CONSIGLIO FEDERALE, SI ALLA RIPRESA DEI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI (NON SOLO A, MA ANCHE B E C). STOP DEFINITIVO AI DILETTANTI

20 Mag 2020, 17:00 4 Commenti di

FIGC CONSIGLIO FEDERALE GRAVINA

(www.figc.it) – Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 12.00 con i consiglieri: Dal Pino, Marotta e Lotito per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Baumgartner e Lo Monaco per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Baretti, Frascà, Franchi e Montemurro per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi, Calcagno, Gama e Zambrotta per gli atleti; Beretta e Giatras per i tecnici; il presidente dell’AIA Nicchi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; vice presidente UEFA Uva; il membro UEFA nel Consiglio della FIFA Christillin; presidente ECA e membro Comitato Esecutivo della UEFA Agnelli. Invitato, in qualità di uditore, il presidente dell’AIAC Ulivieri. Tutti i consiglieri si sono collegati in conference call fatta eccezione per Gravina, Lotito, Ghirelli, Sibilia e Montemurro presenti in sede.

Il presidente federale ha aperto la riunione chiedendo al Consiglio un momento di raccoglimento per tutte le vittime da Covid-19 sottolineando come “le nostre esistenze siano indelebilmente segnate da un’epidemia imprevista e subdola”. Gravina ha ricordato anche diverse personalità legate al mondo del calcio scomparse nelle ultime settimane, compresi i giornalisti Mura, Lauro e Bernardi.

Gravina, inoltre, ha informato il Consiglio dell’avvenuta pubblicazione del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’ al cui interno sono contenuti provvedimenti molto importanti per il mondo del calcio. In particolare: 1) l’ulteriore rinvio dei pagamenti contributivi e fiscali al mese di settembre; 2) la sospensione dei canoni di locazione e dei diritti di superficie per gli impianti sportivi (anche di Serie A); 3) il riconoscimento della Cassa Integrazione per i contratti dei lavoratori sportivi fino ad un massimo di 50 mila euro lordi; 4) l’istituzione del Fondo Salva Sport con una quota percentuale sul totale della raccolta per le scommesse sportive; 5) l’abbreviazione dei gradi e dei tempi della giustizia sportiva (direttamente il Collegio di Garanzia dello Sport e successivamente il Tar e il Consiglio di Stato) in caso di contenziosi generati dalle decisioni che sono possibili adottare in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento federale sulla determinazione delle classifiche in caso di interruzione dei campionati della stagione 19/20 e quindi sulla determinazione degli organici per la stagione 20/21. “Un risultato molto positivo – ha commentato il presidente federale – che segna un momento significativo per l’intero sistema, abbiamo lavorato in silenzio per l’approvazione di provvedimenti di cui si sentiva un grande bisogno”.

 

Nomine di competenza

Su proposta della Lega Serie A, il Consiglio ha nominato il dott. Gianni Nanni quale componente della Commissione Medico Scientifica della FIGC, in seguito ha nominato Cristiano Fava componente dell’Organismo di Vigilanza.

 

Competizioni ufficiali professionistiche e dilettantistiche stagione sportiva 2019/2020

In ossequio al principio del merito sportivo quale caposaldo di ogni competizione agonistica, come previsto dal CIO e dal CONI, e in conformità alle disposizioni emanate dalla FIFA e dalla UEFA nelle scorse settimane, nonché a seguito della pubblicazione dell’art. 218 bis del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’, la FIGC ha espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura delle competizioni di Serie A, B e C. Precedentemente al riavvio dell’attività agonistica sarà competenza del Consiglio Federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout al fine di individuare l’esito delle competizioni ivi incluse promozioni e retrocessioni; in caso di definitiva interruzione, definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tangano conto della organizzazione in gironi e/o del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni.

Infine, per effetto di quanto deliberato, la stagione sportiva 2020/2021 avrà inizio il prossimo 1 settembre.

Per quanto concerne, invece, l’attività dilettantistica, ivi compresa quella femminile fino alla Serie B, valutate le condizioni generali e l’eccezionale situazione determinatasi a causa dell’emergenza Covid-19, il Consiglio ha deliberato di interrompere definitivamente tutte le competizioni, rinviando ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti delle stesse competizioni. Resta fissato al 30 giugno il termine per la conclusione dell’attuale stagione sportiva.

Per quanto riguarda la Serie A Femminile, è stato deciso di verificare nei prossimi giorni le condizioni di ripresa, in base all’applicabilità dei protocolli sanitari da parte dei Club e alla disponibilità di contributi da parte della FIGC.

 

Licenze Nazionali stagione sportiva 2020/2021

Il Consiglio ha aggiornato l’impianto delle Licenze Nazionali per l’iscrizione ai campionati professionistici per la stagione 2020/2021.

Tra le modifiche, ai fini ammissivi le Società dovranno assolvere al pagamento degli emolumenti (netti) e degli altri compensi scaduti al 31 maggio 2020, intendendosi come tali quelli che, anche sulla scorta dei vari accordi modificativi e novativi eventualmente ratificati dalla Lega, sono effettivamente scaduti a detta data. Si terrà conto in ogni caso degli eventuali contenziosi che dovessero insorgere per il periodo di sospensione delle attività (marzo/aprile).

Il termine perentorio per le iscrizioni verrà fissato nella seconda metà di agosto e comunque dopo la fine dei campionati.

Per quanto riguarda l’impianto delle garanzie fideiussorie, per la Lega B è stato confermato l’importo di 800 mila euro e per la Serie C l’importo di 350 mila euro. Per i soli Club di Lega Pro, in alternativa o a integrazione, potrà essere prodotta una certificazione della Lega, approvata dall’Assemblea, di aver costituito una garanzia collettiva di efficacia equipollente alle garanzie singole di “pari importo” e nel rispetto degli stessi requisiti richiesti ai soggetti fideiussori.

 

Termini tesseramento in ambito professionistico per la stagione 2020/2021

Nelle more della definizione dei nuovi termini di tesseramento per la stagione sportiva 2020/2021, che saranno stabiliti prossimamente, ha deliberato i termini di deposito dei contratti preliminari: dal 1 giugno al 31 agosto.

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Stadio Tardini

4 Commenti a “CONSIGLIO FEDERALE, SI ALLA RIPRESA DEI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI (NON SOLO A, MA ANCHE B E C). STOP DEFINITIVO AI DILETTANTI”

  1. Luca says:

    “Infine, per effetto di quanto deliberato, la stagione sportiva 2020/2021 avrà inizio il prossimo 1 settembre.”

    E magari il campionato finisce il 20 agosto. Praticamente non ci sarà nessuna pausa. Ma dai!

  2. massari says:

    L’inizio della stagione sportiva non corrisponde all’inizio dei campionati, nelle stagioni precedenti la stagione sportiva iniziava il 1 luglio.
    Mi preme invece sottolineare un aspetto che molti tendono a sottovalutare, con il nuovo Decreto tutte le decisione sulle classifiche finali e sul format dei prossimi campionati viene delegato alla FIGC, con poche possibilità di appello, visto che i ricorsi devono essere fatti al Collegio di garanzia del Coni, che difficilmente andrà contro ad una decisione presa da una federazione del CONI, poi ovviamente vi sarà il Tar del Lazio ed il Consiglio di Stato, ma visti i tempi ristretti sarà difficile modificare quanto deliberato dalla FIGC.
    Il Parma attualmente staziona nelle prime 10 posizioni in posizione tranquilla, non vorrei che si sottovalutassero le prime partite in caso di ripresa, perché passare nella parte sinistra della classifica in caso di sospensione ulteriore potrebbe diventare molto rischioso, vista la predilezione per i play off o play out allargati di Gravina, in caso di ulteriore sospensione non credo che 4 squadre si giocheranno il titolo, 4 si giocheranno la retrocessione e le altre 12 staranno a guardare, temo piuttosto che alcune si giocheranno il titolo, alcune si giocheranno i posti uefa e tutto il resto si giocherà la retrocessione, poi puoi avere anche dei vantaggi ma si tratterranno sempre di partite secche dove può succedere di tutto, visto il calendario iniziale del Parma con probabili trasferte a Genova e Torino con squadre bisognose di punti, mi concentrerei di più sugli avversari che eventualmente si incontreranno sul campo e non se, quando o come riprenderà il campionato.