UN CENTENARIO LUNGO PIU’ DI UN ANNO

Ferrari: “Sarà un evento che non si manifesterà solo nel Luglio del 2013, ma di fatto comincerà un anno prima per finire poi qualche mese dopo…”
SAM_4706Sollecitato dal responsabile del portale web di Settore Crociato – presente oggi in Sala Stampa al Tardini per la presentazione del rinnovo dell’accordo di partnership commerciale tra Parma FC e Kuwait Petroleum Italia S.p.A. per il brand Q8Martino Ferrari, responsabile del comparto marketing-commerciale del club Crociato ha parlato delle manifestazione per il Centenario: “Per noi sarà un evento che non si manifesterà solo nel Luglio del 2013, ma di fatto comincerà un anno prima per finire poi qualche mese dopo.” Luglio 2013 ? Ma come ? Su “Settore” di fianco alla testata, campeggia da sempre una data: 16 dicembre 1913. Che c’entra luglio? Per spiegarlo ai più distratti abbiamo chiesto aiuto proprio a Giuseppe Squarcia, che, notoriamente, è molto osservante circa la sacralità della Storia: “Come è spiegato su settorecrociatoparma.it, il 27 luglio 1913 venne fondato il Verdi Football Club, in onore del Cigno di Busseto nato cento anno prima, che partecipò ad un torneo di calcio, una delle tante manifestazioni di quel Centenario. Fu quella la prima squadra di calcio cittadina, ma noi preferiamo prendere in considerazione un’altra data, appunto il 16 dicembre 1913, quando il Verdi Football Club assunse il nome della città di Parma e contestualmente mutò la maglia gialloblù a scacchi in quella Bianca con la Croce Nera.” Squarcia
Si potrebbe opinare che così il Parma perde alcuni mesi di anzianità, ma cosa sarà mai questo piccolo lasso di tempo davanti ad un Secolo di Storia?
La proprietà Ghirardi, fin dai primi mesi dall’insediamento, ha sempre mostrato con orgoglio l’anno di nascita “1913”, aggiunto alla definizione Parma Football Club (la stessa della Fondazione, dopo le varie peripezie attraversate) e al logo sociale.
Martino Ferrari nella sua premessa ha anche detto: “Il Centenario, per chi avrà la fortuna di viverlo, sarà un momento importante per la Storia di questa azienda, passato, presente e futuro.” Come dire: di doman non c’è certezza…
Nella sua conclusione, invece ha affermato: “Per noi il Centenario sarà un’opera omnia perché i 100 anni si compiono una volta sola”. Una affermazione alla Catalano, direbbe il mai dimenticato Claudio Ranieri, autore dell’insperata salvezza dei Crociati nel primo anno dell’Era Ghirardi. Quella espressione: “Alla Catalano”, che tradotto significa alla La Palice, dal nome del generale francese Jacques de La Palice, faceva impazzire Lorenzo Longhi, cronista di razza che abbiamo perso per il pauroso stato di precarietà cui sono soggetti tanti, troppi, giornalisti italiani, il quale pensava fosse un riferimento che il Condottiero aveva mutuato durante la sua onorata Campagna di Spagna. No, “Lore”, è semplice cultura televisiva, pieni anni 80… (gmajo)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.