IL COLUMNIST di Luca Russo / Consigli per gli acquisti: Javier Ontiveros, promettente ala destra del Malaga

14 Giu 2019, 00:00 40 Commenti di

russo 1(Luca Russo) – Probabilmente il suo nome vi dirà poco o addirittura nulla. Ma entro uno o al massimo due anni ne sentiremo parlare. E tanto, a mio avviso. Perché tanto è il talento in suo possesso, racchiuso tutto o quasi tutto in un piede destro che a tratti, per pulizia di calcio e capacità di imprimere effetti imprevedibili al pallone, ricorda parecchio quello ben più chiacchierato di Cristiano Ronaldo. A chi mi sto riferendo? A Javier Ontiveros, promettente ala destra attualmente in forza al Malaga, società che milita nella Segunda Divisiòn, l’equivalente della nostra Serie B. Nato a Marbella nel 1997, il 22enne iberico è cresciuto nelle giovanili del Betis prima (dal 2008 al 2010) e del Malaga poi (2010-2015). Con le acciughe, questo il nomignolo della formazione andalusa, si è imposto tra i professionisti, segnalandosi come uno dei migliori giovani di prospetto in ontiveros bcircolazione a livello continentale. In maglia boquerones, tra LaLiga, LaLiga2 e Copa del Rey, in 4 anni ha realizzato 7 reti. L’ultima delle quali siglata al Deportivo La Coruna nel match di andata della semifinale playoff andato in onda ieri sera, ovvero quando calcisticamente me ne sono innamorato definitivamente. In verità lo avevo già notato in altre occasioni, ma nel mitico stadio Riazor, impianto incastonato tra il mare e il centro della splendida città situata sulla costa nordoccidentale della Spagna, ha dato il meglio di sé, sebbene il suo Malaga abbia perso 4-2 dopo essere stato avanti due volte. Dicevo che il ruolo naturale di Ontiveros è quello di ala destra, però paradossalmente rende meglio quando viene schierato sul fronte opposto, a sinistra, e ha la possibilità di dribblare (altra materia nella quale eccelle), stringere verso il centro del campo e cercare la conclusione a giro o il cross col suJavier Ontiveroso piede forte, cioè il destro. Se chiedete ai difensori del Dépor, mi sa che non avranno nulla da obiettare in proposito, perché agli Herculinos ha fatto male proprio partendo da sinistra, facendogli prima rete e successivamente spaventadoli con un calcio piazzato che si è infranto sul montante. Il gol dell’1-2 è un grande classico del ruolo, quando la parte è interpretata da chi ha i piedi vellutati: palla ricevuta sull’out di sinistra, un paio di passi per rientrare e tiro sul palo più lontano con effetto immaginifico e portiere galiziano letteralmente scherzato dalla traiettoria dispettosa della sfera. La punizione con la quale stava per riportare in vantaggio i suoi, se possibile è stata ancora più bella: pallone posizionato quasi a metà del lato corto sinistro dell’area di rigore del Dépor, breve rincorsa, interno destro di rara rapidità e sfera che fa su e poi velocemente giù prima di timbrare il palo e ontiveros agraziare i padroni di casa. Davvero niente male. Va però detto che il compito principale del talentuoso esterno iberico non è far gol, ma saltare l’uomo, creare superiorità numerica, sfornare ultimi tocchi a ripetizione e mettere i compagni in condizione di andare in rete. Comunque, per non farsi mancare nulla, Javier brilla in ogni specialità: dal mettersi in proprio al rifornire i colleghi. Lo definirei un lusso per la seconda divisione spagnola, anche se al momento la sua quotazione è di “appena” 2,5 milioni di euro. Una cifra che potrebbe ingolosire diversi club europei. Investire qualche milioncino in chi sa dribblare, calciare in porta e battere le punizioni, significa spendere indubbiamente bene. Fossi il Parma, considerata la valutazione tutt’altro che spropositata, un pensierino ce lo farei. Con un Ontiveros in più nel motore, D’Aversa diverrebbe il Lewis Hamilton dei tecnici che l’anno prossimo si daranno battaglia per conservare un posto in Serie A. Luca Russo

