CROCIATE ANCHE AGLI ACCOMPAGNATORI

I Nostri Borghi affiancano Comune e Parma FC nelle iniziative per Parma-Bari: bandiera bianco-crociata anche per gli adulti
COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE I NOSTRI BORGHI
bandiera crociata adulti accompagnatoriIn occasione di Parma-Bari l’Associazione I Nostri Borghi regalerà la Bandiera Crociata (dimensione 70 x 100 in tessuto) a tutti gli adulti che accompagneranno i bambini invitati dal Comune di Parma e dal Parma FC ad assistere alla gara Parma-Bari, cui a propria volta la Municipalità donerà una piccola Bandiera Crociata (dimensione 30 x 40 in polietilene): Diecimila inviti agli scolari cittadini che, per Parma-Bari, porteranno sugli spalti del Tardini un tifo giovane e pulito: lo sport – afferma il presidente de I Nostri Borghi Fabrizio Pallini – è un canale importante di valori e di aggregazione, un corretto e sano agonismo porta a condividere con i compagni di gioco e di vita speranze e traguardi. L’associazione I Nostri Borghi che si è più volte si impegnata nella distribuzione gratuita delle Bandiere Crociate ai giovani tifosi allo stadio Tardini plaude alla iniziativa voluta dal Comune per la distribuzione gratuita delle Bandierine Crociate ai bambini che domenica 3 aprile arriveranno allo Stadio a sostenere i propri beniamini e l’appoggia concretamente affiancando una distribuzione straordinaria di bandiere crociate (70 x 100) ad ogni adulto accompagnatore degli scolari invitati”. Continua all’interno

pallini distribuzione bandiera crociata“La presenza nella nostra città di una squadra che milita nella serie maggiore è un importante volano anche per l’economia. La presenza di aziende importanti che hanno e continuano a investire porta vantaggio a tutti i comparti del nostro territorio.
Parma è in vetrina a livello mondiale e di conseguenza ne traggono vantaggio il settore turistico, commerciale, la ristorazione e l’accoglienza. Un formidabile traino che porta sviluppo, ricchezza, positività.
La squadra Crociata è anche patrimonio storico di Parma, le radici che tante volte la nostra associazione non ha mancato di rimarcare e di sostenere come giusta strada per la riaffermazione dei valori tradizionali e condivisi di una intera comunità.
Quando le istituzioni hanno il coraggio di appoggiare tutto questo i risultati non tardano ad arrivare”.
Fabrizio Pallini – Presidente Associazione I Nostri Borghi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

29 pensieri riguardo “CROCIATE ANCHE AGLI ACCOMPAGNATORI

  • 25 Marzo 2011 in 19:04
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    non sarebbe male sapere anche – gentile Sig.Majo – chi sono i mecenati che sponsorizzano l'operazione bandierine a "i nostri borghi" e "stadiotardini.com", cioè i 2 loghi che compaiono sulle bandierine
    così giusto per trasparenza, sarebbe carino sapere qualcosa di più su queste associazioni, l'oggetto sociale, i finanziamenti, le finalità, i "bilancini" !
    per carità so che non c'è nessun obbligo a rendere pubbliche questi dati da parte di questo genere di associazioni, ma sa com'è, trasparenza richiesta chiama trasparenza richiesta no ?

    certo che ci vorrà/vorrete soddisfare questa curiosità, La saluto distintamente

    Federico Delle Donne

  • 25 Marzo 2011 in 19:38
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    Gentile Federico, stadiotardini.com è un blog di cui sono l'owner. Fabrizio Pallini, in virtù della mia opera prestata gratuitamente alla associazione di cui egli è presidente (per via di una nostra amicizia trentennale), ospita altrettanto gratuitamente ed in amicizia il logo di http://www.stadiotardini.com sulle Bandierine Crociate che sono regolarmente pagate dalla associazione di cui egli è presidente alla ditta produttrice. Non sono in possesso dei dati di bilancio o bilancino, come spregiativamente li definisce Lei dell'Associazione I Nostri Borghi, cui girerò per conoscenza queste sue richieste. Ma trattandosi di una libera associazione di cittadini, tra l'altro apolitica ed apartitica, non capisco tutta questa Sua curiosità in merito. La trasparenza che il sottoscritto aveva sollecitato riguarda una riffa (alla quale avevo personalmente aderito con piacere) definita benefica (come da striscioni allo stadio per Parma-Cesena, esattamente quando da noi venivano distribuite le bandiere crociate) che in parte (come peraltro scritto dagli stessi organizzatori sul proprio portale) serve a finanziare anche la propria attività. E lei per trasparenza vuole forse comunicare ai nostri, ma soprattutto ai Suoi, lettori quanto percepisce dalla Gazzetta di Parma per stilare (da casa, datosi che per Sua plausibile scelta non va al Tardini e in passato faceva ben poche trasferte) le rinomate Pagelle in Dialetto? Cordialmente Gmajo

