ERREA’ E IL MISTERO DELLA TERZA MAGLIA 2011-12

Luca Carra sibillino al microfono di stadiotardini.com: “Quest’anno il nero va di moda, è così la seconda casacca di Barcellona e Manchester”. Una conferma della indiscrezione di Settore Crociato?

26.05.2011 – Campo Sportivo Comunale di Colorno – Luca Carra, Resp. Marketing Erreà e il mistero della terza maglia. Sarà nera con croce stilizzata, come anticipato dal sito specializzato di Settore Crociato? “Il nero va di moda quest’anno: è così la seconda casacca di Barcellona e Manchester”, risponde sibillino a Gabriele Majo di www.stadiotardini.com . Ma prima un importante annuncio: “Erreà ci tiene, quale azienda parmigiana, a griffare anche le casacche del Centenario (2013)” – www.stadiotardini.com

All’interno altro video con dichiarazioni di Luca Carra (Erreà)

26.05.2011 – Campo Sportivo Comunale di Colorno – Luca Carra, Resp. Marketing Erreà, parla con Monica Bertini (Tv Parma) delle nuove casacche di gioco del Parma FC per la prossima stagione: “Il Presidente vi ha svelato che le ha già viste…” (www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “ERREA’ E IL MISTERO DELLA TERZA MAGLIA 2011-12

  • 27 Maggio 2011 in 07:59
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    Majo, approfitto della visibilità del suo sito che viene letto dagli addetti ai lavori, per chiarire un discorso che circola sulla maglia del Parma. Ho letto che Erreà è interessata a continuare la sua esperienza nel Parma anche per i prossimi anni e in particolar modo, come si legge dal suo articolo, per il Centanario che cadrà nel 2013. Dato che circolano certe voci è meglio mettere le mani avanti che vedere calpestata la storia quando le maglie del Centenario verranno realizzate e prsentate. Circola la voce che la prima maglia del Centenario sarà quella a scacchi gialloblu: se così fosse l'Erreaà farebbe un errore storico clamoroso dato che quella maglia era del Verdi Football Club, società che non è parente (basta leggere la storia) con il Parma Football Club che naque nel dicembre 1913.
    Il Parma nasce con una maglia crociata, ideata Torquato Rossini e dal primo leader Ugo Betti che era l'uomo di cultura del gruppo, laureato in legge, diventato poi magisrato e drammaturgo. Per queso sarebbe un errore imperdonabile se Erreà presentasse come maglia del Centenario la maglia gialloblu a scacchi che era la divisa di una squadra diversa dal Parma FC.
    Dato che le voci che voglio la maglia del Verdi Football club come maglia del Centenario sono ormai troppe è giusto chiarire le cose.
    Le chiedo, Majo, di utiilzzare il suo spazio per illustrare se avesse tempo e voglia, a persone che non sono informate, gli albori andando a riprendere da libri e da copie dell'epoca della GdP (che si trovano nell'emeroteca comunale). Qualcosa sappiamo, ma ci potrebbero essere particolare nascosti, curiosità, aneddoti che sono sicuro che troverebbero il grande interesse dei tifosi in un momento in cui certi valori si stanno perdendo.

    In ogni caso, l'Erreà non può permettersi errori storici nella maglia del campionato 1913/14. Per questo se hanno bisogno chiedano aiuto a giornalisti, tifosi informati, storici, alla GdP.

    INDIPENDEZAXILDUCATO.

  • 27 Maggio 2011 in 10:49
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    Ciao Indipendenza. Io penso che per il Centenario la famosa maglia a scacchi gialloblù potrebbe essere utilizzata, ma come seconda casacca ufficiale. Non certo come prima. Mi sono consultato anche con Lefevre in persona e lui stesso dice che potrebbe non essere una bestemmia in quella importante occasione ricorrere a questo antico emblema.
    Poi se vogliamo farla passare come Maglia del Centenario per motivi di carattere commerciale potrebbe pure essere una licenza poetica assolvibile: purché il suo utilizzo sia limitato alle trasferte. Al massimo si potrebbe concedere per una sola volta in casa. Semel in anno licet insenire. Anzi semel in seculo, in questo caso…
    Non mi sono piaciute le scelte – a proposito di Centenario – di Lazio e Brescia di abbandonare i propri segni distintivi tradizionali, in particolare delle Rondinelle di rinunziare alle tradizionali ali (la V): del resto hanno poi pagato il fio con la retrocessione…
    Dico la verità: anche sulla Crociata della stagione appena conclusa non è che fossi entusiasta delle contaminazioni gialloblù che spero possano sparire l'anno che viene. Ho provato a chiedere all'ermetico Luca Carra ieri (il video, se riusciremo a superare alcuni problemi tecnici lo aggiungeremo agli altri a meno che non faccia un apposito post, poi ci penserò…) ma non sono riuscito ad estorcere nulla in merito.
    Rimane il discorso della seconda divisa: credo che gli amici di Settore Crociato a breve spareranno qualche nuova ghiotta anticipazione in merito, così come vanno loro fatti i complimenti per avere azzeccato la terza. Ovviamente avremo la certezza solo nel dì della presentazione, ma da come lo stesso Carra ha risposto dinnanzi alla telecamera – al di là di certe giuramenti che in tribunale verrebbero puniti con una condanna per falsa testimonianza! – penso non ci siano dubbi che sarà nera con croce stilizzata come anticipato dal suddetto portale.
    Sulla seconda, tradizionalmente gialloblù, io ripristinerei le strisce verticali, di cui fui il promotore quando ero in Società. Ma non per quest'ultimo motivo, quanto per il rispetto dello scudetto che pone le strisce dall'alto al basso. Orizzontali? Non ci fosse una certa arroganza diciamo così… ducale, non sarei neppure contrario: nel senso che ci potrebbero anche stare (una importante storia della nostra squadra, sia pure in modo improprio, era così vestita) ma non certo come prima divisa (sacrilegio). Lasciamola alla Rugby Parma (ma esiste ancora? In epoca di franchigie mi sono un po' disperso…). Al di là di questo penso che la maglia stile Ape Maia potrebbe tornare in coincidenza con il ritorno in Europa, se mai ci sarà, del Parma. Su altre farneticazioni virtuali delle ultime ore non mi pronunzio: meglio non sprecare inchiostro o contribuire in qualsivoglia modo al consolidamento di un fenomeno mediatico autoreferenziale che si alimenta sulla superficialità con cui oggi si fornisce informazione (copiaincolla di comunicati, senza alcuna verifica)… Saluti Gmajo

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