PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Nel bel mezzo del cammin della nostra “terza” Serie A

31 Dic 2018, 10:00 26 Commenti di

borsino fine andata

* Gara e prestazione *

BABBO-NATALE-MOROSKY.jpg(Mauro “Morosky” Moroni) – Si vira a 25 punti, ma sono uscito molto “arrabbiato e deluso” da questa 19^ gara: la squadra è questa, coi suoi pregi e difetti, carenze e virtù: da neo promossa, matricola provinciale, il cammino effettuato a fine girone d’andata, in termini di punti e classifica, è buono e pregevole, ma sabato, dopo un primo tempo gradevole, con un paio di occasioni, una delle quali clamorosa, non sfruttate – frazione di gara in cui la Roma non aveva mai tirato in porta – nel secondo tempo, abbiamo solo subito, senza mai più riuscire a trovare la porta avversaria. Primo gol incassato a difesa schierata, su calcio d’angolo dalla sinistra di Sepe (gol di Cristante, di testa a spizzare) e secondo gol di Under a seguito di un disimpegno errato in ripartenza di azione.
A metà anni 70, due giovani fratelli bresciani fecero un provino con l’Inter (gli osservatori dei nerazzurri, che lavorarono poi per molti anni col club milanese, erano Ray Charles e Stevie Wonder): costoro si chiamavano Franco e Giuseppe,  i nerazzurri scelsero “Beppe”, l’altro andò poi al Milan; Franco divenne il leader della difesa e capitano dei rossoneri; Beppe, fece una buonissima carriera ma aveva un “difetto”, era molto più forte quando la palla era in possesso dell’avversario e non tra i suoi piedi, loro erano i fratelli Baresi. Il Parma targato D’Aversa è molto più forte quando ha la palla la squadra avversaria: a mio avviso è l’antitesi del calcio, una roba per la quale, uno come Guardiola, inorridirebbe e avrebbe reazioni tipo l’esorcista: esci da questo corpo, esci da questo porco, esci e basta! Ho disquisito facendo paragoni e prendendo ad esempio cognomi illustri i quali hanno lasciato, non tracce, ma grandi solchi nelle pagine del calcio anni ’80-’95, dapprima come calciatori, qualcuno pure come allenatore.
Purtroppo, e lo scrivo per tanti tifosi, commentatori ed autori, ci siamo un po’ illusi:  bene i punti, bene la classifica, ma lasciamo perdere ogni velleità diversa da quella che si chiama salvezza (la quale non è ancora stata raggiunta, molto abbordabile, ma non gasiamoci né illudiamoci troppo: abbiamo una squadra operaia, neo promossa, di qualità non eccelsa e, accontentiamoci di salvarci, senza fare voli troppo alti, credetemi, ci si scotta le ali la in alto, Icaro docet!).
Se crei, al massimo, una, barra, due occasioni pulite per partita, se non concretizzi, poi ti ritrovi come sabato scorso, prendi il gol, da palla inattiva e, il secondo, ti subisci pure mezzo contropiede, addirittura in casa!

previsioni morosky fine giorne andata

VITTORIE (7)

0-1 Inter
2-0 CAGLIARI
1-0 EMPOLI
1-3 Genoa
1-2 Torino
2-1 SASSUOLO
0-1 Fiorentina   

Non ho idea di come possa venire interpretata questa mia disamina, ma in tutti i casi non c’è problema: ritengo che le gare contro Inter, Empoli, in parte Genova (per gli episodi verificatisi e indipendentemente dal punteggio)  e Fiorentina, siano state vinte in modo molto fortunato, punto e basta.

 

PAREGGI (4)

2-2 UDINESE
0-0 FROSINONE
1-1 CHIEVO
0-0 BOLOGNA

Queste 4 partite pareggiate in casa (contro le ultime 4 della classifica attuale), sulla carta, dovevano o erano previste come ipotetiche vittorie, ma, di fatto, hanno confermato che, se una squadra ti aspetta, si chiude, e sta ben disposta dietro (al di là dei pali clamorosi colpiti contro Chievo e Bologna) non se ne viene fuori dal pareggio, si fatica a tirare in porta e, di conseguenza, ad arrivare al gol.

