DIARIO DI UN’ITALIA IN(CORONA)TA, di Luca Savarese (69^ puntata) – EUREKA 2.0

30 Mag 2020, 19:00 5 Commenti di

luca savarese auto 15 05 2020(Luca Savarese) – Del Piero è ragioniere, Tare e Bierhoff sono laureati in economia, Massimo Ambrosini ha fatto, come alcuni altri pedatori, lo scientifico, ma nessun calciatore, da ragazzo, a scuola, aveva fatto quello che è riuscito a far lui. Lui è Francesco Bulli, sedicenne, classe 2003, al pomeriggio gioca con le giovanili della Triestina, ruolo difensore centrale. Al mattino invece, sui banchi di scuola, ha fatto un gol sensazionale: ha creato un’alternativa al teorema di Archimede. Negli anni, non ci avevano pensato i matematici, né mai era passato per la testa dei grandi luminari. Lui, ha trovato la formula. E, il calcio, c’entra eccome. Dalla nativa Pordenone si è infatti trasferito a Monfalcone, dove vive dalla nonna, per coltivare il suo sogno di fare il calciatore professionista. Per seguire un pallone, è stato disposto anche a cambiare scuola. Proprio qui, al liceo scientifico Buonarroti, ecco il suo colpo di classe, meglio che un’entrata secca di Fabio Cannavaro, suo corrispettivo di ruolo. La prof assegna alla classe un esercizio di matematica: calcolare l’area di un segmento parabolico con il teorema di Archimede. La soluzione, di per sé stessa, richiederebbe una ventina di minuti. Lui non ha tempo, lui ha fretta di emergere, poi al pomeriggio ha gli allenamenti. Così, come fanno quelli che pensano prima, riscrive la storia della matematica. Trova un modo più semplice e più automatico, ma che porta dritto allo stesso risultato. La prof è sbalordita ma fiera, come mister Bilardo che proprio non riuscì a capacitarsi di come fosse nato quel gol, il gol del secolo, trovato da Diego Maradona a Messico 86. Nessuno era riuscito prima del folletto argentino a segnare un gol del genere. Nessuno era riuscito prima di Francesco Bulli, a trovare un procedimento del genere. Se Archimede disse il famoso: eureka, “Ho trovato” alla fine del suo principio, non c’è dubbio che possiamo dire: eureka 2.0. “Il procedimento standard per trovare la soluzione era lunghissimo. Così sono partito dall’unico dato noto che avevo, i coefficienti della parabola e della retta ed ho ottenuto il risultato con una formula algebrica applicabile direttamente a tutti i problemi dello stesso tipo”. Si legge sull’edizione cartacea di ieri del Corsera e su molti siti dove, la sua trovata, sta spopolando. Non è una cosa da tutti i giorni e da tutti i compiti di matematica e da tutte le scuole. E’ un golazo matematico, che fa il giro del mondo. La sua teoria è stata infatti appena pubblicata da “MatematicaMente”, edita dal professore Luciano Corso, presidente della Società italiana di scienze matematiche e fisiche Mathesis di Verona. A giugno, riempirà anche le pagine di “Uitwiskeling” l’ambita rivista di settore del matematico pluripremiato Michel Roelens. francesco bulliLa prof, Caterina Vicentini, gongola. “Il primo brivido lungo la schiena l’ho avuto quando ho fatto verificare la sua formula ad un altro studente bravo nel calcolo, poi ho verificato io stessa e di errori non ce n’erano” Chissà al pomeriggio, al campo degli allenamenti della selezione Allievi della storica squadra alabardata (che lo scorso agosto se l’è aggiudicato sottraendolo al fotofinish alla Viterbese) se Francesco avrà raccontato la sua scoperta. Di sicuro, il senso dell’anticipo non gli manca, e per un difensore centrale, è tutto. Arriverà in serie A? Può essere, se la Normale di Pisa, la quale ha condiviso la sua trovata, non lo chiamerà prima nel suo staff. Diceva Socrate che anche uno schiavo può risolvere il teorema di Pitagora, perché ha già innati in sé determinate conoscenze. Da oggi, anche un giovane calciatore ha potuto risolvere ed ampliare il teorema di Archimede. Tu chiamale, se vuoi, lezioni… Luca Savarese

#Sessantanovesima puntata Sabato 30 Maggio 2020

Carmina Parma, News

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Stadio Tardini

5 Commenti a “DIARIO DI UN’ITALIA IN(CORONA)TA, di Luca Savarese (69^ puntata) – EUREKA 2.0”

  1. Luca says:

    Almeno non crescerà come calciatore tutto muscoli e niente cervello :D

  2. Davide says:

    Ma il cinese, il nostro sartino che fine ha fatto? Si è buttato a cucire mascherine? È prigioniero dei pasdaran degli ayatollah del Regime perché beccato a vendere guanti di gomma fuori da un supermercato senza mantenere le distanze di sicurezza?

  3. Davide says:

    Un plauso al Sindaco di Avellino Gianluca Festa che si è unito al popolo della movida e dello spritz per far sentire la crescente e ormai tracimante voce anti Regime. Come prevedevo da giorni, saranno i Negroni sorseggiati con le mascherine abbassate e i piattini di olive e patatine a dare la spallata definitiva alla ormai traballante teocrazia degli Ayatollah della salute. Lo stesso conto di “positivi” è ridicolo. E adesso tutti in Via Farini, bicchiere in mano e uniti nello spirito dai Navigli, a Via Clavature e giù fino al lungo mare di Posillipo e mandiamo a casa questi sinistri dittatori gerontofili che ci hanno carcerati per 3 mesi.

    • Joe dimaggio says:

      Oggi è il primo giugno, na volta potevi andare in piazza giacomo matteotti 9 terzo piano, ad iscriverti alle liste di collocamento della imminente campagna della tomacca e della sua sussefuebte trasfornazione e imbussolatura, bei tempi

  4. Davide says:

    Caro Joe se per quello è salata anche l’annuale assemblea annuale dell’UPI al Regio in pompa magna. Potrebbero farla in “striming” coi dottoroni collegati con scaip. Temo anche per la cena dei 1000 a meno che per quella data il popolo fino alla mezza età e cmq giovane di spirito non abbia rovesciato il Regime degli ayatollah della dentiera e i suoi sinistri esponenti. Per la campagna delle tomacche (e delle sigolle) non disperare. Tomaccari e buslotari con la consulenza dei loro avvocatoni e dottoroni con le teste grige e pelate stanno studiando metodi per catar su il prezioso frutto che siano consoni al distanziamento sociale ed alle norme volte ad impedire la diffusione del virus. Unica cosa dalle parti di Via Traversetolo si registrano enormi movimenti di dottoroni per capire quanto il costo della mascherina da 50 centesimi da fornire ai catatori su di tomacche inciderà sui conti. Si sa che i tomaccari sono gente oculata e che non fa mai il passo più lungo della gamba.