PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Boom boom Gervinho-Inglese 1-2…

12 Nov 2018, 21:00 14 Commenti di

Scusa Majo, scusa Majo, din don din don din don din don din don, ti interrompo dallo Stadio Grande Torino, è finita, Torino 1 Parma 2 con reti di Gervinho, Inglese e Baselli: questo è il risultato che, né i bookmakers, né gli scommettitori, né Morosky (nelle previsioni estive) e nemmeno i tifosi si aspettavano da questo Parma che ha fatto saltare il banco, Parma vince e banco perde…

previsioni morosky dopo torino

torino parma foto lucadena a(Mauro “Morosky” Moroni) – Bravo Parma, brava la squadra, bravo il gruppo, bravi i singoli e bravo al Mister, (forse è la mia seconda volta, ma non è un problema: sabato mi ha stupito molto, sia con la formazione iniziale sia con la disposizione in campo, ma, pure coi cambi, magari da effettuare qualche minuto prima, giusto per non rischiare); un Parma che mi è piaciuto nella prima mezz’ora e che mi è piaciuto, ancora, dopo due dei cambi effettuati: Gazzola per Biabiany (poco incisivo davanti, quasi evanescente) e Deiola per Scozzarella (il quale era partito molto bene poi è calato nel secondo tempo): nella parte centrale della partita abbiamo subito il Torino, abbiamo incassato il gol e abbiamo “tribolato, arrancando”, subendo molti assalti aerei e mischie in area che, fortunatamente, non hanno impensierito più di tanto, né la difesa né il portiere, ergo, vittoria limpida, altissima, levissima, purissima (lo ha confermato anche Mister Mazzarri, certo, davanti all’evidenza, non si poteva esimere dal farlo). A memoria rammento parecchie buone occasioni per triplicare (Biabiany sullo 0-2, Inglese che, sul 1-2 colpisce la traversa da posizione favorevolissima, Gervinho, con una conclusione a pallonetto dai 35 metri la quale, se fosse entrata, avrebbe letteralmente “tirato giù” la curva ospiti, e, udite udite, per ben 2 volte Gagliolo, in piena area avversaria, con licenza di attaccare!!!).

luca deba bUna vittoria  meritata, nessuna fortuna, una gara maschia, fisica anche se non di continuità, ma visto che ci sono pure gli avversari, bisogna capire anche i momenti della partita e come si evolve: tra i migliori, in senso assoluto, Bastoni (la vera sorpresa in quanto schierato dall’inizio con lo spostamento di Gagliolo sull’esterno sinistro, soluzione da me auspicata e pure molto gradita) Gagliolo, Barillà, Grassi e, naturalmente, la coppia davanti, il duo Gervinho-Inglese che, oltre a segnare, crea azioni e situazioni favorevoli per i compagni.

Questo è il calcio che vorrei sempre vedere dal Parma, attento in difesa, solido, quadrato e pronto a colpire anche da lontano o su azione manovrata: certo, per far questo, servono tutti gli uomini disponibili, la possibilità di intercambiarli senza patire le eventuali assenze, una eccellente preparazione fisica, tale da sopperire al gap tecnico rispetto a parecchie avversarie e poi, attenti a quei due, i due agenti speciali, attaccanti, con licenza di far gol, il loro mestiere, Roberto “Bobby English” Inglese e Monsieur Gervais Lombe Yao Kouassi, in arte Gervinho.

Proprio un bel regalo per “Pietro”, il neo Presidente, uno di noi (per modo di dire, mi si consenta) , un tifoso verace, sanguigno e passionale, uno della Curva anche se, per doveri istituzionali,  deve accomodarsi in Tribuna: questa vittoria è per te Presidente.

Le solitudini di un Crociato a Torino *

Tu non capirai mai la poesia della solitudine della passeggiata, quando si scende dalla macchina, un solo colore attorno, che stimo molto, il granata: sotto la felpa porto orgoglioso la mia “Crociata”, non ho ancora nemmeno il biglietto, pioggerellina londinese, quasi ad evocare Wembley, le luci dello stadio, laggiù, in fondo a via Filadelfia… Storie di un Crociato a Torino: questo è il contributo emotivo, pre-partita, del nostro Luca.Dena che ha seguito l’incontro dallo stadio, grazie Luca, mi hai emozionato e meriti che siano pubblicate le immagini che sei riuscito a “cogliere”, non saranno perle di fotografia, ma dentro a queste, c’è la passione, l’emozione e le sensazioni del tifoso che vede, seppur da lontano, due gioielli di gol, boom boom, Gervinho-Inglese, 0-2, partita quasi in banca!