Chiaramente, se ci si lamenta dell’atteggiamento in campo di squadre come Frosinone, Chievo e Bologna (cit. D’Aversa), prettamente chiuso, iper difensivo e votato al prima non prenderle, io potrei dire che, il medesimo atteggiamento lo abbiamo mantenuto noi stessi nelle gare contro Inter, Fiorentina, Spal, Napoli, Lazio, Atalanta e Sampdoria: la differenza sta nel fatto che il tiro della domenica (Dimarco vs Inter) o l’unica mezza occasione, fra l’altro regalata (Victor Hugo vs Inglese – Fiorentina),  non capitano appunto tutte le partite: lascio ad ogni lettore le proprie considerazioni sulla base di questo punto di vista.
Sostanzialmente mi faccio andar bene punti e classifica, ma il campanello d’allarme è già scattato da tempo in quanto certi risultati imprevisti e clamorosi, soprattutto in trasferta, non credo che verranno bissati contro le stesse squadre (in casa nostra), ma potrebbero pure  non tornare a nostro favore in quanto, anche gli altri staff tecnici hanno osservatori, match analyst e quant’altro per studiare le caratteristiche delle altre squadre e sanno benissimo come contrastate le nostre fonti di gioco e gli uomini pericolosi (quando sono in campo).

SCONFITTE  (8)

1-0 Spal
1-2 JUVENTUS
3-0 Napoli
0-2 LAZIO
3-0 Atalanta
2-1 Milan
0-2 Sampdoria
0-2 ROMA

Voglio ora analizzare le 8 sconfitte, una alla volta, per carità: contro Spal, Napoli, Lazio, Atalanta e Sampdoria, partite inguardabili, da non ricordare, magari qualche primo tempo in cui non si era subito molto, poi la debacle completa, senza nessuna recriminazione né scusante, non si è giocato, si è sempre subito e – giustamente – si è perso!

Contro la Juventus una partita gagliarda, giocata non alla pari, ma combattuta, lottata e tenuta in bilico per tutta la gara; contro la Lazio, solita gara combattuta, attenta, difensiva, questo per 80 minuti, poi una piccola disattenzione, calcio di rigore, svantaggio e subitaneo raddoppio dei laziali, rien a faire; la gara in casa del Milan, a mio avviso, ci è stata un po’ trafugata nel senso che entrambi i gol non erano regolari; ne abbiamo già parlato, ma questo è: bisogna accettare le decisioni arbitrali, quelle degli uomini Var e pure le congiunzioni astrali.

La piccola morale di questa mia disamina non vuole condannare nessuno, né la Società né il Mister: quando manca la qualità, il prodotto non può uscire eccelso, ci si deve accontentare, in linea con quello che è sempre stato l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione, altro che zona Europa League, si continui a parlare di salvezza, anzi, salvezza: se ci vogliamo accontentare di questa minestra bene, altrimenti, bisogna, comunque,  fare di necessità virtù nel senso che, non si può pretendere di più da determinati giocatori che, qualitativamente, non sono proprio da Serie A.

Sabato si sono viste lacune clamorose in fase di impostazione, in fase di partenza azione e vengo subito al dunque: sulla destra, Iacoponi, grande centrale, marcatore difensivo, non ha il piede né la personalità per avanzare, impostare, aprire il gioco e far ripartire la manovra, proprio no, purtroppo, proprio no; dall’altro lato, un altro grande difensore centrale,  Gagliolo, quando si tratta di impostare o accompagnare la manovra offensiva, si perde a causa delle sue caratteristiche legate ad una tecnica non proprio eccelsa.

