PARMA-SAMP: CHE FARE? STASERA LA DECISIONE DEI BOYS

Nella consueta riunione del martedì i nostri Ultrà decideranno come rispondere al nonsense del CASMS che ha vietato la vendita dei biglietti in Liguria. Il ricordo del “Como”

partitaarischioIl “Como”, ma non solo. Stasera, durante il consueto ritrovo del martedì dei Boys, ci saranno attimi di commozione nel ricordo di Marco Comelli, l’ultrà dalle 1.000 trasferte al seguito dei crociati, morto prematuramente la scorsa settimana. Erano tanti i suoi amici di fede all’estremo saluto di ieri a Valera, all’interno e all’esterno della Chiesa: ma di lui si parlerà anche stasera, in una serata che vedrà anche esaminate le varie forme di protesta per rispondere al nonsense del CASMS che ha vietato la vendita dei biglietti di Parma-Sampdoria nella regione Liguria. Tra le ipotesi al vaglio anche la possibilità di rimanere fuori dal Tardini, a tenere compagnia ai gemellati che lo stesso arriveranno in città (si era parlato di una cena insieme nei pressi dello Stadio, ma pare di difficile attuazione), anche se in tal caso verrebbe meno il sostegno alla squadra nel momento in cui ne ha più bisogno. Il nostro auspicio è che venga partorita una soluzione che non abbandoni il supporto ai giocatori, ma che sia intelligente ed ironica come il commento pubblicato dal sito www.boysparma1977.it immediatamente dopo l’incredibile decisione dell’organismo ministeriale, che Vi riproponiamo a seguire….

Da www.boyparma1977.it

Fortunatamente" vietata Parma Samp ai tifosi Blucerchiati.Un doveroso grazie a CASMS e Osservatorio

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Giovedì 04 Novembre 2010 22:10

Apprendiamo con immensa gioia che la temuta partita Parma-Sampdoria verrà vietata ai tifosi blucerchiati privi della Tessera del Tifoso. Fortunatamente la competenza dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive e del CASMS ha evitato un’altra domenica di tensione allo stadio Tardini. Come tutti sapranno tra le due tifoserie vi e’ un accesa rivalità da almeno vent’anni e, ogni anno veniva puntualmente riaccesa da episodi spiacevoli, specialmente fuori dallo stadio.

Impossibile dimenticare le sbandierate a centrocampo (fortunatamente poi vietate), le partitelle a calcio tra i due gruppi ultras sui campetti di periferia, le immense cene o pranzi prima o dopo la partita, le bevute in compagnia al Bar Gianni, le serate in discoteca in cui Parmigiani e Doriani si divertivano insieme, gli scambi di sciarpe fuori dallo stadio; in definitiva episodi che fanno male al calcio e allo sport! Fortunatamente tutto questo non avverrà giovedi prossimo e a questo punto ci sentiamo in dovere di ringraziare l’Osservatorio (per aver indicato Parma-Sampdoria come una partita a rischio) e il CASMS (per aver vietato la vendita dei biglietti in Liguria) per l’alto grado di competenza dimostrato. Considerando che, l’Osservatorio non è un’entita’ astratta ma e’ composta da persone che vigilano e lavorano per la nostra sicurezza, ci sentiamo in dovere di ringraziare personalmente i membri che compongono l’Osservatorio stesso e di pubblicare i loro nomi, affinche’ la gente che ama lo sport possa ricordarsi di queste persone che noi paghiamo (forse anche troppo poco) per tutelare la nostra incolumita’. Cercando sul sito Internet dell’Osservatorio e su Wikipedia riusciamo a trovare fortunatamente qualche nome. Un doveroso grazie al Presidente Pietro Ieva, al segretario Roberto Massucci e a tutti gli altri collaboratori: Fulvia Beatrice, Sisto Russo, Raffaele Aiello, Mario Papa, Roberto Sgalla, Guido Longo, Alfonso Terribile, Marco Minicucci, Fabrizio Carrarin, Michele DeVincentis, Luigi Ludovici, Antonio Di Sebastiano, Stefano Filucchi, Marco Squicquero, Manuela Bertona, Salvatore Lombardo, Biagio Sciortino, Franco Fiumara, Antonio Gallo.

Vi ringraziamo per l’attenzione e la competenza dimostrata.

Siamo sicuri e naturalmente ci auguriamo che queste persone un giorno riescano a fare carriera e possano così ricoprire alte cariche istituzionali.
L’Italia ne ha fortemente bisogno !

Continuate così.

P.S. Dopo queste righe ci vieteranno la prossima trasferta?

BOYS PARMA 1977

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.