PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Buon 2019 – Mercatino magro dei saldi

02 Gen 2019, 11:00 4 Commenti di

mauro moroni morosky 08 12 2018(Mauro “Morosky” Moroni) – Come farò a stare a galla non so! Come farò senza calcio non so!  Eh si, fino al giorno 19, trasferta in Friuli (mandi mandi), sarà dura: domeniche vuote, fine settimana insipidi (non si può nemmeno andare al grande centro commerciale, quello svedese, dove puoi trovare anche la fidanzata, in scatola, la porti a casa e poi la monti), non ho mogli che mi obblighino al supplizio pomeridiano domenicale: cosa volete, questa malattia, contagiosa, è infernale, prima ti dà e poi ti toglie, si fa desiderare, così come se fosse una bella donna, Parma, cosa m’hai fatto? Da pregresso seguace-tifoso normalissimo (beh, si fa per dire…), stregato dalla rinascita di Nuovo Inizio (Serie D, ed è tutta “colpa-merito” di Marco F., “che, san n’era miga par lu, an so mia do sarison adessa” …boh, chissaà!), “miga quand l‘era grassa, cas vinseva coi bon szugador, mo coi sold tarochè, coste bisogna dirol, ghoi ragion o no?”  Detto del girone d’andata, si va al riposo con un bottino di 25 punti, una classifica importante che si spera venga confermata/mantenuta (non oso pensare migliorata) nella seconda frazione, quella di ritorno: bene o male, 6/7 squadre più scarse dei Crociati si sono già manifestate, un paio delle quali avranno grande difficoltà a salvarsi (Chievo e Frosinone), mentre le altre, coinvolte nella lotta per non retrocedere,  faticheranno a tenere il passo di chi le precede.

* Situazione rosa al 31/12/2018 *

rosa al 25 01 2018

Ad oggi, la situazione inerente la rosa del Parma è questa: divisa per ruoli, tipologia contrattuale, possibili partenze, necessari rinforzi, chissà come verrà “stravolto” questo gruppo che, come in tutte le sessioni di mercato, necessiterà di un adeguato lifting tale da rinforzare ruoli scoperti e sfoltire settori in cui ci sono ancora elementi fuori lista, doppioni, qualcuno sceso pochissimo (e male) in campo e, probabilmente, non utili al progetto Parma Calcio = Serie A.
Rammento sempre le parole del Direttore Faggiano: mercato senza cuore, nel senso che, come per i calciatori (quando fa comodo a loro), ci sono dei contratti che si possono modificare, prorogare ma pure rescindere: non tutte le ciambelle sono riuscite col buco, qualcuna è andata bene, qualcuna (poche per fortuna) meno bene: questione di categorie, di ambientamento, di adattamento al gruppo, alle idee del mister e, di conseguenza, il nostro campionato deve andare avanti, show must go on!

A mio avviso, come si evince dalla tabella sopra, segnalo quanto segue:

  • portiere: mi sembra proprio che siamo a posto così (vorrei ricordare che, ad agosto, mi sembrava un azzardo avere come “terzo” un ragazzo del 2001, ma al di la delle doti di Bagheria, per ora non abbiamo avuto grosse problematiche, sia per le prestazioni sia per la mancanza di infortuni ai primi due);
  • difesa: dando per scontato (è un mio auspicio e non una certezza) i rientri di Sierralta e Dimarco, direi che, per quanto mi concerne, servirebbero 1/2 esterni di corsa e gamba (uno credo sia praticamente indispensabile), pensiero già ribadito. ma se si vuole pensare a soluzioni alternative (che non siano il solo giocare di rimessa, in contropiede) necessitiamo il fatto di avere anche sbocchi offensivi dalla fascia!
  • centrocampo: altro argomento già trattato, ma ritengo che, se si vuole migliorare la qualità del gioco, la facilità di palleggio e la costruzione di azioni manovrate, questo per arrivare più agevolmente là davanti, servano piedi buoni e centimetri, ergo, gente che recupera pallone e che sia poi in grado di gestirlo, rallentando o velocizzando l’azione, alla bisogna, a seconda del momento e di cosa sta succedendo in partita.
  • attacco: se gli infortuni, i vari mormorii, i mali di pancia e quant’altro ci lasceranno in pace, servirebbero due attaccanti da rimpiazzare i partenti: una punta centrale di peso ed un esterno abile a saltare l’uomo e che, magari, faccia anche qualche golletto, ogni tanto vah!

