IL COLUMNIST di Luca Russo / MARIO BALOTELLI, SUGGESTIONE ESTIVA, O PIETRA MILIARE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEL PARMA?

18 Giu 2019, 15:00 21 Commenti di

balotelli gazz sport

il columnist luca russo(Luca Russo) – Mario Balotelli al Parma? Suggestione estiva o possibile regalo che può arrivarci in dono dall’imminente sessione di calciomercato? Lo scopriremo solo alla fine delle trattative e delle operazioni di compravendita. Intanto se ne parla. O meglio ne parla La Gazzetta dello Sport in un articolo apparso questa mattina, martedì 18 Giugno 2019, sulle pagine del sito internet della Rosea. Al momento i contorni della situazione sono i seguenti: SuperMario è in scadenza di contratto con l’Olympique Marsiglia, per cui essendo prossimo allo svincolarsi dalla società francese, può arrivare a parametro zero, il che costituisce un indubbio vantaggio per i club che manifestassero l’intenzione e l’ambizione di assicurarsene le prestazioni; l’unico freno ai desideri delle pretendenti potrebbe essere rappresentato dall’ingaggio richiesto dall’ex centravanti di Inter e Milan, ovvero 4 milioni, al balotelli bodoni 01 06 2019netto dell’eventuale commissione da corrispondere a Mino Raiola, suo agente. Una cifra da top player, indubbiamente alta e che in linea teorica dovrebbe scremare, e sensibilmente, la lista di potenziali aspiranti al talento dell’attaccante nato a Palermo e cresciuto a Brescia. Il Parma, secondo quanto riportato da Gazzetta.it, pare ci stia pensando. Il calciatore, di recente, come documentato in esclusiva da StadioTardini.it, è stato ospite al Bodoni – su invito della Fondazione Pizzarotti – e dinnanzi a quella platea disse che Parma sarebbe un onore. Del resto, i buoni rapporti tra Faggiano e Raiola dovrebbero se non favorire il buon esito dell’operazione, quantomeno permettere al club Crociato e all’entourage del giocatore di sedersi a un tavolo e balotelli fuoriseriediscutere di un suo possibile trasferimento all’ombra del Battistero. Poi che dal ragionare davanti a un caffè – o a una birra visto il rapido incedere della bella stagione – si passi velocemente alle firme, ce ne passa, ovviamente: le vie del calciomercato sono infinite e quasi mai prive di traffico, rallentamenti, ostacoli o deviazioni repentine. Quindi, certi spifferi vanno comunque presi con le dovute pinze. Anche perché il caldo fa male… Per quanto mi riguarda, però, a livello di opinione, l’arrivo di Balotelli alla nostra corte una sua logica potrebbe anche avercela. Anzi, eccome se ce l’ha! Storicamente Parma è una piazza che offre delle seconde possibilità, seconde vite calcistiche e in assoluto è conosciuta per la sua capacità di rigenerare calciatori che altrove si sono un po’ persi: Domenico Morfeo si è imposto a Bergamo, poi si è smarrito nel lungo girovagare tra Firenze, morfeo-domenico.jpgCagliari, Verona e Milano, infine si è ritrovato a Parma, a suon di assist, gol ed esultanze memorabili (tipo quella al Granillo di Reggio Calabria nell’anno della salvezza conquistata dopo lo spareggio col Bologna, di cui proprio oggi ricorre l’anniversario); Giovinco, dopo due stagioni deludenti alla Juventus, è rinato a Parma prima di far ritorno tra le fila dei bianconeri e impreziosire la sua bacheca con qualche scudetto; il talento di Cassano è fiorito al Bari, è cresciuto alla Roma, è appassito al Real Madrid, si è rinvigorito alla Sampdoria, si è afflosciato nuovamente al Milan e all’Inter, poi è arrivato al Parma e anche FantAntonio qua da noi ha conosciuto una seconda giovinezza. Insomma, se è vero che Balotelli, per le sue doti tecniche e fisiche (un po’ meno per quelle comportamentali), converrebbe al Parma che punta al consolidamento nella massima serie, è altrettanto vero che anche Parma – piazza nella quale si può lavorare con una certa tranquillità e sicuramente senza le pressioni tipiche di altre realtà – converrebbe a Balotelli che vuole riconquistare la fiducia di Roberto Mancini, riprendersi il posto in Nazionale e guadagnarsi la convocazione all’Europeo itinerante del prossimo anno. Quando la convenienza è reciproca, le parti in gioco si vengono incontro, le pretese si smussano e in porto in un modo o nell’altro ci si arriva. Di certo c’è che l’attuale proprietà ha i mezzi economici per intavolare e sostenere un affare di tali proporzioni, al di là come noi nessuno mai foto di chiara bergamaschidelle infondate accuse di piocioneria che le vengono rivolte un giorno sì e l’altro pure da chi non si è ancora accorto dei milioni e milioni (veri e non fasulli) bruciati sull’altare della mission “Come noi nessuno mai”. Non saremmo di fronte al cosiddetto passo più lungo della gamba, perché le gambe di cui disponiamo, contrariamente a ciò che in tanti immotivatamente credono, ci potrebbero consentire (almeno in qualche individualità che però, sinora, con la scusa di non essere un “imprenditore calcistico”, tipo Amadei che passa senza remore dal Modena alla Reggiana, si è nascosta nel condominio, dividendo per sette o giù di lì quanto invece spenderebbe se fosse single) anche passi (ben ragionati) di questo tipo. C’è forse il rischio della ghirardata o leonardata, cioè di un’operazione fatta per non sembrare inferiori al sempre rimpianto Tanzi? L’attuale società non ha certo da ingraziarsi la piazza, sebbene qualche unità sia delusa cragnotti-tanzi.jpgmario balotelli parmadalle peripezie finali dell’ultima stagione, ma costoro che si lamentano del brodo grasso mica hanno capito che la trascorsa è stata una stagione da baciarsi i gomiti, ché il duro pane della salvezza mica lo abbiamo masticato… Comunque mi sembrerebbe eccessivo spendere 4 milioni di euro solo per riconquistare la benevolenza di uno sparuto gruppo di tifosi (che già definirli tali mi pare poco corretto… Ci potrebbero essere mille altre modi, e decisamente meno esosi, per ricucire il rapporto con chi si è posto ai confini della comunità Crociata con giudizi e critiche sovente inaccettabili. Quindi, per me, se il Parma dovesse prendere Balotelli, lo farebbe esclusivamente per dare una continuità ragionata al proprio progetto sportivo avviato appena 4 anni fa e rilanciato poche settimane fa con un ulteriore progetto triennale che si basa sui rinnovi, magari non so quanto popolari, di Faggiano e D’Aversa. Insomma, secondo me i 7 vogliono fare sul serio, e sempre sul serio qui han fatto.  Luca Russo

