CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / IL MERCATO DEL PARMA TRA MILLENIALS, PLUSVALENZE E PLUSVALORI

03 Lug 2019, 13:00 20 Commenti di

gianni barone(Gianni Barone) – Nel momento in cui scopriamo che il termine millennials viene talvolta usato erroneamente per indicare i nati dal 2000 in poi, ci accorgiamo che – tra un colpo mancato e un obiettivo che non è poi mai stato tale, vedi Pinamonti e CAPUTO – il mercato giudicato da molti quasi fermo, registra un timido e flebile “eppur si muove”. Lentamente, ma si muove. Ma cosa si pretende, le liste, come si diceva una volta, tra noi cinquant/sessantennials, si sono appena aperte, il mese di Giugno quello delle voci, dei sussurri, e degli obiettivi falsi e quindi mancati, si è appena concluso, manca poco al ritiro, e come diceva Giobbe Covatta, “manca poco che ce vo’”, per completare la rosa di una squadra che finalmente, quest’anno, con tutti gli oneri e tutti gli onori, del caso, non è da considerare più una neopromossa (Finalmente, non se ne poteva più!). L’esame è stato superato, ora basta poco, solo qualche giocatore, mentre gli altri a suon di plusvalenze più o meno fittizie occupano la scena, il PARMA deve ricostruire, poco, poco (si fa per dire), per arrivare prima al ritiro pre-campionato, e poi ai nastri di partenza veri e propri WhatsApp Image 2019-07-01 at 15.30.18della stagione ufficiale. Il mese di Giugno, si spera, non sia stato sprecato con voci, e trattative mai esistite o tali solo sulla carta dei giornali (o sull’aria – fritta – del web), e non solo, ora è arrivato il tempo dei fatti (è fattuale direbbe Feltri), e quindi stiamo tutti dalla parte, non di CAROLA e per par condicio nemmeno di quella della morosa pro tempore di Salvini (Verdini), anche se ci piacerebbe farlo (zsachete) – bene anche la Isoardi o il trapianto burlone virale –  ma da quella chi cerca di rubare (sempre si fa per dire), qualche notizia vera e non dalla parte di chi ha costruito la propria autorevolezza di mercatologo, rubando (questa volta non si fa tanto per dire), le dritte fornite da veri padroni del mercato, vale a dire i procuratori, le vere star del momento. Quelli che chiedono 4 milioni d’ingaggio per un giocatore, che se ne andiamo a vedere il curriculum, non è mai stato continuo, in vita sua, per più di mezzora. Quelli che se vuoi prendere Tizio, mi devi prendere Caio, o devi fare il possibile per farmelo piazzare bene nell’interesse mio e tuo. Quelli che se riesci a far fare a quella società, una bella raiolaplusvalenza stai sicuro che non te ne pentirai. Quelli che basta prestiti, o svincolati, ti devi fare il tuo bel carico di giovani destinati, con senza merito, a plusvalere (voce del verbo ancora da coniare), nel futuro prossimo venturo. Tutti noi, dicevamo, non ci sono giovani validi, ecco che senza stare dalla parte di nessuno, ci troviamo circondati da una marea di (ci sono anche quelli nati alle fine degli anni novanta cosa credevate…), che non si sa più dover metterli. Zaniolo, Kean, Pinamonti, CUTRONE, gli epigoni, quelli più famosi, quelli che rendono di più, non necessariamente in campo; poi ci sono gli altri, i minori, solo per ora, beninteso, i Pellegrini, (quale?), fate voi, c’è la scelta, fino ad arrivare ai nostri, Adorante, fino all’altro ieri sconosciuto, ora sulla bocca di tutti i tifosi parmigiani, sebbene ancora alle prese con i postumi dell’infortunio, più rognoso, cui sono vittime tutti i calciatori. E con lui anche altri due 2000, di cui non si conosce niente, arrivati