BALOTELLI O INGLESE? QUESTO E’ IL DILEMMA… ANALISI RAGIONATA DELL’IMPATTO SUL BILANCIO TRA L’ACQUISTO A PARAMETRO ZERO DELL’UNO O INVESTIMENTO SUL CARTELLINO DELL’ALTRO

20 Giu 2019, 00:00 54 Commenti di

inglese o balotelli

(Robert Giannino) – Benvenuto Calciomercato. Maledetto Calciomercato. Tra sogni, speranze e tante delusioni per i tifosi di tutte le squadre, quest’anno il Parma Calcio 1913 è al centro dell’attenzione per le scelte strategiche che potrebbero avere importanti ripercussioni sul futuro prossimo della Società. In particolare per la scelta dell’attaccante top si ha l’impressione che tutte le indiscrezioni di stampa non siano le solite boutade acchiappa-lettori (clickbait), ma che stia maturando davvero una decisione “pesante”, che possa favorire quel salto di qualità tanto invocato dai tifosi ed evocato  dallo stesso allenatore Roberto D’Aversa nelle ultime interviste rilasciate dopo la fine del campionato.
Volendo sintetizzare, scremando le notizie di disturbo – il classico rumore di fondo di Radiomercato diffusa sulle Onde Medie – abbiamo ragione di credere che la scelta si sia concentrata su uno tra Mario Balotelli o Roberto Inglese, i cui dossier sarebbero stati studiati e analizzati fino nei minimi particolari, anche se questo non significa che sicuramente uno o l’altro faranno poi parte della prossima rosa. Cosa che se poi non dovesse accadere sarebbe lecito attendersi che i soliti noti sullo spazio commenti di StadioTardini.it non venissero a postare che la proprietà è piociona, oppure, in caso di affare fatto, che si è speso male il fantomatico budget!
Al fine di fare una propositiva opera di divulgazione, come nella migliore tradizione di StadioTardini.it, e senza la presunzione di voler offrire suggerimenti al DS Daniele Faggiano, ubi maior minor cessat, crediamo sia interessante per i nostri lettori fare una valutazione ragionata dell’impatto sul bilancio futuro della Società di due opzioni così differenti, come l’acquisto del cartellino di Roberto Inglese, di proprietà del Napoli, o l’acquisizione delle prestazioni di Mario Balotelli, in scadenza di contratto tra pochi giorni e quindi svincolato, tralasciando, ovviamente, le implicazioni tecniche e caratteriali che non fanno parte del tema proposto.

Il possibile scenario allo studio dei dirigenti, a nostro avviso non troppo distante dalla realtà, potrebbe essere il seguente:

  • Roberto Inglese, da pagare 14 milioni di euro al Napoli, con 1,8 milioni lordi di ingaggio annuali per 4 anni
  • Mario Balotelli, a parametro zero, con 4 milioni di euro netti di ingaggio annuali per 4 anni

Nel mio precedente articolo, quello d’esordio, avevo già evidenziato come un bilancio sia composto da stato patrimoniale e conto economico. Lo stato patrimoniale è il quadro d’insieme tra i vari esercizi dell’azienda, con l’elenco dei beni di proprietà nell’attivo e i debiti verso terzi ed il capitale proprio nel passivo. Il conto economico, invece è di fatto una rappresentazione dell’ultimo anno, che registra i ricavi e i costi sostenuti nell’anno e dove viene evidenziato il risultato finale di utile o perdita.

Nel caso di Roberto Inglese, supponendo che il pagamento avvenga in un’unica soluzione, cosa succederebbe nel bilancio?

PRIMO ANNO

  • Immobilizzazioni immateriali: +14 milioni
  • Disponibilità liquide: -14 milioni
  • Costi per il personale: -1,8 milioni
  • Ammortamento: -3,5 milioni
  • Fondo ammortamento: +3,5 milioni

SECONDO, TERZO E QUARTO ANNO

  • Costi per il personale: -1,8 milioni
  • Ammortamento: -3,5 milioni
  • Fondo ammortamento: +3,5 milioni

L’impatto sul passivo, risultato del conto economico, sarebbe quindi di 5,3 milioni per ognuno dei 4 anni, per un totale di 21,2 milioni. Ma ci sarebbe da considerare l’abbassamento della liquidità societaria in favore di una immobilizzazione che verrebbe progressivamente svalutata. La crescita del fondo ammortamento, inoltre, andrebbe in teoria ad aumentare il lato passivo dello Stato Patrimoniale, ipotizziamo sotto la voce debiti.