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21 Commenti a “IL COLUMNIST di Luca Russo / MARIO BALOTELLI, SUGGESTIONE ESTIVA, O PIETRA MILIARE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEL PARMA?”

  1. Davide says:

    Non vogliamo Balotelli. Meglio Ceravolo, Baraye e Nocciolini che lottano di più e giocano per la squadra. Discorso che sta andando in onda nei bar del Castelletto/Inzani.

  2. Gabriele says:

    Ho letto di questo interessamento del parma e della situazione del giocatore ben descritta nell’articolo.. sono sincero, al di là dell’aspetto economico non saprei dire se lo prenderei, tanti pro e contro, difficile esporsi anche perchè non è possibile ipotizzare quelle che potrebbero essere le alternative. Di sicuro col mancato riscatto di inglese serve una punta forte

    • Luca Russo says:

      Questo Parma, la struttura dirigenziale che ne è a capo e lo staff tecnico sarebbero in grado di mettere in riga Balotelli da un punto di vista comportamentale. Quando sul finire della passata stagione siamo stati in cattive acque, lo spogliatoio non si è mai spaccato e da parte societaria non è mai venuta fuori una dichiarazione che potesse destabilizzare l’ambiente. In termini di stile e capacità di governo, l’attuale proprietà, a mio avviso, è già da Champions League.

      • Gabriele says:

        Proprio perchè sembra essere un gruppo serio c’è da pensarci ancor piu attentamente..
        Altro spunto di riflessione che prescinde dal discorso comportamentale: ha senso mettere nello spogliatoio un giocatore che prende 4 quando gli altri guadagnano molto meno?

  3. Davide says:

    io dico solo che baciarci i gomiti non basterebbe. Ci sarebbe da baciare i gomiti di qualche industrialone dell’UPI (che notoriamente avendo le braccia corte non hanno i gomiti avendo la mano direttamente attaccata all’omero). Avendo avuto Ceravolo & C. se mai fosse possibile vedere un giocatore di questa caratura tecnica e soprattutto fisica sarebbe una cosa meravigliosa.

