BANCA MONTE NEL PARMA FC, SALVATORI: “OGGI CI SIAMO. DOMANI LO DECIDERANNO ALTRI”

Il Presidente pro-tempore dell’Istituto a stadiotardini.com: “Adesso siamo sponsor e soci del club, ma poi ogni decisione apparterrà al gruppo Intesa-San Paolo. Io mi auguro che continui a dare un supporto alla squadra della nostra città”
(gmajo) – La Cerimonia celebrativa del Titolo Italiano Under 20 di Rugby conquistato dai Crociati Banca Monte Parma, svoltasi al Salone delle Feste di Palazzo San Vitale, sede di Banca Monte Parma, è stata occasione per stadiotardini.com per intervistare, in esclusiva, il presidente “pro tempore” dell’Istituto bancario Carlo Salvatori, che ne sta reggendo le redini fino all’ingresso della nuova proprietà (Gruppo Intesa San Paolo). Egli, oltre a congratularsi con il team che ha riportato nel nostro territorio un successo che mancava dagli anni 70, ha parlato anche del progetto Insieme nello Sport e del proseguimento, come da contratto in essere, della sponsorizzazione di Banca Monte Parma quale jersey sponsor del Parma FC per la prossima stagione. Ma su quello che sarà l’impegno futuro dell’istituto di credito all’interno della compagine azionaria del club non ha potuto che esprimere un auspicio, senza, però, offrire certezze: “Adesso siamo sponsor e soci, ma poi ogni decisione apparterrà al gruppo Intesa-San Paolo. Io mi auguro che continui a dare un supporto alla squadra della nostra città”.
All’interno la trascrizione della video-intervista esclusiva di Majo a Salvatori

Presidente Carlo Salvatori, la soddisfazione di Banca Monte Parma nel vedere abbinato il proprio nome alla squadra che ha vinto il Titolo Italiano Under 20 di Rugby…
“E’ certamente una grande soddisfazione, soprattutto per una banca che svolge la sua attività nel mondo del credito, ma intende anche essere vicino alla società, alla vita di tutti i giorni, e i ragazzi fanno parte della nostra vita. Ragazzi che si preparano alla vita attraverso lo sport e io penso che sia la cura migliore affinché siano cittadini di serie A”.
Durante il suo intervento lei ha ricordato quanto fa Banca Monte Parma per i più giovani attraverso il progetto “Insieme nello Sport”…
“Questo nostro impegno è fatto di questo progetto provinciale che portiamo avanti dal 2008, in sette discipline sportive, con quasi 5.000 ragazzi e ragazze coinvolte e questo è un business sociale che ci dà tanta soddisfazione e ci gratifica”.
Essere banca del territorio significa anche questo…
“Certamente. Bisogna stare vicini al territorio, in tutte le manifestazioni che il territorio esprime: lo sport, i ragazzi, la loro vita, il loro futuro devono essere al centro dell’interesse di tutti”.
Banca Monte è stata vicina al territorio anche durante l’operazione di salvataggio, a suo tempo, del Parma Calcio, e tuttora Banca Monte è all’interno del pacchetto azionario, nonché, in parte, sponsor di maglia. Che evoluzioni ci sono nel vostro rapporto con il Parma Calcio?
“Mah… continuiamo ad essere lo sponsor di Parma Calcio. Il periodo difficile di questa banca ormai è passato, siamo in una nuova dimensione nazionale ed internazionale per l’appartenenza al Gruppo Intesa San Paolo: noi continuiamo ad essere vicini a tante manifestazioni della vita della nostra città e della nostra provincia e il Parma Calcio è un bell’esempio, una bella espressione della nostra provincia”.
Quindi ci sarà ancora sopra la casacca il logo di Banca Monte Parma…
“C’è, ci sarà: poi, dopo, vedranno i miei successori…”
E per quanto riguarda la presenza all’interno del pacchetto azionario? Il Presidente Ghirardi ha lanciato in questi giorni l’ennesimo appello per trovare soci parmigiani, anche se sono in pochi a rispondere…
“Dico che oggi è così. Domani appartiene a decisioni di altri. Io mi auguro che continui a dare un supporto alla squadra della nostra città”.
(Video intervista al Presidente di Banca Monte Parma Carlo Salvatori, realizzata venerdì 20 maggio 2011, in occasione della cerimonia celebrativa del Titolo Italiano Under 20 di Rugby conquistato dai Crociati Banca Monte Parma – Servizio e trascrizione di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “BANCA MONTE NEL PARMA FC, SALVATORI: “OGGI CI SIAMO. DOMANI LO DECIDERANNO ALTRI”

  • 20 Maggio 2011 in 14:43
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    ma perchè? c'è forse qualcuno che si illude che Intesa confermi quota societaria e sponsorizzazione??? non ci credo….
    il problema sarà, a mio avviso, soprattutto la partecipazione societaria, già assurda e off business quando è stata fatta e ancor più inconcepibile oggi, alla luce della disastrosa situazione economica di Bamca Monte e del fatto che, per l'appunto (e forse fortunatamente…) non sarnno più dei tifosi parmigiani a prendere del decisioni…
    Matteo

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