lunedì, Maggio 20, 2024

GHIRARDI: “A SAN SIRO PER FARE PUNTI”

Il Pres incontra i giornalisti a Collecchio, e parla del caso Camporese, della importanza della sfida col Milan, della soddisfazione di Giovinco “azzurro” e di mercato
6(gmajo) – Tommaso Ghirardi non condanna, ma assolve Camporese, il giovane viola che ha confessato di aver rubacchiato un rigore al Parma: “E’ stato onesto ad ammetterlo. Va elogiato, non punito”. Così sono stati smentiti quelli che il Pres ha definito i “Soloni delle moviole” che avevano valutata corretta la decisione di Gava. Ma la Fiorentina è ormai un capitolo passato: Ghirardi pensa al Milan: “Non è vero che non abbiano nulla da perdere. Ci sono in palio dei punti per noi importanti. Se non avessimo battuto la Juve ora avremmo tre punti in meno, visto che siamo stati capaci di superare Cagliari e Lecce.” Giovinco in azzurro è merito del lavoro di Leonardi: “Erano anni che non avevamo Nazionali: così si aumenta il valore patrimoniale ed il blasone di giocatori e club”. Il futuro della Formica e di Candreva è ancora a Parma: “Riscatteremo la metà del cartellino di entrambi. Poi vedremo cosa vorrà fare la Juve della propria metà”. All’interno la trascrizione integrale delle dichiarazioni rilasciate stamani da Ghirardi a Collecchio

