domenica, Maggio 26, 2024
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CRESPO ALLA JUVE SAREBBE CONTRONATURA

L’ipotesi avanzata da alcuni media subalpini, ripresa oggi dall’Informazione di Parma, è irrealizzabile. O no? – GUARDA LA VETRINA CROCIATA DEDICATA AD HERNAN A BANCAMONTEPARMA IN VIA CAVOUR


SAM_9181Metti Crespo sotto l’albero di Natale. No, non quello qui di fianco della “Vetrina Crociata” di Banca Monte Parma in Via Cavour. Sotto quello della Juventus. Ma ti pare vero? Il calciomercato è bello perché è vario. È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione! Se con questa frase vi viene in mente Amici Miei  (l’intramontabile Atto I è stato proiettato su grande schermo lunedì sera all’Astra)  ed in particolare l’evacuazione del Necchi nel vasino della bambina alla festa dove gli zingari si erano imbucati, non preoccupatevi, perché si tratta di un effetto, non collaterale, scientemente voluto dall’autore. E sì, perché, sempre prendendo a prestito una situazione cinematografica, l’ipotesi ventilata da alcuni media subalpini (il sussidiario.net e tuttojuve.com), e ripresa oggi dall’Informazione di Parma, a mio parere è come la Corazzata  Potemkin per il ragionier Fantozzi (atto II):una cacata pazzesca

crespo juve informazioneDi solito cerco di essere fine, e quindi mi si perdonerà l’odorosa metafora di pocanzi. Ma come si può solo ipotizzare una cosa del genere? Voi mi direte: non stupirti di nulla, viviamo il calcio del 2000, quello di Sky, della Tessera, etc. Non esistono più le bandiere. Sarà. Ma io non ci voglio credere. Per me solo pensare Hernan Crespo alla Juve è contro-natura. Ma come si fa? E il prossimo 6 gennaio il gol allo scadere, quello che qualche Befana fa fece sgolare il povero Carletto Chiesa, per una volta trasformato in un urlatore stile Crudeli, dovrebbe segnarlo a Mirante? E la sua compagnia telefonica che dà occupazione ad alcuni parmigiani dovrebbe essere trapiantata all’interno del Museo del Cinema, nella Mole Antonelliana? Sarebbe un crimine che manco Pasotti… (No, non la madre del Pres, ma l’attore Giorgio, quello che somiglia al giornalista Pietro Razzini. E non il contrario, eh?). No, mi rifiuto di crederci. Non è possibile.Potrei al massimo arrivare a credere che Ghirardi possa accontentare Moratti (col quale ha un certo filo diretto) girandoglielo in prestito oneroso come gli aveva chiesto, spero scherzando, in Tv qualche giorno fa. Ma Crespo in bianconero non ho neppure il coraggio di chiedere al nostro abile foto-montatore di prepararlo… Piuttosto, godiamoci questa breve fotogallery della Vetrina Crociata dedicata al nostro monumentale centravanti nella centralissima Via Cavour, da Banca Monte Parma…” (gabriele majo)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".