LA RIFORMA DELLA RESPONSABILITA’ OGGETTIVA E DELL’AFFLITTIVITA’ DELLA SANZIONE SECONDO IL NUOVO CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA, nota divulgativa dell’avvocato Paolo Malvisi

28 Giu 2019, 00:00 17 Commenti di

slide paolo malvisiPaolo Malvisi (*) – Con la pubblicazione del Comunicato Ufficiale n. 139A è entrato in vigore il nuovo Codice di Giustizia FIGC, già approvato dal Consiglio Federale nella riunione del 30 maggio scorso e ratificato dalla Giunta del CONI nella riunione dell’11 Giugno 2019.
Il nuovo Codice di giustizia sportiva disciplina le fattispecie dei comportamenti rilevanti sul piano disciplinare e regola l’ordinamento processuale sportivo nonché lo svolgimento dei procedimenti innanzi agli organi del sistema della giustizia sportiva della FIGC e si applica alle società, ai dirigenti, agli atleti, ai tecnici, agli ufficiali di gara e ad ogni altro soggetto che svolga attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevante per l’ordinamento
federale.

Il Codice si applica, inoltre, ai soci e non soci cui è riconducibile, direttamente o indirettamente, il controllo delle società, alle persone comunque addette a servizi delle società stesse e a coloro che svolgono qualsiasi attività all’interno o nell’interesse di una società o comunque rilevanti per l’ordinamento federale. Per tutto quanto non previsto dal Codice, si applicano le disposizioni del Codice CONI.

In particolare, due sono le riforme fondamentali adottate.

Intanto la riforma del principio della c.d. “responsabilità oggettiva”. Gli addetti ai lavori hanno spesso ribadito il tema della rigidità del diritto sportivo che, in modo singolare rispetto a tutti gli altri settori della giustizia, puniva anche chi non aveva alcuna colpa per una determinata fattispecie, non consentendo in alcun modo di evitare la responsabilità per illeciti commessi da terzi sui quali non aveva alcun controllo; si è così attenuata, alleggerendola, la posizione di quelle società che effettivamente si attivano, anche senza successo, per evitare che i propri tifosi commettano degli illeciti dei quali la società stessa è chiamata a rispondere proprio in virtù del meccanismo della
responsabilità oggettiva; modifica del codice che premia le società che dimostrino di essersi dotate di un modello organizzativo idoneo ed efficiente. Si riallinea, pertanto, il codice di giustizia sportiva con quello civile che, nei casi di responsabilità per fatto altrui, prevede un’inversione dell’onere della prova, magari severo e restrittivo, ma comunque che consenta di premiare gli sforzi di chi agisce per evitare l’illecito altrui, evitandogli di sottostare ad eventuali “ricatti” da parte della propria tifoseria.

Altro tema di rilievo affrontato nel Nuovo Codice è quello relativo al principio di c.d. “afflittività della sanzione” che tanto ha fatto discutere in relazione ai casi di Cesena, Parma e Chievo, alla luce della circostanza che, in relazione al problema della stagione in cui doveva essere scontata la relativa sanzione, i giudici avevano risposto con soluzioni diametralmente opposte mostrando che la relativa norma si prestava ad una “discrezionalità” che sfociava nell’arbitrarietà e quindi nella assenza di certezza (fattispecie identiche talora sanzionate in modo diametralmente opposto).

Con il nuovo codice la FIGC ha deciso di affrontare meglio le problematiche sulla regolarità contabile e gestionale delle società, scegliendo di gestire con più attenzione e più celerità i relativi procedimenti, disponendo un rito abbreviato per quelli sorti su denuncia della COVISOC, proprio perché le irregolarità contabili sono il primo passo verso quei fallimenti noti alle cronache recenti.

Allo stesso modo dell’annunciato giro di vite per le licenze nazionali sono le sanzioni alle società inadempienti al pagamento degli emolumenti dei propri calciatori, con l’esclusione di chi si è reso colpevole del mancato pagamento per un periodo di due bimestri ed il divieto di tesseramento di calciatori; sempre nella stessa ottica, per evitare il trascinarsi di situazioni che a lungo andare
possono minare la regolarità dei campionati, il nuovo Codice ha diminuito il numero di rinunce a disputare la gara (passato da 4 a 2) necessarie per determinare l’esclusione di una squadra dal campionato (recente il caso del Pro Piacenza).

Sempre nell’ottica di velocizzare il procedimento dinanzi alla propria giustizia, il nuovo Codice prevede la costituzione di una Sezione speciale del Tribunale Federale e della Corte Federale D’Appello per le controversie in materia di ammissione ed esclusione dalle competizioni, con i relativi procedimenti sottoposti ad un rito abbreviato da definirsi entro 30 giorni, proprio per evitare il ripetersi delle annose vicende del luglio scorso. Paolo Malvisi (*)

(*) Membro dell’AIAS, Associazione Italiana Avvocati dello Sport 

In Evidenza, News

Autore

Stadio Tardini

17 Commenti a “LA RIFORMA DELLA RESPONSABILITA’ OGGETTIVA E DELL’AFFLITTIVITA’ DELLA SANZIONE SECONDO IL NUOVO CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA, nota divulgativa dell’avvocato Paolo Malvisi”

  1. Anna Fanerani says:

    I miei più sinceri complimenti al prof. Malvisi,
    Ha uno stile originale ed entusiasmante, mai noioso e, nel leggerlo, ci si diverte imparando. Mi ha proprio colpito. Sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Il Nostro Malvisi, va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato.

