CARMINA PARMA di Luca Savarese / IL PARMA PRENDE IL GRIFONE PER LE CORNELIUS

21 Ott 2019, 00:00 17 Commenti di

andreas cornelius parma genoa 20 10 2019(Luca Savarese) – Cornelius, Cornelius, Cornelius: ecco la nuova anafora del Parma, arriva a fine Ottobre, quando le giornate si fanno più corte ed il buio arriva prima. La firma il danese volante, Andreas Cornelius, che nomen omen, prende il Grifone per le corna, lo sbatte a terra, gliene fa tre e fa godere il Parma, che dopo lo sbandamento di Ferrara, torna a riveder le stelle, il bottino e la gioia dei tre punti.
Non era facile sbarazzarsi del Genoa, di questo Genoa che aveva rinnovato la fiducia a mister Andreazzoli. Di solito quando qualcuno resta, è perché ha ancora qualche cartuccia da sparare. Invece le cartucce le spara quasi tutte il danese, che fa ricordare ai romantici ma concretissimi cuori crociati, i vari magic moment che all’Ennio faceva vivere, un altro vichingo, di una terra cugina di quella danese, lo svedese degli svedesi, Thomas Brolin. Era da tanto tempo che il Parma non affermava, in una sola punta, una prova di forza. Tre gol non nascono a caso, tre gol non arrivano facilmente, tre gol, se li segni, è perché li sai fare. Dopo il vantaggio dell’ex Kucka, che sblocca la gara, ecco che il lungagnone di Copenaghen, nato nel marzo 1993, pochi mesi dopo il Parma avrebbe vinto contro l’Anversa, la Coppa Coppe, si prende tutta la scena, scrivendo, a lettere di fuoco, il suo nome Luca Savaresesul film della partita. Prima un’incornata degna del miglior valdanito Crespo, sfruttando al meglio una punizione velenosa di Barillà. E uno, poi ecco una semi volè di sinistro, da bomber scafato, in stile pistolero Suarez. E due. Sale in lui l’adrenalina, il Genoa ad ogni giocate ne teme colpi e soluzioni, il Parma lo cerca, desideroso di sfinire il grifone. Allora, così, la gara diventa Cornelius contro Genoa o quel che resta. Il sinistro, che gli permette di trovare la tripletta e portarsi a casa il pallone, è il morso letale, quello che fa sanguinare i rossoblù definitivamente. Così le ultime certezze dell’esteta Andreazzoli le spazza via lo stoccatore Cornelius. Un climax, vorticoso, un crescendo, rossiniano. Una goduria, tutta crociata. Il gol di Pinamonti e la rete di Kulusevski, importanti per la cronaca. Ma la storia, la vita, il ricordo della gara se la prende, tutte, il puntero nordico. Cadono le foglie, arrivano i primi freddi, ma paradossalmente, il caldo per il Parma lo ha acceso il freddo danese, con la numero 11 sulle spalle. Luca Savarese

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17 Commenti a “CARMINA PARMA di Luca Savarese / IL PARMA PRENDE IL GRIFONE PER LE CORNELIUS”

  1. Luca says:

    Alla fine il “brutto D’Aversa” umilia l’esteta del bel gioco Andreazzoli. Forse il mister di Massa non è poi questo fenomeno che si dice.

  2. Davide says:

    Il Maestro Andreazzoli come dico da tempo lo manderei in dono insieme a De Zerbi ai 50 idioti nonchè ignoranti che anche ieri hanno fatto buuu all’annuncio del nome di D’aversa alla lettura delle formazioni

  3. Siberianhusky says:

    Andreazzoli è un bravo allenatore che ha una filosofia di gioco molto propositiva, nel voler fare sempre giocare la sua squadra a volte si dimentica quanto sia importante impedire agli avversari di giocare. Se il Genoa non lo esonera può raggiungere la salvezza senza problemi con lui. Alla lunga giocare paga.
    Ieri il Parma ha disputato un’ottima partita, ma il calcio è un po’ come il film Sliding Doors …. ricordatevi Parma-Cagliari, ai primi due errori abbiamo preso due goals. Contro il Genoa, grazie al tackle di Kucka dopo l’uscita sbagliata di Sepe ed all’erroraccio di Goldaniga, l’abbiamo sfangata.
    Questo per dire che bisogna essere contenti della vittoria, ma non bisogna dimenticare che non tutto è andato alla perfezione

