ALMENO ABBIAMO VINTO LA GARA DEI PRODOTTI…

A “Quelli che il calcio” spalla, salame, parmigiano, lambrusco, fortana, preferiti alle eccellenze napoletane, anche se lo studio, affamato ha sbafato tutto…

SAM_6176Meno male che almeno hanno vinto i prodotti del nostro territorio, perché i napoletani ce l’hanno suonata su tutta la linea: è triste ammetterlo, ma purtroppo anche la nostra prestazione, quali parmigiani nello studio della Ventura, è stata condizionata dalla contemporanea prova del San Paolo dei nostri eroi. Numericamente parlando i nostri interventi a “Quelli che il Calcio” sono stati inferiori a quelli dei partenopei, proprio a cagione della doppietta di Cavani, ma ancor prima del fischio d’inizio di Mazzoleni (millanta volte incrociato come quarto uomo, stavolta arbitro titolare) 800 km più a sud di Milano dove eravamo, anche qualitativamente parlando ci eravamo già fatti surclassare dai nostri avversari, certo più avvezzi – per intrinseche caratteristiche – ad un tifo più caldo e passionale del nostro. E da capitano, o portavoce del gruppo ho il dovere di ammetterlo. Assumendomi le mie responsabilità. Mettendoci la faccia. Un po’ come fa Giovanni Rana con i suoi tortellini o altra pasta fresca in catalogo…

SAM_6155A proposito di pubblicità occulta o giù di lì: all’intervallo, sul monitor della nostra postazione, è apparso un due aste, di tipica fabbricazione azzurra, con l’immagine del vasetto di un noto surrogato di cioccolato spalmabile e la scritta: “Che vita sarebbe senza Cavani?”. Beh: sicuramente peggiore per i partenopei, ma certamente migliore per noi. E per noi intendo sia Mirante & C., sia noi nove rappresentanti della passione crociata negli studi Rai Tv di Milano Mecenate, dove eravamo arrivati caricati di speranze e anche di armi segrete, sottratte ai nostri avversari, con la Archimmagine - DSC_9787speranza che funzionassero… Vedi il cornetto rosso (peperoncino), eccellenza del nostro territorio, essendo stato da me coltivato a Parma, mostrato con sfottò ed un pizzico di orgoglio ad inizio trasmissione come amuleto, perché, tra previsioni ottimistiche dell’Oste Indovino (pronostico – vittoria di misura nostra – che io ho avuto l’ardire di riportare dinnanzi a milioni di testimoni, mettendoci la faccia, ed Archimmagine - DSC_9786assumendomi le mie responsabilità), corsi e ricorsi storici favorevoli, esorcismi vari, e training autogeno avevamo finito per credere che fosse proprio la volta buona. E invece…
Ma torniamo al racconto, minuto per minuto, della nostra partita a Casa Ventura. Nove erano i convocati, a parte chi vi parla la delegazione era formata da otto rappresentanti del Centro di Coordinamento, selezionati dal Archimmagine - DSC_9785Presidente del CCPC Angelo Manfredini (assente giustificato poiché sceso direttamente in Campania a godersi lo spettacolo dal vivo), e cioè: Franco Greblo, Claudia Rosi, Marisa Benelli, Franco Milani, Massimo Saccani, Alberto Camellini, Marina Dodi, Paolo Petrazzoli. Il mezzo di locomozione un furgone portavalori con i vetri oscurati. Del resto andavano protetti i valori a bordo.
SAM_6117Arrivati veniamo accolti dalla deliziosa Chiara, che fa firmare una liberatoria a ciascuno di noi: si sa mai volessimo chiedere danni di immagine in caso di risultato negativo… Greblo, quale tesoriere del gruppo, si sottopone agli straordinari, perché a lui di autografi sulle scartoffie ne toccano più che agli altri. Intanto incrocio Stefano Bettarini, vecchia conoscenza, per i suoi non dimenticati trascorsi parmigiani e Aldo Musci, famoso Dee Jay parmigiano ed autore-suggeritore di “Quelli Che…”, negli ultimi tempi assurto agli onori delle cronache di spettacolo per le sue SAM_6125partecipazioni a Striscia La Notizia nei nuovi panni di cabarettista (è il Dino della coppia Gino e Dino) e.Finalmente riesco ad immortalare la sua tipica mossa per riuscire a leggere – da presbite – gli SMS sul telefonino… Un pasto luculliano (panino e acqua minerale) ci è gentilmente offerto dall’ente di stato nel bar sottostante la redazione del programma, ove dobbiamo tassativamente tornare per le 12.40, in tempo per ascoltare le istruzioni di Daniele Battaglia, colui il quale avrà il compito di coordinare, in studio, gli interventi delle due tifoserie ospiti. Nel frattempo familiarizziamo con i nostri avversari: pericolosamente avverto che il loro capitano – cronista di Radio Marte – ha già partecipato al programma e quindi conosce già il terreno di battaglia ed ha già pronto un piano d’azione, fatto di omaggi alla Ventura (la statuetta dello Sciosciò) ed oggetti di indubbio valor calcistico-storico (le scarpette di Maradona). Altro SAM_6143punto a nostro svantaggio , al di là delle caratteristiche peculiari dei tifosi napoletani notoriamente più esuberanti, caldi e coloriti di noi. Battaglia, che confessa di essere reggiano – avessi avuto modo di parlare un po’ di più in diretta lo avrei ribattezzato “Spigolo” per questo – mi sembrava, tra l’altro, soffrisse un po’ di sudditanza psicologica nei confronti dei nostri avversari. Del resto fanno più telespettatori di noi, quindi era fisiologico fosse così. Però, imparziale, ci dà qualche consiglio che noi non seguiremo: “In televisione già le cose eclatanti appaiono smorzate, più soft. quindi, quando farete il coro metteteci voce,entusiasmo, passione … ” La nostra esecuzione di “Son contento solo se vedo vincere il Parma” sarà, al contrario, talmente incolore e con toni e volumi inferiori alle aspettative, da farlo buttare a terra per la disperazione…
Archimmagine - DSC_9774Partivamo, già, con demeriti “congeniti” nostri: il Parma, poi, passa in svantaggio. Ho il microfono: cerco una improbabile difesa dei nostri eroi (anche se in realtà a parte la dabbenaggine di subire un gol in contropiede a casa dell’avversario, fino a quel punto non mi erano parsi poi così male). La breve arringa, mi pare anche riscuota un buon successo. Ma sarà, in pratica, anche l’ultimo intervento. Lo show,SAM_6194 infatti, non regala tanto spazio alle tifoserie ospiti in studio, essendo più una trasmissione di spettacolo che di sport: sul palco si alternano Cremonini, Bennato, la Parietti, Morgan, tornato in Rai, dopo aver scontato una lunga squalifica, oltre ai collegamenti con gli inviati sui campi e con gli imitatori. Particolarmente apprezzabili anche le toniche ballerine: coreografie che dal vivo rendono bene l’idea. Una piccola consolazione per gli sconfitti. Una grande consolazione, invece, la vittoria nella gara dei prodotti tipici. La nostra spalla, il salame, il parmigiano hanno faticato ad arrivare integri fino al terzo SAM_6203tempo,cioè a fine trasmissione. Ad ogni pausa pubblicitaria il banchetto veniva preso di mira sia dagli artisti che dal pubblico, ed erano le nostre eccellenze ad essere più gettonate, benché fossero ben rappresentante anche quelle napoletane (un tortino di verdure, ora non ricordo bene quali, e olive era una favola, ma anche dolci, come sfogliatelle e babà). Morgan ha adocchiato subito il nostro “felino”, Battaglia ha tentato di tagliarlo alla milanese (cioè non con taglio obliquo) e si è buscato il pronto richiamo della nostra rappresentativa. Peggio ha fatto la Ventura che ha avuto l’ardire di definire salamella la spalla, quando la Marisa gliel’ha portata fin sul palco. Comunque sia lo studio affamato alla fine ha sbafato tutto,Archimmagine - DSC_9857 ma proprio tutto, senza far distinzione sulla denominazione d’origine di provenienza dei prodotti.
Il ritorno a casa, sul portavalori, è stato caratterizzato dal commento alla prova di Napoli: alta la delusione della comitiva, arrivata perfino ad invocare l’utilizzo di Paci centravanti o altre improbabili soluzioni. Un disappunto che ha fatto passare in sottordine anche l’emozione di essere stati ospiti in trasmissione. (gabriele majo)

 

