A NAPOLI PIACCIONO LE PAROLE DI GHIRARDI

Nuovo intervento radiofonico del Pres, che dai microfoni di CRC parla dei torti arbitrali subiti dai partenopei ed invita De Laurentiis, raccogliendo il plauso di Corbo
solonapoli(gm) – La trasmissione non ha proprio un titolo beneaugurante “Si gonfia la rete”, specie considerando che è il motto del telecronista “urlatore” (categoria per la quale non simpatizzo) Raffaele Auriemma quando a gonfiarsi è la rete degli avversari dopo che il Napoli ha fatto gol. La catena è la partenopea CRC ed il conduttore il già citato Auriemma. L’ospite l’instancabile Tommaso Ghirardi, che dopo la conversazione fiume di ieri con Emilio Mancuso di Rai Gr Parlamento, ha imperversato pure oggi sull’etere tramite l’antenna azzurra per antonomasia. Il Ghiro Parlante a Napoli è stato assai apprezzato, specie nei passaggi nei quali ha riconosciuto i torti arbitrali subiti dai partenopei e per il cavalleresco invito a De Laurentiis (da lui definito “presidente simpatico e dalle idee innovative”) ad essere presente al Tardini. Lo ha sottolineato il giornalista della redazione campana di Repubblica Antonio Corbo dagli stessi microfoni: “Si sogna sempre un calcio senza ombre. Mi ha colpito l’intervista del Presidente del Parma.” (Continua all’interno)

TOMMASO GHIRARDI  foto Pietro RazziniQueste le parole pronunciate da Corbo a CRC, nella trascrizione on line di solonapoli.com: “Ammiro il calcio del Parma e le sue operazioni di mercato. Quando le operazioni sono brillanti è più facile per l’allenatore costruire il gioco della squadra. Sulle difese ben chiuse è possibile costruire squadre pericolose in attacco, perché le difese solide consentono di sfruttare le ripartenze e gli spazi. Se la squadra nel complesso funziona bene, e quindi tutti difendono e tutti attaccano, si riescono a raggiungere ottimi risultati. Si sogna sempre un calcio senza ombre,mi ha colpito l’intervista del presidente del Parma che ha riconosciuto che il Napoli è stato fortemente penalizzato, dimostrando la sua solidarietà nell’invitare a sede De Laurentiis accanto a lui domenica a Parma”.
President of ParmaLa sportività di Ghirardi è da applaudire: una volta tanto non si è voluto pensare alla mera ragion di stato, la quale, forse, avrebbe suggerito di non avallare la tesi dei torti subiti dagli avversari, dal momento che tocca proprio a noi affrontarli e già loro sono più forti per organico, blasone ed obiettivi: ci manca solo che ci sia pure un arbitro che si senta in dovere di espiare proprio adesso le eventuali colpe della categoria nei confronti dei napoletani… Grande esempio di obiettività, comunque: che sia stato contagiato dal morbo che ha già colpito i giornalisti parmigiani i quali, come noto, nel formulare i giudizi arbitrali fanno i professionali e non i tifosi finendo per riconoscere votazioni più alte perfino rispetto a quelle dei giornali di riferimento delle squadre che beneficiano dei favori arbitrali quando è il Parma a subire i torti? Diciamo anche che Corbo ha messo in risalto le carinerie del Pres verso i napoletani, perché, sempre a proposito di arbitri, il Ghiro, pur dicendo di non volerne parlarne, ha finito per rimarcare la forte differenza tra le diverse squadre in lotta per non retrocedere, come numero di rigori contro. Queste le sue parole, riportate persino dal sito ufficiale fcparma.com, con tanto di e-mail inviata dal solerte ufficio stampa a tutti gli organi di informazione: “In questi quattro anni nel Parma ho cambiato il mio comportamento con gli Bologna 04 giugno 2008 La nuova disciplina dei diritti audiovisivi sportivi the Presidente of Parma FC Tommaso Ghirardi (  gabriele guerra / iguana press  / GraziaNeri)arbitri, prima mi arrabbiavo di più ma da due anni a questa parte mi lamento di meno. Il Parma è la squadra che ha subito più rigori contro in serie A, ben nove. Lascio immaginare quanti punti avremmo adesso senza gli episodi arbitrali a nostro sfavore. Il Chievo, che lotta come noi per la salvezza, ha avuto soltanto tre rigori contro in questa stagione. In più in due partite di seguito abbiamo avuto espulsioni per doppia ammonizione, segno quindi che non giochiamo un calcio violento. Credo che si debba scegliere se lamentarsi o essere costruttivi. Io ho deciso di far silenzio. Seguo il Napoli e so che è stato penalizzato, non bisogna essere ipocriti, ha avuto degli arbitraggi che hanno condizionato i risultati dei match”. Insomma un fragoroso silenzio che speriamo non svegli la Procura Federale, sempre così zelante nel difendere la Casta (arbitrale. Vedi il caso Romeo-Morrone).
ghirardipremioSull’house organ virtuale, invece, non si trova traccia della frase finale di un altro pensierino ghirardiano odierno, che invece abbiamo trovato su sportsbook24.net (che a propria volta riprendeva pianetazzurro.it), considerazione (quella che segue riportata in neretto) che è stata sarcasticamente commentata dagli utenti di parmafans.it): “Bisogna essere realisti e concreti il calcio oggi è difficile, fanno fatica squadre importanti a fare spettacolo, figuriamoci squadre più di provincia come noi, ma si cerca di dare sempre entusiasmo. Purtroppo non siamo riusciti a fare buoni risultati quest’anno pur giocando meglio dell’anno scorso”. Come è noto io parlo per me stesso e non a nome di tutta la Curva (come fanno alcuni che telefonano in Tv o che commentano sui blog), ma personalmente non condivido assolutamente questo assioma (in tanti, infatti, sperano si tratti di una errata trascrizione e non di una affermazione del Pres), in quanto non mi pare verosimile che il Parma di quest’anno abbia giocato meglio di quello dell’anno scorso. Tanto è vero che, per fare punti, è stata pure necessaria una inversione di tendenza con la restaurazione della difesa a tre, senza disdegnare le palle in tribuna. Altro che colpi di tacco. Ed il bello è che gli opinionisti sono pure contenti di questo calcio non certo propositivo
leonardi ghirardiNella sua chiacchierata odierna Ghirardi ha speso parole di elogio per l’AD Pietro Leonardi definito “la nostra risorsa principale ed è il miglior acquisto che ho fatto negli ultimi anni. Ha tre anni di contratto con noi, e sono contento di averlo strapparlo a tanti club che lo volevano. Cosa penso di Bigon? E’ un ragazzo serio e corretto, e questo è una risorsa importante per il Napoli. Ha qualche anno meno di Leonardi, ma tra qualche stagione sarà ai vertici della sua categoria.” Dettaglio importante. Ghirardi parla di Leonardi legato con “tre anni di contratto”: dato che due ormai sono passati, si desume che sia stata poi formalizzata la famosa prosecuzione (da quattro a cinque) ventilata nella scorsa stagione, ma di cui non si era più saputo nulla.
Un’ultima annotazione che sottoscrivo pienamente: “Più c’è diversità tra le squadre e meno ne beneficia lo spettacolo calcistico. Fare calcio diventa sempre più difficile, bisogna dare una mano per livellare gli interessi e le entrate e non conseguire la logica della diversificazione che è tghirardicontroproducente. Nel calcio moderno ci sono due o tre squadre importanti, in sei lottano per la zona Champions e siamo in dieci per la lotta contro la retrocessione e in questo modo i risultati diventano sempre più scontati.” Purtroppo abbiamo imparato (Ghirardi più di tutti) sulla nostra pelle che la retrocessione non è solo un dramma sportivo, ma comporta un vero e proprio tracollo economico-finanziario per chi lo subisce, dal momento che i proventi (dei diritti televisivi che ancora influiscono sui bilanci essendo tra il 70 e l’80% delle entrate) nella cadetteria sono decisamente inferiori. Un livellamento delle risorse oltre a favorire la competizione sportiva, rendendola meno scontata e dunque più avvincente, comporterebbe meno drammatiche le conseguenze di una retrocessione. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “A NAPOLI PIACCIONO LE PAROLE DI GHIRARDI