  4. morosky says:

    Ciao Siber,
    sono pienamente d’accordo con te..
    i nostri hanno giocato bene , il punteggio finale, molto rotondo, rispecchia l’andazzo ed i valori ma, si, c’è un ma…

    esattamente ciò che hai sottolineato, occasione Goldaniga, parallelo con la gara vs Cagliari ….
    chi sbaglia paga….

    quando gira tutto bene va come domenica sera..
    si fa male Inglese, entra il danese..fa 3 gol e se ne sgagna due …

    oltre ai 5 gol abbiamo creato altre 6 ..7 pall gol …
    stavolta abbiamo capitalizzato al massimo la mole di occasioni create, altre volte non è stato così,
    altre volte non ABBIAMO MAI TIRATO IN PORTA….
    una condotta di campionato regolare e continua ..farebbe bene ma, se ci dobbiamo adattare, O SI PERDE o SI VINCE …io ci sto ..

    con questa media ….8:12 = 38: X …..
    NON OSO NEMMENO SCRIVERLO ……
    io mi accontento di 7 di meno ……

  5. Lele says:

    Se andasse tutto alla perfezione, caro Siberianhusky saremmo primi.
    Vi ostinate sempre a trovare il difetto e non va mai bene.
    E’ vero siamo stati fortunati e l’abbiamo sfangata ma gli errori fanno parte del calcio e credimi, non è che solo D’Aversa ha fortuna.
    Abbiamo giocato bene, contro una squadra messa MALISSIMO IN CAMPO, propositiva ma allo sbaraglio. Ci fosse stato il Napoli al posto del Parma, questi ne prendevano 8.
    Il Parma che dire. Messo bene in campo e ripeto fino allo sfinimento con un allenatore che passo dopo passo comincia a far vedere che un bel gioco si può avere, quando gli interpreti sono tecnicamente all’altezza.
    L’anno scorso ha fatto letteralmente un miracolo.
    Chiunque sarebbe retrocesso con quella squadra.
    Quest’anno sta ripetendo il miracolo con un ritocco verso l’alto, il che non guasta.
    SE COME DICI TU NON SIAMO PERFETTI E’ SEMPLICEMENTE PERCHE’ SIAMO IL PARMA E NON L’INTER O LA JUVENTUS.
    O MAGARI PERCHE’ NON ABBIAMO 24 TALENTI.
    A me il Parma piace così.
    Andatevi a vedere le partite delle altre e poi magari facciamo un confronto.
    IL PARMA C’E’ ED E’ BELLO DA VEDERE.
    PUNTO.

    • Siberianhusky says:

      La perfezione non può esistere, ma correggendo gli errori si migliora. L’esame di una partita deve essere per forza indipendente dal nostro essere tifosi, la soddisfazione per la vittoria non esclude l’analisi degli episodi dove si è sbagliato.

  6. Simone T. says:

    E nel frattempo Inglese ha una lesione alla caviglia con arto immobilizzato per 2 settimane e successiva riabilitazione.E’purtroppo evidente che il ragazzo è troppo fragile, non ci si può fare affidamento,e in avanti la coperta è sempre troppo corta…

  7. Gabriele says:

    La serie a è questa, al di là di poche eccezioni è un campionato livellato dove conta sbagliare il meno possibile e concretizzare le occasioni
    io invece volevo fare i complimenti a tutti coloro, e sono molti di piu che 50, che anche ieri hanno preferito guadagnare 3 minuti e uscire anziche fare un applauso
    personalmente li trovo ancora piu intelligenti di quelli che fanno per uscire e poi si fermano sulle scale