TRASCRIZIONE INTEGRALE DELLE DICHIARAZIONI RILASCIATE DAL PRESIDENTE DEL PARMA FC TOMMASO GHIRARDI AL CENTRO SPORTIVO DI COLLECCHIO ALLE ORE 10.30 CIRCA DEL 10.02.2011
Tommaso Ghirardi: “Sono contento del fatto che alcuni “soloni” delle moviole sono stati smentiti, perché o ero diventato o miope o cieco, ma quello di domenica a me non sembrava proprio un rigore… Solo che poi uno rimane a disagio perché ci sono altri che lo vedono un rigore. Io credo che, nella sua onestà ed anche un po’ di ingenuità, questo ragazzo ha confermato che non era assolutamente un rigore. E mi dispiace perché questo è l’ottavo rigore contro della stagione, e credo che se ne avessimo avuto la metà forse cinque o sei punti in più ce li avremmo, indipendentemente dalle nostre responsabilità.”
Michele Gallerani (Sky Sport) – Non so se è un metodo corretto: per caso avete intenzione di proporre un dossier?
Ghirardi: “Ma no. Noi abbiamo adottato questa linea, che è la linea soft, di non contestare gli arbitri, di non fare polemiche, a differenza di altre società e di altri miei colleghi. Non so se sta pagando o meno: io ho la coscienza pulita, sono sereno, e sono convinto della buona fede del mondo arbitrale, perché se non fosse così non sarei qui a far calcio. Però è chiaro che dà amarezza, perché domenica abbiamo fatto una grande partita, e l’unico modo per far gol era assegnare un rigore, ed è stato assegnato un rigore che non c’era. Ripeto ancora: mi fa particolarmente piacere che questo ragazzo abbia confermato questa situazione, perché al contrario di altre volte, quando vengono assegnati dei rigori a squadre più importanti, tipo Juve, Milan ed Inter, tutti questi soloni delle moviole danno sempre contro gli arbitri; io non so perché quando danno dei rigori a squadre minori, sono sempre d’accordo con gli arbitri. Questo fa un po’ amarezza, perché non bisogna dimenticare che il Parma arriva da un campionato nel quale si è classificato all’ottavo posto, e che in questi anni ha dimostrato una correttezza, sotto il profilo comportamentale ed economico-finanziario, perciò anch’io, nel mio piccolo, pretendo un po’ di rispetto. Ma ripeto: non dal mondo arbitrale, ma anche da tutto quello che ci gira attorno, perché – ripeto ancora – aver sentito dire da tanti opinionisti che quello di domenica era un rigore, mi ha fatto male…”
Michele Angella (Teleducato) – Però almeno invocare una prova Tv che porti ad una squalifica del ragazzo?
Ghirardi: “Ma no… Il ragazzo con ingenuità ed onestà ha detto una cosa vera e per me è da elogiare. Non vedo perché bisogna squalificare un ragazzo che ha detto la verità. ‘Sono scivolato, mi è andata bene e ci ha dato un rigore’. Io gli farei i complimenti al ragazzo, non lo criticherei.”
Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti Tom, a prescindere che non sono cose piccole, comunque rimane questa prestazione e voglia di riscatto che il Parma ha messo in campo, in linea con quanto tu avevi chiesto sabato…
Ghirardi: “Sì, credo che abbia dato i risultati sperati questo clima di serenità che sta tornando, questo attaccamento da parte dei tifosi, questo stadio proiettato a sostenere il Parma. Sicuramente i ragazzi hanno fatto una buona prova; sicuramente siamo una squadra viva e questo mi conforta un po’ , ma sicuramente i tifosi ci hanno dato una grossa mano.”
Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Se posso dirlo questo è gran merito delle tue parole, perché si stavano creando delle tensioni anche ingiustificate…
Ghirardi: “Mah… Il merito delle mie parole fino a un certo punto, perché per me il merito è della prestazione dei ragazzi, perché comunque sono entrati in campo e hanno lottato dal primo all’ultimo minuto. Stra-meritavano di vincere e per un episodio non sono riusciti a portare a casa i tre punti. Tre punti che sarebbero stati importanti. Però sono fiducioso sulla partita di sabato, perché al contrario di quello che ho sentito dichiarare da più parti, non è vero che non abbiamo niente da perdere, abbiamo da perdere dei punti. E noi abbiamo bisogno di punti, perciò assolutamente abbiamo tanto da perdere, perché a noi i punti ci servono e ne abbiamo bisogno. Perciò andiamo a San Siro per fare punti.”
Michele Gallerani (Sky Sport) – Però, magari, non sono quelli i punti che si mettevano in preventivo…
Ghirardi: “Se noi non avessimo vinto con la Juventus, sicuramente avremmo tre punti in meno, visto che poi non siamo stati capaci di vincere con Cagliari e Lecce. Perciò io vado a San Siro per fare punti. Devo andare a San Siro per far punti e la squadra è conscia di questo.”
Michele Gallerani (Sky Sport) – Che cosa dirà ai ragazzi, a proposito della sua voglia di andare a San Siro per far punti?
Ghirardi: “Ma non credo che ci sia bisogno di dirgli nulla. Ma gli ribadirò che voglio andare a San Siro a far punti.”
Michele Angella (Teleducato) – Giovinco in campo ieri sera in Nazionale è la dimostrazione che il Parma ha un organico importante. A proposito: nei giorni scorsi alcuni organi di informazione torinesi avevano ventilato l’ipotesi di un ritorno a Torino del giocatore. Nei giorni scorsi ha parlato anche l’agente di Candreva che ha detto che lo sta seguendo tantissimo il Napoli. C’è qualche preoccupazione su questo profilo?
Ghirardi: “Su Giovinco assolutamente no, perché è in prestito con diritto di riscatto e noi abbiamo già manifestato la volontà di riscattarlo; perciò la Juventus lo sa già che noi andremo a riscattare la metà del giocatore. Dopo di che vedremo quello che vorrà fare la Juventus con la sua metà. Per Candreva stiamo valutando, ma abbiamo il diritto di riscatto anche lì, perciò non credo ci saranno problemi. Sono due giocatori che almeno per la metà saranno di proprietà del Parma.”
Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Senti quando lo hai visto giocare quei 16’ con la maglia azzurra? E’ una bella soddisfazione anche per il Presidente?
Ghirardi: “E’ una grande soddisfazione. Una grande soddisfazione e una grande gioia, ed è merito del lavoro che sta facendo Pietro Leonardi, perché erano tanti anni che non avevamo degli azzurri in campo, e avere avuto Mirante, Antonelli e adesso Giovinco credo che sia una grande emozione e soprattutto un grande lavoro che si sta facendo a Parma, anche sotto il profilo patrimoniale, perché come ben sapete i giocatori quando giocano in Nazionale aumentano di valore, ed il blasone, non solo loro, ma anche quello del club. Perciò una grande soddisfazione…”
Dichiarazioni di Tommaso Ghirardi presidente del Parma FC rilasciate al Centro Sportivo di Collecchio alle ore 10.30 circa del 10.02.2011 – Registrazione video e trascrizione a cura di Gabriele Majo (www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".