L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / UOMINI SBAGLIATI, NEL POSTO SBAGLIATO, NEL MOMENTO SBAGLIATO

02 Lug 2020, 14:00 3 Commenti di

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(Luca Tegoni) – Anche ieri sera distrazioni e, soprattutto, uomini sbagliati, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, ci hanno sottratto punti: non dico tre come contro l’Inter, ma almeno uno, sicuramente sarebbe stato più che meritato. Dimenticavo, l’uomo nero (arbitro) non ci ha dedicato molta attenzione, azione non rivista per rigore regalato, il fallo era di Di Carmine che oppone il proprio culo ostacolando la veemenza di Bruno Alves.

La buona notizia è che il Parma si è dimostrato per tutto il primo tempo superiore al Verona, per organizzazione di gioco, per prestazione fisica e individuale e nel secondo tempo combattivo anche quando il risultato sembrava scivolare via.

Si fa notare fin dall’avvio Gagliolo che, da fuori area, colpisce violentemente la palla che sorvola di poco l’incrocio dei pali. Il Verona non riesce a velocizzare il proprio gioco ben chiuso da un pressing costante dei giocatori del Parma sui portatori di palla.

Pressing che costringe, poco prima del quarto d’ora di gioco, il portiere del Verona a rinviare malamente di piede mandando la palla in fallo laterale all’altezza dell’incrocio delle righe della propria area, alla sua sinistra. Laurini rimette la palla in campo per Cornelius che la difende e la appoggia su Hernani che gliela ritorna con un tocco brasiliano, un unicum per lui, Cornelius vede Kulusevski libero in area e gli porge la palla con un pregevole tocco di prima, bello lo stop a seguire di Kulu che si inoltra verso l’area piccola, avvita il pallone, lo nasconde e quando riappare lo colpisce inesorabile di piatto sulla destra di Silvestri, magia al Bentegodi, uno a zero per il Parma.

Nei minuti di recupero la furbata di Di Carmine coadiuvato dalla pigra insipienza dell’arbitro, regalano l’immeritato pareggio all’Hellas.

Nel secondo tempo il Verona cambia sistema di gioco, alza un po’ il ritmo e mette in difficoltà il Parma che non riesce più a pressare come nel primo tempo. Così succede che Zaccagni approfittando di una opposizione difensiva poco incisiva si accentri verso il limite dell’area e, con il destro a giro, metta la palla alla sinistra di Sepe che non arriva a pararla. Due a uno per il Verona. Il Parma reagisce e arriva al pareggio dopo l’ennesima azione di Kulu, il cui tiro viene respinto dal portiere proprio dove si manifesta Gagliolo, l’implacabile, che rimette la partita in parità.

Il Parma cerca di vincerla e ci va vicino con un contropiede di Kulusevski che però alla fine della corsa viene impattato da un difensore che gli impedisce di segnare.

Segna invece il Verona approfittando dello sbilanciamento offensivo del Parma che non protegge la difesa adeguatamente. Cerca di fare il difensore correndo a ritroso Karamoh ma non aiuta altri che l’avversario Verre che mette la palla a disposizione per Pessina, libero di tirare una bomba al volo su cui nulla può Sepe.

Tre a due. Ci prova ancora il Parma ma anche Gervinho si mangia il possibile pareggio a pochi minuti dalla fine.

Gli errori da individuare e da correggere dice D’Aversa, questo per non giustificare la sconfitta con gli errori dell’arbitro.

Il campionato morto, resuscitato dai soldi di SKY, ci promette un susseguirsi di errori difficili da correggere per poco tempo disponibile di allenamento, per necessità di alternare i giocatori in campo, per la fatica del calore e dell’umidità. Il campionato morto si impossessa di Luglio, vedremo chi resterà vivo.

Hellas Verona batte Parma tre a due al Bentegodi (unico stadio che ho visto, in cui, nel bar della curva, riempiono i bicchieri per la birra di Bardolino). Luca Tegoni

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3 Commenti a “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / UOMINI SBAGLIATI, NEL POSTO SBAGLIATO, NEL MOMENTO SBAGLIATO”

  1. VELENOSO il vero valore aggiunto al sito fin dal lontanissimo 2012 says:

    Quindi d’ora i poi uno che tira un rigore può far finta di tirarlo
    magari anche diverse volte tanto come.l l l’arbitro Doveri ha sancito
    È PERMESSO.
    SE invece non è permesso perché il rigorosa scaligero
    non è stato sanzionato?
    Chiedetelo a Doveri, pardon…..al palazzo.

  2. Luca says:

    A termini di regolamento il rigore di Di Carmine è da ricorso. Partita falsata da quell’episodio.

  3. VELENOSO il vero valore aggiunto al sito fin dal lontanissimo 2012 says:

    Ho memoria corta.
    C’e qualcuno che si ricorda l’anno
    e il mese quando ci è stato regalato un rigore?.
    Penso che corresse l’anno 2009…….
    Ecco forse in quell’anno ci è stato regalato
    un rigore.
    Invece vi ricordate quando ci è stato dato
    un rigore contro che non c’era?
    Facile no?
    È successo ieri.