a PARMA, nel quadro della cessione al Pescara di GALANO, i loro nomi non dicono niente, GALANOadesso, ma domani chissà? Varrebbe la pena ricordarli, semmai li avessimo memorizzati bene al momento della notizia del loro presunto arrivo in gialloblu. Andare a rivedere le news, non vale: un tempo la memoria era migliore e non tradiva mai in nessun frangente di mercato, soprattutto. Ma tant’è. Ora si fa sul serio (o quel che si può), arrivano le candidature ai ruoli che mancano per completare la rosa in vista del raduno. Gli attaccanti, chi è rimasto? Balotelli. E chi se lo prende a quelle cifre d’ingaggio, quell’ex pizzaiolo (senza offesa per la categoria da me sempre stimata) del suo procuratore dovrebbe capirlo prima o poi, che 4 milioni per uno che già all’età di 7 anni dava fastidio ai suoi giovani compagni di squadra, sono una sproporzione, visto il rendimento, e la balotelli fuoriseriecontinuità, appunto del suo assistito. Non parliamo del comportamento per carità, perché tutti sono pronti a sbandierare l’esempio passato del CASSANO redento a PARMA, ma il rendimento? La forma fisica? La sua adattabilità tattica? Ne vogliamo parlare? Lo so le obiezioni sono già pronte e non tarderanno, di certo, a farsi sentire, arriverà la solita litania “Quando uno è bravo di sicuro lo dimostrerà e farà la differenza”. Ma siamo sicuri, che quando si parla di Supermario, non ci sia nulla da eccepire anche dal punto di vista tecnico e tattico, al di là della convenienza economica comparata ad Inglese, oggetto dell’analisi ragionata del Nostro Giannino? Tutti giureranno di no: io non ne sarei, poi tanto convinto. Ma il convento delle roberto inglese cagliari parmaprime punte abbordabili cosa passa in questo momento, oltre ai soliti Destro, Matri, Paloschi, ultimamente, dimenticati, da ogni dimarzio di turno? Poco direi, oltre ad INGLESE, che sarebbe l’ideale, e che il Napoli tratta solo come pedina di scambio (beati loro), qualcuno avanza PAVOLETTI, ma il Cagliari, nessuno oserebbe pensare che sia così stupido da privarsene. Per il resto, niente, niet, nada (non la cantante di Ma che freddo fa). D’AVERSA, che nell’ultima intervista rilasciata alla Gazzetta di Parma, per la prima volta, suo malgrado al contrario, intervistato da Carlo Brugnoli (Ruggeri), non ha parlato di catenaccio, ha avuto l’idea di valutare per l’attacco Brunori. Chi è? Si uno che viene dai dilettanti, che ha fatto molto bene , lo scorso anno in C, ricordandosi, degli esempi dei vari Riganò, Luiso (Il Toro di Sora), Hubner, ossia quella schiera di attaccanti di razza che sono esplosi, anche serie A, dopo un lunga gavetta tra i dilnoemi santirocco gol alla casalgrandeseettanti, e dopo essere stati oltre che calciatori, nella loro vita, anche falegnami, carpentieri o maniscalchi. Un po’ come quei pubblicisti, che un tempo erano postini, impiegati, assicuratori, formaggiai e che candidati nella serie “uno su mille ce la fa” (ma anche fra meno), hanno scalato la vetta, diventando stimati e popolari professionisti. Famosi non si nasce, ma si diventa, bravi in teoria si dovrebbe nascere, per le raccomandazioni, poi, c’è sempre tempo, e c’è sempre spazio per alcuni, aldilà di origini e censo. Questa è la vita, quindi ben venga un nuovo centravanti venuto dal basso, dal niente, dagli inferi del calcio, ora con mai pieni di aspiranti a divenire qualcosa, qualcuno, meglio. Quindi pizzaioli, postini, formaggiai di tutto il mondo unitevi, per fare cosa? Questi sono cavoli vostri, non vi pare? Gianni Barone