Poco più avanti, a centrocampo, anche qui, purtroppo, si difetta di qualità e, pure sabato, si sono viste le enormi differenze tra i piedi buoni ed i soli cursori, guerrieri, combattenti, ma meno dotati di tecnica individuale.

Ad inizio gara, coi miei vicini di posto, ho affermato questo: se ci scambiassimo i terzini (Florenzi e Kolarov) gli diamo 3 gol a costoro, ma siccome non c’è la controprova, sono tutti ragionamenti nell’aere, o forse no. Voi che dite?

previsioni morosky ritorno

* Marcatori Paerma*

5 gol – Gervinho, Inglese
2 gol – Bruno Alves
1 gol – Barillà, Dimarco, Rigoni, Siligardi, Ceravolo

Situazione cartellini gialli *

4 Gagliolo (in diffida)
3 Stulac, Iacoponi
2 Gobbi, Barillà,  Biabiany, Rigoni, Siligardi, Scozzarella
1 Dimarco, Sepe, Deiola, Inglese, Bastoni,

** Barillà (5 ammonizioni, un turno di squalifica 04/11)

**Stulac (espulso, un turno di squalifica 10/11)

**Bruno Alves  (1 turno squalifica 26/12)

* I risultati  del 19° turno (Sabato 29/12) *

2-1 Juventus-Sampdoria (ore 12.30)
1-0 Chievo-Frosinone (ore 15.00)
0-1 Empoli-Inter
0-0 Genoa-Fiorentina
1-1 Lazio-Torino
0-2 Parma-Roma
2-6 Sassuolo-Atalanta
2-0 Udinese-Cagliari
3-2 Napoli-Bologna (ore 18.00)
2-1 Milan-Spal (ore 20.30)

*Il rendimento dei singoli*

Detto che il gruppo, complessivamente, ha ben figurato, parlando di punti e di classifica (anche alla luce di tutte le vicissitudini che hanno inciso e condizionato, negativamente, il cammino della squadra, leggasi difficoltà di mercato, scotto della neo promossa, oltre metà rosa proveniente dalle serie inferiori nonché infortuni su infortuni, a ripetizione!) siamo andati, per ora, oltre alle più ottimistiche previsioni: di seguito espongo la mia valutazione, generale, in merito ai singoli, limitatamente a questo primo scorcio di stagione;

  • OttimoBruno Alves, Gervinho, Inglese (direi che non ci sono dubbi anche perché sono gli uomini di maggior caratura tecnica ed esperienza in Serie A).
  • Buono: Sepe, Iacoponi, Gagliolo, Bastoni, Barillà, Siligardi (il portiere era fermo da tre anni, complessivamente si è ben disimpegnato anche se era partito così così: poi si è ripreso dando sicurezza alla difesa; Iacoponi e Gagliolo hanno bissato il bel campionato di Serie B dimostrando di poterci stare pure nella massima categoria, ma nel loro ruolo di marcatori centrali e non esterni!; Bastoni sta dimostrando di essere un predestinato, 19 enne, fisicamente molto dotato, autoritario, gioca con la testa di un veterano e con calma olimpica; Barillà e Siligardi stanno figurando meglio che nella scorsa Serie B all’insegna del motto, il lavoro, l’abnegazione e la costanza pagano!
  • Sufficiente : Gazzola, Gobbi, Sierralta, Dimarco, Rigoni, Stulac, Scozzarella, Deiola, Biabiany, Di Gaudio, Sprocati, Grassi (c’è chi ha giocato poco, chi ha giocato all’inizio, chi qualche spezzone alla fine, chi ha subito gravi infortuni che li ha tenuti lontano dal campo ma, tutti costoro, hanno dato il loro contributo quando sono stati chiamati in causa).
  • Insufficiente: Da Cruz, Ceravolo, Ciciretti (non me ne vogliano i tre, ma per ciò che si è visto in campo, forse, per effetto del nostro gioco “difensivo-attendista”, sembra non siano entrati bene nella squadra e pure nel campionato maggiore: spetta a loro migliorare e smentirmi, ne sarei felice, sia per i medesimi che per il Parma Calcio.
  • Non giudicabile: Frattali, Bagheria, Dezi,
  • Fuori lista: Munari, Baraye, Pinto, Calaiò (squalifica fino al 31/12/18)

*Mercatone bis*

Visto che quello ufficiale estivo è stato un po’ raffazzonato e conclusosi, per certuni, proprio agli sgoccioli, alla scadenza del medesimo (inutile rivangare le motivazioni ormai), spero che, soldini alla mano, si possa rimodulare la rosa con 3 o 4 innesti molto mirati (ai quali dovranno essere contrapposte, se trattasi di over, le relative uscite) giocatori giusti nei ruoli in cui, attualmente, abbiamo delle lacune, a mio avviso, molto vistose: nessun pericolo, nessun dramma, solo un ulteriore sforzo per migliorare la qualità di tutti i reparti andando a pescare, tra coloro che hanno il mal di pancia-panchina nelle loro squadre, qualche pezzo giusto (possibilmente non d’antiquariato, ma contemporaneo, tra i 25 / 28 anni, o da far emergere definitivamente o da risollevare da qualche periodo grigio: qui c’è spazio, tempo ed opportunità per valorizzarsi, basta seguir delle regole, impegnarsi, aver voglia di dare tutto e sacrificarsi per la squadra, dopo arrivano pure le soddisfazioni personali, prima si dà e poi si riceve!)

*Priorità assoluta e indispensabile*

  • 1 difensore esterno, possibilmente ambidestro, di gamba e di corsa, a tutta fascia (in modo da giocare solo con 3 centrali, adattabili, con l’intento di appoggiare il gioco almeno da uno dei due lati: Rispoli, tra quelli abbordabili, non sarebbe male! Non sarà Maldini, ma la fascia è il suo territorio, su e giù tutta la gara!)
  • 1 centrocampista “codinho”, completo, sia fisicamente che tecnicamente, in modo da gestire le 2 fasi con grande efficacia ed iniziativa! A me non dispiace Kurtic (Spal), diciamo che la tipologia giusta del giocatore che ci serve è “tipo” Kessye”, a centrocampo fa tutto e bene, una forza della natura!
  • 1 attaccante che veda la porta, che possa giocare con o senza Inglese (circa le voci uscite anche recentemente, uno come Sansone, attualmente al Villareal, sarebbe il top, giovane, agile, svelto, tira anche da fuori, un peperino proprio niente male!)

Io ho segnalato questa priorità, ma al di la delle aspettative di mercato di ognuno di noi, credo che la movimentazione in & out sarà di 8/9 giocatori come minimo: tanta carne al fuoco, ma, in questo momento, dal punto di vista tecnico, non siamo né con l’acqua alla gola né costretti a fare operazioni in entrata a tutti i costi: i giocatori che sono fuori rosa dovranno forse anche darsi una “ridimensionata”, non potendo permettersi di rimanere inattivi per un anno intero e quindi dovranno anche andare incontro sia alla società detentrice del contratto, ma pure alla società acquirente: da questo momento in avanti vorranno misurate anche le durate dei nuovi tesseramenti, tutto questo a seguito del fatto che non abbiamo la miniera d’oro, ma solo una sana ed oculata gestione finanziaria che, in primis, vorrebbe salvaguardata.
Gli arrivi di cui sopra, quali e quanti essi siano, serviranno a preparare il terreno (salvo terremoti, calamità o catastrofi prettamente sportive) per il prossimo campionato (molto ottimisticamente sto dando già per scontato che sia nuovamente di Serie A, giusto?) per migliorare sempre, ove e per quanto possibile, la qualità e l’efficienza del gruppo: c’è sempre un lavoro di setaccio, che inizia al calciomercato e continua durante l’anno calcistico e che, indipendentemente dalla lunghezza dei contratti, porta a dei cambiamenti continui fino a quando non si riesce a trovare quello zoccolo importante sul quale lavorare, sul quale innestare qualche giovane e/o inserire qualche nuovo tassello, anno per anno, questo per iniziare dei cicli che possano durare nel tempo.

Cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

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Stadio Tardini

26 Commenti a “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Nel bel mezzo del cammin della nostra “terza” Serie A”

  1. albano says:

    corretta analisi di un’ ottima prima parte di campionato.
    davvero impossibile chiedere di più compreso il raggiungimento alle coppe.
    la priorità deve essere (oltre alla salvezza) iniziare a tessere la squadra per la prossima stagione, pertanto gli innesti devono avvenire in quell’ ottica, con un occhio particolare a qualche giovane per cercare qualche scommessa.
    sarebbe poi opportuno cominciare sempre in ottica futura a guardare a qualche mercato estero verso est.
    per quanto riguarda i vari Hernanes e Balotelli per favore lasciamoli dove stanno.

  2. morosky says:

    Giusto Albano, perfetto ( anche se, l’estate scorsa, l’idea BALOTELLI mi stuzzicava parecchio, con tutti i pro e contro del caso ma, giusto così, costo troppo elevato, elemento non affidabile al 100% e …meglio volare sul terreno basso che troppo in alto credo ).
    Circa il mercato dell’Est è un bacino di pesca molto fertile, credo pure ancora molto sviluppabile: i vari Zielinski, Piatek, Milik, Ilicic, Rog, Piaca, Brozovic, Perisic, Mandzukic, kovacic e tanti altri, lo stanno a dimostrare: serve anche la fortuna di pescare la persona-uomo oltre che il talento, quasi sempre indiscusso…

    Un altro mercato molto interessante resta sempre quello africano, atleti fisicamente molto dotati, ottimamente strutturati che, a gioco lungo, aiutano il potenziamento della squadra, peso e centimetri: in casi fortunati, se si trova pure la tecnica elevata, abbinata alla testa ed alla tattica ( la quale è allenabile )
    si possono ottenere buoni risultati: Obi, Acquah, Donsa, Diawara, Kessye, Asamoah, …..ecc ecc ecc ….

    ora, sia sui primi che sui secondi, tanti nomi mi stanno sfuggendo ma, il concetto è questo …..serve anche molta fortuna nell’individuare talenti che poi possano tener botta al campionato italiano, clima, alementazione, allenamenti, disciplina, tattica ecc….ecc

    Buon Anno a tutti

    moro

  3. VELENOSO says:

    Inglese ormai l’ha ripreso il Napoli è quindi.ci vogliono due centravanti non più uno
    Spiace per Inglese, di cui io mi sono sportivamente innamorato. con lui era salvezza certa così invece sarà dura anzi molto dura considerando che Gervinho senza Inglese è come un pesce fuor.d’acqua e gli schemi di D’aversa senza Bobby vanno a farsi benedire.
    Faggiano è atteso.per…..l’ennesimo miracolo
    ma anche per lui sarà dura…….molto dura.

  4. Rikman says:

    Disamina perfetta, speriamo di fare almeno15 – 16 punti nel girone di ritorno. Per quanto mi riguarda non ho mai goduto il gioco del nostro Parma dalla serie C a d oggi. I risultati mi smentiscono clamorosamente, 2 promozioni consecutive e 25 punti a fine girone di andata in serie A. Sarà che il materiale a disposizione non è eccelso ( in B e Lega Pro era comunque molto superiore alla media). Per il futuro speriamo che arrivi qualche buon giocatore, magari giovane, di proprietà, speriamo che Pizzarotti si affezioni al ruolo di presidente, per avere una seria continuità societaria. Per ultimo ricordo a Velenoso che Inglese è in prestito fino a giugno 2019, con diritto di riscattto ad una cifra alta ma non più del reale valore del calciatore, è vero che il Napoli si è cautelato con il diritto di riacquisto, ma Il Parma vorrà privarsi del miglior giocatore in rosa? Infine Inglese preferirà fare un girone di ritorno da protagonista nel Parma o in Panchina da sicuro comprimario a Napoli?
    Buon Anno a Tutti

  5. PRINCESS says:

    neanche una vittoria in casa nel ritorno? Spal, Genoa, Fiorentina alla penultima (quando, presumibilmente, non varrà per nessuna delle due) mi sembrano alla nostra portata.

