martedì, Febbraio 27, 2024

A NAPOLI PIACCIONO LE PAROLE DI GHIRARDI

Nuovo intervento radiofonico del Pres, che dai microfoni di CRC parla dei torti arbitrali subiti dai partenopei ed invita De Laurentiis, raccogliendo il plauso di Corbo
solonapoli(gm) – La trasmissione non ha proprio un titolo beneaugurante “Si gonfia la rete”, specie considerando che è il motto del telecronista “urlatore” (categoria per la quale non simpatizzo) Raffaele Auriemma quando a gonfiarsi è la rete degli avversari dopo che il Napoli ha fatto gol. La catena è la partenopea CRC ed il conduttore il già citato Auriemma. L’ospite l’instancabile Tommaso Ghirardi, che dopo la conversazione fiume di ieri con Emilio Mancuso di Rai Gr Parlamento, ha imperversato pure oggi sull’etere tramite l’antenna azzurra per antonomasia. Il Ghiro Parlante a Napoli è stato assai apprezzato, specie nei passaggi nei quali ha riconosciuto i torti arbitrali subiti dai partenopei e per il cavalleresco invito a De Laurentiis (da lui definito “presidente simpatico e dalle idee innovative”) ad essere presente al Tardini. Lo ha sottolineato il giornalista della redazione campana di Repubblica Antonio Corbo dagli stessi microfoni: “Si sogna sempre un calcio senza ombre. Mi ha colpito l’intervista del Presidente del Parma.” (Continua all’interno)

TOMMASO GHIRARDI  foto Pietro RazziniQueste le parole pronunciate da Corbo a CRC, nella trascrizione on line di solonapoli.com: “Ammiro il calcio del Parma e le sue operazioni di mercato. Quando le operazioni sono brillanti è più facile per l’allenatore costruire il gioco della squadra. Sulle difese ben chiuse è possibile costruire squadre pericolose in attacco, perché le difese solide consentono di sfruttare le ripartenze e gli spazi. Se la squadra nel complesso funziona bene, e quindi tutti difendono e tutti attaccano, si riescono a raggiungere ottimi risultati. Si sogna sempre un calcio senza ombre,mi ha colpito l’intervista del presidente del Parma che ha riconosciuto che il Napoli è stato fortemente penalizzato, dimostrando la sua solidarietà nell’invitare a sede De Laurentiis accanto a lui domenica a Parma”.
President of ParmaLa sportività di Ghirardi è da applaudire: una volta tanto non si è voluto pensare alla mera ragion di stato, la quale, forse, avrebbe suggerito di non avallare la tesi dei torti subiti dagli avversari, dal momento che tocca proprio a noi affrontarli e già loro sono più forti per organico, blasone ed obiettivi: ci manca solo che ci sia pure un arbitro che si senta in dovere di espiare proprio adesso le eventuali colpe della categoria nei confronti dei napoletani… Grande esempio di obiettività, comunque: che sia stato contagiato dal morbo che ha già colpito i giornalisti parmigiani i quali, come noto, nel formulare i giudizi arbitrali fanno i professionali e non i tifosi finendo per riconoscere votazioni più alte perfino rispetto a quelle dei giornali di riferimento delle squadre che beneficiano dei favori arbitrali quando è il Parma a subire i torti? Diciamo anche che Corbo ha messo in risalto le carinerie del Pres verso i napoletani, perché, sempre a proposito di arbitri, il Ghiro, pur dicendo di non volerne parlarne, ha finito per rimarcare la forte differenza tra le diverse squadre in lotta per non retrocedere, come numero di rigori contro. Queste le sue parole, riportate persino dal sito ufficiale fcparma.com, con tanto di e-mail inviata dal solerte ufficio stampa a tutti gli organi di informazione: “In questi quattro anni nel Parma ho cambiato il mio comportamento con gli Bologna 04 giugno 2008 La nuova disciplina dei diritti audiovisivi sportivi the Presidente of Parma FC Tommaso Ghirardi (  gabriele guerra / iguana press  / GraziaNeri)arbitri, prima mi arrabbiavo di più ma da due anni a questa parte mi lamento di meno. Il Parma è la squadra che ha subito più rigori contro in serie A, ben nove. Lascio immaginare quanti punti avremmo adesso senza gli episodi arbitrali a nostro sfavore. Il Chievo, che lotta come noi per la salvezza, ha avuto soltanto tre rigori contro in questa stagione. In più in due partite di seguito abbiamo avuto espulsioni per doppia ammonizione, segno quindi che non giochiamo un calcio violento. Credo che si debba scegliere se lamentarsi o essere costruttivi. Io ho deciso di far silenzio. Seguo il Napoli e so che è stato penalizzato, non bisogna essere ipocriti, ha avuto degli arbitraggi che hanno condizionato i risultati dei match”. Insomma un fragoroso silenzio che speriamo non svegli la Procura Federale, sempre così zelante nel difendere la Casta (arbitrale. Vedi il caso Romeo-Morrone).
ghirardipremioSull’house organ virtuale, invece, non si trova traccia della frase finale di un altro pensierino ghirardiano odierno, che invece abbiamo trovato su sportsbook24.net (che a propria volta riprendeva pianetazzurro.it), considerazione (quella che segue riportata in neretto) che è stata sarcasticamente commentata dagli utenti di parmafans.it): “Bisogna essere realisti e concreti il calcio oggi è difficile, fanno fatica squadre importanti a fare spettacolo, figuriamoci squadre più di provincia come noi, ma si cerca di dare sempre entusiasmo. Purtroppo non siamo riusciti a fare buoni risultati quest’anno pur giocando meglio dell’anno scorso”. Come è noto io parlo per me stesso e non a nome di tutta la Curva (come fanno alcuni che telefonano in Tv o che commentano sui blog), ma personalmente non condivido assolutamente questo assioma (in tanti, infatti, sperano si tratti di una errata trascrizione e non di una affermazione del Pres), in quanto non mi pare verosimile che il Parma di quest’anno abbia giocato meglio di quello dell’anno scorso. Tanto è vero che, per fare punti, è stata pure necessaria una inversione di tendenza con la restaurazione della difesa a tre, senza disdegnare le palle in tribuna. Altro che colpi di tacco. Ed il bello è che gli opinionisti sono pure contenti di questo calcio non certo propositivo
leonardi ghirardiNella sua chiacchierata odierna Ghirardi ha speso parole di elogio per l’AD Pietro Leonardi definito “la nostra risorsa principale ed è il miglior acquisto che ho fatto negli ultimi anni. Ha tre anni di contratto con noi, e sono contento di averlo strapparlo a tanti club che lo volevano. Cosa penso di Bigon? E’ un ragazzo serio e corretto, e questo è una risorsa importante per il Napoli. Ha qualche anno meno di Leonardi, ma tra qualche stagione sarà ai vertici della sua categoria.” Dettaglio importante. Ghirardi parla di Leonardi legato con “tre anni di contratto”: dato che due ormai sono passati, si desume che sia stata poi formalizzata la famosa prosecuzione (da quattro a cinque) ventilata nella scorsa stagione, ma di cui non si era più saputo nulla.
Un’ultima annotazione che sottoscrivo pienamente: “Più c’è diversità tra le squadre e meno ne beneficia lo spettacolo calcistico. Fare calcio diventa sempre più difficile, bisogna dare una mano per livellare gli interessi e le entrate e non conseguire la logica della diversificazione che è tghirardicontroproducente. Nel calcio moderno ci sono due o tre squadre importanti, in sei lottano per la zona Champions e siamo in dieci per la lotta contro la retrocessione e in questo modo i risultati diventano sempre più scontati.” Purtroppo abbiamo imparato (Ghirardi più di tutti) sulla nostra pelle che la retrocessione non è solo un dramma sportivo, ma comporta un vero e proprio tracollo economico-finanziario per chi lo subisce, dal momento che i proventi (dei diritti televisivi che ancora influiscono sui bilanci essendo tra il 70 e l’80% delle entrate) nella cadetteria sono decisamente inferiori. Un livellamento delle risorse oltre a favorire la competizione sportiva, rendendola meno scontata e dunque più avvincente, comporterebbe meno drammatiche le conseguenze di una retrocessione. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “A NAPOLI PIACCIONO LE PAROLE DI GHIRARDI

