PARMA-INTER 1-2 / HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

28 Giu 2020, 21:30 10 Commenti di

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PARMA-INTER 1-2, IL TABELLINO

Marcatori: 15′ Gervinho, 39′ st De Vrij, 42′ st Bastoni

PARMA – Sepe; Dermaku (32′ st Regini), Cornelius, Laurini (41′ st Darmian), Kurtic, Scozzarella (10′ st Hernani), B. Alves (Cap.), Gervinho (41′ st Brugman), Gagliolo (1′ st Pezzella), Kucka, Kulusevski. All.: D’Aversa
A disposizione: Colombi, Radu; Karamoh, Barillà, Caprari, Siligardi, Sprocati

INTER –  Handanovic (Cap.); Godin (28′ st Bastoni), Gagliardini, De Vrij, Lukaku, L. Martinez (44′ st B. Valero), Barella, Eriksen (24′ st Sanchez), D’Ambrosio, Biraghi (24′ st Young), Candreva (24′ st Moses). All.: Stellini
A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Asamoah, Esposito, Pirola, Agoume.

Arbitro: Sig. Fabio Maresca di Napoli

Assistenti: Sigg. Luca Mondin di Treviso ed Emanuele Prenna di Molfetta

IV Ufficiale: Sig. Federico La Penna di Roma 1

V.A.R.: Sig. Marco Guida di Torre Annunziata

A.V.A.R.: Sig. Mauro Vivenzi di Brescia

Espulso: Kucka all’83’ per proteste

Ammoniti: L. Martinez, Dermaku, Gagliardini, Godin, Kurtic, Moses

Calci d’angolo: 1-8

Recupero: 3’+5’

LA DIRETTA LIVE di Ilaria Mazzoni

Finalmente si torna in diretta dallo Stadio Tardini, anche se gli spalti rimangono, purtroppo, ancora vuoti; i crociati non potranno contare sull’apporto dei propri tifosi per cercare di battere la squadra che sono chiamati ad affrontare questa sera, un ospite illustre: l’Inter. La squadra di Milano deve riscattarsi dopo il pareggio, non entusiasmante, raccolto contro il Sassuolo, di contro il Parma, invece, grazie alla vittoria roboante conquistata a Genova, vive un momento di entusiasmo, raggiunti i 39 punti e, con essi, ormai anche la riconferma nella massima serie, i ducali potrebbero, infatti, incominciare ad accarezzare un sogno a tinte europee.

Le due contendenti, accompagnate dalla tradizionale Aida, dopo aver risalito il tunnel verso il campo, rigorosamente separate e si stanno ora accingendo a prender posizione sul terreno di gioco, Parma che, nel corso di questi prima quarantacinque minuti, attaccherà da sinistra verso destra. Si attende ora il fischio di inizio del direttore di gara.

01′ Partiti, il primo pallone è dei ducali che provano quindi immediatamente ad impostare la propria azione offensiva. Parma che gioca con la maglia classica, quella bianca con croce sul petto, mentre l’Inter indossa l’abituale divisa nerazzurra

02′ primo calcio d’angolo della partita, a conquistarlo sono proprio i ragazzi di D’Aversa: dalla bandiera Scozzarella prova a scodellare il pallone in mezzo, ma interviene De Vrij che poi rilancia l’azione nerazzurra. La sfera giunge infine tra i piedi di Lautaro Martinez che si gira rapidamente e prova la conclusione di sinistro, blocca a terra Sepe dopo una deviazione

04′ a pochi minuti di distanza si rende ancora pericoloso Lautaro Martinez; Eriksen è bravo a pescare il compagno in area. L’argentino stoppa e conclude verso la porta gialloblù, Laurini riesce ad intervenire e “sporcando” il pallone lo rimanda in calcio d’angolo

07′ Dermaku sulla linea della porta salva il Parma dalla rete che avrebbe significato il vantaggio nerazzurro: il pericolo deriva da una spizzata di Godin che beffa e sorprende il portiere ducale, fortunatamente interviene Dermaku il quale sulla linea riesce ad alzare la sfera permettendo quindi al suo portiere di effettuare la presa. Brivido per i crociati e per i tanti tifosi che, senza dubbio, staranno seguendo, con la medesima intensità, il Parma dalle proprie case

09′ l’Inter sembra aver iniziato la partita con più sprint rispetto al Parma, sicuramente sta cercando di spingere sull’acceleratore per tentare di portarsi in vantaggio