“Ho una chicca, sono riuscito a riprendere il gol di Gervinho”

“Da Torino è tutto, grazie e arrivederci, cuore gialloblu”


Ciao Luca.Dena, con simpatia, forza Parma.Calcio 1913, Morosky

* I Risultati, 12° turno, 9-10-11 Novembre *

 1-1 Frosinone-Fiorentina (Venerdì 09/11 ore 20.30)
1-2 Torino-Parma (Sabato 10/11 ore 15.00)
2-2 Spal-Cagliari (ore 18.00)
1-2 Genoa-Napoli (ore 20.30)
4-1 Atalanta-Inter (Domenica 11/11 ore 12.30)
2-2 Chievo-Bologna (ore 15.00)
2-1 Empoli-Udinese
4-1 Roma-Sampdoria
1-1 Sassuolo-Lazio (ore 18.00)
0-2 Milan-Juventus (ore 20.30)

Il punto della giornata 

Nell’anticipo casalingo di venerdì sera, il Frosinone blocca sull’1-1 la Fiorentina che, seppur passata in vantaggio all’inizio del secondo tempo, viene raggiunta proprio all’ultimo minuto a seguito di un gran gol di Pinamonti: stai a vedere che il punto contro i laziali non era proprio da disprezzare in quanto mi pare che i frusinati siano in netta ripresa e, a suon di piccoli risultati, stiano risalendo piano piano la china della zona retrocessione. Così come per il Frosinone, pure l’Atalanta ne ha dati 4 all’Inter, terza in classifica e, alla luce di questo risultato, si “ammorbidisce” la pesante sconfitta subita da parte dei bergamaschi, ma tiremm innansz!

A parte ciò, ritengo che sia stata un altra giornata altamente favorevole al Parma in quanto, oltre all’ottimo risultato conseguito, vede le dirette concorrenti per la salvezza arrancare ancora, perdere (Genoa, Udinese) o al massimo, pareggiare (Spal e Cagliari, Chievo e Bologna): solo l’Empoli (che ha cambiato allenatore, Iachini per Andreazzoli), ha vinto; altro gran “brodino-brodone” (di cappone) per questa classifica molto rassicurante a patto che si continui su questa strada senza tentennamenti né troppe battute d’arresto: ricordo la ricetta salvezza anticipata in agosto, 10 vittorie e 10 pareggi = 40 punti, siamo quasi a metà guado quando mancano ancora 26 partite e, tutto ciò, mi vede tranquillo, fiducioso ma attento, anche nei dettagli, da non trascurare.

Marcatori Paerma *

4 gol – Gervinho
3 gol – Inglese
1 gol – Barillà, Dimarco, Rigoni, Siligardi, Ceravolo

Situazione cartellini gialli *

3 Stulac, Bruno Alves, Gagliolo
2 Iacoponi, Gobbi
1 Rigoni, Dimarco, Siligardi, Sepe, Deiola, Barillà

**Barillà (5 ammonizioni, un turno di squalifica 04/11)

**Stulac (espulso, un turno di squalifica 10/11)

Borsino e previsioni Morosky *

borsino dopo torino

I due prospetti oggi non hanno bisogno di parole, la classifica ci vede al nono posto, una decina di squadre dietro, zona retrocessione a 8 lunghezze di distanza e con due squadre (Chievo e Frosinone), a mio avviso, sulla strada della retrocessione annunciata, che altro dire? continuo a “cannare” i miei pronostici estivi, ma fin quando va così, mi rallegro e guardo oltre, l’importante sono i punti fatti e la crescita di questo gruppo che mi sta dando grosse soddisfazioni, per ora!

