bordo come potrebbe essere un Balotelli, tanto per fare un nome. Chiarito che l’obiettivo del Parma è salvarsi il budget messo a disposizione è adeguato. E’ chiaro, però, che rispetto ai mercati precedenti, in cui non si è badato a spese, ora, visti i costi maggiori, c’è da prestare maggiore attenzione per evitare di prendere impegni insostenibili

  12. VELENOSO says:

    SE ARRIVA BALOTELLI
    FAGGIANO MAGO

  13. Davfab says:

    Ok….la ringrazio ugualmente.

  14. CiFra says:

    E basta con ste lamentele, lasciamoli lavorare! Sono 3 anni che stanno facendo bene, o sbaglio? ADL, che ha portato il Napoli dove mai prima era stato con tale continuità (2 scudetti con Maradona hanno provocato il successivo fallimento di Ferlaino, non dimentichiamolo!), ci ha messo 3 anni, ma partendo dalla C1, a riportare il Napoli in A!!! Faggiano è stato chiaro: la squadra sarà completata! Magari arrivasse Grassi in prestito, poi altri 2/3 acquisti sempre senza spendere ( Rossi!!!)…e tutto il budget residuo su Balotelli!!! Personalmente, però, credo che Mario finirà al Toro, Belotti al Napoli e Inglese al Parma: magari!
    Infine, Cagliari e Spal stanno investendo per i vari Cerri, Petagna, ma perché stanno in A da più di noi! Se ci salviamo, l’anno prossimo sarà meglio e quello dopo ancora meglio!!! Non si può pretendere tutto e subito!!!

    • LG says:

      Concordo, il budget del Parma è allineato a quello delle altre squadre di caratura simile. Il DS giustamente fa strategia x cercare di acquistare a prezzi bassi piangendo un po miseria (vedi acquisto di Balotelli, se fosse talmente fuori portata nemmeno ci proverebbe ma evidentemente cosi impossibile non è). Io non ho mai sentito un DS dire di avere troppi soldi da spendere!!
      A differenza di Empoli e Frosinone il Parma deve cambiare di più perché era una neo promossa in B con giocatori che in A farebbero molta fatica da qui la necessità di usare in modo attento i denari. L’Empoli ad esempio ha una squadra più pronta x la A che necessità di pochi mirati acquisti (x questo hanno speso cosi tanto x il solo LaGumina).
      Penso comunque che un grande attaccante arriverà, sia Balotelli o Inglese o Pavoletti. Tranquilli la rosa sarà adeguata x una salvezza comoda.
      Sempre e solo forza Parma

  15. Pencroff says:

    Può essere che il baget sia basso, ma se è largo va bene lo stesso

  16. vekkia nobiltà says:

    adesa ghe la storiella dal budget fa ti ke fola ad l’oca

  17. albano says:

    I gufi nonostante i succesi e le imprese degli ultimi anni…nonché storia…son sempre li.incredibile! Questo sito a cui mi ero ancora più affezionato dalla D mi sta stufando. Esclusi ovviamente il Direttore e il Moro oltre a tanti altri veri tifosi realistici e che magari di budget aziendali ne sanno qualcosa.

  18. BEL BOMBE' says:

    Faggio lascia perdere Balotelli!
    Con quei danari si comprano 3 giocatori buoni.
    E’ TROPPO RISCHIOSO SPENDERE TUTTI I SOLDI IN UN’OPERAZIONE SOLA … VISTI ANCHE I PRECEDENTI DEL GIOCATORE …

    Prima si contrattualizzano numerosi giocatori a parametro zero e poi si spende tutto in un botto solo per un calciatore solo? Nella costruzione di una squadra ci vuole equilibrio.

    NO AD UNA STAR CHE RISCHIA DI ROMPERE EQUILIBRI E SPOGLIATOIO!

    • Siberianhusky says:

      Balotelli garantisce goals ed assists, quello che serve al Parma per raggiungere la salvezza. D’Aversa non avrà problemi a gestirlo al meglio. Quando arrivò Cassano c’erano gli stessi timori, rivelatisi del tutto esagerati.

  19. BEL BOMBE' says:

    BELI

    BALI

    BALO
    TELLI

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif

  20. Pencroff says:

    L’è Balotel bombè
    Ma che al staga in do l’è

  21. Gianluca says:

    Il DS Faggiano è stato molto chiaro e le cose che ha detto probabilmente non erano solo dirette ai giornalisti in sala, ma forse anche quel signore che lo stava aspettando nel suo ufficio al piano di sopra (Cordon). I conti spannometrici sono presto fatti. Se la politica è quella della “autonomia finanziaria”, ossia tanto prendo tanto spendo, le probabilità di una “salvezza tranquilla” sono molto basse (per stessa ammissione del Direttore Sportivo). Facciamo 2 conti: incassi previsti 50 milioni, spese per il riscatto di Ceravolo, Dezi, Sierralta, Da Cruz, Gagliolo 11mln, monte ingaggi (per avere una squadra che lotta per la salvezza) 20/25 mln, spese di gestione (affitto stadio, iscrizione serie A trasferte, materiale tecnico, manutenzioni varie, costi dipendenti non tesserati, steward etc etc) 8,5 milioni, acquisto Collecchio 3, adeguamento Tardini 1. Per il mercato rimane veramente poco o niente. Considerando inoltre che il Parma rispetto a molte sue concorrenti ha praticamente un bello 0 (per essere precisi solo i 300.000 euro di Mazzocchi) alla voce plusvalenze per il player trading. Certo, rimane fuori il “paracadute” che comporterebbe se “bancalizzato” ulteriori 10 milioni di entrate (non toccatevi, gli zebedei, in serie A lo fanno tutti, anche la Giuve), ma potrebbero non bastare. Altro tasto dolente sono i tanti calciatori in esubero che la trionfale cavalcata da D a massima serie in soli tre anni ha comportato. Molti di loro non hanno mercato ed eventualmente lo hanno in serie minori, ma con ingaggi “proibitivi” per molte compagini di tali categorie, (la vicenda ripescaggi in B e C complica ulteriormente le trattative). Insomma per farla semplice occorre che i soci almeno per quest’anno aprano un pochino il cordone (o il Cordon) della borsa per consolidare la categoria. Uno sforzo in più oggi, potrebbe servire a evitare un “bagno di sangue” domani.

    • LG says:

      Non sono convinto che le spese x i riscatti cadano sul budget di quest’anno in quanto se vi era un obbligo (come penso x quasi tutti i giocatori citati) sarà stato accantonato un fondo nell’esercizio precedente x una spesa futura certa.
      Il monte ingaggi potrebbe essere corretto così come le spese di gestione, ovvio mancano le plusvalenze da cessione se saranno effettuate operazioni in uscita.
      Sempre e solo forza Parma

  22. Douglas says:

    Grande Biabany …per allenare con la scuadra oggi …senza essere un calciatore 100% di Parma …

  23. Luca il lucano says:

    Sono felicissimo per Colibrì Biabiany. Per me è azzeccato come acquisto. Credetemi 45 punti li facciano ad occhi chiusi però poi non salite sul carro…

  24. Pencroff says:

    Figa, chi a ghe di ragioner top!

    Ma il costo di Collecchio, ad esempi, l’è da amrtizer o no?
    Am Sa che as faga un po’ ed confusiò tra al cont economic e la casa (la finansa o al cas flo).
    Boh, mi a no miga studiè c’me vuetor, spiegiv un po’ mej va’

  25. Davide says:

    Colèc al va amortisé al ghentra mia col bagget pri sogator. At ghè ragion! Faggiano l’a dit na caseda

  26. FORZA PARMA says:

    Certo, adesso salta fuori qui che Faggiano non sa neanche quanti soldi ha a disposizione per i nuovi acquisti..
    .. ma per favore su….. e neanche col beneficio del dubbio si afferma “c’là dit na caseda” e certo, ja savì mej vuetor i cont, mo mama…
    Se Faggiano vi ha detto che dai 50 c’è da togliere i 3.2 per Collecchio e l’1 per il Tardini etc., vuol dire che 50 è la CASSA disponibile, rimando al post di Gianluca sopra.

  27. Simone T. says:

    L ennesima…

  28. Giacomo says:

    Pencroff a ca tua chi fa i cont? To medra? As veda….

    • Pencroff says:

      Mo scantot va’ arnoc, cà media la ne miga ‘na squadra ed serie A. Invece ed fer al bulo, spiega le cose tu che le sai

  29. il cinese says:

    qui non e’ questione di gufi o corvi ma di italiano se certi tuttoligici che non hanno sentito in diretta faggiamo ne hanno sentito la registrazione continuano a dare interpretazioni colorite ad arcobaleno alle parole di faggiano vorrei dire che a me uno che di ce il budjet non e'” stratosferico ” e tutta questione di soldi …….. DEBBO FARE I CONTI SUI 100 EUR NON SU MIGLIAIA DI EURO !!!!!!! bhe ci vuole fantasia a non capire il concetto e se termina parlando ci vuole fantasia (come dire soldi non ne ho per fare mercat) andate a sentirlo e molto esplicito ) il tono la mimica non era certo di uno soddisfatto di lavorare in quelle condizioni ma di uno che il prossimo anno se trova si accaa altrove …..poi potete discutere per carita ognuno a la sua libera interpretazione ma a me se uno dice devo fare i conti non sui migliaia di eur ma sui 100 eur a ca mea vuol dir al gho gnian un bord da far balar un scimion (scusate proverbio cinese ) POI ultima cosa qualcuno parla in passato sono stati dati extra budjet calma e gesso adesso devono arrivare dalla cina abbiamo visto che ci volgiono mesi per far arrivare qualche milione di eur per cui di che extra budjet volete che diano ? tra le altre cose i parmigiani ormai c entrno poco o nulla con loro gran piacere (sono minoranz 30 % non tocca loro cacciare la pila ) e mi sembra chiaro che le disposizioni sono chiare sul buddjet altro che extra budjet quindi ringraziamo faggiano che con fantasia sta riportando i cavalli di ritorno gobbi byabyani eccc non so se vete isto la vignetta sul perrma su giornale sportivo nazionale ridendo dicevano arrivera anche il turnoio di asprilla

  30. Pietro says:

    C’è un passaggio dove Faggiano dice che un segnale i cinesi l’hanno mandato CHIARISSIMO e poi ride ironicamente… È tutto in quel passaggio. Comunque Suning, con le dovute, ovvie, proporzioni, i soldi li sta spendendo, quindi il ridimensionamento cinese non vale per tutti

    • Il Linguista says:

      Suning i soldi, dopo un paio d’anni in cui gli interisti erano molto perplessi, ha iniziato a spenderli quest’anno…

  31. Suplex says:

    Per quale motivo allora avete rotto i c….i per arrivare subito in A? Io mi sarei accontentato anche di un altro anno di serie B, ma certa gente no! Mi ricordo le trasmissioni in tv…
    Ora siamo in A con una società giovanissima, il nostro unico obiettivo è mantenere la serie massima.

    Chievo deferito per la 2° volta.

    FORZA PARMA!

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