11′ bellissimo contropiede orchestrato dai gialloblù, preciso l’intervento di Kurtic che consente al calciatore di strappare il pallone dai piedi di Barella, poi si invola in contropiede ma il suo passaggio, diretto a Gervinho, si disperde sul fondo

12′ ancora la freccia nera che semina il panico nell’area interista: la punta, dopo una triangolazione con Kulusevski e Laurini, calcio verso la porta dell’avversario ma la punta, a pochi passi da Handanovic, calcia leggermente a lato

14′ tentativo interista, la squadra di Conte (oggi assente per squalifica quindi sostituito dal vice, Stellini) tenta la conclusione verso la porta presidiata da Sepe. Il tiro, di Gagliardini, termina a lato

15′ al terzo tentativo di stasera Gervinho va a segno: GOOOOOAL! Bella la rete dell’ivoriano che viene imbeccato dall’assist di Kucka

16′ Eriksen si ritaglia lo spazio per il tiro nell’area crociata ma opta per tentare un passaggio filtrante verso Candreva, ottima la chiusura di Gagliolo che nega l’occasione all’Inter di provare la conclusione

18′ duello molto fisico e duro tra il Capitano crociato e Lukaku, il portoghese, però, alla fine commette fallo e l’arbitro decreta un calcio di punizione da posizione molto interessante per l’Inter, ci troviamo, infatti, al limite dell’area piccola crociata

18′ gioco momentaneamente sospeso per consentire all’arbitro per valutare un’eventuale tocco di mano di Kurtic in area sul tiro, di testa, di Godin. Il direttore rivede più volte le immagini, poi decide di proseguire rilevando infatti un fuorigioco della squadra di Milano

22′ l’Inter getta al vento una ghiotta occasione di riportare il match in equilibrio, il pallone passa prima tra i piedi di Lukaku il quale decide di passarla a Barella, il centrocampista prova la conclusione al volo, bello il gesto tecnico, ma il tentativo termina a lato, anche se di pochissimo, ancora brividi per Sepe e per i tifosi gialloblù

24′ ancora una bellissima ripartenza del Parma, che sfrutta la velocità di Gervinho per portarsi nei pressi del cuore dell’area interista, l’ivoriano innesca l’azione ma poi decide di servire Cornelius, il quale l’aveva accompagnato nel tentativo di arrembaggio. E’ proprio Cornelius, a qualche passo dalla porta e praticamente solo dinanzi ad Handanovic, a provare la conclusione. Alto sopra la traversa, pallone che si infrange contro le gradinate di una Curva Sud deserta

27′ prima ammonizione della gara, a finire sul taccuino del direttore di gara è Martinez che non permette al Parma di battere velocemente una punizione

28′ il Parma si è richiuso in difesa in questi minuti, poi viene sanzionato con il cartellino giallo anche anche Dermaku che commette fallo su Lautaro. Inter che si guadagna anche un pericoloso calcio di punizione. Nulla di fatto. La squadra di casa, però, in questa fase della gara, si è richiusa nella propria metacampo lasciando, di fatto, l’iniziativa all’Inter e affidandosi unicamente alle ripartenze capitanate da Gervinho

35′ grande occasione per l’Inter di segnare la rete del pareggio, cross basso dalla destra effettuato da Candreva, la palla scorre pericolosamente sul manto del Tardini tagliando tutta l’area di rigore crociata ed arrivando infine a Lukaku che non ci arriva, l’attaccante interista commette successivamente fallo

37′ si rifà vedere il Parma nella metacampo avversaria, il pallone arriva a Kuluveski, interviene su di lui Barella che riesce a strappargli la sfera dai piedi, il crociato, inseguito al contatto con il difensore, cade a terra, ma per il direttore di gara non vi sono dubbi: tutto regolare

38′ ammonizione per Stellini, vice di Conte che oggi siede sulla panchina interista a seguito della squalifica. Per il direttore di gara il tecnico ha eccessivamente protestato

41′ grandissima occasione per i crociati, Cornelius si ritaglia un bello spazio all’interno dell’area di rigore, i compagni se ne accorgono e prontamente lo servono. La conclusione, potente, è di poco imprecisa e il pallone termina a lato per un soffio

42′ il Parma in questi minuti si sta proponendo con più convinzione all’arrembaggio, questa volta a crossare è Kulusevki che, dimostra, con questo passaggio, le sue grandi doti tecniche, la sfera taglia tutta l’area, giunge nei pressi di Kurtic sul secondo palo che, in ritardo, non arriva in tempo per la deviazione