Vi sarebbe quindi un’uscita di cassa per il cartellino che non andrebbe nel conto economico poiché “portata” nelle immobilizzazioni, ma comporterebbe una diminuzione della disponibilità liquida. Nel conto economico andrebbero stipendio ed ammortamento – il quale, facendo stavolta diminuire il costo del bene nello stato patrimoniale, andrebbe compensato con un aumento del debito.

Nel caso di Mario Balotelli, invece, escludendo le commissioni per l’agente – così come per Inglese – difficilmente preventivabili, anche se “la tassa Raiola”, manager dell’attaccante bresciano di 29 anni, è notoriamente salata, ci sarebbe questo impatto:

PRIMO ANNO

  • Costi per il personale: -6 milioni

SECONDO, TERZO E QUARTO ANNO

  • Costi per il personale: -4,6 milioni

per un totale di 19,8 milioni nel quadriennio.

No, non è un errore. Il Decreto Crescita 2019, all’articolo 5, prevede degli sgravi fiscali per le aziende che assumono collaboratori residenti all’estero, sia italiani sia stranieri. Si applica quindi anche ai calciatori, e agli allenatori, che negli ultimi 2 anni abbiano giocato, o allenato, in un campionato estero. L’agevolazione è molto generosa e prevede un’esenzione del 70% dal 01.01.2020, quindi le tasse sarebbero pagate solo sul 30% del reddito lordo. E’ stato presentato un emendamento che abbassa l’esenzione, per il solo settore sportivo, al 50%, ma ancora non è stato approvato, anche se tale approvazione non cambierebbe in modo significativo il beneficio fiscale e la convenienza dell’operazione.

L’acquisto di Inglese inciderebbe di più ai fini del conto economico e appesantirebbe lo Stato Patrimoniale perché:

  • sarebbe necessaria la liquidità.
  • sarebbe necessario poter ammortizzare il giocatore, non solo a livello di conto economico, ma anche a livello di stato patrimoniale. In parole povere il debito prodotto dall’ammortamento sullo stato patrimoniale deve essere sostenibile.

Inoltre, in caso di cessione un parametro zero porta in dote tutti i soldi che vengono offerti, un cartellino soltanto l’eventuale plusvalenza. 

Balotelli inciderebbe in maniera pressochè esclusiva sul conto economico, nei costi caratteristici, ma avrebbe il pregio rispetto al suo competitor, di poter aumentare potenzialmente i ricavi caratteristici, ad esempio la vendita dei biglietti e degli abbonamenti dello stadio e soprattutto i ricavi commerciali, derivanti dai diritti TV, dalle sponsorizzazioni, dallo sfruttamento del marchio, dalla vendita dei gadgets e delle magliette, da inviti per amichevoli in Italia o all’estero.

Ciò che sembrava impossibile diventerebbe una operazione sostenibile, alla luce anche di una possibile plusvalenza futura, che garantirebbe un ulteriore parziale ritorno sull’investimento, considerando che Transfermarkt.it, la bibbia del settore, valuta oggi l’ex attaccante della Nazionale 20 milioni di euro. Dopo 1 o 2 stagioni ricche di gol e povere di comportamenti sopra le righe, quale sarebbe il valore del Ronaldo alla parmigiana? Robert Giannino

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Stadio Tardini

54 Commenti a “BALOTELLI O INGLESE? QUESTO E’ IL DILEMMA… ANALISI RAGIONATA DELL’IMPATTO SUL BILANCIO TRA L’ACQUISTO A PARAMETRO ZERO DELL’UNO O INVESTIMENTO SUL CARTELLINO DELL’ALTRO”

  1. Jdm says:

    Bagolandia

  2. Ludovico il Moro says:

    Vacca e Nocciolini………..