  • 25 Marzo 2011 in 21:13
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    Egregio sig. Majo, la ringrazio per l'informazione quotidiana legata al Parma Calcio che lei offre a tutta la comunità, eseguita nella miglior maniera dettagliata possibile; ma con il presente commento sono a porle un quesito a cui vorrlei lei mi rispondesse: Cosa distingue un'operazione pubblicitaria da una distribuzione gratuita di bandiere? Le pongo questa domanda perchè la politica in Italia stà diventando una questione di "videocrazia" piuttosto che di etica o di ideali. Questo porta ad avere un paese allo sbando senza sogni da realizzare. La colpa a mio avviso è di quelle persone che trainano il paese, le quali non sono all'altezza del ruolo. Io mi auguro che il sig. Pallini sia giudicato per il suo operato in politica e non per la pubblicità occulta raccolta in curva; anzi una proposta che le faccio è la seguente: perchè non smentire le malelingue proponendo bandiere neutre senza alcun simbolo di associazione o sito e nel suo spazio virtuale menzionare solo l'Associazione I Nuovi Borghi (questo perchè nel calcio la squadra vale di più del singolo) e non il nome del sig. Pallini, il quale son sicuro sia d'accordo nel colorare lo stadio piuttosto d'avere pubblicità negativa.

  • 25 Marzo 2011 in 21:41
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    Gentile Sig.Majo, nessuno spregio definendo "bilancino" il bilancio di un associazione no-profit, si parla di "bilancino" proprio perchè nessuno è obbligato a stilarlo

    per quanto riguarda il mio compenso che ricevo dalla Gazzetta di Parma non ci penso neanche a comunicarlo, ma stiamo scherzando? non ho mai detto da nessuna parte di farlo gratuitamente, anzi ho sempre detto che ricevo un piccolo compenso, ma questi sono affari miei non crede ?
    le ho mai chiesto quanto percepiva dal Parma ?
    un attivià svolta personalmente e a titolo oneroso, regolata da regolare contratto penso sia ben diversa da un associazione pubblica, e non debba rendere conto di "trasparenza" a nessuno, in ogni caso stia tranquillo, non mi coprirebbe nemmeno la spesa di seguire tutte le partite, dato che io non ho accrediti, pass e biglietti omaggio da NESSUNO !

    per mia scelta non vado al Tardini quest'anno, e anche di questo non devo rendere conto a nessuno, per quanto riguarda le poche trasferte mi viene da sorridere, solo l'anno scorso sono state 9, l'anno prima in B idem, e direi che nella mia vita saranno state almeno almeno 250, ed avendo famiglia, un lavoro normale e pagando il biglietto e il viaggio ogni volta non facendolo per mestiere e non avendo nessun "tesserino" o "accredito", non avendo NEMMENO MAI CHIESTO UN BIGLIETTO A NESSUNO !!!!! sono tante, tante tante

  • 26 Marzo 2011 in 00:45
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    Egregio Anonimo delle ore 21.13, mi spiace non abbia firmato il suo post, anche perché ha posto la questione in una maniera molto urbana. Tuttavia io non mi sentirei di fare un parallelo tra chi traina (si fa per dire) il Paese e Fabrizio Pallini, a proposito della vexato quaestio delle Bandiere Crociate (in realtà uno tsunami in un bicchiere d'acqua come direbbe il buon Oreste Cinquini, al quale giorni fa avevo 'fregato' la frase dei gattini ciechi…). Né mi sento di sposare la proposta di non menzionare solo la "squadra" dei Nostri Borghi evitando quello del suo "capitano" Pallini. Accettando la similitudine del calcio (che pure dovrebbe essere uno sport di squadra)Le faccio presente che di solito, anche tra i tifosi, si argomenta dei singoli, più che della squadra. E poi, diciamocelo, mi sembrerebbe ancora più ipocrita. Il problema è che non si vuole capire che la UNICA finalità del 'filantropo' Pallini è quella di rimettere le cose a posto per quanto concerne la Maglia Crociata, ripudiata anni fa – allora sì – per ragione di carattere commerciale. Lui è da allora che si prodiga, con coerenza, per la restituzione della dignità che merita l'Antico (ed unico) simbolo della squadra di calcio. Le decine di migliaia di euro che ha investito in prima persona sono un simbolo di quell'amore per il Parma, lo stesso che porta altri a spendere i soldi per le trasferte o per le coreografie, o in un qualsiasi modo si dimostri l'attaccamento al Parma. La sua gioia è nel vedere l'amato Simbolo riempire lo stadio con le bandiere. Spesso mi ripete: "Stiamo riscrivendo la storia". E lo farebbe – ne sono certo, conoscendolo da una vita – anche se non fosse in politica. Del resto l'associazione – al cui interno sono rappresentati esponenti, come si diceva una volta, dell'intero arco costituzionale (e pure qualcuno extra), nulla ha a che vedere con la sua opera "istituzionale-amministrativa" come membro di una formazione civica e non partitica. Non è dunque una pubblicità occulta, ma ben evidente come i marchi impressi sul simbolo. Del resto ogni associazione (inclusa quella dei tifosi) marchia con il proprio logo o semplicemente nome i vessilli. Dunque non c'è nulla di male. E poi, con tutte queste polemiche, peraltro strumentali e futili (i politici vanno solo bene quando riescono a far decurtare la durata delle diffide?) non pensa che se il fine fosse quello di 'accattare' voti non sarebbe un boomerang? Mi creda Pallini è un "maniaco" della Crociata. Saluti. Gmajo