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40 Commenti a “IL COLUMNIST di Luca Russo / Consigli per gli acquisti: Javier Ontiveros, promettente ala destra del Malaga”

  1. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    Gli abbonamenti quando cazzo iniziano?
    Il primo luglio io sono già in ferie e con me
    chissà quanti già lo sono.
    Anticipare di una settimana la prelazione
    sugli abbonamenti per la
    società penso sia come scalare
    l’EVEREST in bicicletta.
    Possibile che una società seria trovi
    così difficoltoso stabilire il giorno di
    partenza della campagna abbonamenti?
    Mi sa che il prossimo campionato dovrò
    vederlo su Sky.
    SCUSATE SONO INCAZZATO
    COME UN’AQUILA REALE

  2. Davide says:

    Ieri sera per farmi del male ho guardato sia il telegiornale dell’UPI, sia la “lo speciale mercato” a seguire, gentilmente offerto dalla rete tv dei locali produttori di bussolotti, tomacche e cartoni capitanati ormai da un Ventennio dal pipante professore. La cosa che ogni volta mi lascia basito (oltre alla qualità delle immagini, quando nel 2019 basta un filmato con un telefonino per avere una risoluzione migliore) è la assenza totale di qualità giornalistica e approfondimento. Ora dare notizie di mercato non ti fa vincere il Pulizer, ma fare un servizio ed una trasmissione riportando le notizie di parmalive aggiornate alle 13 è quanto meno ridicolo. A me capita di andare a Roma e di ascoltare per diletto radio locali. Essendo radio locali fanno il loro mestiere e danno notize in anteprima. Se Petrachi va al cesso lo sanno, se va a Fiumicino mandano uno a vedere dove sta andando e ipotizzano chi potrebbe andare a trattare e così via. Ieri sera il povero Rugolotto leggeva una velina aggiornata alle 14 del pomeriggio in cui si diceva che Sepe non sarebbe stato riscattato quando alle 20 ovunque si leggeva il contrario.

  3. Ludovico il Moro says:

    Sig. Russo da Napoli,

    le ricordo che prima di acquistare c’è da VENDERE…..

    • Luca Russo says:

      Chi lo stabilisce che c’è da vendere? Abbiamo l’obbligo di fare plusvalenze come l’Inter? A me non sembra. L’attuale proprietà ha i mezzi economici per sostenere un acquisto del genere senza dover prima vendere o svendere il proprio patrimonio tecnico.

    • Douglas says:

      Quando ….shpunta la luna ……
      https://www.youtube.com/watch?v=7sduMn7ckoo
      ricordo quando Maradona ha dato la maglia di 10 a Zola … e dopo e’ venuto a Parma per fare storia …
      Che bello Nostra Storia …. e anche nostro futuro ..
      Forsa Paerma ..
      Amore senza condizione ..
      Straje’

  4. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    STEPHINSKY
    NO PER CARITÀ ‘
    Segna come mio nonno
    Meglio Ceravolo
    Ed è tutto dire….

  5. Davide says:

    Quando leggerò di Ceravolo al Benevento, Dezi,Machin,Sprocati, Scavone, Diabatè, Siligardi & C. in serie B sarà un sogno quasi come sapere che qualche piòcione di Strada al Ponte Caprazzucca è sceso dalla pianta o uscito dalla caverna in cui è rintanato dagli anni 80 e ha deciso di tirare fuori qualche soldo per essere main sponsor.

  6. Davide says:

    Stephinky costa poco. Infatti è uno da 4/5 reti e quindi da retrocessione certa. Ceravolo abbiamo già subito questo cilicio due anni, penso abbiamo dato non lo voglio nemmeno più leggere tra i partenti, ma tra i partiti. Per la punta serve cacciare grano non piocionare perchè è quella che ti salva.

    • Il Linguista says:

      Non possiamo però nemmeno pretendere Inglese titolare e Caputo riserva. Stepinsky come puntero di riserva su cui provare a fare una scommessina non sarebbe affatto male. Come titolare io punterei, da tempi non sospetti, su Petagna che per il nostro gioco sarebbe perfetto.

