IL COLUMNIST di Luca Russo / IN CAMPO CONTA LA QUALITA’ DELLE GIOCATE, NON LA QUANTITA’: IL PARMA A UDINE HA VINTO CON PIENO MERITO, CHECCHE’ NE DICANO LE STATISTICHE

21 Gen 2019, 08:00 3 Commenti di

il-columnist-luca-russo1-300x166(Luca Russo) – Il match del Friuli ci ha confermato, ove mai ce ne fosse bisogno, che in fondo il calcio è una questione di cifre. Quelle espresse dal campo vanno pesate piuttosto che sommate, perché il rettangolo verde di norma premia la qualità, non la quantità. Sui numeri della classifica, invece, il metro di misura può essere anche aritmetico. Ma andiamo con ordine. Checché ne dicano le statistiche, a Udine il Parma ha vinto con pieno merito. Vero è che la formazione allenata da Nicola ha fatto tantissimo possesso palla (62% contro 38% degli uomini di D’Aversa), ha tirato di più in porta (7 a 4), ha collezionato più calci d’angolo (8 a 2) e ha sfornato una quantità impressionante di cross (32 a 7); ma quando si è in campo conta, per l’appunto, la qualità delle giocate, mica solo la loro frequenza, perché non è detto che a furia di provarci e riprovarci la palla prima o dopo finisca nel sacco. Così al Parma, concreto come mai si era visto fin qui, son bastati i suoi proverbiali contropiede e uno sviluppo senza fronzoli e direi essenziale della manovra per approfittare della giornata no dell’Udinese – confusionaria in fase di costruzione, poco precisa e lucida sotto porta, e assai distratta quando avrebbe dovuto disinnescare i pericoli originati dagli assalti di Gervinho e soci – e incamerare tre punti di enorme importanza in ottica salvezza. Ma anche in funzione di quel sogno chiamato Europa League. Detto che il nostro obiettivo era e resta quello di conservare la categoria, e specificato che alla rosa gialloblu, al lume del suo allestimento tecnico, non è giusto chiedere qualcosa in più o di diverso, la classifica ci racconta che la qualificazione alla minore delle due rassegne continentali è, al momento, a portata di mano. In tal senso, l’aritmetica e il calcolo delle distanze tra una concorrente e l’altra prevalgono su qualsiasi altro tipo di approccio nell’analisi della graduatoria. Il Parma ha un più che rassicurante vantaggio di 14 punti sul Bologna terz’ultimo ed è, in attesa dei due posticipi di oggi (Genoa-Milan e Juventus-Chievo), ad appena tre lunghezze dalla sesta piazza occupata, meritatamente, dalla spettacolare ed efficace UDINESE PARMA FESTEGGIAMENTI FINALIAtalanta di Gasperini. Siamo più vicini ai giovedì a spasso nel Vecchio Continente che al mostro retrocessione. Certo, in ottica EL la concorrenza è indubbiamente molto più attrezzata e quotata dei Crociati, ma con una salvezza quasi in cassaforte già a gennaio e l’evidente prossimità ai quartieri alti della classifica, l’accesso alla fu Coppa Uefa è un sogno che i ragazzi di D’Aversa hanno il diritto e il dovere di coltivare. Anche e soprattutto perché è già marcatamente europeo il loro rendimento lontano dal Tardini: 5 le vittorie in viaggio, altrettante le sconfitte e nessun pareggio, per un quinto posto a -2 dall’Inter quarta e a -6 dal Napoli secondo. Vi pare poco? Luca Russo

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3 Commenti a “IL COLUMNIST di Luca Russo / IN CAMPO CONTA LA QUALITA’ DELLE GIOCATE, NON LA QUANTITA’: IL PARMA A UDINE HA VINTO CON PIENO MERITO, CHECCHE’ NE DICANO LE STATISTICHE”

  1. Lukfur says:

    E’ la dura legge del gol…. di Gervinho ed Inglese

  2. Luca says:

    Chi ha visto bene la partita non può avere dubbi sul merito della nostra vittoria. Alla fine Sepe ha dovuto fare una sola grande parata.

  3. DavideO says:

    Intanto gran gol all’esordio di Da Cruz!