  4. Lukfur says:

    Meglio Petagna…. no balotelli

  5. Ludovico il Moro says:

    L’anno scorso girava la storia di MATRI.

    Quest’anno BALLOTTELLI……..mo basta….

    Restiamo nella nostra dimensione: CERAVOLO e VACCA.

  6. Marco B says:

    Di fatti giocatori da B/C come tanti tifosi che preferiscono giocate sopraffine di Ceravolo o Di Gaudio .
    Per fortuna dopo un grazie sentito non torneranno perché o torniamo in B con certi giocatori oppure Balo o non Balo ci vogliono giocatori che facciamo la differenza, e se viene con la giusta rabbia, perché no?

  7. Il Linguista says:

    Balotelli esterno o Balotelli sostituto di Inglese?

  8. Benni says:

    Balotelli tutta la vita

  9. Douglas says:

    ” Per quanto mi riguarda, però, a livello di opinione, l’arrivo di Balotelli alla nostra corte una sua logica potrebbe anche avercela. Anzi, eccome se ce l’ha! Storicamente Parma è una piazza che offre delle seconde possibilità, seconde vite calcistiche e in assoluto è conosciuta per la sua capacità di rigenerare calciatori che altrove si sono un po’ persi:”
    Bravo Luca Russo ….
    Dico Io possiamo sognare ….
    Straje’

  10. Nathan says:

    Iniziare il calciomercato con Balotelli sarebbe eccelso. Lui ha bisogno di sentirsi importante per rendere al meglio. Personalmente non credo sia fattibile, perché con gli 8 milioni lordi dell’ingaggio più le commissioni si arriverebbe quasi alla cifra investita lo scorso anno. Se poi contiamo che servono almeno 5 innesti dal rendimento garantito, la vedo difficile. Il grande problema attuale sono i tanti calciatori da piazzare e sinceramente non capisco perché si punti ancora gente come Kanoute, che poi non giocherà mai, diventando un peso economico ulteriore e gestionale. Queste sono le tipiche operazioni alla Leonardi. Piazziamo in B ed in lega Pro gli esuberi e pensiamo alla prima squadra.

  11. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    Il problema è solo uno.
    Balotelli è il Dottor Jekyll o Mister Hide?
    Certo se si prende BALOTELLI come Dottor Jekyll
    la serie A è in cassaforte ma se si prende BALOTELLI
    come Mister Hide presumo uno tsunami.
    Ecco perché, se si dovesse prendere BALO, il contratto
    le multe e tutto quello che concerne una testa
    calda come la sua dovranno trovare nero su bianco
    in bella evidenza.
    Bisognerà fargli un contratto particolareggiato.
    Il fatto che per 4 milioni non lo voglia nessuno
    fa molto pensare.
    Balotelli sa far gruppo?
    Sa accettare una sostituzione?
    Saprà accettare di fare la,riserva?
    Farà lo svernatore?
    Sarà uno sciupa spogliatoio?
    Certo che se Balotelli fosse il Dottor Jekyll…. BINGO.

  12. Pencroff says:

    Balotelli è un piantagrane, stia dov’è, divi non ne vogliamo

  13. stefano says:

    otto milioni ( perche i 4 sono netti) il parma non puo’ permetterseli. a prescindere dal giocatore. stando ai giornali il parma vorrebbe abate o laurini, masina dal watford, rog , ounas radu paloschi karamoh e altri giocatori con cui non bastano 50 milioni. qui con 4/5 per riscattare sepe e 8 balotelli tasse comprese siamo gia a meta budget e mancano 22 giocatori con 12 /13 milioni disponibili. parliamo di societa’ in vendita a chiunque voglia comprare. credo sia solo parlare per dare aria ai denti. felice di sbagliarmi pero’

  14. Luca says:

    Mi dispiace, ma io di Balotelli non mi fido più. Troppo chance bruciate dopo i continui “questa volta cambio davvero”.

  15. Davide says:

    Vero meglio Ceravolo con lui si vincono le partite

  16. Nathan says:

    Chi non vuole Balotelli si merita quello del Chievo con la S , che non mi ricordo neanche il nome.

  17. Jdm says:

    Il thc va preso con moderazione