PARMA, NESSUN DEBITO, MA INTELLIGENTE PROGRAMMAZIONE CON INVESTIMENTI SU CALCIATORI DI PROPRIETA’ A PAGAMENTO DILAZIONATO, nota divulgativa di Robert Giannino

18 Lug 2019, 19:00 18 Commenti di

robert giannino

(Robert Giannino) – Non sono sorpreso e mi sorprendo della sorpresa dei tifosi che gridano al miracolo per questi arrivi continui al ritiro di Prato allo Stelvio.

I miei precedenti interventi avevano spesso sottolineato e cercato di far intendere a tutti i lettori che l’obbligatorio utilizzo degli ammortamenti, insieme alla scontata dilazione dei pagamenti, potevano fare miracoli, tanto che, nello spazio commenti, ancora sotto mentite spoglie, avevo fatto questo esempio per spiegare le voci sul budget a disposizione del DS Faggiano che cominciavano a filtrare:

Investire i 25 milioni di cui si sente parlare potrebbe voler dire:

– 25 milioni che includano l’intera vita dei contratti, compresi gli stipendi.

– oppure più probabile e per il tifoso spendaccione più gratificante, i 25 milioni rappresentano la quota dell’investimento per quest’anno. Quindi, se per esempio si comprassero giocatori offrendo a tutti loro un contratto triennale l’investimento reale sarebbe di € 75 milioni nel triennio, compresi gli stipendi.

Davvero non male per dei pioccioni (come amabilmente li chiama il lettore Davide).

Ecco, diciamo che non andremo lontani da quelle cifre da me preventivate qualche settimana fa.

Ma cosa è successo? Facciamo chiarezza perché, nonostante tutto, si leggono, in questo spazio di confronto, spesso delle inesattezze da parte di lettori disattenti o, peggio, prevenuti, che scrivono di Faggiano che si è limitato a fare debiti, di 60 milioni da pagare l’anno prossimo, di costi destinati al nuovo proprietario che tra poco si materializzerà.

Le prime avvisaglie le si ebbero poco meno di un mese fa quando fu ufficializzato l’ingresso nello Staff della Società di Stefano Matalucci, responsabile dello sviluppo del piano triennale del Club. Il suo profilo è quello di un importante consulente, con esperienze anche nel mondo del calcio, più precisamente nel Cagliari e tra l’altro si favoleggia che sia autore di una “tabella scientifica” in grado di orientare su chi investire acquistando e di predire i relativi margini di guadagno, secondo una complessa analisi di svariati parametri.

Partiamo dal presupposto che una società sana non ha bisogno dell’intervento finanziario dei suoi soci, se non per operazioni straordinarie, ovvero, preventivando gli introiti, si fa un conseguente piano delle spese e degli investimenti. Quindi se nel triennio si prevedono, ad esempio, circa 160-180 milioni di ricavi il prezioso Matalucci, di concerto con gli altri “attori” protagonisti, avrà estrapolato il dato della somma che ragionevolmente si sarebbe potuta destinare agli investimenti, lasciando sicuramente uno spazio di manovra per altre operazioni di mercato anche nei bilanci futuri.

Quindi nessun debito, ma solamente una programmazione degli investimenti in giocatori di proprietà, con una sapiente dilazione dei pagamenti, abbandonando la strada più facile della funesta cartolarizzazione dei ricavi, soprattutto dei diritti TV, molto utilizzata nelle gestioni precedenti del Parma Calcio e non solo.

Nel mio precedente articolo avevo focalizzato l’attenzione sugli ammortamenti, costanti o decrescenti, e sulla possibilità di poter rendere gli acquisti più amici del bilancio, secondo le convenienze, utilizzando il prestito con obbligo di riscatto. Ad esempio per l’acquisto di Roberto Inglese si parla di 2 milioni per il prestito e di 18 milioni, pagabili in due anni, per il riscatto obbligatorio. Nel bilancio il bomber Crociato, ora lo possiamo scrivere fieramente, avrà questi costi, considerando un contratto quadriennale, un ammortamento costante ed escludendo le commissioni dell’agente e i bonus previsti, non avendo le dovute informazioni al riguardo:

primo anno – 2 milioni
secondo anno – 6 milioni
terzo anno – 6 milioni
quarto anno – 6 milioni

Come vedete le cifre, seppur importanti, diventano più digeribili dei titoloni dei giornali che incutono soggezione con i 22 milioni compresi i bonus urlati e che sicuramente possono confondere molti tifosi, che immaginano un bonifico immediato, perché la nostra facile economia domestica non prevede molti artifizi contabili.
La stessa impostazione vale, a grandi linee, per tutti gli acquisti fatti, con la curiosa anomalia di Andreas Cornelius, il cui ingaggio prevede una formula “Come Noi Nessuno Mai”: prestito biennale gratuito con riscatto obbligatorio quantificato in 7 milioni da esercitare alla terza stagione, quando magari potrebbe già essere stato venduto.

Questi importanti investimenti hanno principalmente 2 obiettivi: il primo consiste nel patrimonializzare la società in modo da renderla più sana e appetibile per un eventuale compratore; il secondo nell’elevare la possibilità di sviluppare delle importanti plusvalenze, che possano, in un circuito virtuoso, permettere di rendere ancora più stabile la programmazione triennale oppure di poterla arricchire in itinere.