      • Gabriele says:

        Stepinski come riserva è “troppo”, potrebbe giocarsi il posto altrove sarebbe strano venisse per fare la riserva. Petagna piacerebbe molto anche a me ma credo sia inarrivabile, ammesso sia sul mercato è costato 12 un anno fa e si è valorizzato ulteriormente

        • Il Linguista says:

          A me piacerebbe un parco attaccanti tutti più o meno dello stesso valore per poter sfruttare i diversi stati di forma durante l’anno, vedi Spal dello scorso anno dove Semplici è stato bravissimo a far ruotare Antenucci, Floccari, Paloschi e Petagna che poi è appunto emerso, più per la capacità di far giocare la squadra che per i gol in sè, anche se poi alla fine ne ha fatti più di 15 mi pare. Con degli esterni veloci e con il gioco di D’Aversa sarebbe il massimo, varrebbe la pena fare un investimento anche fuori budget, anche perché questo è giovanissimo e le big o medie ancora non se lo filano più di tanto. Poi certo i soldi non sono mica i miei… Stepinsky non credo sia ancora nelle condizioni di poter pretendere un posto da titolare in serie A, ha ancora tutto da dimostrare.

    • Luca Russo says:

      Però sta storia del piocionare ha stancato. Ci vogliono le fette di prosciuto sugli occhi per non vedere ciò che questa proprietà ha fatto per il Parma da 4 anni a questa parte. Guardate che è un attimo a far la fine della precedente gestione. A spendere in deficit.e contro le regole son bravi tutti, a mantenersi in equilibrio e a rispettare le regole, serve la schiena dritta. Dote che alla nostra proprietà non fa difetto.

      • VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

        LUCA RUSSO appunto per questo,
        per non buttare via i pochi soldi
        che la società può permettersi di
        investire, bisognerebbe evitare di
        prendere anonime scommesse come
        STEPINSKY che costano e che non
        faranno mai fare il salto di qualita’ al
        PARMA e nemmeno potranno far fare
        in un prossimo futuro alla società
        plusvalenze anzi è più facile che quando
        deciderai di venderli ci rimetterai
        Dobbiamo metterci in testatore che fino a
        quando non ci sarà un compratore
        che cacci tanti e tanti soldi
        dobbiamo VOLENTI O NOLENTI
        prendere SOLO giocatori in prestito.
        Meglio centomila volte un giocatore
        in prestito buono che un giocatore
        di proprietà scarso anche perché
        questi giocatori scarsi a cui hai fatto
        il contratto.non riuscirai più a venderli
        perché essendo mi
        NESSUNO LI VUOLE e la plusvalenza,
        oggetto della proprietà andra
        A FARSI BENEDIRE
        Se li prendi buoni costano….
        Se li.prendi gradi non riesci più a darli via…
        È il cane che si mangia la coda..

        • Luca Russo says:

          Non serve avere una proprietà che abbia tanti soldi da spendere. Ne serve una che sia in grado di aumentare i ricavi e, dunque, di aumentare la capacità di spesa, nel rispetto della regola secondo cui non si può spendere di più di quel che si ricava. E una proprietà con questi requisiti, queste doti e queste capacità, ce l’abbiamo già, a giudicare dalla storia degli ultimi 4 anni del Parma.

  7. Se ciao says:

    Ragazzi, questo è la fotocopia al contrario di Insigne, ma quello che avevamo noi , non quello buono.
    A gennaio l’hanno dato in prestito in B.
    Sta a sinistra, testa bassa cerca di driblare se ha un uomo davanti guardando il pallone, cerca di accentrarsi e tira, non cerca mai i compagni perché non li cerca e non li vede guardando per terra come in terza categoria.
    Questo avrà una carriera alla Di Gaudio al massimo.

