CARMINA PARMA di Luca Savarese / FATTORE C, CIOE’ CORNELIUS, IL DANESE VOLANTE

24 Giu 2020, 00:00 4 Commenti di

Luca Savarese(Luca Savarese) – Escono molti dei suoi compagni, dal prato di Marassi, nella girandolona dei cinque cambi come da copione anticovid 19. Esce Laurini, esce Hernani, esce Bruno Alves, escono anche Gervinho e Brugman, ma lui no, lui rimane: troppo on fire per toglierlo e fargli indossare la mascherina, lui che la museruola ha fatto indossare, ai difensori del Genoa, ogni suo abbaio in area, era un morso di gol. Resta in campo fino alla fine, quasi che i minuti volessero ancora regalargli qualcosa, in una serata in cui lui, al Parma, di fatto coi suoi tre gol, ha donato gioco partita ed incontro: se i crociati tornano dalla Zena rossoblù con 39 punti, beh lo devono al danese volante. Certo nella recita di Marassi menzione meritano anche la deviazione di Sepe in occasione del penalty di Criscito poi finito sul palo (seconda volta consecutiva dopo il penalty di sabato respinto a Belotti in cui l’estremo difensore di Torre del Greco è sugli scudi) e anche Dejan Kulusevski che sguaina il suo mancino letale, mettendola nel finale all’angolino di Perin. Spira dunque forte il vento del nord sulla città della lanterna, trafigge le già barcollanti triremi rossoblù. Fortemente punisce la squadra che fu di Fabrizio De Andrè, Andreas Cornelius da Copenaghen, freddezza scafata, cinismo e quella normalità d’interpretare, il ruolo di punteros, in maniera straordinaria. I sei punti colti, tra andata e ritorno contro il Genoa, sono in gran parte farina del suo sacco: tre al Tardini e tre a Marassi. Il primo centro al Toro a Parma, poi dopo la prima tripletta al grifone, ecco la rete alla Roma, quella al Lecce, il timbro di testa alla Juve allo Stadium, la rete al Cagliari e la nuova tripletta al grifone. E pensare, che quando arrivò la scorsa estate nel ducato, sembrava destinato ad un ruolo di comprimario, alla classica ruota di scorta. Insomma, la titolarità pareva essere cucita addosso a Inglese. Ma il destino per Andreas aveva in serbo quelle che lui avrebbe poi fatto vivere al Parma: sorprese. Non ha grilli né balotellate per la testa, ai tatuaggi preferisce incidere sul campo, disegni, di gol. E’ un centravanti vecchio stampa più figlio della prima generazione di danesi nel campionato italiano che delle ultime, più alla Harald Nielsen che alla Tomasson. Vede e sente la porta come pochi e spesso mostra quella sicurezza che gli permette di tentare e di azzeccare cose difficili, vedere il secondo centro al Genoa di ieri sera: stop di sinistro defilato e tiro improvviso in porta mentre la maggior parte dei suoi colleghi, da lì, avrebbe messo in mezzo. WhatsApp Image 2020-06-23 at 23.48.34Un gol così se lo avesse siglato Cr7 si manderebbe urbi et orbi in tutte le tv dell’urbe terracqueo. Da una parte meglio così, perché il danese volante ha appena iniziato il suo viaggio con la maglia 11 crociata, una che fu anche di Asprilla, Brolin quando non esistevano ancora le maglie con numerazione personalizzata e che fu di Hernan Crespo le sue prime due stagioni di valdanito a Parma. Insomma, gente che dalle parti del Tardini ha lasciato bei ricordi e non poche reti. E se le tv del mondo non gli danno molta importanza chissene frega, lui, nato il 16 marzo del 1993, 38 gol col Copenaghen, l’esperienza breve al Cardiff City e e le due, fugaci, con Atalanta e Bordeaux, sta già pensando a come metterla dentro, la prossima volta. Si scrive Cornelius, si legge come fare gol straordinari in modo ordinario. Freddo, scafato, cinico. Fattore, C, cioè Cornelius, il danese volante. Luca Savarese

CARMINA PARMA di Luca Savarese / NEL NOME DI CORNELIUS

Clip a cura di Alex Bocelli

Carmina Parma, In Evidenza, News, Videogallery Amatoriale

Autore

The author didnt add any Information to his profile yet

4 Commenti a “CARMINA PARMA di Luca Savarese / FATTORE C, CIOE’ CORNELIUS, IL DANESE VOLANTE”

  1. Maria Teresa says:

    Grazie Luca Savarese!
    We are Parma!

  2. Davide says:

    Cacciamo la pila e adeguiamo il contratto prima che arrivino tentatori. Lo dico da ottobre, per lui e per il Mister. Mandiamo Inglese poveretto in Qatar in una dorata pensione, evitiamo di piocionare e blindiamo chi vale.

  3. Luca says:

    L’IMPERATORE DI PARMA!

  4. Benni says:

    Il re vichingo!

Commenta o rispondi (ricorda il numero di verifica)

http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_scratch.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_rose.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_smile.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_whistle3.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yes.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cry.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_mail.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_sad.gif 
http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_unsure.gif  http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wink.gif