  3. Davide says:

    Senza dimenticare che Scansinglese è messo ko da lombosciatalgie, distorsioni alla caviglia che a me passano in un mese e a lui ce ne vogliono tre, mèl dal sorag, mal di denti. Da agosto a maggio non mi ricordo una settimana senza che il suo nome fosse riportato nei bollettini del martedì. Con la Roma addirittura è stato messo ko da un fischione/scoraus.

  4. Il Linguista says:

    Interessante.

  5. Simone T. says:

    Molto interessante , complimenti davvero. Ci voleva uno competente come lei su stadio tardini. Era dai tempi degli editoriali di Majo che non si vedeva tanta competenza.

  6. Davide says:

    L’interrogativo meglio Inglese o Balotelli sarà all’ordine del giorno dell’Assemblea UPI di oggi pomeriggio. Visto il bidone del Ministro Tria, il tempo destinato all’intervento del Ministro sarà dedicato a dotte dissertazioni sul futuro attacco della squadra cittadina. I ragionieri, dottoroni, commendatori, cavalieri dalla testa grigia o plèda faranno a gara a offire oboli per sostenere l’acquisto di un grande attaccante. Ci vorrà una maglia di 3 metri per lasciare spazio a tutti gli sponsor, salumi, parsùt, tomacche, bùslot e Faggiano il 31 agosto a mezzanotte sarà già in ferie da un mese e non ha tirare i contratti dei prestiti di qualche convalescente fatti alle 23.58 con la sfromba.

  7. STEFANO says:

    verosimilmente inglese andrebbe pagato in 4 anni e con possibilità negli anni seguenti di compensare le poste in camera di compensazione della Lega.
    Tuttavia credo che in entrambi i casi non si debba pensare a successive plusvalenze.
    Balotelli a 29 anni non ha mercato in nessuna big europea. Raiola manda messaggi a mezzo giornali , dicendo che il calciatore è disponibile per una medio piccola ( io credo finirà a Firenze da Commisso che dopo aver venduto Chiesa e Veretout dovrà portare un nome per placare la piazza ma è mia opinione), in modo da creare attenzione su un profilo ormai più bollito del manzo e delle galline a Natale.
    Inglese non può essere acquistato da nessuna squadra al prezzo indicato dal Napoli sostanzialmente per le ragioni indicate dal sig./dr. Giannino.
    Di certo per il Parma è più conveniente Balotelli ( col limite budget già coperto per 1/3 o 1/4 a seconda degli sgravi fisdali). Ad oggi resto convinto che il Parma prenderà un altro calciatore come centravanti ( Caputo con scambi Dezi e Stulac) o qualche nome al momento non apparso. Però vedremo

    • Robert Giannino says:

      Anche Gervinho era in un’analoga situazione, aggravata dal fatto che era finito nella periferia del calcio a guadagnare tanti soldi e pochi onori.
      Transfermarkt.it oggi lo valuta 9 milioni. Se il Parma volesse non crede che 5-7 milioni potrebbe averli?
      La sua cessione, se ci fosse veramente un’offerta interessante, potrebbe essere utilizzata per rendere meno devastante l’impatto sul bilancio di un eventuale ingaggio di Balotelli?

    • Douglas says:

      Mamma Mia…
      Un Tridente…
      Gervinho Balotelli Caputo = ⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️⚽️
      Strajé

  8. Gabriele says:

    Due brevi pensieri
    Non capisco perchè dopo il mancato riscatto il napoli dovrebbe cederlo a (soli) 14, per me è poco verosimile
    Raiola a spanne significa che devi moltiplicare x2, lei lo ha fatto intendere ma visto che è un bel pezzo (anche) divulgativo un po bisogna rendere l’idea

  9. Davide says:

    Leggere di Mancuso, Stepinsky mi fa gelare il sangue

  10. morosky says:

    ……………………Mercati Generali di Milano
    Vendita all’ingrosso, al dettaglio, porta a porta, servizi per ristoranti, comunità, catering e mense aziendali

    Dal reparto carni fresche, congelate e pure da macello, ci accingiamo a dare un’occhiata in giro per vedere se riusciamo a riempire il carrello e mettere “carne” in frigo per il campionato: oggi, in offerta, ci sono i centrocampisti over 30, qualche giovane promessa con un gran bel futuro alle spalle e, naturalmente, pescando nella cassa degli svincolati ( le classiche svendite estive pre e post saldi ), si può aderire alla formula.risparmio “prendi 3 paghi 2” oppure, meglio ancora, un tot. al kg, a forfait.

