L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / IL MITICO JACOPO, DALLA TESTA BIANCA, NONOSTANTE IL GIOVN PELO…

14 Gen 2020, 20:00 1 Commento di

simone iacoponi esultanza dopo gol parma lecce

(Luca Tegoni, foto dalla gallery di www.parmacalcio1913.com) – …Poi spunta una testa bianca, nonostante il giovin pelo, che squilibra tutto e il peso del Parma comincia a farsi sentire. Proprio al “Mitico Jacopo” tocca la gioia del primo goal dell’anno che favorisce il raggiungimento dell’obiettivo più importante, la vittoria. Un “robusto” contrasto di Kulusevski toglie palla al difensore leccese e propizia il calcio d’angolo che Hernani non sbaglia. Parabola perniciosa per qualsiasi difesa ancor più se, per sorpresa o indifferenza, si lasciano avversari liberi di colpire la palla di testa.

Fin li partita equilibrata e noiosa con Parma, soprattutto nel primo tempo, molto confusionario e impreparato ad attaccare la difesa avversaria. Il Lecce mantiene di più il possesso palla ma non trova spazi per entrare in area, affidandosi così ad innocui tiri da lontano.

Il trio K, Kulusevski, Kuçka e Kurtic, dietro ad Inglese non riesce a trovare tempi di inserimento. Kulusevski, soprattutto, troppo defilato sulla fascia destra, non riesce a creare occasioni e la sua partita risulta inefficace. Si nota, in tribuna, una certa insofferenza nei confronti del giovane svedese probabilmente condizionata dal recente passaggio di proprietà. Una insofferenza prematura, un condizionamento esagerato.

Dopo il vantaggio il Parma soffre un po’ il tentativo del Lecce di riequilibrare il risultato ma, a circa venti minuti dalla fine, raddoppia. Cross da destra di Gagliolo, iper attivo questa sera in attacco, per Kuçka che entra di corsa e colpisce di testa. La palla però termina sulla traversa ed è pronto Cornelius a colpire la palla al volo e scaraventarla alle spalle del portiere del Lecce.

Il Lecce non demorde e cerca il goal ma i contropiede del Parma, prima con Kulu e poi con Gervinho, ormai nei supplementari, anestetizzano le velleità dei salentini.

Buona vittoria, partita giocata con umiltà e determinazione. Finalmente il Parma ha vinto contro una delle squadre considerate “scarse”, che combattono per non retrocedere. Sappiamo come si fa. Altra buona notizia è che gli infortunati stanno recuperando, ha giocato anche Scozzarella e si è visto, anche solo per dieci minuti, la differenza di palleggio e rapidità di esecuzione rispetto ai suoi sostituti.
Coppa Italia alle porte, ma che orario di merda!

Parma batte in casa il Lecce due a zero. Luca, foto dalla gallery di www.parmacalcio1913.com

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1 commento a “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / IL MITICO JACOPO, DALLA TESTA BIANCA, NONOSTANTE IL GIOVN PELO…”

  1. Luca says:

    D’Aversa è riuscito a trasformare Gagliolo in un terzino con le palle. Davvero tanto di cappello!