45′ sta per concludersi la prima frazione di gioco: sono tre i minuti assegnati dal direttore di gara

Le squadre sono ritornate sul manto del Tardini, subito un cambio per il Parma, il tecnico gialloblù decide infatti di inserire nel suo undici Pezzella che prende il posto di Gagliolo

46′ il direttore di gara ha fischiato: prende vita il secondo tempo di questo match con i crociati che si riversano subitamente nell’area interista con una fiammata di Gervinho che letteralmente si catapulta con l’ormai proverbiale velocità verso il fondo dove effettua il cross a favore di Cornelius, la punta gialloblù non arriva però in tempo per intervenire sul pallone, nulla di fatto ma bene quest’avvio dei padroni di casa che possono, per il momento, godere di una rete di vantaggio

49′ ammonizione anche per Gagliardini e Kucka

53′ l’Inter prova a pungere il Parma con la conclusione di Godin che sfrutta un cross di Biraghi, il difensore, che colpisce di prima intenzione, centra però Laurini

54′ D’Aversa decide di operare il secondo dei suoi cinque cambi: a uscire dal campo è Scozzarella a cui l’allenatore fa subentrare il numero dieci, Hernani

57′ ennesimo contropiede crociato, a tirare verso la porta presidiata di Handanovic, che ora è quella sotto la Curva Nord, solitamente occupata dai tifosi gialloblù, è Kulusevski. Il sinistro, secco, dello svedese termina davvero di un soffio a lato

58′ durante questa ripresa l’Inter sta tentando di servire più efficientemente la propria punta, Lukaku, Bruno Alves è quindi sempre chiamato allo scontro fisico con l’attaccante riuscendo, per ora, ad arginare i tentativi del numero nove nerazzurro

59′ il match, in questi minuti, si è animato, il Parma riprova una conclusione, ancora con Kulusevski, potentissimo il tiro del crociato ma Handovic si fa trovare pronto respingendo con i pugni

60′ ribaltamento di fronte ed occasione per l’Inter: Lautaro Martinez colpisce di testa indirizzando la sfera verso il primo palo. Pallone che termina non di molto a lato, brivido lungo la schiena per i crociati. Inter che, nel corso di quest’ultimi minuti, ha alzato il proprio pressing sulla difesa crociata

65′ contropiede per il Parma, Kulusevski si porta il pallone in profondità poi scarica verso Cornelius ma l’attaccante ex Atalanta non riesce ad agganciare

66′ espulsione per Oriali che deve quindi abbandonare anzitempo il campo. Prima sostituzione anche per gli ospiti, in realtà si tratta di una triplice sostituzione. Ad uscire sono: Candreva, Biraghi e Eriksen. A subentrare al loro posto: Sanchez, Moses e Young. L’Inter prova a cambiare marcia su questo finale di gara nel tentativo di rimettere in piedi la propria gara

71′ subbuglio sulla panchina dell’Inter: anche Tommaso Berni riceve dal direttore di gara il cartellino rosso

72′ non sono terminati i cambi i casa nerazzurra: entra Bastoni per Godin che era stato appena ammonito dal direttore di gara

75′ in questi minuti il Parma si sta impegnando di più a proteggersi dagli attacchi dell’Inter, e si affida quasi esclusivamente ai contropiedi del proprio reparto offensivo, d’altronde lo scacchiere crociato può vantare pedine molto agili e rapide

76′ cambio anche per Roberto D’Aversa: esce dal campo Dermaku per lasciare spazio a Vasco Regini, difensore classe novanta che indossa la maglia numero cinque

78′ duro fallo di De Vrij su Cornelius, il direttore di gara comanda un calcio di punizione per il Parma a pochi passi all’interno del centrocampo nerazzurro ma decide di non estrarre dalla propria tasca il cartellino giallo

79′ nitida occasione per l’Inter che prova la conclusione con Lukaku, molto bello il sinistro a giro dell’attaccante belga, Sepe spiazzato, sarebbe stato battuto ma il pallone termina fortunatamente a lato

80′ l’Inter sta provando una sorta di tiro al bersaglio verso la porta crociata, ora a concludere verso la rete è Sanchez che libera il proprio destro improvvisamente, Sepe è però reattivo: si lancia in tuffo e respinge

82′ l’Inter, che da qualche minuto aveva insistito la sua azione nei pressi dell’area presidiata da Sepe, pareggia i conti con un tiro di De Vrij, l’assist è di Lautaro Martinez. Il tabellino del Tardini ora segna: 1-1

