PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Calciomercato SENZA CUORE ma con FEGATO e CERVELLO

11 Gen 2019, 00:00 4 Commenti di

Qui Collecchio, Mercoledì 09 e Giovedì 10/01, calcio giocato *

Mauro-Moroni.jpg(Mauro “Morosky” Moroni) – Il secondo giorno d’allenamento (dopo le vacanze invernali) ha destato la mia curiosità: pertanto ho voluto monitorare, dal vivo, lo status generale della squadra: ore 11, la nebbia fitta aveva lasciato il posto al sole, ma la temperatura era sempre molto bassa sul terrazzino-tribunetta del Centro Sportivo dei Crociati: c’era anche la “Vero” Veronica, sempre presente, inossidabile fan e mascotte ufficiale dei Crociati.

Partiamo con gli assenti dal campo

Gervinho: in permesso (fonte GdP del 08/01)

Scozzarella: terapie post infortunio

Calaio–Baraye: non presenti (forse in partenza ?)

Ciciretti: stato influenzale (fonte GdP del 08/01)

Da Cruz: non presente; lungi da me voler innescare false notizie o polemiche, ma, visto che non era stato nemmeno convocato per le ultime gare di campionato, qualcosa non mi quadra e, anche se la società non ha lasciato trapelare nulla, mi verrebbe da pensare (male, come soleva dire Andreotti) che sia finito ai margini della rosa (se non proprio fuori, almeno border line?)

Inglese: si è allenato parte in palestra e parte sul campo col preparatore addetto al recupero degli infortunati (work in progress? Sperema ben)

Tutto il resto del gruppo era in campo agli ordini di Mister D’Aversa il quale, nel provare gli schemi attacco vs difesa, ha sfoggiato ancora una volta i suoi lanci da ex valido centrocampista dai piedi buoni: la buona novella è che, insieme ai compagni, erano presenti sia Dimarco che Sierralta e questa è una notizia importante per il reparto difensivo oltre che per gli interessati, ben tornati in campo ragazzi!

* Aggiornamenti dall’allenamento pomeridiano di Giovedì 10.01.2019:

Rispetto a ieri segnalo la presenza sia di Ciciretti che Gervinho (a parte con Baraye), mentre mancava sempre Calaiò; in campo, a parte si è rivisto pure Scozzarella, mentre Inglese, probabilmente, avrà fatto terapia e palestra; in partitella un po’ di scintille tra Alves e Rigoni per via di un intervento un po’ duro del Capitano: insomma anche se la ripresa del Campionato è lontana siamo già in clima partita…

* Dall’ Hotel Melià di Milano: ultimissime “fantavoci” di mercato *

(di Pedullà, Di Marzio, Morosky, Mogol, Salvini, Gattuso)

rosa parma al 10 01 2019

 Con l’accostamento dei giocatori al Parma Calcio, ritorno sul pezzo con i cognomi, “stagionati, vecchi, nuovi e di fantasia”, che circolano con più frequenza negli ultimissimi giorni: Laurini, Caceres, Sala, Benito, Spinazzola, Kucka, Murgia, Kanoutè, Falcinelli, Pjaca, Farias, Kastanos, Favilli, Kean e Matri,  (contatto affievolito e qui, credo proprio che l’interessato, con la benevola complicità di chi gli vuole bene, come in passato “giochi” su questo pseudo o presunto interessamento per migliorare-prorogare, periodicamente, la propria posizione contrattuale con il Sassuolo): vorrei ricordare che in questa fase di stagione, così come in quella estiva, oltre ad essere il solito valzer e baillame di voci (per lo più fasulle ed inventate), è tutto un gioco al rialzo, un voler creare aste per gonfiare i prezzi, in modo da aumentare il valore degli ingaggi e la durata dei contratti e, in questo, procuratori e addetti ai lavori sono dei maestri molto scaltri! E qualcuno di noi tifosi molto pesce nell’abboccare nel prender tutto per vero…

Come spesso accade con Big Daniele, di questi nomi, se ne arriveranno un paio sarà già tanto: anche perché le vere trattative, quelle concrete, restano sempre celate fino al momento della firma, nero su bianco, in modo tale da essere coperte ed ovattate da segretezza, poco clamore senza gossip o chiacchiere fuorvianti ed inutili.

Come scrivevo nei precedenti articoli, anche per il fatto che non abbiamo a disposizione la nostra dose (formato spezzatino, dal venerdì al lunedì) settimanale di calcio, in questo frangente (aperto dal 03 gennaio), almeno fino al 19 c.m., ci dovremo necessariamente “cibare” delle voci, dei nomi e delle speranze, oltre che delle piccole aspettative su qualche buon rinforzo per migliorare la qualità della rosa andando nel contempo ad armonizzare settori e ruoli sfoltendo sia i “doppioni” sia coloro che non hanno trovato possibilità di entrare in lista o di giocare con continuità.