    • Luca Russo says:

      Se parli di Ontiveros, mi sa che siamo due o tre gradini sopra Insigne. Quello buono (cit.), però…

  8. Davide says:

    Ah beh come riserva di un attaccante serio da serie A il polacco economico va bene. Almeno è sano, integro ed è cmq una punta e potrebbe essere una scommessa. Se si parla come riserva o come alternativa sono pienamente d’accordo. Almeno non fa la figura del ciribiribì da 50 kg col paletò che faceva Ceravolo che chiunque lo spostava con una manata.

  9. Ludovico il Moro says:

    Sig.. Russo le ricordo che dobbiamo SFOLTIRE LA ROSA.

    Quanti sono in esubero? Lo sa lei?

    Le ricordo che sotto libretto abbiamo una trentina di giocatori,

    ripeto una TRENTINA….li paga lei?

    • LG says:

      Farei notare che abbiamo uno dei monte ingaggi più bassi della A quindi non capisco questa fissazione sulle cessioni.
      Gli esuberi saranno sistemati come sempre è avvenuto sino ad ora. Ricordatevi che certe operazioni servono anche nei più ampi rapporti che si devono avere con procuratori ed altre società.
      State sereni che è meglio.
      Sempre e solo forza Parma

    • Borgo poi says:

      Quando c’era leonardi i più arditi osavano chiamarla pesca a strascico, adesso gli arditi si vede che son partiti, per l’africa orientale destinati, avevano un mantello sulle spalle e sotto si grattavano…. Le palle dei cannoni son di ferro e quelle dei fucili son di piombo, conosco un tale che si chiama PIETRO che lo prendeva sempre nel…… Di dietro al monumento di mazzini……

    • VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

      Purtroppo abbiamo una trentina di giocatori
      molti dei quali devi spenderli perché nessuno li vuole e se qualcuno li vuole ma c non perché sono scarsi
      nessuno li prende perché costano oltre il loro valore
      Loro poi non vogliono partire perche’ anche se
      sanno di non giocare, a Parma stanno troppo bene
      e poi vogliono una buon’uscita per andarsene
      Costano oltre il loro valore perché sono stati pagati
      oltre il loro valore e la società non vuole rimetterci.
      Lo dico e lo ripeto
      SOLO PRESTITI ma……prestiti buoni.

  10. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    Purtroppo LUCA RUSSO San Faggiano è molto bravo
    nello scovare giocatori anche bravi a parametro zero
    ma difetta nel trovare giovano di valore.
    MACHIN e SCHIAPPACASSE sono due FLOP clamorosi.
    Bisognerebbe affiancargli uno che di giovani se ne intenda

    • Luca Russo says:

      Anche questo continuo sminuire se non addirirra svilire la professionalità altrui ha stancato. Mi pare che Faggiano, al di là del fango che taluni gli gettano addosso un giorno sì e l’altro pure, sia lo stesso che ha allestito la squadra che durante lo scorso campionato ha passato piiù tempo nella parte sinistra della classifica che in quella destra. Del resto, se la proprietà gli ha rinnovato il contratto, un motivo ci sarà.

      • VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

        Legga bene Russo. legga bene, io Faggiano l’ho chiamato addirittura SAN FAGGIANO ma sui giovani di proprietà non ne becca uno.
        Vedi Machin e Schiappacasse Da Cruz & Co.
        Non vorrà dire che questi tre
        in prospettiva futura sono bravi
        e ti faranno fare il salto di qualita ‘….
        Dai Russo non prendiamoci in giro.
        Faggiano anzi San Faggiano ottimo
        nello scovare i giocatori buoni.ma
        pessimo con i giovani.
        Sed lex dura lex.

      • Jdm says:

        Ve nador ta mighe parler ed fango con faggiano cle mej ahn?

    • LG says:

      Troppo presto x giudicarli, i giovani hanno bisogno di tempo x emergere. Per me Machin ha qualità ma occorre dargli fiducia (vedi assist fatto a Gervi a Roma).
      Sempre e solo forza Parma

  11. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    Pinamonti è infortunato
    È un giocatore da Parma.
    Ha il requisito fondamentale
    Essere infortunato.

