venerdì, Maggio 24, 2024

IL CCPC E LE BANDIERE: “PIENO APPOGGIO ALL’INIZIATIVA DEI BOYS”

Manfredini: “Colorare lo stadio è un segno d’amore per la squadra, dalla quale attendiamo una risposta concreta sul campo”
bandiere crociate 1(gmajo) – “Chiediamo a chiunque creda nella salvezza un piccolo atto d’amore, ossia di presentarsi domenica allo stadio, al fischio d’inizio con una bandiera, pronti a sventolarla all’ingresso delle squadre in campo. Una bandiera e tanta voce!” L’invito dei Boys, diffuso tramite il proprio sito internet e ripreso stamani dalla Gazzetta, con un trafiletto è sposato in pieno dal Centro di Coordinamento Parma Club: “L’iniziativa dei Boys – dice il presidente del CCPC Angelo Manfredini a stadiotardini.commerita il pieno appoggio. Per questo, a nostra volta, invitiamo i nostri iscritti e non solo, a venire allo stadio con la bandiera crociata o gialloblù. Dobbiamo colorare il Tardini per fare capire il nostro amore alla squadra, perché come scritto nel nostro volantino diffuso ieri, noi ci siamo sempre. E voi ci siete?Continua all’interno

bandiere crociate 2Proprio a proposito di questo “E voi ci siete?”, tramite stadiotardini.com Manfredini, specifica: “Non c’è nulla di polemico, non vorrei che qualcuno equivocasse e lo prendesse per una contestazione. Per evitare ogni fraintendimento specifico che è solo uno stimolo che abbiamo voluto dare. E ci aspettiamo una risposta non a parole, ma sul campo, già domenica con il Cesena.” Dunque anche dal Coordinamento l’invito a colorare lo stadio: “Colore uguale calore. Come succede da altre parti sarebbe bello se anche da noi partisse la moda di indossare i colori sociali. bandiere crociate 3Insomma, con sciarpe e bandiere facciamo vedere che ci siamo. Oggi. Come ieri. Come domani.”
Le foto a corredo, dall’archivio di http://www.stadiotardini.com/, si riferiscono alla distribuzione di Bandiere Crociate, effettuata  in  occasione di “Bandiera Amica”, del 15.05.2010, iniziativa di Settore Crociato, con il contributo dell’associazione I Nostri Borghi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

7 pensieri riguardo “IL CCPC E LE BANDIERE: “PIENO APPOGGIO ALL’INIZIATIVA DEI BOYS”

  • Anonymous

    … non vedo l'ora sia domenica….l'appello di Manfredini a capo di un'organizzazione di 5000 tesserati, così si dice, scatenerà una reazione tale che finalmente vedremo lo stadio colorato.
    Era ora che il CCPC cominciasse a fare quello che chiedono i Boys….anzi secondo me ormai dovrebbero fondersi e fare un'unica associazione…..

    Incredulo

  • Anonymous

    Invece io penso che è strano come il CCPC abbia tanto sbandierato la tessera, l'abbia appoggiata e poi in trasferta non si vede nessuno. Ma dove sono i 5000 tesserati del CCPC quando il Parma gioca fuori casa? Dove sono queste 5000 persone che senza il parma e la tessera non riescono stare.

    Fritz con tante viti e bulloni in sacòza

  • Gabriele Majo

    "Chiediamo a tutti di sepellire l'ascia di guerra, di accantonare da qua a fine stagione rancori e sgarri: cerchiamo di unire le forze per uscire insieme da questa situazione. Pensiamo al presente, poi affronteremo il futuro". Questo l'appello rivolto dai Boys – a tutte le componenti, giornalisti inclusi – che personalmente sottoscrivo in pieno nel nome dell'amore per il Parma, che in questo momento va sostenuto. Questo, però, nel rispetto della deontologia professionale, il che significa non abdicare al proprio dirittto/dovere di critica. Ma se l'invito è a seppellire l'ascia di guerra, le diverse componenti del tifo, sempre per amore del Parma, tralascino le diatribe intestine su tessera o non tessera, su chi segue di più o su chi segue di meno. Ognuno porti il suo granellino alla causa. O se preferite la sua vite e il suo bullone. In questo momento, mi si perdoni l'iperbole, si porti la vita. Perché il Parma ne ha bisogno. Gmajo

  • Anonymous

    ok, solo per questa domenica o sino a che il Parma è salvo. Poi c'è pulire tutto: Marino, Leonardi, Levati ecc ecc. e il CCPC mostrare più coerenza sulla tessera. Però si, ok, prima pensiamo al Parma poi quando le cose saranno tranquilla ci sono da risanare diverse cose

    fritz

  • Anonymous

    Accolgo e sottoscrivo anch'io l'appello, l'unica cosa importante è la salvezza del Parma e bisogna fare qualsiasi cosa per aiutare la squadra.
    Se mi è permesso vorrei però, e sarà l'ultima volta, chiosare su quanto dice Fritz.
    Il CCPC è stato e rimane coerente sulla tessera, l'hanno approvata l'hanno fatta sottoscrivere ai loro soci, anche quelli che non sono abbonati ma prestano servizio allo stadio.
    Quindi quale coerenza dovrebbero dimostrare.
    Sarebbero incoerenti se facessero il contrario di quanto detto.

    Incredulo

  • Anonymous

    Increduto, la risposta ce l'ho e l'ho anche scritta prima (5000 tesserati??? dicono del ccpc che non riescono stare senza il Parma ma in trasferta non ci sono e se ci sono sono in tre gatti). Comunque, io per ora non vado avanti, finisco qui la cosa tenendo buono il consiglio dei boys di pensare ora solo al Parma. Poi quando siamo salvi ti approfondisco la cosa.
    E sempre quando sarà finito il campionato e il Parma sarà salvo parleremo di epurazione nel Parma partendo da Marino, Leonardi… e anche Mirco Levati.

    fritz

  • Amico Fritz, perche' non ti firmi con il tuo vero nome e non ogni volta con un nick diverso? Tanto lo hanno capito tutti chi sei.
    Ma cosa ti ha fatto Levati, ti ha rubato la ragazza? O vorresti esserci tu al posto suo?
    Perche' queste cose non vai a dirgliele in faccia invece di punzecchiarlo ogni giorno grazie all'anonimato (si fa per dire!!) che garantisce internet?
    Non e' corretto agire cosi', non e' da uomini.

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