Detto questo, anche dopo aver letto tutti gli illustri, documentati e diversi pareri dei nostri autori-articolisti (con patentino verde o con quello color vinaccia, senza patentino, youtubers, blogger e “piccoli scrivaniautodidatti come il sottoscritto), vado contro corrente e ribadisco la mia linea già esposta in merito all’attuale mercato del Parma.

Di base, ritengo che servano

  • 1 terzino ambi-sinistro che è simile all’ambidestro, ma più destrorso
  • 1 centrocampista: non pretendo Barella, ma nemmeno in barella, per favore (abbiamo già dato alla causa!)
  • 1 attaccante centrale, punta ben affilata e non spuntata

Segni particolari: sani, pronti, allenati, esperti, ma non matusa, 3 profili che si possano trovare senza doversi svenare per il loro acquisto con relativo ingaggio.

Questo, credo proprio che sia il fabbisogno minimo, strettamente necessario ed indispensabile per rinforzare la squadra, consentire al gruppo di ribadire, anche nel girone di ritorno, la classifica, soprattutto quella che ci vede all’11° posto, con buona distanza dalla “zona rossa” della retrocessione.

Ognuno di noi ha detto la propria sulla tipologia dei giocatori, sull’età, sull’esperienza, sui programmi legati agli obiettivi, insomma, di tutto un po’, ma, di fatto, credo che, per analizzare con serenità questo argomento, non si debba mai prescindere da alcuni vincolanti “paletti” societari, leggasi:

  1. budget di spesa
  2. tetto ingaggi
  3. lista over
  4. rosa da sfoltire “ringiovanendo” con giocatori di proprietà.

Per meglio chiarire il concetto segnalo quanto segue:

mi sembra palese che la Società si dovrà “liberare” dei contratti relativi ai fuori lista che gravano sui conti (in questo caso, a fondo perduto), nonché da figure professionali non idonee e/o non integrate nel progetto-squadra-gruppo.

Giocatori fuori lista

Pinto
Munari (1983)
Baraye
Calaiò (1982) 

Diciamo che “dovrebbero” essere tutti e 4 in partenza, vuoi per motivi legati all’anagrafe (per i due “senatori”), vuoi per la categoria non adeguata, sia per Pinto che per l’ultimo dei ragazzi della Serie D, Yves Bertrand Barayè: che dire, costoro, se non erro, hanno pure il contratto in scadenza al 30/06 p.v., ma, al di la di questo, mi dispiace per un pezzo di storia che tutti e 3 hanno tracciato con le loro prestazioni e gol, grazie ragazzi, di tutto!

Giocatori in prestito fino al 30/06/2019

Sepe
Sierralta (rientrato in gruppo)
Bastoni
Dimarco (rientrato in gruppo)
Deiola
Ciciretti (poco utilizzato)
Inglese
Sprocati (oggetto del desiderio di mezza serie B, resta, non resta?)
Grassi (infortunato e fuori lista)

Di questi 9, se dovessi pensare ad un progetto Parma futuribile (3- 5 anni), esente da infortuni, compatibilmente con le possibilità economiche, con la volontà degli interessati e con la disponibilità-accordo delle squadre proprietarie, terrei e/o riscatterei sicuramente: Sepe, Sierralta, Bastoni, Dimarco e IngleseRicordiamoci che sono in prestito e, così come potrebbero rimanere, dobbiamo anche considerare che, al 30/06, se non subito, potrebbero partire tutti  (carriera, contratto, ambizioni, nazionale, ci sono tanti interessi in ballo, sia personali che societari e, su questo fronte, sia il procuratore che le sirene di mercato  fanno la loro parte).

Giocatori di proprietà

Frattali
Bagheria
Gazzola
Iacoponi
Bruno Alves (1981)
Gagliolo
Gobbi (1980)
Dezi
Rigoni (1984)
Stulac
Scozzarella
Barillà
Gervinho
Ceravolo
Da Cruz (Under 21)
Di Gaudio
Biabiany
Siligardi

Qui il discorso si fa più complesso per tanti motivi:

Gobbi, Bruno Alves e Rigoni, per l’anagrafe, andranno per i 39, 38 e 35: credo che il portoghese e Rigoni possano ancora giocare (1/2 anni) con profitto e rendimento; per Gobbi non saprei che dire: mi sembrerebbe ormai in fase di chiusura carriera, anche considerando che non viene più schierato come all’inizio, avendo il Mister compiuto altre scelte (credo pure corrette).

Dezi, Ceravolo, Da Cruz e Di Gaudio, potrebbero partire in quanto, in Serie B hanno grande mercato:sono ancora giovani e si potrebbero rivalorizzare nella categoria che forse sta loro meno stretta rispetto a questa.

Fatte queste premesse, del tutto personali (come sempre), dei giocatori di proprietà, estrapolati i prestiti e gli esuberi, cosa rimarrebbe? Una squadra ultra-trentenne che tribolerebbe a salvarsi. O sbaglio? La controprova non c’è, ma non credo di esserci molto lontano!

Frattali (Bagheria)

Gazzola  Iacoponi   Bruno Alves  Gagliolo

Rigoni  Stulac (Scozzarella)  Barillà

Siligardi  Biabiany  Gervinho

Come si può notare (salvo errori e/o dimenticanze), visto che i  fuori lista bisognerà sistemarli (sgravandoci dei loro contratti), coloro non ritenuti idonei e non facenti parte del “Progetto Parma”, idem come sopra, detto dei prestiti che potrebbero tutti partire tornando a casa base, questo rimarrebbe, sulla carta, il parco giocatori della società.

Dal mio punto di vista, a seguito di questa riflessione, credo che, quel minimo di 3 giocatori sopra citati, possa e/o debba diventare 6, proprio due per ogni reparto, porta esclusa!

La spiegazione tecnica

  • Perché 2 terzini: ne abbiamo sì 4, ma sia Gazzola che Gobbi non vengono mai utilizzati (quindi, o il Mister non li “vede-gode”, oppure non offrono la necessaria affidabilità di prestazioni che riserva chi ha giocato fino ad ora, leggasi Iacoponi e Gagliolo, tra l’altro, fuori ruolo)
  • Perché 2 centrocampisti: fermo restando che mi sembrerebbero riconfermati Rigoni, Stulac, Scozzarella e Barillà (in uscita Dezi e Deiola?) è ovvio che servirebbero altri due interni, uno dx e uno sx, giusto ? (Teniamo Gianni Munari? A giugno il problema si riaprirebbe)
  • Perché 2 attaccanti: stesso discorso come sopra, si potrebbe tenere Calaiò (vedi Munari, a giugno si riaprirebbe la ferita); il primo che serve è una punta centrale ben strutturata che possa sostituire e/o affiancare (anche se improbabile) Inglese, mentre l’altro, posto che dovrebbero partire in tanti, dovrebbe essere un esterno col vizietto del gol, giovane e corsaiolo.

Non ci possiamo permettere di aspettare la fine del campionato: secondo me bisogna “puntellare” subito la rosa con i dovuti innesti mirati (chi dove come sarà compito di Faggiano, ovviamente), ma, credetemi, non possiamo aspettare oltre, vuoi per dare continuità al campionato, vuoi per l’anagrafe di alcuni, vuoi per il discorso prestiti, vuoi perché, per assurdo, se dovessimo giocare con la formazione di cui sopra, nel girone di ritorno avremmo non poche difficoltà!

Dopo 3 promozioni “obbligate” c’è stato il ritorno in Serie A, 25 punti nel girone d’andata con la possibilità di arrivare ad una salvezza tranquilla senza l’assillo del risultato a tutti i costi, forse anche senza grossi patemi e, di conseguenza, la possibilità di indirizzare una linea operativa basata sulla tranquillità del mantenimento categoria con la possibilità di migliorare tutti gli asset societari, quello della rosa compreso.

Come si apre un ciclo positivo ?

* PROGETTO, PROGRAMMAZIONE, OBIETTIVI, BUDGET e SOSTENIBILITA’ *

Nuovo Inizio, il Socio di maggioranza, interamente parmigiano, dopo aver ripreso le proprie quote (in attesa di recuperare, probabilmente, pure il rimanente 30%, se i cinesi non provvederanno, e ne dubito!, a mettere la loro parte dell’aumento capotale già sottoscritto in anticipo anche per loro dai 7) ha ribadito ancora una volta che sta cercando un nuovo socio di maggioranza al quale affidare la società per “gestire calcio”, per consolidare e, possibilmente, progredire le performance raggiunte: quindi, progetto e programmazione, dipenderanno anche dall’eventuale nuovo inserimento, così come gli obiettivi da raggiungere, legati al budget che si metterà al servizio del progetto dopo averne saggiato la fattibilità operativa in toto.