  • Diciamo anche che le parole di Ghirardi sono studiate, dette per signorilità e galanteria per non crearsi nemici che, alla sua giovane età come presidente, potrebbe essere pericoloso nel mondo del calcio. Tutta Parma, tutta Italia stigmatizza e prova pena per un presidente come De Lauretiis che si lamenta sempre contro gli arbitri quando, come domenica scorsa, il Napoli non è stato per niente sfavorito. Il presidente del Napoli è un male del calcio moderno anche in virtù delle sue proposte paradossali come la Superlega dei club con bacini di utenza più elevati. A me non dispiacerebbe comunque rivedere un Parma Cremonese, Parma Mantova, Parma Reggiana: un calcio più semplice, meno moderno, e meno sporco come quello della serie A.
    Non dimentichiamo lo spettacolo pietoso messo in scena dai tifosi del Napoli la scorsa stagione al Tardini con gente che stava in piedi in tribuna occupando i posti degli abbonati (per lo più anziani) del Parma, abbassando le braghe facendo vedere il sedere e i genitali alla curva Nord in segno di scherno. Questo l'ho visto solo dai tifosi partenopei dopo anni che vengo allo stadio
    Solo la civiltà dei tifosi crociati ha evitato il peggio.
    Io, contrariamente a Ghirardi, provo vergogna quando il Napoli va in trasferta perchè se l'Italia è rappresentata da questa gente è meglio che in Europa ci finisca qualche altra squadra.
    Spero che Ghirardi abbia catechizzato i responsabili della sicurezza (anche qui avrei qualcosa da dire … ma vabbè..) affinchè Parma non il Tardini non diventi una colonia di Napoli come la scorsa stagione dove i tifosi napoletani hanno mostrato tutta la loro inciviltà con atteggiamenti più da animali che da cristiani.
    Non possiamo permetterci uno spettacolo sugli spalti come quello dell'anno scorso perchè chi viene a Parma deve sapere che nel nostro stadio è solo un ospite e come tale non deve fare il furbo ma stare bello "schisso"

    IndipendenzaXilDucato.

  • Faresti meglio piuttosto a ricordare anche quello che i tifosi del parma hanno fatto in passato.. reggiana-parma di qualche anno fa,stadio Giglio completamente distrutto da alcuni (non è giusto generalizzare) per così chiamarli "tifosi",ricorda qualcosa?? non esiste civiltà, e purtroppo le pecore nere ci sono in tutte le tifoserie ma nessuna è peggiore o migliore di un'altra,dovrebbero essere semplicemente punite tutte quelle che sbagliano. ma finchè si parla di ospiti,o di indipendenza da chissàchi allora non si andrà mai da nessuna parte. siamo solo noi ospiti di un Pianeta che può farci fuori tutti quando vuole… Remember and Respect

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