So che il Direttore, da esperto mestierante navigato quale è, oltre a conoscere il mercato ed i suoi risvolti, anche considerando che non avrà un tesoretto da Champions, avrà già esteso la sua ramificazione di contatti, pour parler, agganci, abboccamenti e trattative propedeutiche per cercare di migliorare l’assetto attuale, sfoltire, vendere, prestare e, nel contempo, fare arrivare pure gli elementi utili alla causa: siamo nelle tue grandi mani (cellulare) “Big Daniele”, pensaci tu, non fiori (né troppo freschi né appassiti), ma opere di bene (bon szugador).

Nomi e cognomi in questo momento non ne faccio, ci sono troppe componenti, variabili, che incidono nel creare appeal per giocatori & procuratori (piazza, ingaggio e durata, obiettivi sia personali che della squadra, ecc ecc): tutti vorrebbero stipulare ingaggi elevati e pluriennali, ma, a conti fatti, i medesimi giocatori sapranno rendere, in proporzione, per il valore economico per i quali sono stati contrattualizzati?

* Lettera zia Befana & Babbo Natale bis *

Visto che Babbo Natale ha portato con sé parecchi infortuni, come da tradizione, provo con la lettera congiunta-bis indirizzata pure alla zia Befana: cari benefattori, se ci siete, se vi è rimasto qualcosa di “vantaggioso” (a bon marchè) nei vostri zaini, borsoni, slitte, vorrei chiedere di portar giù qualche politico un po’ “scantato”, capace non solo di chiacchierare e litigare, ma pure di fare, di realizzare e sistemare questa Italietta che sta andando a ramengo con le problematiche che tutti i giorni apprendiamo da giornali e tv: Europa, euro, Pil, immigrazione, criminalità, pensioni, evasione, corruzione e quant’altro.

Per il Parma.Calcio chiedo un paio di terzini, due centrocampisti ed altrettanti attaccanti (senza badanti incorporate) il tutto, ad un prezzo vantaggioso, con pagamenti dilazionati (pagherò, pagheremo, pagheromolo) anche a seguito del rendimento dei medesimi: insomma un acquisto in garanza con la tutela salvo buon fine!

Intanto che ci siete mandate quanto prima un tecnico specializzato che dia un’occhiata alla Var che, ultimamente, fa delle “gosinate” tutte le domeniche, una volta a favore, una volta contro, ma ormai si stanno vedendo delle robe indicibili: Var o non Var? Dategli una registrata che così sta andando a finire come quando non c’era, nel senso che, decide sempre l’arbitro, a sua discrezione, sia nel consultarla o meno, sia nel prendere provvedimenti: no, così, proprio non Var!

 Se avanzasse qualche soldino, giusto per aiutare le persone disagiate nella deambulazione, fate sistemare il piazzale di accesso, dai cancelli esterni di Via Puccini fino all’ingresso della Tribuna Est: per chi si trova a bordo di una carrozzina sarebbe preferibile avere una pavimentazione pianeggiante, lineare e non sconnessa, ovvero piena di buche!

 Grazie di tutto a priori auspicando un vostro gradito intervento per quanto possibile ( al resto ci penseranno Daniele Faggiano & C. )

Cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

In Evidenza, News

Autore

Stadio Tardini

4 Commenti a “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Buon 2019 – Mercatino magro dei saldi”

  1. Simone T. says:

    Beh si, il Bologna ha milgiorato la squadra, anche perchè peggiorarla sarebbe stata un’impresa titanica..
    Per il nostro orticello mi accontenterei che il mister cambi modo di preparare la squadra, perchè non si sono mai visti tanti infortuni a Parma come nella sua gestione, nonostante si sia già cambiato lo staff medico. Il comune denominatore è mister D’aversa e se due indizi fanno una prova dire che abbiamo individuato con buona certezza il colpevole. Non possiamo affrontare i campionati in continua emergenza. In Lega pro, ci salti fuori e ci siamo saltati fuori bene direi, avendo avuto una rosa direi superiore alle altre. In B ci siamo saltati fuori (anche con un discreto fondo schiena), in A il girone di andataè andato alla grande, ma cerchiamo di non chiedere trioppo alla dea bendata perchè se poi si rompe i coglioni sono cazzi. Ogni 2 o 3 partite si rompe qualcuno e non è normale. La serie A è un altra cosa e c’è bisogno di tutti, possibilmente sani!