DIARIO DI UN’ITALIA IN(CORONA)TA, di Luca Savarese (8^ puntata) – L’ITALIA IS CLOSED, MA I NOSTRI SOGNI ATTRAVERSANO I MURI

21 Mar 2020, 19:00 2 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) – Ci manca la strada non c’è niente da fare, ci mancano i suoni della city, i clacson, le gallerie e gli anfratti, i marciapiedi, i sassi, ci manca tutto quello che prima schiacciavamo senza farci caso, la vita rumorosa del cemento. Ci manca Milano che spakka, Parma capitale della cultura (rinviata al 2021, per Coronavirus: a proposito ecco il bilancio odierno diffuso dalla Regione Emilia Romagna: 15 i nuovi decessi registrati tra Venerdì 20 e Sabato 21 Marzo, 35 i nuovi casi di persone risultati positivi al test, Superata quota 1.000 tra le persone contagiate: precisamente sono 1.014. La Gazzetta di Parma ha anche anticipato la notizia domani sul giornale della morte di 10 saveriani nella casa madre di Via Solferino), Roma col suo ponentino, il profumo del mare di Genova, il lungarno nella notte, le pareti esterne dei palazzi dell’Italia, le casse accese dei ragazzi giù in piazza, gli skates che hanno smesso di rombare. Allora qualcuno ha scelto, ha provato, ha voluto una cosa: di non farsi mancare tutto questo mondo di nessuno ma di ognuno e quindi profondamente anche nostro, un po’ di tutti. Qualcuno è sceso, giù in cortile, il fratellino casalingo del cemento e si è messo a riascoltare la città che sale, che continua a salire, anche se impenna come un matto il virus.

calcio cortileCon una bomboletta nera giù, in fondo, dove finiscono i garage, ha fatto due pali e poi una traversa, ha preso il pallone, un tango da free style, che aveva in cantina da troppo tempo, l’ha gonfiato e via, il gioco è iniziato: due, tre calci che poi sono diventati tiri e poi fantasie volanti: in porta, si è immaginato i grandi portieri che hanno scritto la nostra storia, lì, a protendersi in tuffo: Ricky Albertosi, Dino Zoff, Gigi Buffon, le hanno prese quasi tutte, poi Gianluca Pagliuca, Francesco Toldo, a loro qualche gol, si è infilato. Va beh che partita! Poi la musica su spooty a palla, in cuffie stranite da non sentire altre cuffie pompare altre song. Poi, prima di tornare su, in the home, sotto la porta sul cemento, qualcun altro ha impresso questa tag: “#L’Italia is closed ma i nostri sogni attraversano i muri”. Speriamo che rimanga, che la possano vedere molte generazioni future. Ci manca ancora la strada, ma così le abbiamo detto che si siamo, che anche se non la calpestiamo, con lei continuiamo a dialogare, anche se poi non ci vediamo fuori. Ma può star tranquilla, ora si riposi un po’, perché i nostri passi, oh come batteranno forti. Luca Savarese

#Ottava puntata Sabato 21 Marzo 2020

Carmina Parma, In Evidenza, News

Autore

The author didnt add any Information to his profile yet

2 Commenti a “DIARIO DI UN’ITALIA IN(CORONA)TA, di Luca Savarese (8^ puntata) – L’ITALIA IS CLOSED, MA I NOSTRI SOGNI ATTRAVERSANO I MURI”

  1. Pencroff says:

    Chiaro che se l’Italia adesso è “closed” ci manca tutto di quando era “open” o “free”. E poi il finale con la speranza di uscirne presto. A son bò anca mì.

Commenta o rispondi (ricorda il numero di verifica)

http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_scratch.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_rose.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_smile.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_whistle3.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yes.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cry.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_mail.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_sad.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_unsure.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wink.gif