  8. Davide says:

    Io laterale ovest e ogni volta la solita fola quando lo speaker legge D’Aversa

  9. filippo1968 says:

    la prestazione di ieri all altezza per atteggiamento, crea non poco rammarico per prestazioni come quella di ferrara e roma………….ecco iniziamo un percorso di crescita cerchiamo di avere sempre l atteggiamento giusto( d aversa cit.) e giochiamo sempre le partite ,per esempio…domenica andiamo a san siro? perfetto!!è una partita impossibile sulla carta …sulla carta appunto!!scendiamo in campo non facciamo come a roma con la lazio giochiamo una gara attenta tignosa prudente…e proviamoci a fargli male perché se non partiamo già con l idea “tanto non sono queste le no stre partite”almeno qualcosa di buono può succedere anche la fortuna magari ti aiuta…..

  10. Luca Battaglia says:

    ieri il Genoa è stato asfaltato senza se e senza ma. A risultato inverso in parecchi qui sopra parlerebbero del genio Andreazzoli… nulla contro di lui ma ha fatto il fico in serie B con una squadra da A e lo scorso anno con un centravanti da 20 goal è retrocesso: quali squadre che lottano per la B hanno un giocatore da 20 goial?? forse un bagnetto nella camomilla non gli farebbe male.
    E parlando di Inglese ieri gli è planato sulla caviglia che sembrava un jumbo in atterraggio, altro che fragile, la caviglia partiva a chiunque perchè quando si piega, si piega a tutti grossi e piccoli.
    Io quest’anno mi diverto ieri su 5 goal 4 sono stati spettacolari, frutto di azioni. Almeno riconosciamolo quando facciamo qualcosa di buono: altrimenti se sbagliamo noi i goal siamo balordi, se li sbagliano gli altri è per via del culo di D’Aversa…..

    • Siberianhusky says:

      Andreazzoli fece diventare l’Empoli una squadra da Serie A. Arrivò a stagione iniziata per rimediare ad una partenza poco brillante. Se le “congiunzioni astrali” sono sfavorevoli si può rischiare la retrocessione, senza meritarla, anche se il tuo centravanti di reti ne segna 24, questo lo sappiamo bene.
      Penso che il Genoa commetta un errore ad esonerarlo, se l’Empoli avesse optato per la continuità l’anno scorso si sarebbe salvato.
      Inglese è stato sfortunato, l’avversario è entrato deciso e gli ha fatto involontariamente male. Speriamo recuperi al più presto

  11. Nathan says:

    Domanda rivolta a chi ha fonti affidabili: quando tornerà Inglese ? Ho letto 1 mese ma credo sia una notizia errata poi ripresa a cascata. Me ne vado per logica: 15 giorni immobilizzato, poi credo fisioterapia, poi allenamento personalizzato e poi ripresa completa. Per me torna a gennaio.

  12. Linus says:

    Direi che non è il caso di cercare il pelo nell’uovo e cercare di chimicare al microscopio questa partita, abbiamo vinto, abbiamo visto tanti gol onestamente ci siamo divertiti i panchinari non hanno fatto rimpiangere i titolari, in più abbiamo un ragazzo che inventa calcio e non può che continuare a crescere e con lui tutta la squadra ora l’obiettivo è che il mister li sappia motivare nel modo giusto e si riesca ad avere una buona continuità per raggiungere in fretta il nostro traguardo.

  13. Luca Battaglia says:

    Chiedo scusa, nessun riferimento razzista, era un modo veloce per identificare il difensore che non era Zapata e di cui non ricordavo il nome.
    Poi sull’intervento credo che lei non abbia visto la partita: è entrato senza alcuna possibilità di prendere il pallone e quello scarso di arbitro manco ha fischiato la punizione, E nel secondo tempo ha fatto altri falli sempre intervenendo in modo scoordinato e fuori tempo su Cornelius e ancora ancora spacca anche lui…. Il problema è che ormai nessuno frena e si spaccano gambe e caviglie (vedi dessena ieri sera) e si rovinano carriere per prendere la palla. In altri sport esiste il rispetto per l’avversario che non è un nemico da annientare a tutti i costi , soprattutto se è più forte.
    Buona giornata