  • 9 Marzo 2011 in 09:26
    Permalink

    Diciamo anche che le parole di Ghirardi sono studiate, dette per signorilità e galanteria per non crearsi nemici che, alla sua giovane età come presidente, potrebbe essere pericoloso nel mondo del calcio. Tutta Parma, tutta Italia stigmatizza e prova pena per un presidente come De Lauretiis che si lamenta sempre contro gli arbitri quando, come domenica scorsa, il Napoli non è stato per niente sfavorito. Il presidente del Napoli è un male del calcio moderno anche in virtù delle sue proposte paradossali come la Superlega dei club con bacini di utenza più elevati. A me non dispiacerebbe comunque rivedere un Parma Cremonese, Parma Mantova, Parma Reggiana: un calcio più semplice, meno moderno, e meno sporco come quello della serie A.
    Non dimentichiamo lo spettacolo pietoso messo in scena dai tifosi del Napoli la scorsa stagione al Tardini con gente che stava in piedi in tribuna occupando i posti degli abbonati (per lo più anziani) del Parma, abbassando le braghe facendo vedere il sedere e i genitali alla curva Nord in segno di scherno. Questo l'ho visto solo dai tifosi partenopei dopo anni che vengo allo stadio
    Solo la civiltà dei tifosi crociati ha evitato il peggio.
    Io, contrariamente a Ghirardi, provo vergogna quando il Napoli va in trasferta perchè se l'Italia è rappresentata da questa gente è meglio che in Europa ci finisca qualche altra squadra.
    Spero che Ghirardi abbia catechizzato i responsabili della sicurezza (anche qui avrei qualcosa da dire … ma vabbè..) affinchè Parma non il Tardini non diventi una colonia di Napoli come la scorsa stagione dove i tifosi napoletani hanno mostrato tutta la loro inciviltà con atteggiamenti più da animali che da cristiani.
    Non possiamo permetterci uno spettacolo sugli spalti come quello dell'anno scorso perchè chi viene a Parma deve sapere che nel nostro stadio è solo un ospite e come tale non deve fare il furbo ma stare bello "schisso"

    IndipendenzaXilDucato.

  • 12 Marzo 2011 in 14:29
    Permalink

    Faresti meglio piuttosto a ricordare anche quello che i tifosi del parma hanno fatto in passato.. reggiana-parma di qualche anno fa,stadio Giglio completamente distrutto da alcuni (non è giusto generalizzare) per così chiamarli "tifosi",ricorda qualcosa?? non esiste civiltà, e purtroppo le pecore nere ci sono in tutte le tifoserie ma nessuna è peggiore o migliore di un'altra,dovrebbero essere semplicemente punite tutte quelle che sbagliano. ma finchè si parla di ospiti,o di indipendenza da chissàchi allora non si andrà mai da nessuna parte. siamo solo noi ospiti di un Pianeta che può farci fuori tutti quando vuole… Remember and Respect

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI