lunedì, Maggio 27, 2024
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RISSA NEL LOCALE DI MORFEO: SCAGIONATI GLI STEWARD DI PERRONE

Sabato scorso il jè accuse su parma.repubblica.it: “Degli angeli della movida, i bodyguard che sorvegliano via Farini, poca traccia… “. stadiotardini.com vi spiega il perché…

SAM_4936Sabato scorso ci aveva attratto  la notizia ospitata da parma.repubblica.it dal titolo: “Risse durante la movida”, che copia-incolliamo: Volavano tavolini, bicchieri, bottiglie. Una rissa lampo, durata pochi istanti, si è consumata ieri sera in piena Movida davanti al bar la Dolce Vita, intorno a mezzanotte e mezza. Due giovani – per motivi personali – sono venuti alle mani: uno ha letteralmente scaraventato l’altro a terra, sono volati pugni ma anche tavolini del locale e sedie. Un momento di panico e urla, sedato da camerieri e proprietari del locale (lo stesso Domenico Morfeo, calciatore titolare del bar, ha separato i due). La rissa si è consumata in un contesto di feste di laurea e birre a fiumi, in mezzo ad un manipolo di giovani ragazze che si sono allontanate in fretta e furia. Degli “angeli della movida”, i “bodyguard” che sorvegliano via Farini, poca traccia…”

DSCF0558La nostra curiosità ci ha portato ad informarci per saperne di più, anche perché temevamo, per assonanza, che potessero esserci già tempi tristi per la STS di Stefano Perrone, così come li sono, a più grande livello, per la STT… Invece è tutto sotto controllo: dopo le opportune verifiche, infatti, stadiotardini.com ha potuto accertare i motivi per cui quella sera gli Angeli della Movida (mi pare di aver letto anche un – ora omesso – “presentati in pompa magna la scorsa estate”, ma non ci giuro, dal momento che non ve n’è più traccia) non erano custodi degli avventori. L’accordo stretto in estate tra la SAM_3841società che fa capo a Ghirardi (ed è gestita dall’ex capo del dipartimento sicurezza e servizi generali del club, ora socio ed amministratore della newco) con la Confesercenti aveva, infatti, come fisiologica durata, per l’appunto poche notti di mezza estate e quella sera non era in vigore. Si trattava di un esperimento per il solo periodo estivo, al momento non confermato per quello autunnale: per l’inverno è da auspicarsi una nuova sottoscrizione tra le parti per la reiterazione del servizio, visti i deprecabili episodi di venerdì sera ed i buoni risultati in termini di sicurezza garantiti quando è stato in essere in estate, sia pure in maniera essenziale e sperimentale, anche se urge chiarire che la figura professionale dello SAM_3836Steward Urbano” non va confusa né con quella degli agenti di pubblica sicurezza, né con quella dei “buttafuori” o “bodygard”. Lo “steward urbano”, infatti, va inteso legato più alla “safety” che alla “security”: è una persona da intendere come punto di riferimento per ricevere informazioni o per un memento di educazione civica, sia pure in attimi di svago come è normale che sia quando si va alla Movida. La sola presenza di persone identificabili con una “divisa”, sia pure molto civile e per nulla militare, dovrebbe, infatti, contribuire al mantenimento dell’ordine, prevenendo situazioni incresciose come quella raccontata nel servizio che ha dato spunto al nostro approfondimento. Insomma “Steward Urbani” come portatori di civiltà… (gabriele majo)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".