    Il listino di oggi prevede:
    Carni fresche
    • cosciotto di centrocampista over 30, a 30.000 euro/kg
    • arti superiori di portiere, 50.000 euro/kg
    • ali, alette vecchio stampo e tornanti, 35.000 euro/kg
    • cervello di Balo, 5.000.000 euro/kg
    • pancetta arrotolata di Fantantonio, 20.000 euro/kg
    • bomber in doppia cifra, 100.000 euro/kg.
    • per ogni 5 acquisti over c’è in omaggio un calciatore primavera !
    …………………………Carni congelate
    • Bianche: cosciotti di Gilardino, Morfeo e Mutu
    • Rosse: pettorali di Amauri, Asprilla e Thuram
    • Suine: tranci di “ghiro” ( adatti per cicciolata )

  11. Mirko says:

    Ringrazio il direttore per la nuova rubrica. Finalmente il calcio visto attraverso i numeri!

    • Gabriele Majo says:

      Il merito è di Robert Giannino, che si è messo a disposizione.

      Colgo l’occasione per ricordare come StadioTardini.it sia un luogo di confronto e dibattito dove sono bene accetti interventi non solo nello spazio commenti, ma anche come “autori”: se ci sono candidati interessati contattatemi pure: 335.8400142. cercando di proporre argomenti altrettanto interessanti da sviluppare…

      • Douglas says:

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

        ” The more the merrier ”
        Fai traduzione Pencroff ,,… no posso ..
        Straje’

        • pencroff says:

          chiunque può tradurre col web… io ci ho letto “più gente entra più bestie si vedono”
          traduzione semantica, non letterale

          • Douglas says:

            Bene ,….
            Grazie …se bestie vuol dire buone …anche quando penso un poco si puo dire ..piu gente più felice la cosa ..insomma e’ una cosa positivo ..
            Straje’

  12. Davide says:

    Meno male che è intervenuto il sindaco lui si che è esperto di affitti. Aveva affittato infatti l’Ennio a Ghirardi (bresciano e lùmbard non extracomunitario) dimenticandosi però di farsi pagare…
    Per l’idiota padrone di casa protagonista della vicenda propongo una punizione, sfruttando anche il legame instaurato dalle istituzioni con gli orobici (lùmbard doc, quindi non extracomunitari). Quando l’Atalanta verrà qui il prossimo anno (e non saranno due giornate ma almeno 12/13 basta chiedere a Bergamo) l’appartamento in questione sarà fornito come appoggio in città per qualche cottimista della Val Brembana de hura, reduce dalle famose gettate ultimate in una notte e marchio di fabbrica degli indefessi lavoratori lùmbard. In poche giornate l’immobiliarista parmigiano apprezzerà la civiltà delle orde agli ordini del Bòcia ma rigorsamente padane, famose in tutto il mondo per delicatezza di modi e costumi. Oggi cmq tra assemblea dell’UPI e Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli nel guazzatoio della Pilotta a girare “masterscef” no so perchè stiamo a parlare di Balotelli, Ceravolo e Inglese.

  13. pencroff says:

    ma dico ai sapientoni: tra Balotelli e Ceravolo, passando da Inglese, ci sarà qualcos’altro o no?
    siete in corto circuito?
    forza competentoni su

  14. Luca says:

    Chiaro che un parametro zero è più conveniente di un Inglese. Il problema sarebbe a livello di spogliatoio e potrebbe innescare una corsa di molti a chiedere un ritocco dell’ingaggio.

  15. LucaDena says:

    Ecco la semplice differenza tra una spesa ed un investimento, dear Robert Giannino…faccia il piacere…lo venga a spiegare alla alla sindaca di Torino che ci sta facendo passare la voglia di vivere eheheheh

    Avevo già intuito che l’operazione fosse studiata in questi termini..ricorda da lontano l’operazione CR7-Juventus…vedremo se si realizzerà o meno.

    Grazie per la spiegazione.

  16. LucaDena says:

    E…aggiungo…attenzione…il Parma Calcio è sempre una società in cerca di nuovi soci forti…che un Balotelli da questo punto di vista sarebbe un ottima cassa di risonanza nonchè un patrimonio sociale

  17. Benni says:

    Sacchi su TV Parma ha detto che Balotelli non lo vorrebbe neanche pitturato

  18. Douglas says:

    Devo dire , come Straje’ , che …. tema Balotelli sta facendo molto Brodo …
    pero un Brodo di qualità ..voglio dire un Brodo che e’ per fare anole’ …
    mi fa molto piacere ….
    Straje’

  19. Pencroff says:

    Brodo per i polli

  20. Davide says:

    Mentre noi poveri tifosi tra un conchino al Castelletto e un birrino all’Inzani cazzeggiavamo chiedendoci se è meglio Ceravolo che corre (quando non è rotto pure lui off course) o Balotelli, che si ha giocato nel City, Liverpool, Milan, Inter e fatto 46 goal in serie A in 4 anni, vinto una Premier, ma corre poco e non pressa, nei prestigiosi saloni del Teatro Regio, gentilmente concessi all’UPI dalla Fondazione capitanata dal primo cittadino, cavalieri e commendatori, dottoroni, industrialoni e industrialotti, marescialli e generali, autorità cittadine e non, insomma teste grige e pelate ma rispetto alle nostre fumanti e pensanti stavano invece pensando a cose serissime, come pil, ecsport, bagget, territorio. La salumiera ci ha rassicurato che il pil va bene e il fatturato è in crescita e quindi aspettiamo fiduciosi sponsor locali pronti aiutare i nostri 7 e denaro fresco per finanziare la nostra droga domenicale e dare lustro al “territorio”, al pil, ai bagget e agli ebida. D’altra parte lo Scansuolo come viene finanziato se non con le sponsorizzazioni di Piastrellone Squinzi? Poi però vedo le foto di rito con relative interviste e mi sorge qualche dubbio. Vedo il Cav. Maioli gran visir della ex banca locale che è un bel reggianone del sasso e notorimente interista tanto che cariparma sponsorizza la Beneamata dei Cing Ciang coi soldi (cosa ridicola almeno cambia nome alla Banca). Vedo il cav. Auricchio il capo delle Fiere, che dal nome non è sicuramente uno di qui o di là dell’acqua o di Borg San Dunèn bensì un seguace del Napulè (lui sarà felice del nostro ruolo di Napoli B almeno). Vedo qualche dottore/commendatore che vedo spesso ospiti a macca nei vari skybox (due in particolare) pagati da altri. Speriamo almeno che il maggio piovoso non abbia rovinato le tomacche e che la campagna di agosto oltre a vecchi tir sballonzolanti e sbuffanti sulle strade porti soldi e sponsor.

  21. morosky says:

    Grande Davide, nel mio articolo in uscita avevo scritto una piccola richiesta personale nei tuoi confronti: era proprio quella di sapere cosa è emerso dall’Assemblea: mi hai anticipato e ti ringrazio..

    at si trop fort ..

    moro

  22. Davide says:

    http://www.sportal.it/calciomercato/boni-per-balotelli-a-parma-tutto-fatto-_64306.html

    Per Boni è tutto fatto. Probabilmente ha parlato direttamente con Mino, che notoriamente è un suo amico, anche se giustamente mette un pò di pepe nel deretano di Faggiano, che come suo solito prilla, gira, pastogna ma conclude una mazza fino alla mezzanotte dell’ultimo giorno.
    Ora al netto dell’affidabilità del saltinbanco (cit.) Boni stesso nella sua fantasiosa sparata rimarca però una cosa che sto ripetendo da giorni. L’imporatnza degli sponsor. Sponsor che non sono per forza i proprietari, ma terzi.

  23. pencroff says:

    ricordo le stesse frasi del mitico Boni per Macheda. IN quell’occasione anzi sfoderò improvvisamente una maglietta col nome del presunto grande attaccante. Fu lì che mi innamorai di Lui

  24. Davide says:

    Anche per Mifta del Colorno a gennaio 2016. Diceva che lo aveva conosciuto fin da bambino e che il fornaio gli aveva detto che aveva firmato. Adesso tra l’altro potrebbe essee un nome buono per Faggiano, non dovrebbe essere troppo complicato prenderlo.