Ora godiamoci tutti la sosta “nazionale”, altro momento per recuperare energie ed avere tutti i giocatori al meglio (mi pare che l’infermeria si sia svuotata, con i soli Dimarco e Sierralta ancora ai box per terapie personalizzate): alla ripresa mancheranno 7 gare alla fine del girone, che sia il caso di usufruire del secondo jolly per modificare la lista? Io, come già scritto, farei entrare un centrocampista, diciamo forse il reparto più fragile e falcidiato anche perché il dispendio di energie è stato massimale e, tra infortuni e squalifiche, spesso ci si è ritrovati con gli elementi contati, senza molte alternative percorribili: so benissimo che in sede non dormono e, di conseguenza, credo che verranno approntate tutte le misure necessarie per migliorare qualitativamente la rosa, in attesa della finestra di gennaio che, immagino, vedrà molto movimento in e out, una sorta di stravolgimento propedeutico, necessario e sfrondante (rami secchi) per rimodulare questo gruppo che ci dovrà condurre al traguardo prefissato (oltre che per gettare le basi-fondamenta per iniziare ad assemblare una squadra di intera proprietà, dalla Società alla rosa, senza troppi prestiti ma con giocatori interamente nostri): che siano 40, che siano di più, l’importante è che sia “salvezza”!!

 Cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

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14 Commenti a “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Boom boom Gervinho-Inglese 1-2…”

  1. Douglas says:

    Wonderful , highly inspired article …..
    Complimenti Mauro

  2. Luca says:

    E chi tagli per lasciare spazio a un centrocampista? Spero non di nuovo Siligardi.

  3. LG says:

    I giocatori più ai margini del progetto tecnico sembrano essere Sprocati e Ciciretti, in più aggiungerei Deiola che con i recuperi di Grassi e Scozzarella potrebbe trovare pochissimo spazio. Togliendo questi 3 over a gennaio si potrebbe inserire in lista Dezi (tenuto conto che è un giocatore di proprietà e quindi un patrimonio da valorizzare), poi mi piacerebbe avere un altro centrocampista (magari J.Mauri ai margini della rosa del Milan) ed una punta esterna (Edera? Anche lui in uscita dal Toro chiuso da Belotti, Zaza e Falque). In alternativa si potrebbe optare per inserire un difensore in più visto che attualmente ci sono 6 effettivi per 4 posti, pur considerando che a gennaio potrebbe rientrare DiMarco.
    In ultimo, vista la buona classifica, a gennaio si potrebbe lavorare su qualche investimento futuro x aumentare i giocatori giovani di proprietà.
    Sempre e solo forza Parma

  4. albano says:

    va tolto Sprocati.
    finora un alieno a cui non viene data nemmeno più fiducia.
    poi a gennaio andrà valutata la situazione di Biabiany e Ciciretti che altro tempo non possono più avere.
    mi auspico a gennaio un ritorno di Calaio’. ritengo che farà comodo la sua esperienza sia dentro il campo sia nello spogliatoio stile cioccia quando ad inizio primavera ci permetteremo il lusso di acquisire la salvezza dando spazio anche a qualche giovane per mettere le basi della prossima stagione.
    Faggianone sempre the Best!

  5. Gabriele says:

    Però Morosky aveva azzeccato Bastoni centrale quindi complimenti. Io non me lo aspettavo e reputavo pure rischioso spostare gagliolo ma il ragazzo ha fatto molto molto bene e credo sia stata la nota più lieta. Importante anche aver recuperato scozzarella e grassi, abbiamo più alternative in un reparto dove si spendono tante energie

  6. morosky says:

    Sono d’accordo col LG e Albano ( nel caso che la società si volesse giocare il bonus cambio lista rimasto per queste ultime 7 gare anche se non credo, vista la classifica ad oggi ) circa i nominativi:
    esattamente in ordine come avevo già scritto io

    SPROCATI, CICIRETTI, DEIOLA ( tutti PRESTITI )

    BIABIANY ( ma lui ha un contrattto lungo e, forse, pure oneroso )

    per far entrare da subito MUNARI e/o DEZI e, a gennaio CALAIO’ che, fino a fine contratto ( 30 giugno 2018 ), ci potrà dare un piede sinistro ancora bel carico di classe e fantasia …

    E’ evidente che bisogna vedere COSA E QUANTO potrà fare la società a livello MONEY ma, se la buona classifica prosegue, se i giocatori continuano ad auto valorizzarsi, pure la SOCIETA’ stessa acquisirà valore e …chissà…
    sperema ben

    moro

    • massari says:

      Il Parma può fare cambi, nella lista dei giorcatori, solo nella prossima finestra di mercato e se fanno rientrare Dezi deve essere in sostituzione di Siligardi.