83′ espulsione per Kucka, il Parma dovrà terminare la gara con l’uomo in meno

85′ si stanno scaldando ulteriormente gli animi di entrambe le panchine: il direttore di gara immediatamente seda le proteste. Sostituzione poi per i crociati: escono Laurini e Gervinho per Brugman e Darmian

86′ l’Inter si porta in vantaggio con la rete siglata dall’ex Bastoni, il calciatore, praticamente solo all’interno dell’area, insacca il pallone servitogli da Moses con un efficace colpo di testa, Parma che vede ora sfumare la vittoria

88′ ammonizione anche per Kurtic

90′ 5 minuti di recupero, vedremo se il Parma, anche se debilitato dall’inferiorità numerica, riuscirà a sfruttare questo tempo per cercare la rete del pareggio

Termina il match al Tardini, Parma beffato a pochi minuti dal termine, Inter che soffre ma che, alla fine, riesce a conquistare la vittoria. Crociati che abbandonano il campo amareggiati e che, nei minuti finali, si lasciano prendere anche dal nervosismo con l’espulsione di Kucka. Fondamentale,visto l’andamento serrato e stringente del calendario, voltare immediatamente pagina per focalizzarsi sulla prossima gara: appuntamento a mercoledì sul campo del Verona.

 

 

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10 Commenti a “PARMA-INTER 1-2 / HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI”

  1. Luca says:

    Forza Parma!

  2. Strajé says:

    Forza Ragazzi….

  3. Luca says:

    Un altro primo tempo spettacolare, però dovevamo segnarne almeno altri due.

  4. Luca says:

    Vabbè, no comment. Partita strabuttata in maniera incredibile.

  5. Gaio1974 says:

    Abbiamo fatto della beneficenza. Ma non era il caso.
    Troppe occasioni sbagliate. Peccato. Avevano giocato molto bene.

  6. Siberianhusky says:

    Abbiamo sprecato troppe occasioni e alla fine eravamo molto stanchi. Arbitro pessimo, ma era da mettere in conto. Il goal di Bastoni, che prima andava ammonito per la simulazione spudorata, a me è sembrato fatto in fuorigioco.

  7. VELENOSO il vero valore aggiunto al sito fin dal lontanissimo 2012 says:

    Aver tolto Scozzarella è una
    COSA ASSURDA.
    Sbagliati i cambi.
    D’Aversa ha ciccato.
    Nelle ultime due partite in casa
    2 sconfitte.
    Meglio giocare fuori casa

  8. VELENOSO il vero valore aggiunto al sito fin dal lontanissimo 2012 says:

    C’e da. rabbrividire pensando che il prossimo anno non ci saranno più KULUSEVSKY e GERVINHO.

  9. Marco B says:

    Dedica al mister che prepara le partite in modo sublime, ma i 3 davanti giocheranno sempre loro?
    Ogni 3/4 giorni è dura …eppoi numeri alla mano, in 3 partite mister, ha fatto 12 cambi, ma solo 1 cioè Caprari, è stato un cambio offensivo, cioè fatto per far male attaccando…leggera critica, ma chi diceva che la miglior difesa è l’attacco? Forse mi a sarà sempre vero, ma almeno facciamo giocare un po gli altri 5 o 6 giocatori d’attacco almeno qualche minutino…
    A Verona per recuperare i punti persi!!!

  10. Gaio1974 says:

    Nota.
    Da sempre considero assurdo finire il campionato così, giocare tanto per giocare, però i 5 cambi falsano tutto doppiamente. Non lo dico perchè abbiamo perso, lo sostengo già dall’inizio.
    Da metà secondo tempo in poi sembrano quelle partite amichevoli della nazionale, in campo ci sono 10 giocatori nuovi, diventa una lotteria assura, anche perchè la prima parte di campionato è stata fatta con 3 cambi.
    Bastava giocare tutti alle 21:30 e il problema era risolto.
    Per assurdo penso che aver potuto cambiare Dermaku sia stata la nostra rovina, senza i 5 cambi sarebbe dovuto restare in campo e paradossalmente non sarebbero saltati tutti gli schemi difensivi.
    Ruga perdere così, fra l’altro contro una squadra davvero pietosa, comunque salvi siamo salvi e ame sta bene così.

    Nota2: pure io sono preoccupato pensando a un parma selza Kulu e Gervinho, occorrerà muoversi per tempo e cercare qualche altra “scommessa”.

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