    • Douglas says:

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gifè facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette ”
      E anche Click Bait e Click Bit …. Trolling ….Fake Negative News ….che fa paura ai Tifosi ,,,, ecc. ecc.
      Straje’

  2. Pencroff says:

    Aspettiamo il commento di Anna Farnerani…

  3. Gabriele says:

    illeciti dei tifosi ok, e quelli dei tesserati?

  4. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    Non ha parlato dei “pipen”
    Che sanzioni per i giocatori ci sono se
    fanno dei pipen?
    E se si levano la maglia dopo un gol?
    Rigore per i tifosi ma rigore anche per i giocatori che non rispettano l’le regole

  5. Pencroff says:

    Inutile che vi agitiate, Anna è la meglio di tutti. Top. Non so chi sia ma è geniale. Lei e Boni sono meglio di voi caragnoni vari. Me compreso naturalmente.

  6. Luca says:

    Grazie della spiegazione. Mi sembrano delle modifiche migliorative http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  7. Benni says:

    Intanto Caputo è andato al Sassuolo

  8. Davide says:

    Faggiano in un mese e mezzo non ha ancora chiuso un’operazione che sia una a parte quel ridicolo giochino con l’Inter Brazao Adorante. Non ha chiuso un acquisto tutti pocci poi finiti nel nulla e non ha ancora chiuso una cessione e ad oggi andiamo in ritiro come temevo senza squadra e con ancora i soliti noti Ceravolo Dezi Machin etc.. Alla fine Balotelli non arriverà come Caputo due anni fa e si troverà il 30 agosto a prender un ripiego come era stato Ceravolo mentre i vari Genoa, Sassuolo hanno preso i vari obiettivi. Faggiano è come un mio amico che ci provava con 100 fighe perché diceva che così aveva più scelta fino all’ultimo poi non concludeva mai e andava avanti a docce fredde.

    • VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

      Avessi scritto io quegli insulti su Faggiano
      scritti da Davide sarei stato addirittura denunciato
      altro che cestinato.
      Scommetto che se scrivesse chiunque
      ( non io ovviamente) una bestemmia
      sarebbe pubblicata.
      Basta dirlo che che vi sto sulle palle e me ne vado.
      Ditelo una buona volta.

    • Douglas says:

      Credo…in la liberta di expresión..pero Davide..
      pero questo post é troppo… Big Dani ha fatto tutto che poteva fare con tutti I problemi che abbiamo avuto..che noi conosciamo…Espero con tutto il respeto una clarificazione de tu parte…
      Cordialmente
      Strajé …

  9. Pencroff says:

    Ah se fossi tu DS del Parma 1913!
    Glielo faresti vedere a quell’inconcludente di Fasà.
    Che media hai con le fighe?
    Mandrillo!

  10. LucaB says:

    Oggi inizia il calciomercato
    Per l’8 Luglio quanti calciatori avrà d’Aversa che poi giocheranno titolari (o riserve) nel prossimo campionato?

  11. LucaB says:

    P.S. è molto più facile che Balotelli va al Brescia che al Parma…
    http://www.parmatoday.it/sport/calciomercato-parma-trattativa-balotelli-montecarlo.html

  12. VELENOSO 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈😈 😈 😈 😈 says:

    San Faggiano si gioca la sua credibilità
    sul centravanti.
    In questo frangente si vedra’ lo spessore
    tecnico di quest DIRETTORE SPORTIVO
    Io ho fiducia lui
    MASSIMA FIDUCIA.
    So che non si accontenterà del
    solito Stephinsky da 4 gol astagione
    ma ci porterà qualcosa
    di succolento che possa farci sognare
    una salvezza non tribolata.
    Scamorze, vecchie glorie scarti di società
    svernatori scommesse eclatanti
    e affini so che non li porterà.
    So anche che non aspetterà l’ultimo
    minuto dell’ultimo giorno di mercato
    per acquistare un signor centravanti.
    Sa che tirando troppo la corda, si
    rischia di prenderla….dove non
    batte il sole…
    Quindi fiducia nel SANTO VIVENTE

  13. Pencroff says:

    Vele, ti passo un segreto: Davide è un agente dell’UPI! Un doppiogiochista che agisce per indurre la gente a pensare il contrario di ciò che sembrerebbe essere il senso col quale il dottorino scrive, insomma, un uomo immagine in testacoda degli industriali. Non si spiegherebbe in altro modo questa plateale sfacciataggine a colpi di sciabola (rusnida).
    Forse lo pagano proprio in tomacche e cachet (nel senso di pillole), in asfalto, mattoni ed appendici aerodinamiche…
    Dovrebbe però essere più efficace cambiando qualche volta il disco o, per essere moderni fino a des an fa, la chiavetta USB