I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE BALOTELLI-BRESCIA: LA CONVENIENZA DI UN AFFARE CHIUSO CON RAIOLA CHE AVREBBE RINUNCIATO ALLA MEDIAZIONE, di Robert Giannino

14 Ott 2019, 20:00 14 Commenti di

robert giannino

(Robert Giannino) – Stipendio molto “basso”, bonus combinato molto difficile da raggiungere, Mino Raiola in formato ONG.

Finalmente filtrano le indiscrezioni, non smentite al momento, sui dettagli che legano il Brescia e Mario Balotelli, il top player corteggiato anche dal Parma per un breve periodo questa estate, fino a quando i massimi dirigenti non si sono accorti, dopo un pellegrinaggio a Montecarlo, che le condizioni economiche sarebbero state proibitive per il club Crociato.

Già avevamo analizzato in un precedente articolo la “convenienza” economica, escludendo qualsiasi valutazione tecnica, dell’acquisto dell’attaccante bresciano rispetto a quello di Roberto Inglese, ma gli accordi “da saldo”, resi pubblici in un articolo sul Corriere della Sera di domenica 13 Ottobre 2019 rendono il confronto sfacciatamente a favore dell’ex attaccante dell’Inter e della Nazionale.

INGAGGIO ANNUALE

1 milione lordo all’anno è l’incredibile cifra strappata dal proprietario del Brescia al procuratore di Balotelli, sicuramente meno dell’attaccante parmigiano e dell’80% delle punte titolari in serie A.

IL BONUS 

Tre milioni di euro lordi in più se il Brescia si salverà e Balotelli segnerà almeno 15 gol. Solo se entrambe le condizioni si verificheranno scatterà il bonus che quadruplicherebbe lo stipendio. I più esperti saranno d’accordo con me sul fatto che realizzare 15 gol con una neopromossa non è impresa facile, nonostante l’indiscusso valore tecnico del giocatore.

ONG MINO RAIOLA

La favola trova la sua apoteosi in un dettaglio quasi commovente, se non stessimo parlando del procuratore più pagato e temuto del mondo: per la mediazione Mino Raiola ha deciso di non chiedere neanche un centesimo al Brescia, evento più raro di una nevicata in agosto. Non è dato sapere se esistano dei bonus anche per il suo operato, ma già la gratuità iniziale è un evento da libro Cuore.

PLUSVALENZA CONDIZIONATA

Completano l’accordo altri due interessanti dettagli. Uno ovvio, ovvero che in caso di retrocessione il contratto si rescinderebbe senza nessuna penale. Uno meno ovvio perché il patron del Brescia Massimo Cellino rinuncerebbe ad un’importante plusvalenza nel caso in cui Balotelli fosse richiesto da una delle prime cinque classificate del campionato italiano oppure da un top club estero, garantendo a SuperMario di liberarsi gratis.

SENSAZIONI FINALI

Non sappiamo le condizioni proposte al Parma, non sappiamo se Balotelli ha riservato questo accordo privilegiato solo alla squadra della sua città, però un piccolo dubbio rimane in noi umili analisti.

Probabilmente non furono le condizioni economiche a dettare la scelta dei Magnifici Sette, nonostante la pubblica dichiarazione del Presidente Pizzarotti che lamentava appunto l’impossibilità per un club come il Parma di soddisfare certe richieste. La sensazione si rafforza a maggior ragione se quantifichiamo l’investimento su Inglese nell’ordine di circa 30 milioni per l’intera durata del contratto quinquennale, non proprio noccioline.

Forse le probabili difficoltà nel gestire il carattere di Balotelli hanno indotto il settore tecnico a propendere per le sicurezze garantite da Inglese. Ma l’impressione è che a Faggiano sia rimasto un rammarico per l’affare sfumato e che lui voleva concludere…

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

BALOTELLI O INGLESE? QUESTO E’ IL DILEMMA… ANALISI RAGIONATA DELL’IMPATTO SUL BILANCIO TRA L’ACQUISTO A PARAMETRO ZERO DELL’UNO O INVESTIMENTO SUL CARTELLINO DELL’ALTRO

In Evidenza, News

Autore

Stadio Tardini

14 Commenti a “I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE BALOTELLI-BRESCIA: LA CONVENIENZA DI UN AFFARE CHIUSO CON RAIOLA CHE AVREBBE RINUNCIATO ALLA MEDIAZIONE, di Robert Giannino”

  1. Pencroff says:

    Che Raiola sia un uomo di cuore non ci crederò mai. Meglio Inglese che è un giocatore vero pur con dei limiti. Ha fatto bene il Parma a non prendere questo giocatore del quale non si capisce niente, tranne il talento inespresso. Il talento, se non espresso, non è. Maradona faceva vincere, tanto per dire, e miga bali. Che stia al Brescia!

  2. Luca says:

    Cioè, Raiola ha rinunciato a qualsiasi commissione sull’ingaggio di Balotelli? Non ci credo.

  3. Davide says:

    Quindi non prendiamo gratis Balotelli a 1 milione annuo perchè è biricchino e poi però prendiamo il mite e disciplinato Karamoah (un vero soldatino svizzero per autodisciplina , rigore e impegno) a 15 milioni di cartellino + ingaggio dall’Inter?Fatemi capire. C’è qualcosa che strusa. La buona notizia è che con Balotelli il Brescia ha un Matri in esubero….Faggiano si sta già muovendo per gennaio.