  12. Luca says:

    In effetti 2,5 mil è roba da prenderlo al volo, che magari tra 1 anno varrà 10 volte tanto.

  13. Nathan says:

    Ma Acquah a parametro zero invece del plurinfortunato Grassi in prestito vi fa schifo?

  14. Alefuzz says:

    Ripeto ancora: Josè Mauri. Majo metti la pulce nell’orecchio del buon Faggiano.. Petagna andrebbe molto bene, come tanti altri, non bisogna avere fretta. Per i giovani c’è da aver pazienza. Si dice sempre che bisogna aspettare i giovani e credere in loro e poi dopo due partite mediocri li si bolla come dei fallimenti.. Un minimo di fiducia in chi ci ha portati fino a quì bisogna averla, e la fiducia non si dà mai di settimana in settimana, se no non è fiducia, ma è attendere che uno sbagli per dargli una sculacciata. Poi è ovvio che ognuno di noi vorrebbe lottare sempre per l’Europa, ma sicuramente ognuno di noi vorrebbe anche che la nostra società non fallisca mai più.

  15. Gabriele says:

    Cerchiamo di capirci bene, il punto non è che non ha fatto una discreta squadra da salvezza lo scorso anno, altrimenti uno risponde che Leonardi ha fatto una squadra che si è qualificata in uefa. Faggiano, fresco di rinnovo, deve dimostrare di valere la fiducia e fare qualcosa di diverso da quello che ha sempre fatto perché i tempi sono maturi e gli alibi inesistenti. Tra L altro il suo miglior anno è stato proprio quando aveva poco da spendere (o forse gli era rimasto) in precedenza direi che ha speso tanto e comprato così così, con quello che ha speso gagliolo di gaudio li comprava anche mia sorella.
    Durante l anno sono in discussione i giocatori e l allenatore ora è normale che sia sotto i riflettori lui, capacità ne ha speriamo le metta in mostra e gli facciamo i complimenti come sempre

    • Luca Russo says:

      Intanto credo che un rinnovo lo si conceda solo a un professionista verso il quale si nutre già tanta fiducia. Che Faggiano debba fare qualcosa di diverso rispetto al passato, ce lo dice la natura della nostra prossima stagione, nella quale saremo chiamati a consolidarci. Io, per come la società ha lavorato finora, non ho dubbi che sarà allestita la rosa più competitiva possibile in relazione al budget di cui dispone. Una società che merita ancora tante aperture di credito per il solo fatto di averci riportato in A con percorso netto e senza mai esporci a reali problemi di classifica.

      • Gabriele says:

        Io la fiducia ce L ho nella società e i dubbi nascono da ciò che si legge sulla stampa nazionale(nessuno parla per cui bisogna fare con quella). essere competitivi è un po’ riduttivo in relazione al concetto di consolidamento perché è riferito all immediato mentre, dal mio punto di vista, bisognerebbe andare anche un po’ più in là. con tre anni di contratto mi aspetto qualcosa di diverso o perlomeno di ulteriore dallo svuotare (pagando fior di quattrini) la cantina del napoli, anche perché ora la categoria è certa e giocatori di valore in linea coi nostri obiettivi ce ne sono tanti

  16. Pencroff says:

    Ma scusa, a chi lo dici “cerchiamo di capirci bene”? E se non ti si volesse affatto capire?
    Siam mica obbligati, mo chi sit veh

  17. Alefuzz says:

    Tutto corretto, però se dai fiducia valuti a fine mercato, se no decidi che non hai fiducia e cambi. Dire che si ha fiducia nell’opera di faggiano e poi criticarlo ogni giorno non è sano.

  18. Luca Russo says:

    Appunto. Il lavoro di Faggiano è stato apprezzato, quindi si è meritato il rinnovo. Lasciamolo lavorare, senza criticarlo preventivamente, e giudichiamolo solo alla fine della prossima stagione. Il campo ci dirà se avrà fatto un buon lavoro, non possiamo di certo stabilirlo noi, adesso, a bocce ferme e ancor prima di vedere il Parma all’opera.