  7. Gionni says:

    Ciao Mauro, intenato sono contento di averti incontrato l’altra sera al Barilla Center.
    Condivido le tue idee.
    Pensando alla trasferta di Torino avevo scritto qualcosa poi impunemente sparita…qui dicevo che buttare nella mischia giocatori senza minuti nelle gambe poteva essere un rischio, tipo Scozzarella o Gazzola. Poi Mago D’Aversa ci ha lasciato con un palmo di naso.
    Vedendo la formazione nel prepartita chi era ottimista?
    Il tanto criticato allenatore, (io per primo mi innervosivo a vedere quel gioco non gioco con passaggi indietro e mai più di due consecutivi) ha dimostrato che con i rientri degli infortunati sono aumentate le sue scelte e lo spettacolo ne ha risentito subito!
    Certo dobbiamo migliorare perchè non aver chiuso la gara dopo le occasioni avute ci ha fatto stare sulla corda fino alla fine e ciò dopo aver sprecato tante palle gol.
    Questo per cercare il pelo nell’uovo, ma ce ne vorrebbero tante di queste situazioni!

    • morosky says:

      Ciao Gionni grazie,
      io credo che la gara di Torino, seppur non perfetta, SIA STATA UN OTTIMA PRESTAZIONE ( peccato non aver triplicato, quella di Inglese era clamorosa, doveva solo tirare più basso ma non gli posso contestare nulla a lui , tutto si perdona quando finisce bene) solo che, quando non gira, poi ti pareggiano nei denti e poi si brucia pure..!!!!

      Con tutti a disposizione credo che il prossimo step sarà l’inserimento di GAZZOLA in luogo di IACOPONI, giusto per avere più spinta a destra ( non aspettiamocii sempre che GAGLIOLO faccia il CABRINI-MARCELO ,,, ) ….poi, se nulla + succede come infortuni, a gennaio rientrerà DI MARCO, altro ragazzo che era partito bene , molto bene…
      …tornerà pure SIERRALTA…
      ..due/ tre acquisti giusti e …un pò di sfoltimento ( è brutto dirlo ma…I RAMI SECCHI VANNO TOLTI ) .,,,
      tutta roba nelle mani di Faggiano….taglia e cuci, taglia e cuci…
      bin di bin di bin TO DI BON

      moro

    • Siberianhusky says:

      D’Aversa è stato bravo ad adottare un modulo che gli ha consentito di non essere mai in inferiorità numerica a centrocampo tenendo Biabiany basso e spesso usandolo quale terzino aggiunto. In pratica un 5-3-2 che diventava alla bisogna un 4-4-2 e sporadicamente un 4-3-3. Con la maggiore densità ci sono stati meno passaggi sbagliati ed il Torino non è mai riuscito a mettere il Parma per davvero sotto assedio.
      Mazzarri non se lo aspettava e non ha trovato il bandolo della matassa. Contro il Sassuolo non sarebbe male adottare la stessa tattica perché è una squadra che gioca in modo aperto

  8. morosky says:

    errata corrige : fine contratto Calaiò ..30/06/2019

  9. Davide says:

    Mauro ok al rientro del Pippein che sarà credo molto utile. Ma Munari e Dezi par piasèr… sono da aggiungere ai Cicirotto, Ceravolo, Sprocati e Deiola e tagliati per prenderne tre (un esterno basso, un centrocampista e una punta), non dico ottimi, non dico nemmeno buoni, ma discreti.

  10. albano says:

    Munari ci ha dato tanto ma vista l’ età e la scadenza di contratto prossima non credo possa essere un valore per gettare le basi per il futuro. quindi se starà bene credo si coprirà una parte di stipendio e andrà in qualche squadra di B.
    su Dezi invece essendo giovane e mi pare di proprietà va investito o meglio insistito.
    l’ importante è portarsi in casa qualche giovane per tastarlo in A ma facendoli giocare (non come l’ incomprensibile situazione di Josè Mauri al Milan)

  11. Davide says:

    Contro il Sassuolo spumeggiante di De Zerbi e le sue wags Nargi (a proposito ma di Matri hanno trovato il sostituto e arriva giugno 2022?), Satta & C. noi dobbiamo rispondere col catenaccio e con un Boni bello bsonto. E vediamo cgi la vince!