  4. Gabriele says:

    In estate non ho certamente lesinato complimenti per questi articoli, ma questo pezzo proprio non lo capisco.
    Nel momento in cui si precisa che non sono note le richieste fatte al parma non so in che ottica possa rilevare il trattamento che gli garantirebbe il brescia. Che poi, ad esempio, la rescissione in caso di retrocessione non è certamente una clausola favorevole agli interessi della leonessa.
    Forse giocare a casa sua lo attirava particolarmente o forse, scarseggiando alternative e tempo utile ad accasarsi, è giunto a più miti consigli.
    Io credo che la società abbia fatto un sforzo notevole per acquistare a titolo definitivo un giocatore valido, che aveva già fatto bene qui e che il tecnico considera il terminale offensivo ideale per questa squadra.
    Tutto ciò senza contare le questioni caratteriali
    Vedremo in futuro se la scelta pagherà, io penso e spero di si

    • Robert Giannino says:

      Non capisco cosa lei non capisca.

      Dai dettagli pubblicati dal Corriere della Sera risulta che l’ingaggio di Balotelli sarebbe stato di gran lunga più conveniente economicamente di quello di Inglese.
      Evidenziavo che la decisione di non ingaggiarlo è stata dettata da ragioni tecniche e non economiche, come invece dichiarato dai dirigenti del Parma. Niente altro che questo.

      Si sapeva che l’attaccante bresciano richiedeva 4 milioni, compresi i bonus, ma quella paga base così bassa (Pinamonti al Genoa guadagna più del doppio) e un serio bonus avrebbero garantito entrambe le parti sulla bontà dell’operazione: non si fanno 15 gol con una neopromossa non allenandosi o litigando con l’allenatore.

      Che poi traspaia che io preferissi Balotelli ad un investimento di 30 milioni su Inglese non credo interessi al lettore, ma come dice lei solo il futuro chiarirà in parte se la scelta pagherà.

      PS: in generale la rescissione in caso di retrocessione é una forma di difesa delle società per evitare di dover pagare insostenibili ingaggi in serie B, notoriamente avara di ricavi.

      • Gabriele says:

        intendevo dire questo: il cds riporta quello che sarebbe l’ingaggio che percepisce a brescia .. c’è una fonte da cui poter ricavare che al parma fece le stesse richieste? posso sbagliare ma dal tenore dell’articolo mi pare di no.. quindi per me non c’è lo spunto per un dibattito
        sono anche del personalissimo parere che, in ogni caso, per una società sia più elegante ed appropriato dire pubblicamente non ce lo potevamo permettere piuttosto che avevamo troppi dubbi sulle questioni caratteriali / comportamentali.
        Piu ingenerale, se posso permettermi, ho sempre pensato che qui come piazza ci sia molto spesso la tendenza a vedere più verde l’erba del vicino

  5. CALMA E GESSO - Lele says:

    Sinceramente pensavo ad una decisione dettata dal budget finanziario.
    Alla luce dell’articolo riportato nei contenuti è evidente che è stata una scelta tecnica e di equilibrio dello spogliatoio. Sono abbastanza d’accordo con l’operato della società visto che il rischio di annata storta e spogliatoio spaccato possono incidere, e non poco, sul futuro societario.
    Bene così, per ora.

  6. morosky says:

    Sono d’accordo con Lele,
    BENE COSI’ ma, non per ora, bensì per sempre:

    nel momento in cui la Società ha optato per non mandare avanti trattativa ed operazione, il discorso BALOTELLI è chiuso lì;

    che poi fosse andato al BRESCIA o da qualsiasi altra parte alle condizioni pattuite con Cellino, che faccia 3 o 20 gol, NON DEVE ESSERE SICURAMENTE UN MOTIVO DI RAMMARICO …per noi !!

    Io dico che, se tirasse i rigori DONNARUMMA ( come quando lui era squalificato ), quest’ultimo farebbe + gol di lui …..!!!!

  7. Stefano says:

    Alla fine il contratto di balotelli rivela più rischi che certezze: il carattere del balo lo conosciamo tutti e da noi poteva finire in 2 modi :
    1) non si trovava con Bobby (rischio rescissione anticipata del contratto)
    2) si trovava con squadra e mister e conquistata il pass per l’Europeo: in questo caso ci avresti potuto guadagnare qualcosa solo se balotelli avesse accettato l’offerta di una squadra dal 6° posto in giù (assai difficile penso : un balo rivalutato immagino vorrà giocare la Champions e lottare per vincere).

    Il Brescia ha puntato tutto su salvarsi e sulla speranza che balotelli non faccia più di 15 gol..

  8. Davide says:

    Io sto ancora aspettando che Mauro mi dica che colpo ha in canna Faggiano, anche se visti i tempi lunghi del DS mi sembra che stia armando un obice della Grande Guerra trasportato da muli.

  9. morosky says:

    Buongiorno, eccomi Davide:
    ho spulciato un pò in giro e nel prossimo articolo in uscita avrai 3 nominativi ( non ho certo scoperto l’acqua calda, anzi, di uno si era già parlato, un altro sarebbe la new entry ed il terzo lo conosciamo già ..) …tra oggi e domani …dovrebbe uscire !!!

    at salut gionuot

    moro

  10. Davide says:

    Sala, Rispoli, Silvestre, Sierralta, Ciano o Matri?

  11. morosky says:

    nessuno di loro, mi sembrano tutti accasati …

    e poi si parlava di centrale difensivo dai !!!

    aspetta che arriviamo !!

  12. Rikman says:

    Balotelli con D’Aversa in panchina? Noooo costa troppo, non è alla nostra portata……..