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20 Commenti a “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / IL MERCATO DEL PARMA TRA MILLENIALS, PLUSVALENZE E PLUSVALORI”

  1. Davide says:

    leggere di Brunori fa venire la pelle d’oca

    • Reizer84 says:

      davide se vuoi vedere il goal che ha realizzato quest’anno dai uno sguardo a questo video:
      https://www.youtube.com/watch?v=GrajGSZgfgk

      è vero che fanno vedere solo le cose belle della sua stagione, ma vedendo che tipo di goal realizza non mi sembra proprio da buttare.

      per inciso dai solo una sguardo allo stop che fa prima di segnarle il goal all’ inizio del video, solo quello dovrebbe farci riflettere se un è bravo o no.

    • chicco p. says:

      Lo hai visto giocare?
      Beh, io si e credo che dandogli un pò di tempo potrebbe fare molto bene.

  2. LG says:

    Brunori è probabilmente il primo bingo degli acquisti fatti dalle serie inferiori, è già oggi richiestissimo in B e potrebbe generare una discreta plusvalenza.
    A mio avviso è giusto valutarlo in ritiro poi si vedrà magari potrebbe anche far parte della rosa come seconda o terza scelta.
    Per il resto anche io auspico un colpo prima dell’inizio del ritiro, possibilmente la punta, anche se gli ingaggi di Sepe, Laurini, Grassi, Ciano, Karamoh ed Adorante (ancora non tutti ufficiali ma li darei x fatti) sono gia un buon inizio.
    Sempre e solo forza Parma

  3. Gabriele says:

    Dal punto di vista tecnico e (soprattutto) tattico certo che si può eccepire.. più che altro non credo si possa chiedere a balotelli il lavoro ed i movimenti che vedevamo fare a inglese ma qua non sarebbe una novità prendere un giocatore e poi .. si arrangia l’allenatore.
    Son partito dalla fine ma per per importanza sarebbe stato preferibile iniziare dal verbo plusvalere: il caso del chievo dello scorso anno ha concesso ulteriori alibi e il calcio ha perso l’ennesima occasione per fare le cose seriamente. Una volta chiarito che non è possibile andare a sindacare sul valore attribuito ai giocatori negli scambi non ci si può certamente stupire delle porcate (se sono reciproche non sono favori ma restano porcate) che sono state perfezionate un po da tutti in questi giorni. Poi se mai a qualcuno verrà voglia di dire falso in bilancio ci sarà da ridere

  4. STEFANO says:

    Spero che Adorante diventi un calciatore di serie A vero, perchè, diversamente, averlo a bilancio a 5 milioni, significa doverlo dare in prestito per tutti gli anni di contratto a qualche squadraccia ( magari pagando pure l’ingaggio) onde evitare minusvalenze. Analoghe considerazioni valgono per Martella e Pavone che non so però a quale valore fittizio siano stati acquistati ( dipende dalla plusvalenza Galano). Ma 717 milioni di plusvalenze , di cui almeno 537 milioni cartacee , nell’ultimo anno di serie A, fanno capire lo stato comatoso del calcio italiano. Tante società zombie che camminano. Senza considerare la serie B e la serie C in cui nemmeno provano a camminare.

  5. Davide says:

    La cosa assurda è che noi tifosi siamo ridotti a parlare di Brunori e dire che va va bene perchè sarà una plusvalenza. Che Balotelli forse si può prendere perchè col Decreto si pagano meno tasi. Che scambiamo Adorante con Brazao che poi però tornerà forse.A che punto siamo arrivati?A sèma tifos o ragionèr?

  6. Ludovico il Moro says:

    Se si pensa ad una PLUSVALENZA per BRUNORI o ADORANTE

    A SEMA POST….diciamoci all’IPPICA…forse è meglio.

  7. Demo says:

    Majo mi toglie una curiosità? Ma perché negli ultimi anni per le famose ufficialità il Parma ci mette una vita? Affari che vengono dati per fatti da settimane (sepe grassi laurini..) dai vari esperti di mercato nn Sn stati ancora ufficializzati.. È un problema solo formale e si possono considerare già nostri oppure in realtà non sono così vicini? Più che altro il ritiro inizia lunedì.. E tolto adorante non è ancora arrivato nessuno.. Immaginavo che 3-4 acquisti venissero annunciati..

  8. Pencroff says:

    Eh sì, brutto affare quello delle plusvalenze gonfiate (posto che siano tali, non ne ho le prove e non parlo del Parma in particolare), sono dopamine contabili. Il mio cane lo stimo 6 milioni e lo do a Tizio che a sua volta mi dá un gatto che stima 6 milioni di valore. Tutti e due conseguiamo una plusvalenza (attenzione: non finanziaria perchè i sold in tal caset in ghen miga, nienta cas flo) con degli acquisti il cui costo, invece , sarâ spalmato nel tempo. Ien bon tutì, anca me szia cla gheva un negosi. I bilanci si gonfiano all’attivo con tanti saluti al fer veliu e tut chil balì lì, che in ingles i peron pù fighi.

  9. Luca says:

    Non sono contrario a prendere talenti o presunti tali dalle serie inferiori. Magari sono davvero bravi. Valutiamo Brunori in ritiro.

  10. Ludovico il Moro says:

    Ma secondo voi…..se fosse stato così buono BRUNORI
    giocherebbe nell’Arezzo??? IN C?
    Vi ricordo che ha 24 anni……..

    NADARI…………

    • Siberianhusky says:

      Brunori verrà valutato in ritiro e potrebbe benissimo fare parte della rosa del Parma nella prossima stagione.
      E mi aspetto che non sia il solo dei giocatori acquistati nelle serie inferiori a riuscirci.
      Non è che se uno non arriva subito in Serie A non possa riuscirci con successo dopo qualche anno di carriera, gli esempi sono numerosi

  11. Davide says:

    Si numerosissimi: Torricelli, il mitico Villa e Michele Paramatti tutti in un’altra era geologica.

  12. pencroff says:

    Torricelli era un buon difensore

  13. Benni says:

    Vi dimenticate di Dario bisonte hubner

  14. Pencroff says:

    Magnifico giocatore, verace come le birra che serve nel suo bar.