    Buon anno a tutti. Vorrei farli anche agli esperti catastrofisti, ma sono spariti.

    • morosky says:

      Si, però spero di sbagliarmi, così come ho sbagliato nel girone d’ andata ….vedasi

      UDINESE

      >>Spal

      >>Inter

      EMPOLI

      >>Genoa

      FROSINONE

      >>Torino

      CHIEVO

      >>Sampdoria

      BOLOGNA

      >>Fiorentina

    • morosky says:

      Ricordo che quella valutazione la feci ad Agosto, appena uscito il calendario…..
      nel corso dei mesi alcune squadre hanno cannato, alcune migliorato le loro performances e, se devo essere sincero, penso che abbiamo i punti giusti ….
      qualche partita in trasferta, molto fortunata
      qualche partita in casa , due pali, gol mangiati ..
      il bilancio va bene dai …
      sei d’accordo ?
      poi, che io ci prenda o meno , è relativo..
      sono solo previsioni ….i miracoli chi li va a beccare ??
      moro

  6. Mio Cugino says:

    Ma la volete piantare con questa cazzata su Inglese? A Parma siamo maestri nell’inventarci le voci più assurde e farci del male da soli. Inglese NON si muove da Parma almeno sino a Giugno e tutto quanto è stato scritto su Facebook non sono altro che “mioccuginate”.

    • To fradel says:

      Le cazzate su Inglese non sarebbero state inventate se d’aversa avesse evitato di rispondere ai giornalisti di chiedere al medico. I panni sporchi si lavano in famiglia e va bene che il parma è una grande famiglia, ma qualche maestro che gli insegni come comportarsi non c’è?

  7. VELENOSO says:

    Sì però non ce lo siamo inventati noi ma l’ha detto Radio Napoli ( frequenza 88,8) ore 12.15 del 30.12.2018)
    dando la cosa ormai quasi certa
    Se è una boutade, perché la voce non viene smentita dal diretto interessato o dalla società?
    Se non lo fanno…. qui, gatta ci cova.

    • Rikman says:

      Eh si, Radio Napoli è il Vangelo secondo San Gennaro!!

      • Douglas says:

        Bravo Rikman e altri ….sono stanco di ” Fake News ” especially when it plays with the emotions of Tifosi di Parma ….
        Straje’
        P.S. Buon Anno per Tutti che credono e amanno Parma Calcio 1913

  8. VELENOSO says:

    Notizia,ANSA delle 18.39
    Inglese è del Napoli.

  9. Luca says:

    Moro, se anche tu riconosci che la squadra difetta di qualità, allora perchè critichi il suo gioco? Questi siamo e questi saremo fino a fine campionato. Se tentassimo di giocare bene saremo ultimi in classifica.

    • morosky says:

      Questi ERAVAMO, a gennaio arriveranno nuovi giocatori, verranno fatte delle scelte, IN USCITA, e quindi presumo che si agirà sul mercato per migliorare, non il contrario …!!!

  10. morosky says:

    Risposta semplice, ribadisco che la squadra, nel suo complesso, difetta di qualità: sono contento dei punti e della classifica ma,
    vorrei che si migliorasse lo spessore tecnico e che si progredisse , sia nel gioco, sia nello sviluppo della manovra ….poi, è chiaro che, bisogna capire ed accettare, condizioni e situazioni che si presentano giorno per giorno ..
    WORK IN PROGESS … believe me

    moro

  11. VELENOSO says:

    Vi prenderei a cazzate.
    “Boia d’un mondo ledar “è possibile che non dite niente?
    Inglese, il nostro Bobby ENGLISH, è stato ripreso dal Napoli e voi…. siete già ubriachi?
    Siete contenti?
    Ma che cavolo di tifosi siete.
    Ci va via il nostro top player e senza questo siamo in B in quanto più di 5 o 6 punti senza di lui nel girone di ritorno.non riusciremo a fare e voi……ronfate.
    Ovviamente la notizia non può essere spifferata in quanto il calciomercato inizia il 3 gennaio ma è stato già tutto deciso.

    Cribbio che brutta notizia.

    • Nicola says:

      E di che vada a Napoli, basta con sta storia, arriverà un altro bomber, anche perché parliamoci chiaro diventerà anche il bomber della nazionale ma a Parma sta facendo bene ma non mi sembra che abbia fatto 10 gol!!!!
      Quindi aspettiamo e dacci un taglio di rompere i coglioni VELENOSO….
      BASTA on sta storia di Inglese, se vuole andare che vada a Napoli….
      È porca troia che do Bali.

  12. tommasone says:

    Si ho guardato in rete. Diciamo che Inglese può essere considerato a rischio partenza. Io direi di fidarci del Faggianone e sperare che se a Napoli lo rivogliono subito scuciano un bel po di grana per permettere al nostro volatile di vincere altre scommesse.

  13. tommasone says:

    Caso contrario abbiamo il nostro Fabio no problem. Con la belva si v in champion….

  14. morosky says:

    ERRATA CORRIGE:
    vi segnalo una piccola imprecisione ( ininfluente ), da rettificare: la classifica parziale del Genova è 20 punti, ultima casellina è un pareggio e non una sconfitta ( genoa fiorentina 0-0 )

    sorry

    moro

  15. morosky says:

    Per il 2019, se proprio dovesse andar male, mi auguro che segua il 2018, pari pari, ergo, una buona salvezza , verso metà aprile , se possibile e qualche miglioramento qualitativo, di gioco, di giovani, di acquisti di proprietà e …..proprio per effetto dell’equilibrio di bilancio, costi non superiori ai ricavi , ….
    BISOGNERA’ ACCONTENTARSI DI CONSOLIDARE, società, squadra, patrimonio e strutture….

    Auguri a tutti

    moro

  16. tommasone says:

    Ah comunque son d’accordo con l’articolo del Moro. Aggiungo che nei nostri punti c’è molto Inglese e Gervigho con una squadra adattata magnificamente attorno a loro. Attenzione però il castello potrebbe crollare se togliamo tasselli.

  17. morosky says:

    Che ne direste di DONNARUMMA che gioca attualmente nel Brescia ?
    28 anni, mai assaggiato la serie A ma, potrebbe essere una scommessa da provare ( costo cartellino permettendo )..!!!!!!
    Negli ultimi 4 campionati ha segnato parecchio:

    22 TERAMO ( serie C )
    18 SALERNITANA (B)
    23 EMPOLI (B)
    14 BRESCIA (B)

    Cosa potrebbe combinare in Serie A ??

    Non saprei se il suo acquisto possa essere fattibile ma, questo è veramente bravo e …la mette dentro pure…

    p.s. idea suggeritami da DOUGLAS ….non male il giovanotto di Malaga….

    VOI COSA NE DITE ???

    • Siberianhusky says:

      Penso sia improbabile che il Brescia ceda Donnarumma, che di sicuro farebbe bene anche in A. Altre piste potrebbero essere più percorribili, un centravanti forte nel gioco aereo è Bocalon della Salernitana. Come riserva di Inglese ha il fisico giusto ed il Parma ha contropartite tecniche che potrebbero interessare alla società di appartenenza. Questa sessione di mercato può aprire diverse prospettive al Parma, immagino ci sarà un bel rinnovamento tra partenze, reintegri ed arrivi.
      La difesa è il reparto dove c’è meno urgenza d’intervento, a centrocampo ed in attacco la situazione è diversa. Faggiano avrà un mese intenso