CORONAVIRUS, PER LA PRIMA VOLTA ZERO DECESSI A PARMA E SOLO 2 NUOVI CONTAGIATI. A FIDENZA IL SINDACO DI MASSARI ANNUNCIA: GRATIS IL SUOLO PUBBLICO PER BAR, RISTORANTI E NEGOZI

12 Mag 2020, 18:00 1 Commento di

COVID 19

(da ParmaPress24) – E’ arrivato per Parma il giorno degli zero decessi.

Secondo i dati forniti dalla Regione nel pomeriggio del 12 maggio ci sono stati solo 2 casi di positività al Coronavirus.

I dati – “In Emilia-Romagna dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus si sono registrati 26.929 casi di positività, 53 in più rispetto a ieri: fra gli aumenti giornalieri più bassi mai registrati finora. I test effettuati hanno raggiunto quota 239.178 (+4.559). Le nuove guarigioni oggi sono 274 (16.243 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi a oggi: -239, passando dai 7.040 registrati ieri agli odierni 6.801. Per un differenziale fra guariti complessivi e malati effettivi di 9.442, fra i più alti nel Paese.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.694, -37 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 136 (-5). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-153).
Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 16.243 (+274): 2.318 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 13.925 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Purtroppo, si registrano 18 nuovi decessi: 13 uomini e 5 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.885. I nuovi decessi riguardano 3 residenti nella provincia di Piacenza, 3 in quella di Modena, 6 in quella di Bologna (1 nell’imolese), 3 in quella di Forlì-Cesena (nel cesenate), 2 in quella di Rimini, 1 da fuori regione. Nessun decesso nelle province di Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Ravenna.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.386 a Piacenza (11 in più rispetto a ieri), 3.317 a Parma (2 in più), 4.854 a Reggio Emilia (5 in più), 3.830 a Modena (7 in più), 4.415 a Bologna (20 in più), 390 le positività registrate a Imola (1 in più), 977 a Ferrara (lo stesso dato di ieri). In Romagna sono complessivamente 4.760 (7 in più), di cui 999 a Ravenna (lo stesso dato di ieri), 930 a Forlì (2 in più), 754 a Cesena (2 in più), 2.077 a Rimini (3 in più

L’attività dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile

Dispositivi di protezione individuale 

Dal Dipartimento nazionale, sono pervenute350.750 mascherine chirurgiche (più altre 10.000 destinate espressamente alle Rsa), 2.400 mascherine ffp3, 59.000 mascherine ffp2 (di cui 20.000 destinate alle Rsa), 80.000 sovrascarpe, 36 confezioni di amuchina. Da donazioni si registrano 1.188 confezioni di gel igienizzanti, di cui 1.044 dispenser da muro.

La rendicontazione dei dati su Dpi e apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione civile alle Regioni è disponibile tramite il sistema Ada (Analisi distribuzione aiuti), sui siti del Dipartimento e del Ministero della Salute: https://bit.ly/2YWzTA0

Drive through e pre triage

Nei prossimi giorni è in previsione l’allestimento di una nuova tenda pre-triage nel riminese, davanti alla Casa di cura “Villa Salus” di Viserbella (Rn). Per ora il materiale è stato ritirato dai magazzini dell’Agenzia regionale e verrà trasportato sul posto. Con questa struttura salgono a cinque i punti pre-triage davanti ad ospedali, cliniche private e case di cura della provincia di Rimini (gli altri sono presso la Casa di cura “Montanari” di Morciano, alla Clinica “Nuova Ricerca”, alla Casa di cura “Villa Maria”, all’Ospedale privato accreditato “Sol et Salus” di Torre Pedrera),a cui si aggiungequello presso la Casa circondariale “I Casetti”. Ci sono poi i due allestiti davanti all’Ospedale di Stato di San Marino, di cui l’ultimo specifico per lo screening sierologico alla popolazione, e la postazione drive through all’Ospedale riminese, sotto il porticato del vecchio Pronto soccorso.

Volontariato

Lunedì 11 maggio 844 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza; dall’inizio delle attivazioni del volontariato, si sono accumulate 45.497 giornate complessive. Le attività più rilevanti continuano a essere quelle   a supporto dei Comuni per l’assistenza alla popolazione (consegna mascherine, spesa, pasti e farmaci a domicilio, grazie all’impegno di circa 520 volontari, fra cui 200 scout Agesci), e quella a supporto delle Ausl nel trasporto con ambulanze, nella consegna di campioni sanitari e tamponi, in aiuto a chi sta in quarantena (Cri e Anpas; 304 volontari).