  • 26 Marzo 2011 in 11:32
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    Egregio sig. Majo, purtroppo la sua risposta non ha soddisfatto la mia curiosità, io e tanti altri apprezziamo l'amore che lei e Pallini ci mettete per il Parma, ma in passato abbiamo avuto esempi negativi di persone che all'entrata della curva distribuivano santini elettorali con la propria effige e quella del movimento politico abbinato, questo non è il modo corretto di far politica. Se il sig.Balestrieri facesse parte del circolo Aquila Longhi e venisse in curva con il Bari a distribuire gratuitamente magliette con il simbolo di Settore Crociato e de L'Aquila Longhi, con un banchetto posizionato 10 mt dopo quello di Pallini per lei non ci sarebbe problema? E se lo facesse anche Vignali, Ubaldi, Lavagetto, Bernini ecc…? Anche qui non ci sarebbe un problema? Lei invoca un esempio corretto per i Boys e poi si comporta così, dimostrando poca professionalità sia da parte sua, che di Pallini.
    Difendere questo sistema e denunciare che non c'è nulla di male, costringe la gente a pensare in maniera negativa, soprattutto perchè si vuol far passare da coglione da gente, cosa pensa che nessuno abbia capito il giochino? Dimostri e smentisca che nessuno vuole farsi pubblicità in un campo che non è il loro, già perchè di questo si tratta, sino ad ora le organizzazioni di tifosi riconosciute dal Parma sono 3, il coordinamento, il Petitot ed i Boys, quindi l'Associazione i nuovi Borghi cosa c'entra? Perchè un suo esponente impegnato in politica è tifoso allora ha il diritto di entrare a casa d'altri? Io ero dalla sua parte ma dopo la sua risposta penso di non fidarmi più di lei, dapprima è contro le insurrezioni della folla contro l'allenatore invoca fermezza da parte della società e poi vuole che la folla capitanata da Pallini faccia cambiare idea alla società sulla maglia.
    Non voglio dar ragione ai Boys che come dice lei usano i politici per farsi accorciare le diffide e fa bene a denuciare ciò, magari farebbe meglio anche ad informarsi su chi e come han preso le diffide, prima di sputare sentenze gratuitamente.
    Le ripeto il problema è che la gente ha imparato a distinguere chi fa politica, e chi fa videocrazia, Pallini fa videocrazia e lei lo supporta, facciamo parlare del Pallini politico, non il tifoso, via la politica dal calcio, W Prandelli e W Giovinco, abbasso Unicredit, Carraro e Geronzi!!!

  • 26 Marzo 2011 in 12:42
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    gentile anonimo delle 11.32, le ribadisco intanto che mi piacerebbe almeno un nick name in calce alle sue esternazioni. Mi spiace di non averla convinta, ma penso che non ci sia peggior sordo di chi non vuol sentire. Ribadisco che la distribuzone delle bandiere è puro amore per il Parma. La politica non c'entra niente. Lei mette insieme un'accozzaglia di luoghi comuni (alcuni dei quali hanno poco in comune con altro). I santini elettroali (che pure portano piuttosto male, vedesi i lontani cappellini del DC Prati, pioniere dei politici che volevano colonizzare la curva) non c'entrano un accidente con le bandiere crociate distribuite da Pallini come tifoso. Non come medico, cantante, disc jockey, amministratore pubblico, giornalista e le altre mille sfaccettature dell'instancabile e versatile personaggio. L'Associazione le ho già detto è di promozione sociale, un insieme di cittadini che si sono uniti ed è apolitica ed apartitica. Non vedo che altro aggiungere. Poi ognuno ama il Parma come vuole e dà il suo contributo come sa o può: non siamo tutti uguali. O dobbiamo essere tutti dei soldatini inquadrati?

  • 26 Marzo 2011 in 13:53
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    dai Dottor Majo, non ci faccia credere che tutti voi siete mossi unicamente da filantropia eh ?

    decine di migliaia di euro per promuovere la crociata ?

    ma per favore su…

    e badi bene.. mica dico che ci guadagni nessuno eh…. mo ca'g sia cualchidòn ca g'armèta…. a ne'g crèda gnanca un ragas èd l'esìlo

    sta di fatto che comunque i politici ( e non mi riferisco solo al Dottor Pallini ) dovrebbero fare politica dove loro compete, non certo andare a raccogliere consensi con ste cose….a mettersi li in prima fila con sorrisino stampato… a dar via 2 bandierine sponsorizzate….così come quelli che davano via i santini

    suvvia, non raccontateci ste cose, vede….. pare che tutti siano filantropi, che campino d'aria, che facciano tutte cose disinteressatamente per amore della crociata…. che ci vengano rimesse decine di migliaia di euro…. è anche poco rispettoso verso chi tutte le santissime mattine si alza di buon ora e si va a guadagnare la pagnotta eh

    Federico Delle Donne

  • 26 Marzo 2011 in 14:16
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    Sarà strano fin che si vuole, caro Federico, ma le assicuro che è proprio così. Senza voler prendere per i fondelli proprio nessuno. Saremo poco normali. Del resto come è da poco normali farsi 2000 km in treno o in auto per amore di una squadra, che poi magari va a perdere. Ma per amore si fa di tutto. Anche le bandiere rimettendoci del proprio. Saluti Gmajo