  25. Ludovico il Moro says:

    Ieri sera il direttore sportivo Daniele Faggiano, il quale intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Calciomercato, in onda su 12 Tv Parma, non ha usato mezzi termini: “Il nostro compito è quello di tenere conto del bilancio, per cui, se devo comprare dieci giocatori, la soluzione Balotelli non è più valida”.
    Faggiano ha anche parlato di Inglese e Gervinho: “Il primo è molto lontano da Parma, ma in futuro chissà. Per Gervinho, se dovessero arrivare delle offerte, le valuteremo; bisogna tenere conto della volontà dello stesso giocatore”.

    Ora bisogna studiare un’altra storiella fino a fine Agosto,
    quando il ds si degnerà di acquistare qualche giocatore.
    Dagli svincolati ai rotti, dagli over ai socialmente utili.

    • Gabriele Majo says:

      Mai sentito parlare di “fumus”?

      Smoke in your eyes

      Se uno si dichiara interessato a un certo oggetto il medesimo oggetto aumenta valore; se uno non se lo fila prima o poi te lo danno a un prezzo più basso.

      Faggiano non ha mai dichiarato gli obiettivi del Parma, facendo spesso sorprese.

      Le parole del calciomercato vanno sempre soppesate e interpretate perché c’è dietro molta tattica e spesso molte balle, come alla fine ammettono gli stessi direttori sportivi.

      Per cui calma e gesso

  26. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    Majo continua a cestinarmi perché non
    vuole che si parli d’inizio
    campagna abbonamenti.
    Io glielo chiedo e lui….mi cestina.
    Basterebbe dire
    “È una cosa troppo difficile da programmare,
    dimenticate che siamo.il Parma e 3 anni fa
    eravamo in D e quindi abbiate pazienza”
    Invece niente
    CESTINATURA.
    Pensate che società abbiamo.
    Fa cestinare chi chiede quando
    inizieranno gli ABBONAMENTI
    per programnare ferie e.altro.
    in poche parole la
    SOCIETA’ NON HA RISPETTO PER ITIFOSI.
    La società non dince niente
    come se gli venisse chiesto un segreto
    militare.
    Io il 30 parto.
    Iniziare la campagnavabbonamenti a luglio
    quando buona parte dei tifosi sono in ferie è
    DEMENZIALE.

    • Gabriele Majo says:

      Primo non sono io che cestina, ma semmai il servizio moderazione

      Secondo: abbiamo più volte indicato la policy dello spazio commenti del sito che da Te viene ripetutamente violata (vedi i messaggi reiterati e i contenuti sovente hard).

      Terzo: lasciamo fuori la Società perché questo è un quotidiano on line di cui io sono proprietario e direttore responsabile, il Parma non c’entra

      Quarto: se vuoi sapere quando parte la campagna abbonamenti scrivilo direttamente al Parma Calcio. Personalmente non ne sono al corrente visto che al Parma mi occupo di tutt’altro e su stadiotardini non faccio il giornalista attivo

  27. pencroff says:

    Diretor, digl a chi lor e che non si eccitino va’

    • Gabriele Majo says:

      Il tifoso è giusto sogni, anche se noi di StadioTardini invitiamo sempre ad essere razionali.

      Razionalmente – come spiegato in maniera approfondita dal nostro Robert Giannino nei giorni scorsi – l’operazione Balotelli ha la sua convenienza, pur nel computo dei rischi del caso. Rispetto ad altre volte che erano bufale, a questo giro le cose son differenti. Né credo che ci sia da dare eccessivo peso alle dichiarazioni di mercato che si è costretti a fare…

  28. pencroff says:

    o che non si deprimano..
    ien noios m’ma ai coron dil lumeghi

  29. Gabriele says:

    Velenoso non arrabbiarti anche a me ne hanno cestinato uno un po “hard”

    • Gabriele Majo says:

      In effetti noto che c’è una certa severità… Però penso contribuisca ad elevare il livello del dibattito…

      • Gabriele says:

        Ma si si scherza, io avevo usato un espressione colorita per dire che, a differenza di quanto espresso da un altro lettore, non noto grosse analogie tra balotelli e l’operazione juve – ronaldo (al massimo si somigliano quando urinano)

        • Gabriele Majo says:

          Sì sì, avevo fatto un giro nel cestino, dopo la lamentela di velenoso, per vedere cosa c’era dentro… Non che di solito vada a ravanare nella spazzatura, ma per curiosità… E con sorpresa avevo visto che c’era anche un tuo scritto…

  30. Pencroff says:

    Hai visto anche i miei appallottolati?
    Ogni tant bisignaris vuderol

  31. Alessandro says:

    Peccato che i calcoli fatti da tale Oscar Giannino siano assolutamente fatti a caso.
    Gli ingaggi lordi sono circa il doppio di quello netti,(se pago 4 netti sono 7lordi circa).
    14 milioni per Inglese sono totalmente inventati e messa a caso, l’acquisto sarebbe ammortizzato comunque in più anni con pagamenti anche dilazionati..

    • Gabriele Majo says:

      Salve Sig. Cocozza: Oscar Giannino non risulta tra gli autori di StadioTardini.it Noi abbiamo Robert e ce lo teniamo stretto.

      Nei dettagli, se crederà, risponderà direttamente lui

    • Robert Giannino says:

      Una volta si diceva “sparare sulla Croce Rossa”, da qualche tempo si preferisce “ti piace vincere facile?”, complice un fortunato spot pubblicitario.
      Purtroppo la sua disattenzione – e l’errore sul mio nome, ma questo mi lusinga e per questo preferisco che lei continui a credere che io sia Oscar Giannino – mi mette su un piatto d’argento una replica per nulla difficile, almeno per la prima constatazione.

      E’ vero gli ingaggi lordi sono poco meno del doppio di quelli netti, ma per sua sfortuna solo fino al 31.12.2019. Dal primo giorno del prossimo decennio, grazie ad un Decreto in via di approvazione in Parlamento, saranno previsti ingenti sgravi fiscali per le società di calcio e non solo. La invito a rileggere con più attenzione per verificare che non sono cifre a caso.

      Per quanto riguarda la valutazione di Inglese non le nascondo che anche il Direttore Majo mi ha fatto notare una certa sottovalutazione del suo valore.

      Intendo però rivendicare quella cifra inserita non a caso:

      – le valutazioni che si sentono oggi difficilmente saranno quelle di fine agosto, con sconti last minute che sempre caratterizzano gli ultimi convulsi giorni di mercato;

      – purtroppo per De Laurentiis, che continua con valutazioni esagerate del bravo attaccante, gli incentivi fiscali rendono i giocatori come Inglese molto meno appetibili, spostando la bilancia della convenienza verso giocatori, magari a parametro zero, che hanno giocato almeno le 2 ultime stagioni all’estero. Addirittura già la valutazione a 14 milioni da me fatta rende più conveniente l’acquisto di Balotelli: 19,8 milioni contro 21,2 milioni considerando gli incentivi al 70% e non considerando le commissioni all’agente, ma, approssimando, la Tassa Raiola potrebbe rendere uguali i 2 investimenti.

  32. Pencroff says:

    Per fortuna un fisco illuminato consente di ridurre di molto la tassazione dei super ingaggi dall’estero. Era ora è così anche noi tifosi possiamo contribuire, pagando più tasse a favore di sgravi ad Antonio Conte, Balotelli ecc.
    Tutti i poveri, pur poveri, possono godere di ricchi detassati.
    Sono contento e sarei disponibile anche, visto che da una vita lo prendo (e lo prendete) in quel posto, ad essere cornificato ad esempio da Sarri, vista l’etâ della mia compagna. Per ora sono solo mazziato, cornuto non so.

  33. Alessandro says:

    L’errore sul nome è stato puramente casuale 😀.
    Tornando al discorso economico, sono il primo a dire che Inglese vale 10-12 milioni, peccato che i prezzi folli del mercato siano totalmente slegati dal valore effettivo del giocatore.
    Voglio però fare una considerazione più ampia sul mercato: credere che il 31 agosto ci siano solo affari è un errore che spero Faggiano non commetta, ma temo che la pesca a strascico sarà ancora io suo modus operandi..