Volontari di protezione civile si stanno occupando di funzioni di segreteria e supporto logistico presso i Coc dei vari Comuni; nel parmense, prosegue lasanificazione dei mezzi di soccorso; nel reggiano sono ancora all’opera 3 cuochi volontari presso la mensa Caritas.
Su attivazione del Dipartimento nazionale, fino al 15 maggio, è in atto un’attività che impegna quotidianamente 20 volontari, in relazione alle aziende del Trasporto pubblico locale.
All’aeroporto Marconi di Bologna continua il supporto dei 2 volontari, attivati dal Dipartimento, per monitorare i passeggeri in transito.

Donazioni

I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964

Causale – Insieme si può Emilia Romagna contro il Coronavirus”

zero euro tassa occupazione fidenza per bar ristoranti

(Dalla pagina Facebook Ufficiale del Comune di Fidenza) – “Sarà completamente gratis la tassa di occupazione del suolo dovuta per il 2020, sia per le occupazioni temporanee che per quelle permanenti. Un’operazione da circa 130.000 euro a favore di bar, ristoranti, negozi ecc che così non pagheranno nulla. Soprattutto, daremo loro e anche questo gratis gli spazi pubblici in cui trasportare le attività per recuperare all’esterno gli spazi per i clienti che per le nuove norme anticovid non potrebbero stare all’interno dei locali”.

Lo annuncia il Sindaco Andrea Massari, spiegando che “in settimana approveremo questo primo provvedimento in Giunta e saremo al lavoro con un team di tecnici del comune coordinato dall’assessore Amigoni insieme alle associazioni di categoria, per costruire un sistema autorizzativo snello e veloce, basato sulla collaborazione delle attività interessate e con l’obiettivo generale di semplificare la vita di chi dovrà applicare le normative di sicurezza contro il virus. Tutti i mq persi all’interno dei locali per la sicurezza saranno recuperabili gratuitamente all’esterno per aiutare le nostre attività economiche. E questo vale anche per le attività che in questi due mesi hanno tenuto aperto garantendo l’accesso a servizi preziosi per i fidentini: edicole, farmacie, negozi di alimentari ecc”.

Il progetto cui sta lavorando l’Amministrazione prevede la possibilità – fatti salvi i passi carrai e gli accessi pedonali – che non solo in centro storico ma in tutta la città sia possibile per un’ampia categoria che va dalla somministrazione di alimenti e bevande (es. bar, ristoranti) fino alle attività commerciali (i negozi) occupare il suolo pubblico, potendo fare leva anche su soluzioni condivise che applichino la limitazione in determinati orari del traffico veicolare o la pedonalizzazione integrale di alcune aree. Quindi non ci sarà l’obbligo di usare solo lo spazio antistante alla propria attività, questa potrà essere delocalizzata anche nelle traverse, nelle piazzette, negli slarghi che possono essere più funzionali. Con il forte invito in primis ai negozianti affinché espandano il loro negozio all’esterno, utilizzando il suolo pubblico dinanzi ad esso o quello più vantaggioso nel caso non ne dispongano.

Il Comune punta ad un sistema come quello in essere regolarmente in diverse località turistiche europee, nelle quali lo stesso spazio pubblico nel corso di una giornata diventa multifunzione. Ovvero può essere condiviso da diverse realtà economiche che operano in orari differenti.

Per portare la propria attività all’esterno, la soluzione che sarà valutata insieme alle associazioni di categoria è quella di occupazioni temporanee che alla fine della giornata lavorativa possano vedere il materiale di allestimento (es. tavolini, sedie, sistemi di refrigerazione, ombrelloni/gazebo per riparare dal sole e dalle intemperie) materiale di allestimento ripiegato e accantonato in sicurezza per garantire il dispiegarsi di altre funzioni urbane ed evitare vandalismi.

“La gratuità integrale della tassa di occupazione del suolo è solo la prima delle misure di un Piano strategico che applicheremo – commenta l’assessore allo Sviluppo economico Franco Amigoni –. Nel caso specifico, già prima dell’emergenza Fidenza offriva tre mesi gratis di occupazione del suolo per le occupazioni temporanee, il 50% di sconto a chi occupava stabilmente per un periodo superiore ai 180 giorni e dava gratuitamente ai quasi 200 negozi del centro commerciale naturale l’opportunità dello spazio per i salotti di prossimità. Ora lavoriamo non solo per superare l’emergenza, non solo per sostenere anche economicamente il commercio, ma per costruire con il sostegno pubblico un programma strategico duraturo, che favorisca accoglienza e nuovi comportamenti e un modello organizzativo che possa portare innovazione”.

 

 
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Stadio Tardini

1 commento a “CORONAVIRUS, PER LA PRIMA VOLTA ZERO DECESSI A PARMA E SOLO 2 NUOVI CONTAGIATI. A FIDENZA IL SINDACO DI MASSARI ANNUNCIA: GRATIS IL SUOLO PUBBLICO PER BAR, RISTORANTI E NEGOZI”

  1. Luca says:

    Dai dai che ci siamo, Lombardia a parte!