  • 26 Marzo 2011 in 15:02
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    Federico Delle Donne chi? Crociato 63 quel buon ragazzo che scrive le pagelle in dialetto sulla Gazza ormai involute e poco popolari con tutte le lettere al direttore dei tifosi contro i suoi giudizi che non fanno più ridere avendo perso sarcarsmo? Lui che fa la morale agli altri perchè fanno tante iniziative per pura passione ha un regolare contratto e intasca soldi grazie alla sua passione per il Parma dalla Gazzetta? Mamma mia !!! Cado dalle nuvole. Io pensavo fosse tutta opera gratuita. Invece no. Un compenso anche se piccolo c'è. Allora qui casca l'asino. Delle Donne-Crociato 63, I dù brassè su Parmafans dicono chi scrive qui, non é allora così lindo come può sembrare e vuol far credere. Saranno anche pochi Euro ma sempre di soldi si tratta magari in un anno o in un mese tanto basta per pagarsi l'abbonamento in curva o qualche biglietto per quelle poche trasferte che fa oppure il canone alla pay tv di Sky che tanto ideologicamente abiura ma che gli serve per poter scrivere le sue pagelle che lo hanno fatto diventare personaggio perchè per essere contro la tessera del tifoso non frequenta più gli stadi. Cioè, sono contro la tessera del tifoso contro il calcio moderno e bla bla bla, poi ho sky per fare le pagelle sulla Gazza. Boh. Caro Delle Donne perchè quel misero gruzzolo che intasca e che ha intascato dalla Gazzetta in questi anni con trasparenza, magari scrivendo una bella lettera sulla stessa Gazza, non lo devolve interamente in beneficenza, comprando decine di biglietti della riffa dei Boys per esempio, finanziando così in parte l'attività degli ultras di cui condivide il pensiero, lei che é anche stato ritratto in prima linea dalla stessa Gazza l'anno scorso schierato davanti alle forze dell'ordine per Parma-Roma. Caro Delle Donne, stia nel suo senza giudicare gli altri scendendo su piani bassissimi, insomma.

    Camomilla

  • 26 Marzo 2011 in 18:15
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    Caro Majo perchè denigra sotto falso nome il sig. Federico Delle Donne? Per cortesia ma non si rende conto che facendo in questo modo perde di credibilità? Le sono state poste varie domande in questo spazio per i commenti e lei avrebbe il dovere di risponderle a tutte queste domande e non solo ad alcune, il sig. Federico Delle Donne che non appartiene a nessuna organizzazione terroristica tantomeno ad una associazione culturale filantropica, le ha posto una domanda, ossia trasparenza sull'operazione bandiere con logo e lei dovrebbe rispondere, l'anonimo delle 21.13 le ha chiesto se il sig. Pallini può avere visibilità politica sfruttando il fattore tifo e lei ci gira intorno quando la risposta deve essere secca Si o No. Perchè non fà un articolo sullo scoop legato allo scandalo dei soldi a Federico Delle Donne Crociato 63 fatto dagli stessi colleghi della gazzetta che scrivono in anonimato sui fatti di Parma Napoli, quali tra le due è lo scandalo? A me ciò che scrive Federico Delle Donne piace e non ci vedo nessun ritorno d'immagine o interesse se non quella montagna di soldi che si è fatto e con cui si mantiene la vita, perchè immagino che per comprarsi una spazio nella pagina sportiva ci vogliano tanti soldi, ops mi scusi stò facendo confusione. Quindi Federico Delle Donne scrive per la gazzetta senza far vedere il proprio nome (quindi nessun ritorno d'immagine) e percepisce un ingaggio, facendo un qualcosa di diverso e fin che può di libero per tutta la comunità come fanno tanti altri, poi può piacere o meno, lei continui a scrivere lettere al direttore o sul forum della gazzetta se non è d'accordo con il suo operato. Dall'altra parte abbiamo un giornalista che scrive una realtà molto faziosa, omettendo o tralasciando particolari importanti per la ricrostruzione dell'accaduto, rifiutandosi d'indagare sui reali fatti avvenuti, per poi seminare terrore e panico nella penombra crociata, quali dei due reputa peggio come comportamento? Perchè lei attacca Federico Delle Donne e non questo giornalista? Risponda a tutte le domande fatte dai suoi lettori sino ad ora, così riuscirà a conquistare stima e fiducia. Con stima per l'impegno che ci mette la saluta. Firmato Partenopeo ossia il fratello di Camomilla.

  • 26 Marzo 2011 in 20:15
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    che strane questi interventi di camomilla, quasi "a comando"
    lei ha un bel dossier su di me e mi conosce anche personalmente mi pare
    tuttavia nella foto che lei cita, ero semplicemente davanti allo stadio a fine partita, non assolutamente "schierato davanti alle forze dell'ordine" come vuol far capire lei con fare minaccioso ! vuol diffamare ? si fa presto a far intervenire qualcuno eh ! attenzione alle sue insinuazioni… non esageri se no magari sottoponiamo queste diffamazioni a chi di dovere eh…
    per quanto riguarda i miei compensi, come detto nulla di cui vergognarmi, con il piccolo compenso che ricevo ci faccio quel che mi pare, tra l'altro non avrà mai letto nulla di mio contro Sky, che ho da anni e che guardo con piacere, mica posso essere d'accordo su tutto no ? e se faccio beneficenza, la faccio in assoluto silenzio, senza dover scrivere delle lettere alla gazzetta, non mi interessa farlo sapere, e a nessuno deve interessare quel che prendo, e comunque come le ripeto, non ho mai chiesto NIENTE A NESSUNO IO !

    per finire, le ripeto occhio a calunniare, poi si perde la pazienza e certe cose si passano a chi di dovere

  • 26 Marzo 2011 in 20:27
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    Gentile Federico. Qui chi sta calunniando è lei, come è ben evidente dalle parole sopra esposte. E non è la prima volta che lo fa,nei miei confronti, anche su altri portali. Si ricordi bene che in sede giudiziale Lei dovrebbe dimostrare la storia dei dossier, che comando interventi, o che li scrivo io stesso, e tutto il bel campionario di calunnie che ha insinuato. Passi pure a chi di dovere quello che crede, se ritiene di farlo. In bocca al lupo. Gmajo

  • 26 Marzo 2011 in 20:33
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    L'intervento di Partenoepo fratello di Camomilla è ovviamente un falso. E l'utente Partenopeo 8vero) potrebbe avere gli elementi per sporgere denuncia-querela contro l'anonimo (si fa per dire) che gli ha copiato il nome. E che corrisponde sempre alla stesa identica, molteplice identità. La polizia postale ci potrebbe mettere due secondi ad individuare la stessa fonte per i vari nick con cui ci ha deliziato ultimamente lo stesso identico personaggio. Che pena, il suo delirio…

  • 26 Marzo 2011 in 21:27
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    calunnie Majo ? ovviamente il dossier che ha su di me era riferito a camomilla, che dietro il suo anonimato dimostra di conoscermi bene avendomi riconosciuto in una foto sotto la quale non c'era certo il mio nome !
    e poi mica ho detto che camomilla fa intervento "a comando" suo Dottor Majo, ho detto solo "a comando" non ho insinuato nulla, e mai ho scritto che questi interventi li scrive lei !
    dico solo che spesso tanti interventi sembrano "mirati" e a "comando" qua e su altri siti, non ho detto "comandati" da Lei ne tantomeno che li scrive Lei

    è invece indubbio che chiunque sia camomilla mi diffama e mi calunnia nel suo intervento lasciando intendere che fossi schierato contro le forze dell'ordine, ed oltretutto associandomi indebitamente a una foto sotto la quale non compariva il mio nome, e nella quale non facevo assolutamente niente ! direi diffamazione schietta e netta

    buona serata Federico

  • 26 Marzo 2011 in 23:14
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    Non che voglia prendere le difese di Camomilla, ma quella foto, pur conoscendola solo di vista e forse neanche di persona, gentile Federico, la ricordo anch'io. L'associazione fatta da quel lettore, dunque, non mi pare indebita, né mi pare di cogliere estremi di "diffamazione schietta e netta solo" perché lui l'ha ricordato in un intervento critico nella sua persona (ma da personaggio pubblico questo dovrebbero saperlo accettare. Se no io cosa dovrei fare che persino sul mio blog sono fatto oggetto di tiro al bersaglio?) ma nel quale, secondo me, non ha travalicato sulle offese persone. Certo non si può piacere a tutti e capita di essere messi in mezzo, ma fa parte del gioco. Farsi il fegato amaro non conviene. E non si può certo piacere a tutti. Per esempio anche la storia delle famose bandierine che dovrebbero erssere un momento di gioia vengono fatte passare, anche da lei, come un'operazione di propaganda politica che non è. L'ho spiegato più e più volte. Ci mettiamo il cuore. Se vi si vuole credere bene, se no ce ne faremo una ragione, cercando di non rovinarci la serata. Buonanotte, Gmajo

  • 27 Marzo 2011 in 00:22
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    Egregio sig.Majo, noi che siamo suoi stimati lettori attendiamo con ansia le sue risposte in merito alle domande esposte sino ad ora, ci domandiamo come mai tenda a sviare in continuazione i discorsi, senza mai dare risposte chiare e precise, sarebbe bello sapere se secondo lei il sig. Pallini potrebbe o non potrebbe trarre visibilità politica con la distribuzione di bandiere, mandi pure un messaggio al 48481 se pensa di SI mentre 48482 nel caso pensi di NO. Per adesso in base ad un indagine popolare della CNMB sembra sia in vantaggio il SI con il 97,3% il NO a 2,2% mentre un 0,5 ha risposta che sa nulla di filantropia… Metta anche due numeri legati all'operazione "bandiere con i loghi", giusto per calmare le acque, inoltre come ho potuto notare anche oggi han emesso un comunicato dove preannunciano di consegnare più di 2.000 euro (soldi che potevano spendere in cappellini con il logo della Fondazione Matteo Bagnaresi, con Lavagetto impegnato a distribuire i suddetti gadget) invece han pensato bene di darli a chi ne aveva più bisogno, ah no quelli erano soldi raccolti pubblicamente come quelli che hanno dato alla Caritas, a tal proposito mi meraviglio come lei non sia abbia chiesto alla Caritas a cosa servano questi soldi, magari viene fuori che il 50% serve per pagare le attività dei Boys stessi. Mi saluti partenopeo visto che lo conosce, senza minacciare denuncie legate a questo giochino che a quanto ci risulta lei è un campione… Firmato Dell cugino di Partenopeo e di Camomilla