Un solo unico intoppo potrebbe far vacillare questa architettura: una sciagurata retrocessione. Ipotesi di scuola, visto che ormai anche i denigratori più accaniti di questa proprietà e/o di questa gestione tecnica prevedono un lato sinistro della classifica come minimo risultato. Robert Giannino

Economist, In Evidenza, News

Autore

Stadio Tardini

18 Commenti a “PARMA, NESSUN DEBITO, MA INTELLIGENTE PROGRAMMAZIONE CON INVESTIMENTI SU CALCIATORI DI PROPRIETA’ A PAGAMENTO DILAZIONATO, nota divulgativa di Robert Giannino”

  1. Luca says:

    Eppure una “pezza” è stata messa anche in caso di retrocessione: ho letto di alcune clausole e bonus o riscatti dovuti solo in caso di salvezza. Ciò permetterebbe di evitare enormi perdite anche nel caso sciagurato non dovessimo farcela.
    Ottima analisi. È dal primo acquisto fatto dalla società che parlo dei pagamenti dilazionati e di programmazione pluriennale, ma la pancia del tifoso è così, reagisce di impulso.
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  2. Straje' says:

    With all do respect for those that say that the second year after returning to Seria A …is more difficult than the first year .
    With the case of Parma …I do not agree …
    The Parma Factor is different ..it is special …I believe that we will have many satifactions this stagione …..
    Maybe some of you think ..okay Douglas …A.K.A. ( also known as ) Straje’ is always positive …. va bene cost’ …it’s not the case ….
    All of my predictions have come true ….please remember ..I designed and cast in bronze a Targa before Parma was officially in Seria A ….. which indicated that Parma Calcio 1913 has returned in a historic action to be where it deserves to be …
    And as we all know it wasn’t easy …because there were powers that were not ‘” Calcisticas ” against us ….
    I am not claiming to be a ” Profeta ‘” ….
    Il Profeta Nostro e’ Mauro ….
    I accept that people don’t always understand me …. my analogies .. Marciano for example …. but you must understand that however you may interpret who I am …. Italo – LIbanese … Fenicio – Etrusko … Arabo – italiano …who’s grandparents came from Cassio -Parmense and Lebanon . That I grew up and was educated in the U.S.A. and maintained the cultural history of my family …as you all know the U.S.A. is a country of immigrants …
    When ever I write commentaries it’s to give another perspective on Parma Calcio …obviously You all know as Europeans and Pramzans much more about the profound reality of the situation ..
    Amen
    P.S. if in case this comment is not understood than Google Translator ….

  3. Gabriele says:

    In futuro mi piacerebbe leggere un approfondimento sulla camera di compensazione della lega calcio

  4. Il Linguista says:

    Come Luca, da profano, immagino che siano state inserite clausole “salvavita ” nei vari riscatti in caso di retrocessione. Ce lo può confermare o sa almeno dirci se sia tecnicamente possibile?Grazie

  5. Luca says:

    Sicuramente una società con giocatori di proprietà e valorizzati è molto più appetibile per un futuro compratore. Mi pare chiaro che la strategia di questa estate sia mirata a questo.

  6. Ludovico il Moro says:

    Mi scusi sig. Roberto Giannino posso farle alcune domande:

    – Il giocatore ad esempio INGLESE è già di proprietà del Parma?
    O lo diventerà nell’ultimo anno con l’obbligo di riscatto?

  7. morosky says:

    Da profano azzarderei rispondere che diventa tuo quando lo hai finito di pagare…

    così come una macchina in leasing…oppure come una cessione di attività con pagamento rateizzato …
    cambia il nome di proprietario quando sono finite le rate, appunto dopo il riscatto finale …

    magari ho scritto una sciocchezza ma credo che abbia una sua logica …

  8. Oscar says:

    No, Moro.
    Il giocatore è a tutti gli effetti – in base a norme federali – di proprietà del Parma, a prescindere dalla rateizzazione dei pagamenti.

  9. morosky says:

    Cavolo, non ne becco una ….

    e se non pagassimo la prima rata che succede ???

    • Reizer84 says:

      Arriva il giudice e lo batte all’asta ahaha

    • Rikman says:

      Credo che Interverrebbe la Federazione imputando un illecito amministrativo, con conseguenze severe fino alla retrocessione, così a naso….

  10. Reizer84 says:

    Ho sentito che a Foggia si parla di una collaborazione con il Parma calcio per ripartire dalla D, qualcuno ne sa qualcosa? Per come è strutturato il Parma sarebbe possibile? Potrebbe essere una buona mossa per parcheggiare giocatori di proprietà?

  11. morosky says:

    Una sorta di AGREEMENT come col TRAPANI ….
    un pò ciò che fanno parecchie squadre di Serie A per parcheggiare i propri giovani da far crescere …

    il TRAPANI, nonostante le problematiche societarie delle quali si è letto, ciò nonostante, HA VINTO IL CAMPIONATO ed è in SERIE B..
    questo grazie anche a tutti coloro che sono arrivati dal Parma

    ..8 o 9 oltre al D:S. Rubino….
    dszema che a ghema de na man ….

  12. Benni says:

    Ci sono novità su skrtl?

  13. Pencroff says:

    No, ne ho sulle miniskirt ma non credo ti interessino