Indipendentemente da chi sarà  (come e quando) il nuovo partner, sono convinto che, l’attuale proprietà  “pramszana” darà mandato al Direttore Sportivo per operare proficuamente proprio su questo mercato, anche se, come giustamente ha rilevato qualcuno, non abbiamo l’acqua alla gola e non dobbiamo per forza portare a casa dei numeri, ma, eventualmente, dei calciatori-persone: considerando le puntualizzazioni di cui sopra, facendo di conto sul discorso prestiti e sullo sfoltimento della rosa, trovo quindi che sia utile anticipare i tempi (senza per questo doversi svenare) cercando di portare a casa calciatori di proprietà che possano dare una mano per il campionato in corso, ma siano poi utili e pronti pure per l’eventuale ciclo da iniziare.

Tanto per capirci, se nelle passate sessioni di mercato si vociferavano i soliti nomi di Matri, Cassano, Gilardino, Balotelli, ecc, ecc (questi sono solo esempi seppur suggestivi), ecco, credo proprio che questo tipo di giocatori, come non lo erano prima, non siano nemmeno oggi i profili giusti per questo nuovo Parma rinnovato e “rinfrescato”: il solito giusto mix tra qualche bravo giocatore, solido, con esperienza ed il resto una miscela di giovani e/o giocatori “fatti e pronti per l’impiego immediato”: età media 25/28 anni, squadra fisica e muscolare, gente che abbia grinta, fame, voglia di arrivare, non a poltrire o svernare ma a correre, lottare, mettere gamba e cuore per la squadra.

Mi spiace per Da Cruz perché, unico giovane di proprietà sul quale si era puntato, non ha reso in proporzione alle aspettative per le quali era stato acquistato, ma è evidente che molto dipende dall’atleta stesso, dal proprio inserimento, dalla cultura, capacità di adeguarsi ad un altro paese, lingua e tipologia di calcio, sia come allenamenti che come preparazione atletica.

In conclusione, sempre e soprattutto in base alle possibilità economiche, ma pure alle buoni relazioni col Napoli, con l’Inter e con altre big, come si è già visto, si possono perseguire varie strade per costruire gruppo e rosa anche se, leggendo i prezzi che girano in questo periodo (di seguito un piccolo elenco rilevato dal sito Transfer Market relativo a giocatori il cui costo varia tra i 15 ed i 18 milioni: Scick, Lazzari, Mandragora, Jankto, Musacchio, Benatia, Andersen, Perin, Linetty, Kean, Diawara, Laxalt, Meret, Freuler, Calabria, Papu Gomez, Rodriguez, Duncan, Perotti, Iago Falque, Berardi, Gagliardini; e di Barella 50 milioni? e Tonali 20 milioni? Ma come si fa in questa giungla?) non vedo come si possa arrivare a certi giocatori con questo tipo di cifre, credo proprio fuori dalla portata di un club come il nostro! Alla fin fine, gira e rigira, sempre qui si arriva, X factor money.

Il “mio calcio mercato” (autodidatta) è questo, ma sono perfettamente consapevole che non è semplice né facile: troppi interessi, ognuno vuole fare il colpaccio, tutti desidererebbero spendere poco (chi deve ingaggiare) mentre gli altri vorrebbero incassare molto: in mezzo ci stanno gli attori principali, i calciatori, coi loro procuratori che, se cambiano, ovviamente, vorrebbero migliorare condizioni  e durata del contratto, e perché no?

Lasema fer a Daniele cal sa cmè s’ fa (lasciamo fare a Faggiano che sa come si fa ad accaparrarsi giocatori, forse è più complicato cedere o rescindere contratti non adeguati, anno dopo anno, per la categoria superiore ma, ormai che siamo sul podio, nel bel mezzo del gruppo della Serie A, finirà anche questo stillicidio, molto probabilmente proprio alla fine di questo mese, sperema dai !

Chiudo porgendo le mie sentite condoglianze – e quelle di tutti noi di StadioTardini.it a partire dal direttore Majo – alla famiglia per la prematura scomparsa del Sig. Giovanni Ortalli, storico tifoso Crociato ed ex presidente del Parma Club Toscanini.

Mauro “Morosky” Moroni

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Stadio Tardini

4 Commenti a “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Calciomercato SENZA CUORE ma con FEGATO e CERVELLO”

  1. Davide says:

    Inglese al ga al mèl dal soràg.

  2. Douglas says:

    Grazie Mauro per questa informazione ….. un gran lavoro tuo da sempre…..
    Sono lontano di Voi …..
    I tuoi articoli mi informe bene che sta pasando a Parma Calcio 1913 …
    Straje’

  3. VELENOSO says:

    Ah ma,allora DOUGLAS l’italiano lo sai.
    E allora perché gigioneggi con post
    illeggibili?

  4. Luca says:

    Avrei dato ancora una chance a Munari come riserva, oltre ovviamente a prendere un centrocampista tuttofare.

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