  • 27 Marzo 2011 in 01:39
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    ancora una volta…. lei conosce sicuramente il significato di "essere in prima linea" e "schierato" no ? davanti alle forze dell'ordine per di più

    ok, questa è una diffamazione bella e buona, perchè non ero in prima linea e schierato per niente, quindi con camomilla valuterò il da farsi, dal momento che non mi piace chi oltretutto si nasconde dietro l'anonimato del web per calunniare e diffamare

    notte

    federico

  • 27 Marzo 2011 in 08:44
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    Buongiorno. E' cambiato l'orario, vi siete ricordati di mettere avanti l'orologio? Bene, però non è cambiata la mia valutazione a proposito dell'operazione bandiere crociate. Sto con il 2,2 % che invierebbe un sms solidale al 48482 Visto che pare che io abbia la tendenza a sviare i discorsi (io), visto che meno il can per l'aia (sempre meglio che menare le mani), AFFERMO, RIBADISCO E GIURO CHE L'OPERAZIONE BANDIERE NON E' FATTA DAL DOTTOR PALLINI CON LA FINALITA' DI TRARRE VISIBILITA' POLITICA. Va bene così? Debbo far tradurra da Maletti il testo in dialetto parmigiano? Chiamare qualche poliglotta per scriverlo in tutte le lingue? No, dico, perché se si dice che evito di rispondere alle domande. Quanto alla beneficenza dei Boys pro terremotati l'apprezzo senza se e senza ma. Avevo anche notato, due anni fa, l'esposizione pubblica di quanto raccolto con tanto di cartello affisso all'ingresso della Nord. Procedura assai trasparente. Per quanto concerne la mia richiesta di sapere le percentuali di ripartizione dei proventi, a proposito della "riffa" definita e reclamizzata come benefica dall'associazione organizzatrice, credo sia piuttosto normale e non ci trovo da sacandalizzarsi tanto. 50-50% ? Giusto? Perfetto basta saperlo. Dei 2 euro 1 va alla ricerca fibrosi (1, non 2) e 1 va al finanziamento attività. Non capisco perché incazzarsi, minacciare e spintonare per una richiesta legittima e normale. Infine ribadisco a Federico che la "didascalia" della foto fatta da Camomilla a mio modesto avviso non è diffamatoria o offensiva in quanto mi pare descriva quello che si vede. Cioè una persona, davanti ad altre, che stava esponendo il proprio dissenso a chi gli stava di fronte, ovverosia le forze dell'ordine. Scena alla quale io stesso assistetti dal vivo: del resto se c'è una foto sul giornale… Purtroppo sul web è diffusa la pessima abitudine di celarsi dietro l'anonimato: Lei, da attento fruitore di questo blog, avrà notato quanti "fake" postino commenti (anche in fotocopia) per avversarne il tenutario. Sparandole grosse, e scrivendo il falso. Un esempio? Che io conosca Partenopeo: chiaro modo per sottindere che sia io o un "accolito della mia cricca" a postare i commenti con detta firma. Escamotage, evidentemente, cui ricorre costui/costoro. Io, quale titolare del blog, e avendo il coraggio delle mie azioni, al puinto di insistere, nonostante le evidenti intimidazioni (non sul web, ma reali) non ho certo il bisogno di ricorrere a detti mezzucci. Se non è abbastanza chiaro: MI FA SCHIFO CHE CI SIA CHI SI CELI DIETRO LA SIGLA DI UN GRUPPO DI TIFOSI DEL PARMA PER FARE AZIONI DI VIOLENZA. Non ho bisogno né di partenopei, né di pramzan per ribadirlo. L'ho già scritto – e ripetuto di persona – mille volte. Non so se sono stata abbastanza chiaro o se ci ho girato attorno. Poi, siccome non è che siano argomentazioni da fuori di testa, è chiaro che ci può essere chi le condivida. La Polizia Postale, comunque, immagino sia in possesso degli indirizzi IP dei vari commentatori di questo portale: ci sarebbe da farsi delle sonore ghignate (se non piangere dalla disperazione) a diffonderli. Con questo saluto i vari signori Diogene, Otelma e anonimi vari assortiti, ringraziandoLi per avere alzato il tasso di commenti (ma certo non di lettori) di questo blog. Buona domenica a tutti. Gabriele Majo

  • 27 Marzo 2011 in 10:42
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    no no no caro Dottor Majo, in quella foto io non faccio proprio niente da poter far intendere che io esprimessi un dissenso e che io fossi "schierato in prima linea"!
    nella foto ero fermo, senza nulla in mano, niente pezzi di bancale, nessun atteggiamento strano e nessuna bocca spalancata che faccia capire che urlassi, ero semplicemente in attesa di uscire dalla nord come altri 7.000 parmigiani, fermato dalle forze dell'ordine che stavano regolando il deflusso
    chiaro il concetto ? non ACCETTO E NON PERMETTO che nessuno dica da una foto che avessi atteggiamenti particolari, le ribadisco che QUESTA E' DIFFAMAZIONE FATTA DA UN ANONIMO a una persona con nome e cognome sul suo blog/sito, quel che fanno gli altri a me non interessa, ognuno risponde per se, e qua al sottoscritto, firmatosi con nome e cognome viene scritto da un anonimo che ero "schierato in prima linea davanti alle forze dell'ordine", riprendendo appunto una foto dove non c'era riportato il mio nome e cognome quindi nessuno può permettersi nemmeno di farlo relativamente a quella foto !
    questo è quanto ! LA CALUNNIA E LA DIFFAMAZIONE RESTANO !

    Federico

  • 27 Marzo 2011 in 16:48
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    Caro Federico, sono andato a rivedere la foto in questione pubblicata dalla Gazzetta di Parma a pagina 8 del 3 maggio 2010 e riconosco che ha ragione. Lei è ritratto immobile a fianco di un poliziotto. Vicino a voi un noto ultrà del direttivo dei Boys Parma 1977 con le mani alzate. Il servizio era a corredo di un articolo del quotidiano locale dedicato alle tensioni di Parma-Roma. Io, non avendo un dossier su di lei sottomano (del resto non saprei che farmene, e poi le ricordo che è stato lei il primo a dare la stura alla serie dei commenti), ricordavo di quella partita alcuni vivaci battibecchi tra opposte tifoserie all'altezza della separazione tra la Nord e la Laterale Petitot e non all'accesso/uscita dallo stadio come documentato dal giornale. Giornale su cui ricordavo essere uscita la sua foto in quella occasione, ma non mi ricordavo il contesto. Ovviamente mi scuso con Lei e con i lettori per l'errore. Gmajo

  • 27 Marzo 2011 in 18:11
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    La passione che lega al Parma Calcio, che è una delle belle tradizioni della nostra città, ha spinto la nostra associazione a donare bandiere ai tifosi, vessilli crociati che vanno a rinsaldare tradizioni e simboli della nostra comunità.
    Non è la prima volta che I Nostri Borghi propone questa iniziativa che conferma la relazione che la squadra tesse con la città, come ad esempio viene confermato dalla partecipazione del team crociato a Natale In Vetrina Crociata.
    Ogni associazione decide al proprio interno, con i propri soci, il destino dei fondi e il programma di iniziative da mettere in campo di anno in anno. Non c'è altresì difficoltà alcuna a spiegare di persona all'interlocutore come è nata la proposta delle bandiere e come è stata sostenuta.
    Non sappiamo sinceramente da cosa nasca questa richiesta di chiarimenti ma, in ogni caso, apprezziamo le pagelle in vernacolo proposte ogni settimana, visto che tutti coloro che rispolverano il nostro itinerario culturale li riteniamo compagni della nostra stessa strada.
    Certamente il calcio dovrebbe vivere dei valori che sottendono al portare una bandiera.
    Oggi invece vengono proposti valori ai nostri figli che proprio educativi non sono, mentre il sano agonismo, la lealtà, l'impegno, che il mondo del calcio può sapere trasmettere compongono quel quadro positivo che ci garantisce che il futuro dei nostri giovani poggi su salde fondamenta.

  • 27 Marzo 2011 in 18:40
    Permalink

    Dottor Majo, nessun problema con Lei, prendo atto molto volentieri che Lei in effetti ha convenuto che nella foto in oggetto non faccio assolutamente niente se non essere ripreso dall'obbiettivo e che quindi le affermazioni di camomilla, fatte in quel modo sono calunniose e diffamatorie, quindi le scuse me le deve Camomilla, troppo facile diffamare e calunniare in questo modo con cattiveria nell'anonimato !
    perchè se non si scusa magari poi in beneficienza diamo il suo risarcimento….. potrebbe essere un idea no ?

    Federico

  • 27 Marzo 2011 in 20:44
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    La ringrazio, Federico, ma con altrettanta onestà ribadisco che, a mio modesto avviso, la frase da Lei indicata di Camomilla ("E' stato ritratto in prima linea dalla stessa Gazza l'anno scorso schierato davanti alle forze dell'ordine per Parma-Roma"), scevra dalle Sue interpretazioni, non mi pare affatto calunniosa e diffamatoria. Dal momento che, pur non facendo assolutamente niente di male (ero stato io a sbagliarmi a scrivere che lei stava scambiando punti di vista con i tifosi della Roma, perché ricordavo un altro momento di quella gara, ma di questo Le ho già chiesto scusa, e la ringrazio per averle accettate), è pur vero che è ritratto in prima fila a fianco delle forze dell'ordine, essendo a fianco del poliziotto, assieme a un noto membro del direttivo dei Boys, pure lui inerme, avendo le mani alzate. Insomma mi sa che in beneficenza ci andrebbe meno del suo non certo ricco compenso per le pagelle in dialetto che le corrisponde il quotidiano… Una buona serata e una stretta di mano Gmajo

  • 28 Marzo 2011 in 17:01
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    Mi scusi sig.Majo, sono nuovo nell'ambiente, vorrei studiare giornalismo e invece di fidarmi di lingue e malelingue sono andato a vedere all'interno dello statuto dell'associazione i Nuovi Borghi e non ho trovato nessun riferimento al sostegno della causa crociata, può illustrarmi meglio questa diattriba? La ringrazio Angioldo

  • 28 Marzo 2011 in 17:17
    Permalink

    Gentile Angioldo, non è che ci sia tanto da aggiungere più di quanto già non abbia scritto nelle risposte ai commenti che l'hanno preceduta. Sullo statuto de I Nostri Borghi, associazione fondata dieci anni fa, non si fa riferimento specifico alle Bandiere Crociate, in quanto l'idea di regalarle ai tifosi (soprattutto più giovani) era nata lo scorso campionato, ed è stata più volte replicata nei mesi successivi. L'Associazione è attenta alle tradizioni della città, e la maglia e/o bandiera crociata rientra pienamente tra i valori tutelati. Promotore dell'iniziativa è Fabrizio Pallini, sostenitore della causa della maglia crociata fin dal suo accantonamento negli anni '80, ad opera di Sogliano (e Tanzi dopo). Dopo di che c'è chi sostiene, a mio avviso in maniera pretestuosa e non corrispondente al vero, che questa operazione – frutto di genuina passione – sia invece una sorta di propaganda politica, essendo che Pallini fa parte dell'attuale Amministrazione Comunale quale Delegato del Sindaco alla Sanità. A parte che non siamo in campagna elettorale, ho avuto più volte modo di specificare che l'Associazione è sì presieduta da Pallini, ma formata da persone appartenenti all'intero arco costituzionale ed oltre. Insomma: per quanto mi riguarda, sostengo con tutte le mie forze l'iniziativa della consegna della Bandiere Crociate in quanto vi trovo solo che dei lati positivi. Altri, invece, non sono del mio medesimo avviso, ma non voglio influenzare oltre il giudizio Suo e dei lettori. Stia pur sicuro che se fosse mera propaganda come qualcuno sostiene io non mi sarei certo fatto promotore in prima persona per la buona riuscita dell'iniziativa. Saluti Gmajo

  • 28 Marzo 2011 in 17:22
    Permalink

    Un'ultima cosa, caro Angioldo, scusi se approfitto del suo messaggio, ultimo di una lunga serie su questo tema. Ricordo che la Polizia Postale può leggere gli indirizzi IP dei vari interventi riconducendoli, magari, allo stesso individuo dalle molteplici personalità. Individui, che magari, pur non firmandosi, o firmandosi con nomi scelti appositamente tra quelli che animano forum di altre testate, magari commettono il banale errore di andare a leggere lo statuto di associazioni inesistenti (I Nuovi Borghi debbono ancora essere fondati. Sono troppo nuovi per gli amanti del revival come Pallini…) Saluti Gmajo

  • 29 Marzo 2011 in 14:22
    Permalink

    La Polizia Postale può leggere gli indirizzi IP se c'è una denuncia, qui dove sono gli estremi per la denuncia? O lei è una spia sig.Majo? La ringrazierebbero i truffatori on-line ed i pedofili visto che la polizia postale sarebbe impegnata a seguire chi la contesta, piuttosto di chi delinque… Più o meno come succede allo stadio, per un graffio (5gg di prognosi) si parla d'inferno, poi nelle strade della città ci troviamo episodi come quello di S.Polo tra gli albanesi o quello ieri in Borgo Bernabei, dov'era l'Associazione i Nostri Borghi in quel caso? Vorrei sentire la loro, vederli attivamente a contrastare il problema, oppure sono impegnati a contare le bandiere? Perchè non spendere i soldi per queste cose che riguardano veramente i nostri borghi? Oppure non so se ha visto quel avvocato malmenato dalla Polizia ieri? Dov'è andata a finire la sua solidarietà? E se per caso fosse lo stesso agente che ha fatto partire la carica con il Napoli lei cosa direbbe? Prima la casa occupata, poi lo stadio ora in via Farini, non le sembra che in città ci siano sceriffi, visto l'andazzo poco chiaro delle ultime situazioni? PS Ma come fa a sapere che non sono Angioldo? Non è che in passato lei si è divertito come ci stiamo divertendo noi? La saluto e buona vita!

  • 29 Marzo 2011 in 15:31
    Permalink

    Visto che Vi state divertendo, buon divertimento. Sono propenso al dialogo, e penso di averlo manifestato più volte, ma datosi che Vi state divertendo a provocare credo che non Vi degnerò più di alcuna risposta. Se Lei ha le prove che io mi sia divertito in passato, come oggi Vi state divertendo Voi (leggesi l'impossessarsi dell'identità virtuale altrui), Le esporrà nelle sedi opportune, perché questa è calunnia, reato previsto dal codice penale. Alle Sue sterili e populistiche considerazioni circa gli ultimi episodi di cronaca, rispondo solo con un dato acclarato: il dottor Pallini per aver reclamato la presenza di un controllo "appiedato e dinamico" in Piazzale della Pace, durante la manifestazione "Sotto le Stelle" si era beccato un procedimento c/o la Procura della Repubblica da parte dell'allora Questore Gallo (non so poi se la cosa sia proseguita, o meno) per procurato allarme. L'impegno del presidente de I Nostri Borghi sulla sicurezza è sempre stato attento ed alto. Infine il suo livello di civiltà si qualifica con l'indicazione dei 5 giorni di prognosi per l'agente colpito dal bancale: doveva lasciarci le penne, forse? Aspettiamo il morto per la prossima occasione… Le sue parole sono inqualificabili ed inqueitanti: mi vergogno di essere un Suo concittadino. Meglio tornare a contare le bandiere…

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