PHOTOGALLERY DAGLI STUDI RAI DI MILANO

SAM_6104SAM_6108

SAM_6109SAM_6110

SAM_6111SAM_6112

SAM_6118SAM_6119

SAM_6121SAM_6122

SAM_6126SAM_6127

SAM_6131SAM_6135

SAM_6139SAM_6141

SAM_6134SAM_6143

SAM_6144SAM_6146

SAM_6147SAM_6162

SAM_6149SAM_6152

SAM_6158SAM_6159

SAM_6160SAM_6163

SAM_6164SAM_6165

SAM_6166SAM_6170

SAM_6171SAM_6172

SAM_6173SAM_6175

SAM_6169SAM_6174

SAM_6179SAM_6182

SAM_6183SAM_6186

SAM_6188SAM_6192

SAM_6193SAM_6194

SAM_6195SAM_6196

SAM_6203SAM_6204

SAM_6205SAM_6206

SAM_6207SAM_6208

SAM_6209SAM_6210

SAM_6211SAM_6212

SAM_6215SAM_6216

SAM_6217SAM_6220

SAM_6221SAM_6223

PHOTOGALLERY DAL PICCOLO SCHERMO, A CURA DI FRANCO SACCO’ – ARCHIMMAGINE

Archimmagine - DSC_9767Archimmagine - DSC_9768

Archimmagine - DSC_9772Archimmagine - DSC_9774

Archimmagine - DSC_9779Archimmagine - DSC_9783

Archimmagine - DSC_9785Archimmagine - DSC_9787

Archimmagine - DSC_9789Archimmagine - DSC_9790

Archimmagine - DSC_9791Archimmagine - DSC_9792

Archimmagine - DSC_9796Archimmagine - DSC_9797

Archimmagine - DSC_9799Archimmagine - DSC_9801

Archimmagine - DSC_9802Archimmagine - DSC_9803

Archimmagine - DSC_9805Archimmagine - DSC_9806

Archimmagine - DSC_9814Archimmagine - DSC_9824

Archimmagine - DSC_9829Archimmagine - DSC_9837

Archimmagine - DSC_9842Archimmagine - DSC_9843

Archimmagine - DSC_9844Archimmagine - DSC_9855

Archimmagine - DSC_9856Archimmagine - DSC_9857

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “ALMENO ABBIAMO VINTO LA GARA DEI PRODOTTI…

  • 8 Novembre 2010 in 03:41
    Permalink

    Eccoli qua dove erano!!! inverce di incitare il Parma in quel di Napoli!!! bravi ccpc!!!!

  • 8 Novembre 2010 in 09:13
    Permalink

    Gentile Anonimo, oltre ad imparare a firmarsi, sarebbe meglio fosse anche meno fazioso: la presenza del CCPC a Napoli era infatti ben nutrita e rappresenta, al di là della delegazione di otto persone – le quali il prossimi week end saranno a Bari – presenti nello studio di Quelli che il Calcio, dove hanno sofferto tanto quanto può averlo fatto lei comodamente davanti al televisore di casa sua nel vedere la prova del Parma. Grande merito quindi a tutti coloro che sono stati a Napoli, sotto qualsiasi "etichetta" si siano presentati al San Paolo. GM

  • 8 Novembre 2010 in 10:04
    Permalink

    Cose ne dice allora di raccontarci accuratamente la storia dei ccpc e la gestione del bar al tardini..,. con tutti i particolari (anche quelli non tanto onesti)

  • 8 Novembre 2010 in 10:24
    Permalink

    Gentile ex CCPC, se lei ha delle accuse da muovere, circostanziate e provate, nei confronti della associazione della quale non fa più parte, si muova nelle sedi più opportune e non al riparo di un nick name su un sito internet. Per quanto ne so io, la gestione dei bar del Tardini è affidata da anni al CCPC come forma di tangibile riconoscenza per l'opera prestata gratuitamente dal CCPC al servizio della società Parma Calcio. Sono passati fior fiore di presidenti, amministratori delegati, dirigenti, di diversa estrazione, compresi quelli della Amministrazione Straordinaria, che si sono interrogati sulla materia senza trovare, dopo aver esaminato attentamente la questione, nulla da eccepire o nulla di svantaggioso per il club. Ergo la gestione è corretta, se no il rapporto instaurato durante l'epoca Tanzi si sarebbe interrotto. Le occasioni non sono mancate. Sulla gestione interna direi che il problema non ci compete: si rivolga alle sedi opportune, se pensa di potyer rivendicare qualche diritto, evitando di vomitare astio virtuale sul web. Comunque chi è senza peccato scagli la prima pietra. GM

  • 8 Novembre 2010 in 13:13
    Permalink

    La ventura ha i suoi anni
    ma "gallina vecchia fa buon brodo!!!
    ah no!

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI